Pochi semplici passi con il Fai da Te per creare una barriera chimica contro l’umidità di risalita

Pochi  semplici passi con il Fai da Te per creare una barriera chimica contro l’umidità di risalita.

Parliamo di un sistema "Fai da te"(brevettato) a base di acqua e di utilizzo estremamente facile.

 E’ adatto per:

Mattoni, pietra, blocco svizzero, gasbeton, tufo.

Tabella dei consumi

   

La quantità di bottiglie indicata nella tabella è intesa per metro lineare.

Si tratta di un prodotto della Grandisol snc di Citiglio – 21033 (Varese) e denominato “Protector Zero”

Sicurezza

E’ un prodotto sicuro per l’operatore.

Non irritante – Non corrosivo –  Non infiammabile

A bassa emissione VOC.

Caratteristiche generali

– elevata efficacia;

– elevata durabilità nel tempo;

– resistenza ai raggi UV;

– traspirabilità al vapore acqueo;

– assenza di sotto prodotti di reazione dannosi per le  persone e per l’ambiente;

– prodotto non infiammabile, esente da solventi

– non irritante né corrosivo

– prodotto sicuro per l’uomo e per l’ambiente.

Dopo l’impregnazione, il composto attivo contenuto nel Protector Zero reagisce con i componenti della struttura, rivestendo i capillari ed impedendo all’acqua di risalita di potervi aderire, lasciando inalterata la traspirabilità al vapore acqueo.

   

Il prodotto permette di intervenire anche su brevi tratti di murature diluendo i costi d’intervento nel tempo.

VIDEO

Se avete un muro con lunghezza 10 metri lineari, con spessore 40 cm, occorreranno 60 bottiglie di Protector Zero, ovvero 5 confezioni da 12 pz cad.

Posa in opera

 

E’ semplice nella posa, non richiede l’utilizzo di pompe specifiche, interventi murari e personale specializzato.

    

1) Misurare lo spessore del muro interessato.

2) Praticare una serie di fori obliqui del diametro di 16 mm (per permettere alla bottiglia di vuotarsi correttamente), servendosi di un comune trapano a percussione di circa 20°/30° . L’altezza dei fori dalla linea di terra sarà di almeno 10/15cm.

3) Inserire una bottiglia di Protector zero in ogni foro e lasciar vuotare completamente; non occorre sigillare.

4) Al termine dello svuotamento della bottiglia del prodotto, è possibile sigillare immediatamente i fori con cemento o calce.

5) La barriera formata dal prodotto stesso  impedisce al muro di assorbire acqua dal terreno e si attiva entro 48 ore.

È necessario successivamente procedere al ripristino degli intonaci interessati dalla risalita dell’umidità

Note

In caso di muro continuo è necessario effettuare uno o più tagli verticali (forando alle stesse distanze e profondità indicate per la barriera orizzontale); si crea  così un effetto vasca che impedisce eventuali assorbimenti d’acqua dalle murature non trattate.

Nel caso di materiale molto umido, durante la foratura si può formare un "camicia" sulle pareti del foro stesso, che rallenta l’assorbimento di Protector Zero.

Per ovviare a questo inconveniente la ditta può fornire uno scovolo metallico in omaggio, dietro indicazione.

Non va utilizzato su tavolati, laterizi, poroton e blocchetti di cemento.

Durante la fase d’ordine sul sito www.humidityshop.com, nel campo note, specificare “Murature piene”.

Impiego :

Inserire lo scovolo in profondità operando un’abrasione sulle pareti del foro muovendolo ed estraendolo ripetutamente per almeno 3-4 volte.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

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