Proseguimento e ultimazione di una parete in forati. 3^ e ultima parte

Riprendiamo la costruzione della parete interna in forati da cm 25x25x8, ed in questo capitolo ne effettueremo la sua ultimazione.

Avevamo lasciato la sua costruzione al piano della architrave della porta, ed  adesso ripartiamo con il mezzo forato dalla parte destra della parete (vista nei confronti del ponteggio sul quale stiamo lavorando), ed un forato per volta riusciamo a murare una intera fila.

Stiamo sempre adoperando la malta cementizia, perché abbiamo la necessità di renderla robusta, in un edificio in fase di ristrutturazione, dove i muri perimetrali si presentano sconnessi è non perfettamente verticali.

Comunque anche per questi muri abbiamo previsto di rinforzarli con rete elettrosaldata diam 5 mm e maglie da cm 10 x10.

Anticipiamo, che per ogni mq di rete applicheremo 7 ferri, con gancio, passanti, che come stabilito con il proprietario della casa limitrofa, si uniranno ad altra rete elettrosaldata collocata dalla sua parte, in maniera da racchiudere il muro laterale  di destra (mal messo) in una struttura tipo sandwich.

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Con il sistema illustrato nello scorso capitolo, abbiamo bagnato il forato, lo abbiamo unto con la malta cementizia e poi accostato agli altri già posti in opera.

La foto soprastante mostra la parete completata.

Come ponteggio interno, abbiamo adoperato due cavalletti estensibili, in ferro, e 4 tavoloni.

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Sopra vediamo la parete lato muro di sinistra.

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Sopra ancora vediamo invece la parete lato destro, con la rete elettrosaldata della quale abbiamo parlato sopra, appoggiata al muro da rinforzare.

Da evidenziare che le reti elettrosaldate sono commercializzate in fogli da mt 3×2, per cui è stato opportuno portarle a piano dove verranno posate, prima della costruzione della parete interna, in quanto, poi, sarebbe rimasto difficile passarle dalla finestra o dalla porta della nuova parete.

In ogni caso, per conoscenza del lettore, tali reti sono state "arrotolate" unendo i due lati brevi contrapposti e legati poi con filo di ferro da legature.

Ciò ha permesso di portarle agevolmente al piano, passando dalla scala interna.

Una volta al piano sono stati tagliati i fili da legature e la rete si è aperta completamente sul solaio. Operazione, naturalmente, fatta con una certa cautela, in quanto, al momento di "scioglierle", si sono aperte come una molla.

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Sopra ancora vediamo la parete dal lato opposto al ponteggio.

Si può notare che fra travicello e travicello sono rimasti dei vuoti.

Gli stessi verranno riempiti, a parete secca, fra circa 2 giorni, ed usando una tavola tagliata a misura, ed adoperata come contrasto per chi deve murare.

Dal ponteggio verrà eseguita la muratura di detti vuoti, con malta cementizia e scaglie di forato.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

3 commenti

  1. vorrei chiedere aiuto per poter capire qual’è la soluzione migliore nel rivestire le pareti fatte con mattoni forati ei soffitti di una casa, parlando in termini di risparmio energetico isolamento termico- acustico velocita nella messa in opera e ovviamente paragonando i costi!!!!!! vi ringrazio in anticipo

  2. Per Marco.
    Per avere una casa termicamente coibentata, non occorre che tu intervenga sulle pareti e soffitti interni, ma solo sui muri perimetrali, sul tetto ed eventualmente nel seminterrato (se vivi in una casa singola).
    Abbiamo scritto molti articoli in materia; basta che tu inserisca “coibentazione termica”, oppure “risparmio energetico” nel pulsante “cerca” in alto a destra del sito.
    Ti farai una cultura e troverai ciò che desideri.
    Amedeu e c.

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