Realizzare una scala con legname in un giardino.

Nel nostro Paese abbondano i terreni in pendenza, in quanto le zone collinari e di montagna sono veramente tante.

L’idea che vi presentiamo oggi è molto semplice ed è sfruttata fin dai tempi antichi da quei proprietari dei terreni in declivio.

Realizzare un camminamento "pulito" su di un terreno in pendenza, talvolta, può costituire delle problematiche dovute alla pioggia battente, che tende a portare  il terreno a valle, per cui è sconsigliabile.

Inoltre non sempre c’è la possibilità o anche la voglia di volere realizzare  una scalinata in pietra, che aiuti a superare le pendenze, sia per il costo, quanto per motivi di estetica.

Il sistema che vi facciamo vedere in questo articolo si perde nella memoria dei tempi, e specialmente in montagna, è sempre stato usato nei tratturi più frequentati.

Ma vediamo subito una foto di una scala o scalinata che ognuno di noi, con il sistema del "fai da te" può realizzare facilmente:

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Per realizzare la scalinata soprastante occorrerà acquistare del legname, possibilmente trattato in autoclave ed impregnato quindi a pressione. (Si può trovare anche presso   i magazzini tipo Leroy Merlin, BRICOio, OBI, Castorama ecc.

Tale legname ha una lunga durata nel tempo e viene difficilmente attaccato sia dagli agenti atmosferici che dagli insetti del legno.

Il tipo di legno più comune da usare è quello delle conifere: abete o pino , semi arrotondato come nel caso della figura sottostante e tagliato ad angolo retto alle due estremità

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Oppure si può usare lo stesso tipo di pali, ma completamente arrotondati come l’immagine sottostante.

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La procedura per effettuare la scalinata è la seguente:

Si deve suddividere il tratto di camminamento in tanti scalini quanti è possibile realizzarne, sia per il diametro del palo, che ne costituirà l’alzata, sia per la larghezza dello scalino tipo (dovrebbe essere sui 60/70 cm medi),

A secondo che il camminamento sia diritto o curvilineo, detti scalini verranno eseguiti rettangolari oppure trapezzoidali.

I suddetti pali si trovano normalmente in commercio nei diametri che vanno da 8 a 20 cm.

Sarà opportuno realizzare il camminamento sterrato e "pareggiato", e quindi , dopo averlo suddiviso con il metro, bisogna iniziare dal basso a mettere in opera i pali orizzontali.

Per sostenerli, sarà necessario acquistare dei listelli di legno dello stesso tipo e trattamento, e delle misure di circa 30/40 cm e delle dimensioni di cm 5x8x30/40, affinati a punta ad una estremità.

Ogni palo andrà bloccato da due "paletti" a punta posti nella parte anteriore, in posizione quasi estrema.

Nell’effettuare questo lavoro avremo bisogno della livella a bolla per controllare sempre la orizzontalità dei pali.

Come arnesi dovremo avere: un piccone, una pala o badile, una cazzuola da muratore, un rastrello comune con manico.

Quindi, come vedete l’attrezzatura è ben poca.

Sistemato il primo scalino, lo si riempie di terreno ricavato dalla precedente sistemazione del camminamento, oppure da zone circostanti.

Il terreno deve riempire il vuoto dello scalino, deve essere battuto con la cazzuola, "a mano a mano" che si stende.

L’andamento della pedata dello scalino deve avere una lieve pendenza verso il basso, in maniera da allontanare l’acqua piovana.

Quindi si passa al secondo, poi al terzo scalino e così via fino a raggiungere la parte alta.

Un consiglio che vi diamo, è quello di lasciare, così al grezzo  la scalinata, per qualche tempo, in maniera che la pioggia ed il passaggio delle persone provvedano ad abbassare la terra il più possibile.

Infine, si ricaricano tutti gli scalini con terra colata  con una rete zincata  (con maglie da cm 1×1 circa) e si rifiniscono (come dalla figura soprastante) con pietrischetto bianco o grigio (Da acquistare presso i magazzini edili).

Un lavoro facile, veloce e bello da vedersi.

Naturalmente intorno alla scalinata potrete creare il vostro giardino con piante e pietre ornamentali.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

8 commenti

  1. Chiedo scusa in anticipo ma non so dove postare la mia domanda.
    Sono alle solite con il vicino cui ho venduto il lastico solare. Il suo geometra non ha fatta la destinazione d’uso comune del poggiolo (mio) su cui è stata costruita la scala per accedere all’appartamento costruito sul lastrico solare da me venduto. Da qualche tempo i “Signori” del piano di sopra lasciano sulle scale, davanti alla mia finestra, ogni tipo di oggetti: bottiglie d’acqua, piante, passeggini e anche i secchi della mondezza per evitare di fare tutte le scale (ho fatto anche delle foto). Abbiamo chiesto loro almeno di non lasciarli alla nostra vista ma nulla. Ora tempo fa mi fu detto che ciò che è costruito sulla proprietà di qualcuno ad opera di terzi è comunque di pertinenza del proprietario del suolo, tant’è che la casa cosrtuita da mio padre sulla proprietà di mio nonno, alla di lui morte passò, non a mio padre, ma a tutti gli eredi. Mi chiedo allora se le scale, che pure conducono al piano di sopra, siano di mia proprietà o meno. In questo caso potrei davvero far capire ai signori che sulle scale non dovrebbero lasciare nulla.
    Grazie e ancora scusa se il posto non quello adatto.
    Chicca

    • Per Chicca.
      In data 25/07/2012 ti avevamo risposto:
      Per Chicca.
      “Occorre vedere la situazione e rendersi conto di come stanno le cose, e purtroppo noi non abbiamo questa possibilità.
      Ti consigliamo di contattare un tecnico professionista abilitato, che, eventualmente, sulla base di un sopralluogo, può darti i consigli necessari per contrastare il tuo vicino.”
      Amedeu e c.
      Che altro possiamo aggiungere?
      Segui il nostro consiglio.
      Amedeu e c.

  2. Salve, ho letto questo interessante articolo e spero che qualcuno possa rispondere alla mia domanda, anche se l’articolo è stato pubblicato molto tempo fa.
    La domanda è questa: la “terra colata” con la rete zincata per rifinire i gradini, è semplice terra, oppure si tratta di una colata di cemento o comunque di qualche materiale edile?

    Grazie!

    Sabina

    • Per Sabina.
      E’ terra comune, che però deve essere asciutta e non bagnata (Per poterla colare bene) colata con un colo di rete zincata con maglie da 1 cm x 1 cm.
      Amedeu e c.

  3. Buon giorno volevo realizzare una scala in una scarpata corta (6 m) e ripida secondo voi si può fare con questo metodo? Conviene farla dritta in verticale o tagliando la scarpata orizzontalmente alla pendenza? E costitita da terreno di riporto che è in sede da almeno 20 anni
    Grazie

    • Per Cesare.
      Tutto è possibile, e l’andamento della scala va deciso sul posto, a seconda della pendenza della scarpata.
      Facendo una scala perpendicolare alla stessa, se questa è molto ripida, saresti costretto a partire da lontano per fare i gradini accessibili, e questo ti comporterebbe la creazione di una parte della scala fuori della scarpata, con la parte sottostante in muratura.
      Per cui, se ti trovi in tale situazione, cerca una soluzione diversa tipo quella da te suggerita.
      Amedeu e c.

  4. Salve!Innanzi tutto grazie mille per il progetto,poiche’ ho proprio bisogno di costruire una scalinata cosi’!l’unico dubbio che ho e’ come evitare la crescita di erbacce dove viene posizionato il pietrsico. Qualche idea?

    • Per Roberto.
      Purtroppo il ghiaino va posto sul terreno e non puoi stenderlo su una massicciata di cemento nè di asfalto, per cui avrai il problema delle erbe.
      Molti usano i diserbanti chimici, ma personalmente siamo contrari, in quanto sono altamente inquinanti.
      Conclusione, l’erba non cresce dove si passa abitualmente e dove viene, va tolta con zappa o strappata con le mani.
      Amedeu e c..

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