Recinzione in legno con montanti e pali trattati in autoclave.

Abbiamo già affrontato questo argomento in un nostro precedente articolo, adesso, a seguito di molte domande pervenuteci dai nostri lettori, lo approfondiamo sia per quanto riguarda la messa in opera, le caratteristiche ed infine la manutenzione.

Le recinzioni in legno come venivano eseguite nei tempi passati, a mezzo di legname tagliato dal bosco e ripulito parzialmente dalla corteccia, non vengono più eseguite, soprattutto perchè la loro durata nel tempo era molto limitata: inoltre su di un legno così rustico era difficile effettuare un trattamento che lo conservasse a lungo.

Oggi le recinzioni vengono effettuate con montanti e pali orizzontali perfettamente diritti, puliti e trattati in autoclave.

Tale trattamento viene effettuato a mezzo di sali e di impregnanti contro  gli agenti atmosferici ed i parassiti del legno.

Dopo un trattamento in autoclave il legno può essere messo in opera anche senza essere verniciato, in quanto molti preferiscono il caratteristico color legno verde che lo contraddistingue: altrimenti viene commercializzato dalle ditte anche previa impregnazione a pressione con idonei prodotti.

Abbiamo scelto una recinzione che viene commercializzata dalla ditta Pilcher (www.pilcher.eu), che produce una gamma vastissima di arredi per l’edilizia.

Vediamo il primo tipo di questa recinzione:

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La prima recinzione di cui alla foto soprastante è costituita da montanti di sezione circolare del diametro di 12/14 cm e della lunghezza di cm 133: detti montanti, hanno due fori del diametro di cm 8,5, dove vanno inseriti i pali orizzontali che normalmente sono della lunghezza di mt 2,00– 2,50 o 3,00.

Tali misure costituiscono anche la "luce" o distanza alla quale vanno piantati i montanti (a secondo della scelta dell’acquirente).

La recinzione di cui alla immagine sottostante ha invece i montanti a sezione rettangolare che possono essere a 2 o 3 fori per i pali orizzontali.

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Il  fissaggio del montante di sostegno avviene tramite la creazione di un buco nel terreno di cm 20×20 e della profondità di circa 30 cm: Il palo cui è stata creata una punta, viene poi affondato nel terreno con l’aiuto di una fustella che dissodi la terra fino alla profondità di 50/70 cm.

Nel caso che i pali debbano sostenere un cancello, la buca dovrà essere logicamente maggiore  ed il palo dovrà essere fissato con malta o calcestruzzo cementizio.

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Messi in opera i montanti, si procede ad infilare i pali orizzontali  (da bloccare con viti da legno, previa creazione di un foro con trapano a punta per legno, di misura leggermente inferiore al diametro della vite)

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Con il  trascorrere del tempo le recinzione, anche se di legno trattato in autoclave, tendono a prendere il colore "vecchio" (come si può notare nelle figura soprastante riferita ad un diverso tipo di recinzione).  Per il mantenimento del colore iniziale, è necessario spazzolare i montanti e i pali orizzontali con spazzola di saggina, e quindi trattarli con Tartaruga Proimprex, un impregnante incolore ed inodore a base di acqua, che penetra in profondità e protegge il legno a lungo.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

2 commenti

  1. Vi chiedo il costo per ogni montante circolare da diametro 12/14 e il costo dei pali di lunghezza 2,00 mt.. Gradirei conoscere inoltre se è possibile avere dei montanti di lunghezza max di 1 mt. In attesa ringrazio e porgo cordiali saluti Italo

    • Per Italo.
      Il nostro sito è a carattere informativo didattico.
      Se vuoi trovare i prodotti ed i prezzi devi contattare una ditta produttrice a te vicina e che troverai sulle pagine gialle.
      Amedeu e c.

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