Recinzioni esterne. Una recinzione di sicurezza. Fai da te
Di amedeu
Vogliamo trattare delle recinzioni esterne alle case, parlando poi di quelle facilmente assemblabili ed anche idonee a mettere in opera in zone marittime.
Però vogliamo iniziare spiegando come eseguire una recinziome a nostro parere "sicura", cioè non facilmente scavalcabile, e nello stesso tempo facile a realizzarsi per coloro che sono abituati al "fai da te".
Sotto vi presentiamo due disegni di detta recinzione, ed esattamente il prospetto-sezione ed il fianco-sezione, con le misure e le caratteristiche dei materiali.
Tale recinzione è costituita essenzialmente da profilato di ferro ad U, delle dimensioni di mm 45 x 45 , spessore mm 4 circa.
Di nuovo sotto vi riportiamo la tabella relativa ai ferri ad U con i loro spessori e pesi.
La dimensione da noi scelta è quella sopra indicata, ma ciò non vuol dire che non possa essere scelta una dimensione diversa del profilato.
Per potere realizzare tale recinzione è necessario scavare una fondazione dell’altezza media di cm 50-60 e della larghezza di cm 50 circa.
Questa fondazione va armata con una gabbia 4 di ferri a correre del diametro di mm 10 e staffe diametro mm 6 poste ogni 25 cm.
Si devono collegare a detta gabbia dei ferri diametro 10 con ganci agli estremi, collegati ai due lati della gabbia e rispettivamente al ferro basso ed a quello più in alto. Tale collegamento va effettuato con filo di ferro da legature per edilizia,
Detti ferri devono sporgere almeno 40 cm dall’estradosso della fondazione e devono essere posizionati affiancati (per la lunghezza della recinzione) ogni 50 cm.
La fondazione va gettata con calcestruzzo dosato almeno a 250 Kg di cemento al mc
Il soprastante muretto verrà realizzato con calcestruzzo armato con 4 ferri diametro del 10 a correre e staffe diam. del 6 ogni 25 cm.
La recinzione va saldata a banco, naturalmente a pezzi e montata successivamente prima della realizzazione del cordolo.
I ferri verticali che compongono la recinzione sono come specificato sopra dei profilati ad U. e vanno tagliati a 45 gradi alla sommità.
Anche i ferri orizzontali (due a correre) sono ugualmente di profilato dello stesso tipo
Una volta posizionata la recinzione, controllato il suo allineamento e verticalità con la corda da muratore e la livella a bolla , messe in opera la gabbia in ferro e le armature lignee con i dovuti sostegni e puntellamenti, si potrà effettuare il getto di calcestruzzo.
Avvenuta la presa del medesimo, una volta secco, e tolte le casseforme, avrete una recinzione moderna, non facile da superarsi e di bell’aspetto.
Il cancello dovrà naturalmente avere le stesse caratteristiche della recinzione, con le cerniere saldate a due colonne di ferro scatolare profilato 120x 120 e opportunamente ancorate alla fondazione al momento del getto di questa.
Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo
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Ho intenzione di recintare la mia proprietà con rete plasticata h.142(luxanet 91) lung. mt 56 c.a. (tre tratti m.5,60 - m.30 - m.15,40) con paletti tondi e relative frecce. Desidererei avere qualche indicazione o se c’è qualche libriccino d’istruzione per fare il lavoro da solo. Grazie
Per Renato.
I Paletti di sostregno devi posizionarli a distanza, l’uno dall’altro, non superiore ai 2 metri.
A secondo dell’utilità della recinzione e della stabilità del terreno puoi adoperare due diverse soluzioni: la prima consiste nel fare per ogni paletto una buca nel terreno profonda circa 30 cm della sezione di cm 20×20 (circa) devi affogarci in calcestruzzo di cemento (Ghiaia-sabbia grossa e cemento -1/3 cadauno) i paletti messi in piombo; le saette o obliqui, li dovrai piazzare ad ogni angolo, in maniera che ti consentano ti tirare la rete e contemporaneamente la tengano ferma nel tempo.
La seconda soluzione, più impegnativa, la troverai nell’articolo dove hai fatto il commento. Implica una piccola fondazione, un muretto sovrastante, con murati i paletti e fermata la rete.
Amedeu e c.