Ristrutturazione casa. Ponteggio esterno di tutto il fabbricato.1

Si deve ristrutturare una vecchia costruzione, già adibita ad uso agricolo, ma che da tempo ha mutato tale destinazione, ed alla vista si presenta malmessa, con gli intonaci cadenti, le porte del piano terreno che davano accesso alla stalla ed al magazzino divelte, la copertura sempre in essere, ma da verificare ed eventualmente ricostruire. Tale edificio ha la scala esterna che porta al piano primo, già destinato all’abitazione del contadino.

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L’incarico è stato dato ad una ditta regolarmente inscritta alla Camera di Commercio, in regola con i pagamenti contributivi, e con la quale è stato stipulato un capitolato di appalto e quindi un contratto di appalto. La scelta è caduta sulla soluzione "chiavi in mano", cioè un prezzo complessivo valutato da una offerta su preventivo iniziale.

La ditta esegue con i tecnici incaricati : progettista, direttore dei lavori, di cantiere, i sopralluoghi dovuti e quindi inizia a predisporrere il cantiere per potere dare via ai lavori.

E’ necessario creare una vasta area per adibirvi la "piazza", cioè il luogo dove verrà sistemata la betoniera, scaricata la sabbia stivati i materiali edili e piazzata la baracca in lamiera per la conservazione della calce e del cemento.

Quindi il primo giorno interviene una pala gommata, in quanto il terreno è pianeggiante, ed inizia a ripulire l’area intorno all’edificio, che rientra naturalmente nella proprietà del committente. Vengono salvate le piante di alto fusto. Gli sterpi, le masserizie abbandonate, i rifiuti vari ed i cumuli di macerie preesistenti vengono caricati su di un camion di portata utile da 10 tonnella e vengono trasportate nei luoghi di discarica.

Come si è detto, si sta ristrutturando una casa ex colonica, isolata rispetto ad altre costruzioni, per cui va completamente recintata con una recinzione, prefabbricata da cantiere sorretta da basi di cemento, oppure creata con tubi e rete zincata o di tavole di legno od ancora con rete plastificata arancione e pali in ferro. Sulla medesima verranno affissi tutti i cartelli di cui alle leggi vigenti, contenenti sia ai dati della costruzione: Concessione, Dia, inizio, scadenza, tecnici, ma anche la non meno importante cartellonistica di sicurezza fra cui : (attenzione ai carichi sospesi, casco di sicurezza ecc)

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Lateralmente all’immobile, sul lato più lungo e con visuale sulla "piazza" viene montata una gru fissa del tipo medio e che servirà nelle varie operazioni di demolizione, movimentazione e ricostruzione.

Il fabbricato viene infine circondato da un ponteggio allestito  in castelli prefabbricati, ( vedi voce prezzario : Allestimento ponteggio compreso il montaggio, il nolo fino a 6 mesi e lo smontaggio a lavori ultimati, trasporto di andata e ritorno, formazione di piani di lavoro in tavoloni e/o lamiera zincata, relativa al ponte e sottoponte in quota, parapetti, scarpe protettive in tavole, scale di servizio con relativi parapetti, piani di riposo e botole di sicurezza, gli spinotti le basette etc. Il tutto realizzato nel rispetto delle vigenti norme in materia di infortunistica sul lavoro. Per altezze fino a 10,00 m dal piano di campagna    mq. a €  =….), completo di tutti gli accorgimenti di legge e meglio specificati nella voce del prezzario stesso.

Il ponteggio deve essere montato appoggiando  i piedini in ferro regolabili, su tavoloni messi perfettamente in piano sul terreno; la sua orizzontalità e verticalità deve essere controllata in ogni momento con una buona livella a bolla.

Il ponteggio va montato a non più di 20 cm dal muro, in maniera che fra le murature perimetrali della casa ed il medesimo non vi sia lo spazio per  passaggi e quindi eventuali cadute di persone.

Va assicurato alle murature portanti dell’edificio tramite "tiras chimici" di aggancio ed anche  bloccaggi con tubi innocenti trasversali alle finestre, ma solo dopo avere verificato la solidità delle murature circostanti.

Il ponteggio, in altezza, per ciò che riguarda la sua parte esterna, va alzato di almeno mt. 1,50 rispetto alla gronda del tetto (per bloccare eventuali cadute verso il basso di lavoratori dal tetto stesso) e questo lo si effettua con tubi innocenti e morsetti, oppure con pezzi speciali propri del tipo di ponteggio, che permettono l’ancoraggio orizzontale di parapetti tubolari prefabbricati.

Infine vanno collegati, ai montanti del ponteggio, i cavi di terra con i dispersori a punta piantati nel terreno, in conformità alle vigenti leggi.

La casa che stiamo ristrutturando ha una scala a sbalzo nel prospetto principale ed è previsto venga demolita, quindi in questo tratto non si può, al momento, costruire un ponteggio come sopra descritto.

Detta scala è stata giudicata dai tecnici impraticabile ed inaffidabile per cui è nata l’esigenza della sua demolizione e la successiva decisione di creare all’interno dell’edificio una nuova scala che acceda al piano primo.

Per demolirla vanno usati gli accorgimenti del caso e ne parleremo ampiamente nel prossimo capitolo.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

7 commenti

  1. Una volta allestito il ponteggio è obbligatorio il completo rivestimento con tessuto retinato o simili? Se si: quale il motivo? Posso cortesemente avere il riferimento legislativo attinente?
    Un grazie anticipato e complimenti.

  2. Per Salvatore.
    Se il fabbricato prospetta su strada o su un luogo di passaggio la rete di tessuto è necessaria, purchè non venga dimenticata la tavola parasassi al piede di ogni piano.
    Comunque leggi l’articolo di domani sulla circolare esplicativa del Ministero del Lavoro sui ponteggi fissi metallici e vedi se puoi ricavarsi quello che cerchi.
    Amedeu e c.

  3. Abito in una cascina con il giardino , c’è un muro alto circa 10 metri e confina con il mio giardino ed è pericolante. Il propetario lo deve ristrutturare, ma fa orecchie da mercante, perche il comune non gli ha dato il consenso di costruire degli appartamenti ma anzi a riportare la cascina come era. Vorrei sapere se questo muro, che risale al 1400, deve essere messo in sicurezza ? A chi tocca , come deve essere fatto? Una struttura di ferro o in legno? Cosa posso fare per accellerare i tempi, a chi mi posso rivolgere, visto che il comune non puo intervenire perche è una proprietà privata e non dà sulla strada.
    Il propietario è stato anche denunciato. Vi ringrazio anticipatamente.
    PIETRO.

  4. Per Pietro.
    Il Comune non può intervenire in quanto trattasi di una questione fra privati e non interessa la pubblica incolumità. Comunque dici che il proprietario è stato anche denunciato. Non so da chi, ma se è per la questione del muro c’è quindi già unprecedente che ne sta a dimostrare la pericolosità.
    A chi tocca eseguire la messa in sicurezza di questo muro? Dipende da come è fatto, se è tutto in proprietà del vicino oppure se una metà è sul tuo terreno.
    Comunque ti consiglio , se è pericolante, di muoverti immediatamente, deciso, ma usando la cautela dovuta per questioni fra vicini.
    Devi rivolgerti ad un tecnico professionista (Ingegnere, architetto, geometra) che valuti bene sul posto la situazione e le rispettive competenze.
    Tale professionista dovrà poi fare una relazione dettagliata che dovrai portare ad un legale e parlare con lui.
    L’avvocato saprà come indirizzarti e cosa scrivere.
    Ritengo tu non abbia altre possibilità.
    Amedeu e c.

  5. ciao amedeu stiamo ristrutturando una facciata di una casa abbiamo tolto la pittura vecchia tipo bucciato col cannello e piccozzina….adesso dobbiamo fare di nuovo sopra un altra finitura premiscelata volevo sapere se questo nuovo supporto attacca bene……..conta che ho fatto messo anche l’aggrappante. Per gli spacchi c’è qualche prodotto, qualche resina che non li faccia piu uscire?????Ti ringrazio in anticipo.

  6. Per Alessandro.
    Mi sembra che tu abbia proceduto bene.
    Per quanto riguarda le crepe, dipende dalla larghezza delle medesime.
    Comunque puoi trovare presso tutti i magazzini edili dei buoni prodotti per risanarle, (della Saver srl, della KeraKoll, della Mapei o di altre ditte ancora.)
    Oppure leggendo le schede tecniche alla voce “Prodotti” nei loro rispettivi siti, puoi trovare quello che più ti si aggrada per il lavoro che fai.
    Amedeu

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