Sabbiare una facciata ed un abside in pietra a facciavista. Come fare
Di amedeu
Quando si esegue il recupero di un vecchio edificio in muratura e si decide, durante il corso dei lavori, di lasciare le facciate in pietra a facciavista, prima di effettuare qualsiasi lavoro di stuccatura, è necessario innanzi tutto eliminare i residui di vecchi intonaci, grappe varie di ferro ed altro ancora; infine necessita fare eseguire da ditta esperta la sabbiatura di dette facciate.
Questa sabbiatura si rende necessaria anche quando la facciata è già a facciavista, però presenta tracce di cemento evidenti sulle pietre, a causa di un precedente lavoro di stuccatura dei giunti (fra pietra e pietra) non eseguito con cura.
Allora, prima di effettuare una nuova stuccatura con cemento oppure con altro prodotto particolare, tipo la "terra di Siena" della ditta Saver, bisogna sabbiare attentamente la facciata, in maniera che le pietre risultino ben pulite ed i commenti evidenziati e ben delineati.
La sabbiatura della quale vi mostreremo le foto riguarda appunto un caso similare al secondo: la facciata era stata stuccata troppo velocemente e sporcata di cemento, per cui si è reso necessario sabbiarla per renderla uniformemente pulita.
Da specificare che l’addetto alla sabbiatura, può regolare il getto della sabbia dall’ugello terminale, inoltre con la sua perizia, può scorrere più o meno lentamente sulle superfici, regolando di conseguenza l’azione erosiva della sabbia.
Per cui, per ottenere un lavoro come desiderato, è necessario per tali operazioni rivolgersi a personale specializzato.
Il costo di una sabbiatura del genere, escluso il montaggio del ponteggio si aggira intorno ai 10 euro al mq.
La ditta della sabbiatura, giunge vicino all’edificio interessato con il proprio camion che è corredato dal macchinario per sabbiare (contenitore sabbia, motocompressore con attacchi per aria, tubi per sabbiare ed altro necessario.)
La sabbia usata è finissima e priva di corpi estranei. Il tubo che conduce la sabbia a pressione, può essere corredato alla sua estremità da un tubo di gomma che spruzza acqua. Questo permetterà di sabbiare la facciata producendo meno polvere possibile.
Il sabbiatore indossa una tuta ed una maschera tipo "scafandro", in quanto respirare la polvere silicea può portare con il tempo alla silicosi.
L‘aria gli arriva all’interno della maschera, provenendo da una apparecchiatura a spinta collegata al compressore e provvista di filtri e quanto altro necessario.
Adesso vediamo di seguito la facciata in esame prima di essere sabbiata:
Come si può ben notare le pietre appaiono sporche di cemento e molto opache:
Inizia la sabbiatura della facciata:
Vediamo di seguito un tratto di sabbiatura già effettuato (alle spalle del sabbiatore):
Avviciniamo il tratto di sabbiatura già effettuato e ne riscontriamo la differenza rispetto alla prima immagine in alto:
La facciata viene trattata tutta nella stessa maniera.
Adesso passiamo all’interno di questa singolare abitazione, per vedere come verrà sabbiata questa antica abside.
Per mantenerne l’autenticità, verranno lasciate a vista le rotture e le riparazioni effettuate nel corso dei secoli:
Prima della sabbiatura vediamo la superficie grigia e uniformemente opaca:
Sotto ancora vediamo la sabbiatura in corso:
Ed infine l’abside come si presenta a sabbiatura finita:
Le superfici sabbiate vanno infine lavate con getto di acqua a spruzzo al fine di asportare la sabbia rimasta attaccata.
Non è possibile vedere l’insieme del lavoro finito, dato il ponteggio montato, ma dai particolari mostrati appare evidente la trasformazione migliorativa delle due superfici trattate.
Se le medesime presenteranno dei piccoli ritocchi da fare (tipo buchi nei commenti, o residui di cemento sulle pietre), gli stessi potranno essere eseguiti con calma ed a mano, dopo questo intervento globale.
Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo
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