Scarichi dei bagni WC. Colonne montanti e derivazioni.Tubi in PVC. Ristrutturazioni vecchi edifici:come fare

Di amedeu

Come realizzare gli scarichi dei bagni WC negli edifici, ed in particolare nelle ristrutturazioni di vecchi fabbricati?
Molti si saranno posti questa domanda, non conoscendo le problematiche che queste opere comportano, specie nelle ristrutturazioni.
I tubi adoperati per la colonna principale portante devono essere del diametro da 100 mm, in PVC maggiorato colore rosso,  adatto per la portata delle acque luride.
Le norme antisismiche vietano grossi sbrani nelle murature, per cui talvolta è molto difficile fare passare queste tubazioni da un piano all’altro, con l’ulteriore difficoltà di incanalare tutte  le derivazioni dei vari apparecchi sanitari e che dovranno confluire in questa tubazione principale.

La derivazione che porta al vaso (che normalmente è posto vicino alla colonna montante e viene captato da questa mediante una normale braca - fatta ad Y ) deve essere ugualmente del diametro da 100 mm, in quanto il vaso in porcellana è sifonato internamente e può scaricare appunto solo con il diametro del 100 esterno o superiore, a pavimento o a parete.

Nei nuovi edifici è facile scaricare a pavimento, in quanto l’altezza del solaio  in laterizio, permette di alloggiare la braca, viceversa nei solai in legno. dove l’altezza, considerando le mezzane in cotto, massetto in calcestruzzo e pavimento, difficilmente supera gli 8 cm, diventa pressochè impossibile adottare questa soluzione, a meno che non si vogliano vedere le tubazioni esterne a soffitto.

Può essere trovata una soluzione anche per il solaio in legno, e consiste nel creare uno scalino alla porta del bagno e rialzare tutto il pavimento di questo locale di almeno 15 cm.
Non sempre è accettabile per motivi statici ed estetici.

Si adotta allora la soluzione del vaso con scarico a parete.

Nelle fotografie sotto, potete notare la difficoltà che è sorta nel piazzare sia la colonna montante che le derivazioni.
La scelta, per la colonna montante è stata quella di farla passare esternamente al muro, ed in seguito verrà incassettata con un bauletto di forati da 8 cm o foratelle da 5 cm.

 

 Soffitto piano terra           Piano primo

           CLICCARE

Piano secondo          Sfiato verso il tetto

Comunque tutto è possibile in edilizia, però va sempre ricercata la soluzione migliore per non contrastare con le normative esistenti, e come detto sopra, in particolare con quella antisismica.

I tubi in PVC, come i pezzi speciali (curve e brache), hanno un bicchiere che permette di unirli fra di loro.
Per incollarli si usa una colla apposita e la più conosciuta e usata si chiama TANGIT.

Il Tangit  va dato nella parte finale di uno dei due tubi da unire, poi si congiungono, girandoli contemporaneamente in maniera che la colla si spalmi uniformemente.
Attenzione perchè questa colla, secca molto velocemente ed il tempo che concede per queste operazioni è poco.

Sempre osservando le fotografie, noterete alcune derivazioni più piccole; ebbene, sono gli scarichi diametro da 40mm della doccia o vasca, del bidet e del lavabo. Possono essere facilmente convogliati con le curve aperte o con quelle a 90°.
Infine nell’ultima foto si può vedere il prolungamento della colonna montante principale del 100. E il tubo di sfiato dei servizi sanitari, che sale fino al soffitto inclinato dell’ultimo piano, per sbucare sul tetto, dove è stata immesso in un comignolo di terracotta.

Per adesso prendete visione di queste foto in corso d’opera, e vi farete una dea di come vanno montati e sistemati gli scarichi in una civile abitazione.

 

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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Categorie : Fognature | IMPIANTISTICA | Scarichi vari
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Commenti
SILVIO 27 Maggio 2009

ABITO IN UN APPARTAMENTO DI NUOVA COSTRUZIONE ALL’ULTIMO PIANO. SULLA PARETE DEL MIO BALCONE C’E’ LA GRIGLIA DI SFIATO DELLA COLONNA DEGLI SCARICHI DEI BAGNI, PER TANTO, SPESSO IN CASA MIA ENTRANO CATTIVI ODORI. DI SOLITO SO CHE GLI SFIATI VENGONO POSIZIONATI SUI TERRAZZI. MA C’E’ UNA NORMATIVA CHE LO IMPONE?SE C’E’ E POSSIBILE AVENE I RIFERIMENTI ?

amedeu 27 Maggio 2009

Per Silvio.
Ci sembra di capire che la griglia della quale parli serve unicamente quale esalatore degli scarichi dei bagni.
Dovresti prendere visione del Regolamento Edilizio del tuo Comune (probabilmente potrai trovarlo anche via Web (impostando: nome comune…….. nome Provincia….. it) e vedere, a proposito degli sfiati o esalatori, se c’è un articolo che tratta, anche indirettamente su di essi.
A regola gli esalatori o sfiati devono essere portati fino a sopra il tetto, in maniera che non producano fastidi ai condomini. Le griglie intermedie non sono consentite.
Potresti risolvere così alla svelta il tuo problema facendo intervenire (sempre con lettera scritta) tecnici comunali .
In caso negativo rivolgiti alla ASl di zona e affronta il problema con loro.
Se non risolvi cerca sul codice civile.
Il codice civile parla delle “emulazioni ed immissioni” su fondo altrui, però ci sembra difficile che tu le possa applicare.
Comunque vai a vedere dall’art.lo 833 all’ 844 del cc.
Amedeu e c.

cloe 6 Giugno 2009

salve.
vecchia casa indipendente da ristrutturare, 2 piani.
ci sarà un bagno di servizio a piano terra e il bagno principale a piano primo.
il tubo di sfiato:
- deve uscire sul tetto?
- deve essere un tubo da 100mm o può essere anche più piccolo?

grazie

amedeu 6 Giugno 2009

per Cloe.
Si, deve uscire sopra il tetto.
Di norma si usa il tubo di PVC maggiorato da 100 mm, anche perchè si adatta immediatamente alle brache dei vasi, che hanno lo stesso diametro.
Comunque puoi usare anche un diametro inferiore.
Per due bagni, ti suggerirei di non andare sotto il diametro di 80 mm.
Amedeu e c.

Silvana 8 Luglio 2009

Durante la ristrutturazione di un vecchio rustico, i tubi di scarico delle acque si possono fare passare nel cortile del vicino (con opera di scavo), creando una servitù a vantaggio di chi ristruttura? Quando si eseguono questi lavori, i tubi delle acque devono avere delle distanze di confine?

amedeu 8 Luglio 2009

Per Silvana.
Ti invito a leggere l’articolo del 2 luglio nella categoria (a destra) “DIRITTO”.
Ciao
Lampa e c.

angela 22 Luglio 2009

Dalla parete della mia cantina vicino alla porta esternamente passava un tubo di scarico per le acque grige, ora sostituito dal condomino soprastante in fase di ristrutturazione del suo immobile con uno scarico per acque nere, posizionando davanti alla porta della stessa cantina un tombino, vorrei conoscere la leggitimità di tale opera arbitraria . Grazie

amedeu 23 Luglio 2009

Per Angela.
Le acque grige non esistono, o sono nere o sono bianche (cioè solo quelle piovane provenienti dal tetto). Quindi se hanno sostituito un canale di fognatura nera con altro di fognatura nera hanno effettuato un miglioramento.
Piuttosto il pozzetto che hanno messo davanti alla tua cantina (se questo non esisteva già) può essere una innovazione. E’ costruito sul tuo marciapiedi o su quello condominiale?
Ma a tale proposito, se vuoi mandare avanti la questione, devi sentire un legale.
Ne vale la pena? Emana cattivi odori? E’ costruito male? o altro?
ciao.
Amedeu e c.

caterina ameno 18 Settembre 2009

abito al primo piano rialzato in un condominio di tre piani. tra il secondo e il terzo piano c’è un problema alla colonna montante che provoca umidità al secondo piano… chi deve pagare i danni? tutto il condominio o solo i due condomini…?
io nel mio appartamento non ho nessun problema…

amedeu 18 Settembre 2009

Per Caterina
Va accertato bene, da persona competente, da dove proviene la perdita. Se è dalla colonna montante, interessa tutto il condominio, se invece perde una tubazione di un bagno od altro di un appartamento, ripara e paga il proprietario di quell’appartamento.
Amedeu e c.

Denis 9 Novembre 2009

Buongiorno, volevo gentilmente chiedere questo. Ho una vecchia casa e al piano terra vorrei ripristinare un appartamento. Il problema è che c’è un bagno molto piccolo vicino all’entrata principale della casa, la mia idea sarebbe poterlo “creare” dentro l’appartamento. Premesso che al primo piano c’è un bagno grande ma i servizi sono decentrati rispetto alla posizione di dove lo vorrei fare.E’ possibile secondo voi far arrivare le tubazioni nella nuova posizione dove lo vorremmo creare? Il problema è proprio lo scarico del wc, del lavandino etc. Riesco a riprendermi alla tubazioni sopra senza problema? Grazie per l’attenzione e buona giornata!

amedeu 9 Novembre 2009

Per Denis.
Volendo creare questo nuovo bagno al piano terra, non dovresti avere difficoltà nel realizzare un nuovo scarico per esso e collegarlo alla fognatura domestica che conduce in quella pubblica.
Per essere sicuro di questo, devi però prendere alcune misure.
In gerco tecnico si dice “Battere le quote”, che vuol dire, controllare se lo scarico del nuovo bagno, una volta immesso bel pozzetto esterno sul marciapiedi e a ridosso della casa, darà poi, alla tubazione di collegamento, la pendenza per condurre le acque luride verso la fognatura esistente.
Amedeu

mario 26 Novembre 2009

salve , ho un problema dove abito circa 10 anni (è di mia proprieta) al 4°piano in condominio . I precedenti proprietari verso il 90 ristrutturando l’appartamento hanno fatto con il consenso dei condomini ma non scritto (io non ho in mano niente e nemmeno l’amministratore)uno scarico sulla facciata nel cortile(è un palazzo quadrato come ci sono nei centri abitati anno primi 900 in mezzo c’e un cortile delle dimensioni di un campo di calcio serie a),a circa 50cmm dalla discesa della grondaia.
Nel 2007 ristrutturando e facendo una dia per fare un bagno che va in quello scarico ,con il permesso dell’amministratore ho sostituito quei tubi con tubi nuovi in geberit antirumore saldati a caldo.verso terra passa sotto una finestra di una cantina come quello della gronda . LA cantina è stata acquistata da un signore che vuole togliere il mio tubo quello della gronda no .IO ho proposto di toglierlo e farlo passare sopra 30cm dalla sua finestrella che è 50per 50 cm. Il tubo passerebbe sotto il poggiolo del numero 1 e andrebbe nello scarico fognario tutto nuovo fatto da me nel 2007 .La finestrella sua è a piano del tetto delle cantine. Come posso comportarmi. distinti saluti

amedeu 27 Novembre 2009

Per Mario.
Sono situazioni che vanno viste. Valutarle tramite delle semplici parole diventa più che complicato.
Mi chiedo solamente questo: se la finestrella del tuo vicino serve una cantina ed il tubo passa sotto, ma non fai prima ad interrarlo (o metterlo sotto il marciapiedi se c’è) ?.
Altro non posso dirti.
Eventualmente fai fare un sopralluogo da un tecnico professionista ( Hai quello che ti ha fatto la Dia nel 2007)
Amedeu

giordano 8 Febbraio 2010

salve,
Mi farebbe piacere sapere, idealmente tramite uno dei vostri eccellenti articoli corredati di foto, come sostituire la braga di un vecchio impianto in piombo con una in PVC . So che mentre quella in PVC ha diametro 100 i tubi in piombo hanno diametri variabili ma per le caratteristiche di quel metallo si possono deformare a piacimento, ma come? e poi come fare gli accoppiamenti piombo PVC? Oppure come sostituire tutti i tubi in piombo del bagno e innestare il tubo in PVC nel vecchio discendente in un condominio?
Grazie siete formidabili

amedeu 8 Febbraio 2010

Per Giordano.
Faremo in seguito un articolo su questo; per adesso ti possiamo dire che la tubazione di piombo che veniva usata sia per gli scarichi e più anticamente anche per le tubazioni idriche, difficilmente si può accoppiare alla plastica.
La cannuccia smaltata degli apparecchi sanitari va sempre saldata a stagno alla tubazione di piombo ad evitare che perda.
Relativamente alle ciabatte di piombo che un tempo si mettevano al posto delle brache in PVC, possono essere sostituite , nel caso di rifacimento di un bagno, da un tubo con curva e braca in PVC maggiorato (colore arancione) da 100 mm. Detto tubo va innestato nella tubazione esistente che difficilmente sarà in PVC. Si dovrà inserire il tubo nuovo in PVC in quello esistente e sigillarlo intorno con asfalto a freddo.
Qualora il vecchio tubo sia in eternit, andrebbe tolto e sostituito; operazione il più delle volte impensabile data la struttura del fabbricato.
In quel caso dovremo lavorare usando tutte le precauzioni possibili più una mascherina idonea e guanti in plastica usa e getta.
Buon lavoro
Amedeu e c.

mauro 23 Febbraio 2010

devo scaricare il water in un tubo di pvc sezione di 50 mm come posso risolvere il problema?

amedeu 23 Febbraio 2010

Per Mauro.
Un tubo da 50 mm è veramente piccolo e corri il rischio che si otturi subito e non scarichi.
Se non puoi sostituire la tubazione mettendo, fino al raccordo fognario, un tubo in PVC del diametro da 100 mm, devi adottare una diversa soluzione.
Ci sono dei vasi con trituratore, che scaricano anche in diametri inferiori.
Vai a cercare per esempio sul sito http://www.sanitrit.it.
Non so se ti piacerà il sistema , vedi tu.
Amedeu e c.

paolo 1 Marzo 2010

Salve, e complimenti, il mio questito è il seguente:
in una ristrutturazione si vuole realizzare un solaio in legno.una parte di questo solaio in legno è destinata a bagno, come realizzo gli impianti per lavabo,bidet,wc e doccia? inoltre che materiali devo usare per le pareti del bagno? il cartongesso non va bene per l’umidità e poi dove faccio le traccie?

amedeu 1 Marzo 2010

Per Paolo.
Pe gli impianti leggi il nostro articolo nella categoria “impianti” intitolato “Scarichi dei bagni WC. Colonne montanti e derivazioni.Tubi in PVC. Ristrutturazioni vecchi edifici:come fare”.
Troverai le indicazioni che cerchi.
Relativamente alle pareti del bagno è preferibile adottare la soluzione delle pareti in muratura di forati da cm 8 che ti faciliterebbero le tracce.
Comunque potresti adoperare anche del cartongesso speciale per bagni (vai a cercare il sito http://www.Knauff.it e cerca la soluzione per i bagni)
Amedeu e c.

salvatore 5 Aprile 2010

Buongiorno,
volevo chiederLe se e sempre necessario effettuare gli sfiati e portarli fin sopra il tetto oppure ce un altro rimedio per eliminare eventuali odori?
e se si e necessario portare avendo due bagni uno sopra e uno sotto entrambi gli sfiati?
e per gli scarichi dei lavandini che comunqeu vanno a finire sempre nel tubo del wc occorre sempreportarli fuori?
e mettere un sifone sulla linea prima che questa entri in casa puo risolvere il problema di eventuale formazione di cattivi odori ?
grazie

amedeu 6 Aprile 2010

Per Salvatore.
Gli scarichi del lavandini e degni altri apparecchi sanitari non necessitano di sfiati, in quanto sono collegati allo scarico del vaso , che è del diametro di 100 mm.
Tale scarico, serve un solo bagno o una colonna di bagni (tipo condominio) e va sempre portato sul tetto.
Purtroppo è sperimentato che è l’unico sistema valido per non fare emettere cattivo odore agli scarichi all’interno delle case.
Amedeu e c.

grazia 28 Aprile 2010

BUONASERA, nel mio condominio di 7 piani, al 7° piano è stata eliminata

la colonna montante e il mio bagno, al 5 piano, emette odori sgradevoli.

Tramite il mio avvocato hanno provveduto a mettere un tubo da 40 mm,

ma gli odori sgradevoli continuano , a chi posso rivolgermi?
grazie

amedeu 28 Aprile 2010

Per Grazia.
La colonna montante che arrivava fino al 7° piano e quindi si presuppone sfogasse in alto con un tubo del diametro da 100mm, era stata creata senza dubbio “a regola d’arte”, in quanto normalmente questo è il metodo di procedere per gli scarichi dei bagni.
Adesso, se in sostituzione hanno messo un tubo di sfiato da 40, cioè da 4 cm solo per il tuo bagno, lo hanno fatto perchè un tubo di tale misura è facile da passarsi ovunque.
Hanno però modificato una situazione di fatto relativa al tuo servizio igienico, che adesso emette cattivi odori.
Hai provato con l’avvocato ed hai ottenuto qualcosa.
Il Regolamento Edilizio del tuo Comune probabilmente non contiene alcun riferimento sulle tubazioni di sfiato. Comunque cercalo e vedi se c’è un articolo in merito.
Verificato quanto sopra, ti consigliamo di contattare i tecnici ASL addetti all’igiene, in quanto a nostro parere sono gli unici che possono intervenire, anche se è una questione “fra privati”.
Eventualmente chiamali in causa con una lettera ad hoc fatta da un tecnico (o anche dal tuo legale).
Amedeu e c.

pelagatti massimo 7 Maggio 2010

potrebbe cortesemente dirmi quanti wc può sopportare una colonna di scarico di cm.10.grazie anticipatamente

amedeu 8 Maggio 2010

Per Massimo.
Un tubo in PVC del diametro da 100 mm di solito sopporta almeno 2 WC per piano per diversi piani.
Amedeu

alessandro 17 Maggio 2010

devo ristrutturare un bagno ..desidero sapere se ci sono alternative esterne di arredo tubi idrici e termici in quanto non intendo fare scassi che mi porterebbero ad uno dispendio esagerato in quanto la casa e’ molto grande….grazie a presto..

amedeu 18 Maggio 2010

Per Alessandro
Fare gli impianti idrico e termico esterni, in una casa di civile abitazione e specie in un bagno, non è certo la soluzione migliore, comunque puoi adoperare i tubi multistrato . Vedi il nostro articolo nelle CATEGORIE - “Impiantistica”- 9° articolo .
Consigliati anche con un istallatore.
Ciao.
Amedeu e c.

Pasquale 27 Agosto 2010

Salve ho un problemone, ho lo sfiato della colonna degli scarichi che sta praticamente di fianco alla finestra,sulla parete, di un condominio all’ultimo piano.

L’amministratore mi ha fatto capire chiaramente che per mettere un tubo e portarlo sul tetto, se ne parlerà almeno fra 2 mesi, ma io non riesco a resistere alla puzza, soprattutto in questa estate calda, dove devo aprire la finestra di camera. Di fatti la puzza mi arriva oltre che nel bagno, anche nelle due finestre di due camere adiacenti.

Ora volevo chiedere, qualcuno conosce qualche valvola di non ritorno per aria? L’idea è di permettere all’aria di entrare per favorire il corretto funzionamento ma non di uscire..
esistono? se si dove posso trovarle?
Grazie

amedeu 27 Agosto 2010

Per Pasquale.
I tubi di sfiato per ben funzionare devono essere portati fino sul tetto, liberi da qualsiasi ingombro.
L’unica alternativa che hai è quella di fare allungare il tubo di uscita, in maniera che i cattivi odori si disperdano più in alto.
Amedeu e c.

frank 9 Settembre 2010

vivo in un palazzo costruito 60 anni fa, 2 anni fa abbiamo sostitutio la colonna montante da allora tutti gli appatamenti collegati hanno il problema della risalita del cattivo odore.Come prima cosa ci siamo accorti che durante i lavori di ristrutturazione del palazzo ci avevano chiuso il foro di sfiato sul frontino(in muratura) del tetto fatto riaprire immediatamente perchè il cattivo odore era nauseante come potete immaginare.Dopo di ciò abbiamo continuato a sentire il cattivo odore anche se in maniera minore e casuale, nel mio caso ho scoperto che risaliva dallo scarico della condensa del condizionatore collogato allo scarico principale dell’appartamento,sono riuscito a ridurre il problema al 90 % facendo installare un sifone a muro , cosi facendo d’estate non sento nessun cattivo odore ma come arrivano le prime giornate autunnali avvicinandosi al muro (all’incirca 20 cm) si sente il cattivo odore,anche se non in maniera eccessiva, voglio precisare che il tubo di sfiato è rimasto quello esistente (diametro 80) e che prima di sostituire la colonna montante nessuno aveva MAI avuto tale problema. Che cosa posso fare per risolvere definitivamente tale problema non sopporto più tale PUZZA sono a dir poco disperato.Grazie.

amedeu 9 Settembre 2010

Per Frank.
Hai parlato di scarico del condizionatore collegato allo scarico principale.
Questo va eliminato, in quanto uno scarico della condensa di acque chiare non può essere immesso in fognatura nera; fra l’altro potrebbe essere un motivo di “risucchio” dei cattivi odori della fogna verso il tuo appartamento.
Chiarito questo primo aspetto, se tutti i bagni di un appartamento sono collegati in maniera giusta alla colonna di sfiato (vedi nostri articoli relativi a tale problematica) non ci dovrebbero essere problemi.
Naturalmente la tubazione di sfiato deve uscire dal tetto per almeno 1 metro e più e non avere aperture in facciata.
Ogni apparecchio sanitario deve essere collegato con apposito sifone.
Ricordiamo che anche gli scarichi delle cucine sono da definirsi neri, e pertanto dovrebbero usufruire di uno sfiato.
Amedeu e c.

raffaele 13 Ottobre 2010

ciao a tutti
abito da 1 anno in un piccolo condominio di 3 piani siamo 9 condomini ho notato che sul tetto nn ci sono li sfoghi delle colonne montanti e infatti ogni tanto si sente un po di puzza ma nn e forte e leggera,ho anche notato che quando scaricano i vicini dalle loro case sento rumori si risucchio che provengono dal mio bagno,ho chiesto anche agli altri e anche loro li sentono dai loro bagni,quale e il problema e come risolverlo?grazie

amedeu 13 Ottobre 2010

Per Raffaele.
Quello che tu chiami “risucchio” potrebbe essere causato dallo sciacquone di un condomino, che scarica e si porta verso la fognatura escrementi ed aria, in quanto il tubo sul tetto non è aperto.
Comunque controlla, se avete una soffitta, che gli sfiati non siano stati portati esattamente nel sottotetto.
Il rimedio, qualora manchi lo sfiato, è quello di crearlo, prolungando la tubazione della colonna degli scarichi fino a sopra il tetto.
Comunque esiste un secondo metoto, ed a giorni faremo un articolo, che si,basa sula predisposizione di valvole a parete.
Riguardo al secondo messaggio, devi sentire la ditta che ha effettuato la riparazione facendoti spiegare il lavoro che ha effettuato.
Amedeu e c.

raffaele 13 Ottobre 2010

grazie della risposta amedeu non abiamo una soffitta solo il lastrico solare e li nn ci sono li sfiati solo le canne fumarie dei cammini,si io lo chiamo risucchio e come se io sto scaricando da casa mia e invece scarica da casa sua un altro condomine,grazie della risposta

Giovanni 22 Ottobre 2010

Al centro della veranda dell’attico c’é lo sfiato della colonna di scarico condominiale a poco più di un metro dalle finestre da cui fuoriesce cattivo odore (l’attico é stato regolarmente costruito sul lastrico solare alcuni anni dopo la costruzione del palazzo). Per risolvere il problema, é necessario portare il tubo verso l’alto (sul tetto) lungo la parete dell’attico, interrando nel pavinento un primo tratto orizzontale fino al muro, con una doppia curva.
Peraltro, i tubi di sfiato per ben funzionare devono essere portati fino sul tetto, liberi da qualsiasi ingombro.
La spesa per i lavori a chi spetta? Al proprietario che ha diritto di utilizzare al meglio la sua proprietà o al condominio, trattandosi di colonna sfiato che serve tutto il palazzo?
Grazie.

amedeu 22 Ottobre 2010

Per Giovanni,
Di regola, lo sfiato di una colona montante spetta al condominio.
La situazione che però tu prospetti è diversa, in quanto l’attico è stato costruito dopo l’immobile, per cui era dovere del proprietario di detto attico di condurre i tubi di sfiato in alto, per un buon tiraggio degli stessi.
Tu, però dici anche che detto sfiato si trova al centro della veranda dell’attico, per cui si potrebbe ravvisare che sia stato lasciato in quella posizione, sempre per convenienza del proprietario dell’attico, ritenendo il medesimo che data la distanza dalla sua costruzione non rientrasse nei suoi obblighi.
Comunque sia, il condominio resta sempre escluso da tale lavoro, in quanto non di sua competenza.
Un dettaglio tecnico: realizzare una doppia curva ad una tubazione di sfiato non è auspicabile, in quanto comporterebbe un cattivo tiraggio con emanazione di cattivo odore.
Amedeu e Lampa

giuseppe 1 Novembre 2010

Buonasera

Leggo dopo un affannosa ricerca alcune informazioni sul problema di tubazione della colonna montante in ethernit !
“Qualora il vecchio tubo sia in eternit, andrebbe tolto e sostituito; operazione il più delle volte impensabile data la struttura del fabbricato.
In quel caso dovremo lavorare usando tutte le precauzioni possibili più una mascherina idonea e guanti in plastica usa e getta.”
Siccome mi ritrovo praticamente nella situazione in cui tutti i vecchi tubi di piombo di scarico (dal WC al lavabo cucina) sono innestati singolarmente nella colonna di ethernit e non ha il raccordo ad Y, e fissati probabilmente con cemento e sabbia miscelati con legante idraulico, oramai da sostituire. Ti chiedo se è possibile sostituire la vecchia ciabatta di piombo e il resto degli scarichi mantenendo la stessa tubazione di ethernit poichè sono in palazzo storico ! Quali le precauzione e modalità per operare se esistono ? Si può inserire il Geberit nell’ethernit e sigillare ? Le spese per il rifacimento della colonna montante visto che siamo due proprietari spettano a me e a quello del piano di sopra ? Ho verificato che il proprietario si è innestato poichè è l’ultimo in cima con il Geberit nel tubo di 125 cm di ethernit e poi cementato il tutto, senza creare lo sfiato sul tetto è questo lecito ? Morale verificata la ossibilità di rifare la colonna montante chi paga ? I lavori in casa li stò facendo per ristrutturare il bagno il problema è solo mio o deve collabora al 50 % anche il propietario di sopra ?

In attesa di una cortese risposta Saluti Da Giuseppe
P.S. E’ un problema di adesso non posso rientrare in casa !

amedeu 2 Novembre 2010

Per Giuseppe.
Leggi l’articolo da noi fatto al seguente link: http://www.coffeenews.it/come-fare-quando-si-guastano-bagni-collegati-a-vecchie-tubazioni-di-scarico
Troverai le indicazioni che cerchi.
Relativamente allo sfiato, sarebbe opportuno prolungare fino sul tetto la colonna di scarico esistente, servendosi di un tubo in PVC maggiorato o geberit.
Per la spesa per lo sfiato dovrebbe essere al 50% cadauno.
Qualora il tuo vicino non volesse realizzare tale sfiato, hai l’alternativa di usare la valvola di non ritorno della First Plast (leggi uno dei nostri ultimi articoli).
Amedeu e c.

Giuseppe 2 Novembre 2010

Amedeu Grazie della risposta, confido sia la strada giusta per una soluzione.
Il problema è che i tutti i vecchi tubi bidet etc, compresa la ciabatta sono innestati semplicemente sul diametro esterno del tubo di eternit e sigillati con malta cementizia, non vi è alcun raccordo nel quale inserire il tubo in PVC da riempire con asfalto etc.
Cosa suggerisci in questo caso, in pratica la colonna è un tubo dall’alto in basso non vi sono raccordi per innesti laterali, qualcuno praticando un foro sul tubo ha poi inserito e cementato ogni singolo tubo.

Grazie

Saluti

Giuseppe

amedeu 2 Novembre 2010

Per Giuseppe.
Lavorare sui tubi in eternit è sempre estremamente pericoloso per la salute, ma una alternativa a ciò la potete avere solo abbandonando la vecchia tubazione e realizzandone un’altra in PVC.
Amedeu e c.

alessandro 80 21 Novembre 2010

Salve, volevo sapere se ci sono delle distanze da rispettare per gli scarichi presenti in un muro confinante.
La mia colonna l’ho posizionata vicino ad una vecchia canna fumaria ormai in disuso anche se chiusa da blocchetti in cemento, oltre al muro c’è l’abitazione della vicina. Avrei dovuto lasciare delle distanze oppure sono in regola con il mio intervento?
Ringrazio

amedeu 21 Novembre 2010

Per Alessandro 80.
C’è un articolo fatto a posta per te. Devi leggerlo.
Nel riquadro “ricerca” in alto a destra inserisci le parole “distanze dai confini” e poi premi GO.
Ti apparira, fra i tanti, il tuo articolo.
Amedeu e c.

umberto 19 Dicembre 2010

egr.o
Amadeu leggo con attenzione ile sue risposte a tutti quelli che hanno bisogno di consiglio x la loro ca sa,io se puo darmelo ne vorrei uno.
Devo cambiare il mio bagno in quanto vecchio di ventanni
ho chiamato l’idraulico x sapere quale spese mi comporterebbe il tutto e mi ha parlato di tupi in propilene e quelli in multistrato in rame
nn sapendo quale sia il migliore chiedo a lei la risposta e poi di quanti pollici devono essere i tubi x nn avere problemi di intasamento? ringraziandola x la risposta invio distinti saluti
umberto

amedeu 19 Dicembre 2010

Per Umberto.
Sono entrambi ottimi, ma forse la qualità dei multistrato è migliore.
La tubazione in polipropilene però costa meno e quindi l’idraulico dovrebbe farti risparmiare.
Entrambi i sistemi non dovrebbero avere grossi problemi di intasamento dovuto al calcare.
La tubazione normalmente è di 1/2″ (mezzo pollice), evita il 3/8″.
Un consiglio: quando l’idraulico avrà steso tutte le tubazioni idriche e degli scarichi, fai alcune fotografie degli impianti e conservale.
Ti potranno servire in futuro , in caso di modifiche o di eventuali fori con punta da trapano.
Amedeu e c.

dario74 20 Dicembre 2010

Salve sono intenzionato a rifare il bagno di un vecchio appartamento, la mia domanda è questa: come faccio materialmente a collegare lo scarico del wc come anche delle altre utenze, direttamente alla vecchia colonna di scarico esistente presumibilmente di ghisa?

amedeu 20 Dicembre 2010

Per Dario.
Non troverai mai due casi uguali, comunque dovresti incanalare i tubi in PVC del diametro da 40 mm in una braca o tronchetto con raccordi da 40 in tubo in PVC arancione da 100 mm.
Devi poi inserirla/o nella tubazione in ghisa, adoperando dei raccordi, sempre in PVC (per esempio da 100 a 125 oppure da 100 a 140).
Ed infine sigillare bene il tubo che hai inserito nel bicchiere di ghisa con bitume a freddo.
Nel caso lo spazio sia eccessivo puoi usare carta di giornale , malta bastarda ed infine bitume a freddo.
Deve essere un lavoro di iniziativa ed inventiva, ed una volta ultimato devi chiudere il lavoro eseguito solo se sei sicuro che non perda.
Potresti avere l’alternativa di fare una ciabatta in piombo (vedi i nostri articoli), ma ti occorre un idraulico esperto che sappia effettuare saldature con stagno.
Amedeu e c.

Giovanni 23 Dicembre 2010

ho comprato una casa in campagna già ristrutturata. ci sono 1 bagno al piano rialzato ed 1 al primo piano. all’esterno della casa vicino alla parete è presente un pozzetto, dove è presente 1 grosso tubo arancione con tappo a vite per ispezione su cui passano tutti gli scarichi (bagni e cucina) che finiscono direttamente nella fossa biologica. Purtroppo ho forti e cattivi odori. Sarebbe possibile fare partire dal tappo di ispezione un tubo (magari in rame per un discorso estetico) da portare sul tetto che funga da colonna di sfiato?

amedeu 23 Dicembre 2010

Per Giovanni
Hai aperto un pozzetto di ispezione degli scarichi neri , all’interno del quale c’è un sifone in PVC con la parte superiore fornita di un tappo a vite. Detto tappo serve per scovolare la fogna in orizzontale, in caso di occlusioni.
IL fatto che da tale sifone escano dei cattivi odori non è normale: potrebbe dipendere dal fatto che il sifone si è rotto o il tappo non stringe bene.
Puoi trovare tutti gli accorgimenti possibili.
Ti consigliamo però, prima di metterli in pratica, di chiamare un muratore affinché scavi intorno al sifone controllando la sua integrità.
Amedeu e c.

Giovanni 23 Dicembre 2010

innanzitutto grazie molto per la pronta risposta. penso di essermi spiegato male. Gli odori li ho nei bagni e non nel pozzetto. nel pozzetto di ispezione non c’è alcun sifone, il tubo va dritto alla fossa. la mia idea era di creare una colonna di sfiato dal pozzetto (per non rompere i muri). funzionerebbe a non fare arrivare gli odori nei bagni?
Grazie1000.

amedeu 23 Dicembre 2010

Per Giovanni.
Creando un tubo di sfiato che parte direttamente dal pozzetto verso il tetto risolveresti parzialmente il problema, in quanto ti rimarrebbe la colonna principale di scarico del diametro da 100 mm che è la principale responsabile dei cattivi odori.
Se tale colonna non arriva sul tetto, soluzione che sarebbe la migliore, puoi usare il metodo di cui al presente nostro articolo: /una-novita-la-valvola-di-non-ritorno-contro-il-cattivo-odore-dei-bagni
Amedeu e c.

mike 27 Dicembre 2010

Innanzitutto complimenti , Ho tovato una piccola perdita da una giuntura di un tubo in pvc dello scarico lavandino bidet. Avendo problemi di accessibilità vorrei evitare di smontare tutto il tubo e sostituirlo esiste qualche prodotto per poter sigillare la perdita senza smontare il tubo.
grazie
Mike

amedeu 27 Dicembre 2010

Per Mike.
Quando avviene la perdita di una tubazione, sia pur capillare, l’intervento in edilizia lo si effettua sempre dall’esterno, ed a tale proposito anche noi abbiamo dedicato un articolo.
Comunque, abbiamo cercato nel Web per te, e l’unico sistema che puoi verificare,(sulla base della scheda tecnica e dei costi che ti dovrai fare fornire) è quello presso la ditta Eurodelta. http://www.eurodelta.it - riparazione perdite tubazioni.
Premettiamo che non abbiamo mai sperimentato tale sistema.
Amedeu e c.

michele 4 Gennaio 2011

ciao,avrei una domanda ;il scarico delle acque nere e quello delle acque bianche devono essere separati?si puo’ scaricare le acque bianche nello scarico acque nere?

amedeu 5 Gennaio 2011

Per Michele.
Si, devono essere assolutamente separati.
Leggi i nostri articoli in merito fra le “fognature”.
Amedeu e c.

Maryros 13 Gennaio 2011

Ciao, da circa un paio di mesi ho firmato un compromesso per l’acquisto di una casa al secondo piano in un condomio da 3 piani. Il giorno dopo aver firmato, ci siamo accorti che nel bagno (da ristrutturare) c’era dell’acqua per terra…Da alcune verifiche siamo giunti alla conclusione che la colonna montante era completamente lesionata e quindi da sosituire sia la parte che attraversa il mio appartamento che la parte che attraversa il mio ripostiglio sotteraneo (nel ripostiglio per adesso non abbiamo trovato acqua per terra ma la lesione è già visibile). Il problema è che la signora del primo piano non vuole che si facciano lavori in casa sua e per problemi economici vogliono che si sostituisca solamente la parte della colonna che attraversa il mio appartamento. Come devo comportarmi con il proprietario? devo farmi avere un rimborso spese prima di effettuare l’atto notarile in quanto in fututo la parte della colonna del ripostiglio andrà cambiata? e con la signora del primo piano? Grazie.

amedeu 14 Gennaio 2011

Per Maryros..
Se devi effettuare ancora il contratto di acquisto, cerca di tutelarti chiarendo con il venditore la situazione dei lavori a detto scarico (eventualmente facendoti abbassare il prezzo di vendita o altro). Difatti potrebbero crearti spese e disagi notevoli.
Comunque, per la proprietaria del piano superiore, qualora si opponga a fare effettuare i lavori ad una colonna di scarico montante, puoi richiedere la riunione dell’assemblea condominiale (qualora ci sia) per avere l’autorizzazione. Qualora questa manchi, possono essere applicati gli articoli 1132 e l’articolo 1134 del codice civile, che prevedono (proporzionalmente) il rimborso delle spese per lavori su cose comuni (quale è la colonna montante degli scarichi) da ritenersi “urgenti” ed effettuati dal condomino danneggiato: quindi la suddetta proprietaria si troverebbe ugualmente costretta a rimborsarti parte del tuo lavoro.
Per quanto riguarda la necessità di eseguire i lavori anche in casa della suddetta devi rivolgerti da un legale, il quale, oltre a farle presente l’eventuale rimborso delle suddette spese, le contesterà anche eventuali danni per lavori non a regola d’arte, da eseguirsi in maniera parziale ed insufficiente ad eliminare le infiltrazioni.
Amedeu e c.

enzo 22 Gennaio 2011

abito al 5° piano di una palazzina il cui water è collegato alla colonna
montante priva di sfiato,inoltre c’è un terrazzino in parte di proprieta mia ed un pezzetto condominiale per accedere antenna conchiusini innestato ripeto dal costruttore sul tubo di scarico.l’amministratore vuole rompere nel mio bagno e da li innestare la sfiato per tutta la colonna al tetto.altrimenti mi ha minacciato che si sarebbe fermato al piano di sotto e con un angolo retto passando a 70 cm dal balcone avrebbe portato il gtubo estrenamento al tetto attraversando la facciata del mia appartamtno? è pazzo o vi sono altri sistemi?

amedeu 22 Gennaio 2011

Per Enzo.
Se il tuo è il bagno più alto della colonna montante del fabbricato, sarebbe corretto, tramite una braca, proseguire il tubo della colonna, portandolo fino sopra il tetto.
Non conosciamo la esatta posizione di tale colonna, né il sistema di allaccio di ogni singolo bagno alla medesima, per cui andiamo per ipotesi.
Se la tubazione principale è in PVC , il tuo bagno dovrebbe essere collegato alla stessa, in quanto ultimo, tramite una normale curva.
Chi deve fare il lavoro, deve sostituire la curva con una braca fatta ad Y, allacciando da una parte il tuo bagno e proseguendo l’altro “gambo” fin sopra la copertura.
Le modalità del lavoro possono variare, a seconda che la tua curva sia o meno raggiungibile dall’esterno.
Per esempio, se la colonna montante è troppo interna al fabbricato, ciò non è possibile.
Invece, in alcuni casi, rifiniture della facciata e tamponamenti esterni permettendo, il lavoro può essere eseguito dall’esterno.
Logicamente sarebbe una scelta più dispendiosa per tutti i condomini.
Comunque, qualora tu sia propenso a far lavorare la ditta nel tuo bagno, dovranno poi ripristinarti il tutto, rivestimento, pavimento, intonaci ed imbiancatuta, a perfetta regola d’arte.
Amedeu e c.

enzo 23 Gennaio 2011

grazie della risposta, ne approfitto per rifomulare un’altra e cioè e se io mi opponessi?può il direttore dei lavori deviare la colonna ad angolo retto al piano inferiore e poi pretendere di appoggiare il tubo estrenamente alla mia parete fino ad arivare al tetto a circa 70 cm del balcone ?grazie infinite

amedeu 23 Gennaio 2011

Per Enzo.
In un condominio, non si può applicare l’articolo 873 del codice civile (distanze dei tubi di mt 1,00 dal confine) previsto fra fondi contigui.
L’unica cosa che potrebbe essere richiesta, è la comunicazione al comune tramite il tecnico progettista e direttore dei lavori, in quanto, per eccesso di zelo, trattasi di modifica al prospetto.
Ma non sappiamo se ti conviene intraprendere questa via, in quanto sei tu che poi devi vivere in detto condominio.
Amedeu e c.

enzo 23 Gennaio 2011

grazie per la sollecitudine e la cortesia oltre che la competenza

gianni 28 Gennaio 2011

in un edificio ottocentesco si deve sostituire la colonna di scarico condominiale e la braga di un appartamento causa infiltrazioni.
Chiedo se è possibile che la colonna di scarico sia in eternit ovvero di altro materiale fibbrocemento o terracotta.
Un secolo fà era già esistente l’eternit?.
Chiedo se è possibile che la braga sia di altro materiale (piombo ghisa etc) e che problemi ci possono essere per la presenz adi diversi materiali.
Grazie Gianni

amedeu 28 Gennaio 2011

Per Gianni.
Probabilmente la colonna montante, se mai sostituita è in cotto ceramicato, o se la casa è di tipo “comune” è solo di cotto.
Comunque il lavoro da eseguirsi è quello indicato nel seguente articolo: http://www.coffeenews.it/come-fare-quando-si-guastano-bagni-collegati-a-vecchie-tubazioni-di-scarico.
Ci potranno essere delle varianti, ma vanno affrontate con iniziativa usando i materiali che al momento potranno sembrare più utili.
Anche per l’eternit leggi l’articolo citato.
Amedeu e c.

nicoletta 25 Febbraio 2011

Nell’ambito di una ristrutturazione che prevederà il rifacimento completo dell’impianto idraulico, vorrei ricavare un secondo bagno che dovrebbe scaricare nella vicina colonna delle acque nere della cucina.
L’appartamento è posto al piano attico di un condominio di 5 piani, vorrei sapare se c’è il rischio di creare problemi di cattivo odore per gli altri condomini e/o risalita di liquami ed eventualmente quali sono le accortezze per evitare l’insorgere di tali problemi.
grazie
nicoletta

amedeu 25 Febbraio 2011

Per Nicoletta.
Lo scarico delle acque della cucina va nella fognatura nera, quindi puoi collegare il bagno; devi però accertarti che il collegamento avvenga al tubo in PVC spessorato del diametro di 100 mm.
Inoltre chi effettua il lavorio dovrà mettere una braca (Y) al vaso del bagno ed il ramo libero lo dovrà condurre fino a sopra la copertura, in maniera che gli serva da sfiato.
In caso contrario rischieresti di sentire cattivi odori , oltre che nel bagno, anche in cucina.
Amedeu e c.

nicoletta 28 Febbraio 2011

Grazie per i preziosi suggerimenti.
In relazione invece alla risalita di liquami, dalla sua risposta deduco che se il tubo è da 100mm non dovrei avere problemi nè crearne agli altri condomini. Corretto?

amedeu 28 Febbraio 2011

Per Nicoletta.
Si.
Amedeu e c.

nicoletta 28 Febbraio 2011

grazie!!

Alessandra 3 Marzo 2011

Salve,
vivo in un appartamento in affitto con regolare contratto di locazione 4+4. L’appartamento e’ in una palazzina che in passato era una piccola fabbrica, ristrutturata recentemente dai proprietari.
Sin dall’inizio ho avuto problemi (sia io sia gli altri 2 condomini) in relazione all’impianto idrico e fognario. Venerdi’ scorso ho dovuto chiamare l’idraulico per problemi di scarico alla cucina e sono venuta a conoscenza che gli scarichi della cucina sono collegati in un unico pozzetto, quello del bagno, assieme al lavandino, vasca, lavatrice e bidet.(perpozzetto intendo quello che di solito si trova in terra in tutti i bagni.

Dopo aver sturato i tubi con una pompa l’idrauico mi ha assicurato che tale problema si ripresentera’ tra pochi mesi in quanto il problema e’ nell’impianto idrico e non puo’ essere che tutto convogli nel pozzetto del bagno e che quindi dopo un po’ di mesi si otturera’ tutto di nuovo.

Volevo sapere se l’impianto cosi’ fatto e’ a norma di legge o no. In sostanza lo scarico/tubo della cucina e’ collegato con quello del bidet tant’e’ che al primo tentativo di osturazione con la pompa si e’ riempito il bidet di acqua nera e puzzolente (perche’ il pozzetto del bagno era chiuso).
Ringrazio anticipatamente della risposta.
Alessandra

amedeu 3 Marzo 2011

Per Alessandra.
Sia gli scarichi della cucina che quelli del bagno confluiscono nella fognatura nera pubblica.
A livello di costruzione, però, il vaso Wc scarica direttamente nella colonna montante dell’edificio (diametro minimo mm100) mentre il bidet, il lavabo, la doccia o la vasca, si fanno confluire verso un pozzetto sifoide a pavimento (quello di cui si nota il tappo smaltato o avvitato al centro del bagno), che deve essere pulito ogni tanto da otturazioni saponose, capelli ecc). Questo pozzetto è collegato direttamente alla braca (ad Y) del vaso o alla colonna montante.
La cucina deve smaltire tutti gli scarichi : lavello, lavatrice, lavastoviglie , per conto proprio e sempre nella suddetta tubazione verticale del diametro del 100.
Se l’impianto è effettuato su tali principi funzionerà, altrimenti non è stato realizzato “a regola d’arte”.
Fai presente al proprietario della casa il tuo inconveniente.
Amedeu e c.

Alessandra 4 Marzo 2011

Grazie Amedeu del chiarimento.
Ho gia’ fatto presente la cosa al proprietario che e’ stato chiamato durante l’intervento dell’idraulico che ha verificato l’anomalia. Mi ha risposto che nonsa come risolvermi il problema e ha anche fatto storie quando gli ho addebitato l’intervento straordinario non causato da me.
Un’ultima domanda: a livello di igiene non credo sia il massimo quindi, secondo te, posso fa intervenire un tecnico del comune di residenza per sollecitare la soluzione di questo problema?
Ancora grazie
Alessandra

amedeu 4 Marzo 2011

Per Alessandra.
Il comune ti risponderà che non può intervenire, in quanto si tratta di questioni fra privati, regolate appunto dal diritto privato.
L’unica tua speranza era il proprietario, il quale poteva richiamare la ditta esecutrice relativamente al lavoro non eseguito a “regola d’arte”
Amedeu e c.

Alessandra 8 Marzo 2011

Ciao Amedeu,
ti ringrazio ancora tantissimo delle spiegazioni che mi hai dato.
Approfitto per chiederti ancora una cosa: la legge del 2007 definisce cosa e come devono essere gli impianti a norma. Sai per caso a quali impianti si riferisce tale legge e quali sono le caratteristiche degli impianti a norma?

amedeu 8 Marzo 2011

Per Alessandra.
La ex legge 46/90 e successive, riguardano gli impianti elettrici, di riscaldamento, del gas, idraulici, di condizionamento , ma non ci sono accenni particolari relativi agli scarichi fognari interni ad una abitazione.
Ogni Comune ha un proprio regolamento degli scarichi e delle fognature, ma che vale solamente per la parte che interessa gli allacci e il trattamento dei reflui.
Dovresti invece fare una ricerca accurata (ci vuole del tempo) sulle norme UNI o ISO (cerca su internet), le quali, vengono studiate ed emanate da apposite commissioni; non costituiscono legge, ma vengonoe rispettate per effettuare i lavori a regola d’arte.
Amedeu e c.

Alessandra 10 Marzo 2011

Grazie mille Amedeu per i tuoi preziosi consigli.
Alessandra

Giuseppe37 14 Marzo 2011

Io abito al primo piano di uno stabile di 5 piani. La mia cucina e’ attraversata da una colonna montante dove scaricano i vicini di sopra, ma non io essendomi completamente sganciato vent’anni fa (adesso scarico in un’altra colonna). Recentemente questi scarichi dei vicini di sopra hanno provocato dei danni per risalita liquami al pian terreno. Sono tenuto anche io al risarcimento di questi danni dal momento che non ho mai scaricato in questa colonna? Io ritengo di dover pagare solo il mantenimento della colonna ma non i danni a terzi.

amedeu 15 Marzo 2011

Per Giuseppe.
Pur essendoti staccato dalla colonna principale degli scarichi, questa rimane condominiale, per cui in caso di manutenzione e sostituzione di parti della stessa devi contribuire: per ciò che riguarda il danno da pagare ti consigliamo di rivolgerti da un legale, in quanto dal codice civile non emerge alcun suggerimento in tal senso.
Amedeu e c.

Giuseppe37 15 Marzo 2011

Grazie. E’ vero il codice non dice nulla in tal senso perche’ si limita a dire a chi competono le “spese” e la “manutenzione” di un bene, non i danni a terzi. Quando si parla di danni entrano in gioco le norme generali, secondo cui: “paga chi il danno lo fa”.
Da un paio di amministratori di altri condomini ho ricevuto rassicurazioni in tal senso, e sono convinto che il mio amministratore provvederà.

Giuseppe37 18 Marzo 2011

Io abito al primo piano di uno stabile di sei piani. Recentemente sono stati ripartiti in millesimi dei lavori di ripristino della fognatura. Il riparto e’ stato esteso a tutti i condomini che gravitano sulla colonna interessata (stessa verticale).
Tuttavia ho notato che il condomino del terzo piano che abita sulla stessa colonna, proprietario pero’ di altri due appartamenti dati in affitto nello stesso piano ma aggettanti su una diversa colonna, ha fatto inserire nel riparto non i millesimi dell’appartamento (piu’ grande) attraversato dalla colonna interessata dai lavori, ma quelli di uno degli appartamenti dell’altra colonna (piu’ piccolo). In questo modo pagherebbe di meno.

Come e’ possibile questo? E’ legale? Se l’amministratore non vuole rivedere il riparto, cosa posso fare per oppormi ed agire di conseguenza?

amedeu 18 Marzo 2011

Per Giuseppe 37.
Leggi questo nostro articolo http://www.coffeenews.it/millesimi-ripartizione-spese-scale-ed-ascensore
Inoltre con il quadrante RICERCA, scrivi “millesimi” e troverai altri articoli che ti potranno aiutare con il tuo problema.
amedeu e c.

Luciano 13 Aprile 2011

Devo ristrutturare un appartamento e vorrei creare un secondo bagno utilizzando per lo scarico la colonna in ghisa da 80 mm che serve le cucine del palazzo di 4 piani. E’ possibile?
Per evitare eventuali inconvenienti (di intasamenti e otturazioni), pensavo di utilizzare la colonna dell’altro bagno per gli scarichi della cucina. E’ una soluzione sufficiente?

amedeu 14 Aprile 2011

Per Luciano.
Devi stare molto attento che dette colonne confluiscano entrambe nella fognatura nera.
Inoltre il diametro da 80 mm è sottodimensionato per l’uso di un bagno, dove viene usata una certa quantità di carta igienica.
Amedeu e c.

Lilli 9 Maggio 2011

ho una casa vecchia da ristrutturare, e mi sono accorta che i miei vicini senza alcun permesso hanno fatto passare le tubature della loro cucina nel muro in comune. Si può fare? Prima la loro cucina era quelle di una volta senza niente, poi venne fatta arrivare luce e acqua ma era nella parte opposta di dove c’è ora il loro lavandino, gas ecc. ora mi chiedo, visto che vogliono dei danni per l’umidità se la loro posizione è giusta.

grazie del vostro interessamento

amedeu 9 Maggio 2011

Per Lilli.
Se il vicino ha fatto passare le tubazioni e le linee dalla sua parte del muro a comune è nel suo diritto.
Relativamente a problemi similari leggi questo nostro articolo: http://www.coffeenews.it/quali-sono-gli-obblighi-dei-comproprietari-per-la-riparazione-di-un-muro-a-comune
Amedeu e c.

Alberto 30 Maggio 2011

Nel bagno di mia zia, costruzione del 1970, nel centro del pavimento c’è una piccola botola: all’interno convergono gli scarichi del lavandino, lavatoio e di qualcos’altro.
Aprendo il rubinetto del lavandino tutto bene, aprendo il rubinetto del lavatoio l’acqua fuoriesce dalla botola.
Cosa devo fare? Esistono prodotti disgorganti? Come pulire? Grazie.

amedeu 30 Maggio 2011

Per Alberto.
Quello che chiami “botola” in effetti dovrebbe essere il pozzetto sifoide dove si raccolgono gli scarichi del lavabo, bidet, doccia o vasca e confluiscono verso la colonna di scarico posta sotto il vaso.
Tale pozzetto, normalmente, ha un tappo smaltato con vite centrale.
Devi aprire il tappo e quindi svitare anche quello sottostante.
Noterai che questo pozzettino (cilindrico) è probabilmente intasato da capelli e calcaree. Devi pulirlo attentamente, cercando anche (con un “pezzo di filo di ferro zincato da 2/3 mm) di pulire anche le derivazioni dei tratti di tubo. (con una certa accuratezza e senza fretta).
Per pulire definitivamente le tubazioni, una volta effettuato detto lavoro, devi usare un “idraulico liquido” da acquistare, a poco prezzo, presso qualsiasi supermercato.
Amedeu e c.

emanuela 6 Giugno 2011

Buonasera,
sto ristrutturando un appartamento in un condominio. Durante la ristrutturazione del bagno l’idraulico mi ha detto lo scarico condominiale a cui dovrebbe collegarsi, risulta malmesso e che dovrebbe essere sostituito. A chi spetta la spesa? A me o al condominio visto che si tratta di una parte condominiale?

amedeu 6 Giugno 2011

Emanuela
Se è la colonna condominiale che raccoglie gli scarichi dei bagni dei vari piani, aspetta al condominio.
Amedeu e c.

Mariano 16 Giugno 2011

salve
vorei tanta sapere come posso riparare lo scarico del bagno, visto che l”idraulico non ha tempo. pratticamente tutta l”acqua del lavandino, lavatrice e lavapiatti non va via, e si fermano nella vasca. C”è qualcosa che non va? non lo so
Ho provato di pulire il pozzeto che si trova nel bagno, però niente
per favore se qualcuno sa qualcosa mi risponda. grazie

amedeu 16 Giugno 2011

Per Mariano.
Leggi questo articolo ed apri il disegno che vi si trova.
http://www.coffeenews.it/bagni-wc-tubazioni-di-scarico-dei-singoli-apparecchi-sanitari-caratteristiche-come-fare-22
Noterai che sotto il vaso wc, c’è una braca in PVC e tutti i relativi scarichi degli apparecchi sanitari arrivano sotto il vaso.
Dovresti svitare le due viti laterali del vaso (con calma) Poi togli il vaso alzandolo e tirandolo a te in maniera che si svincoli dal tubo retrostante dello sciacquone.
A questo punto sei in grado di controllare che non vi siano intasamenti sotto di esso.
Se vuoi provare devi seguire questa via.
Amedeu e c.

alessio 1 Luglio 2011

Ciao devo incollare due pezzi in pcv da 100 mm però non sono perfettamente aderenti, perchè uno è il tubo rosso l’altro pezzo è l’uscita di un pozzetto pluviale. Quindi oltre alla colla tangit, ci sono accorgementi per creare un pezzo ben attaccato? (posso dare una fasciata all’uscita del pozzetto con del teflon? che poi mi si impasta con la colla…)

amedeu 1 Luglio 2011

Per Alessio.
Molte volte in edilizia si devono effettuare “arrangiamenti” del tipo “fai da te”.
L’essenziale e che il tubo che riceve l’acqua sia sempre fornito di bicchiere (femmina) ed il tubo che conduce l’acqua (maschio) deve inserirsi nel bicchiere.
I collegamenti PVC/PVC devono essere fatti con il Tangit.
Quelli PVC/ cemento puoi sigillarli con carta pressata e bitume a freddo (confezioni da 1 Kg acquistabile presso i magazzini edili)
Sta tutto alla tua iniziativa e manualità.
Amedeu e c.

alessio 1 Luglio 2011

Si si, sono tutti e due di PVC e con innesto a bicchiere maschio/femmina. Solo che il maschio nella femmina ci “ciottola”, c’è troppa aria, non so se mi sono spiegato.

amedeu 1 Luglio 2011

Per Alessio
Ti sei spiegato bene.
Probabilmente devi usare una riduzione maschio/femmina in PVC.
Se per esempio il tubo che porta acqua ha il diametro del 100 e quello che riceve del 125, presso un magazzino edile devi acquistare una riduzione 100 femmina/125 maschio.
Per montarla dovrai probabilmente accorciare un pezzo del tubo maschio, di adduzione, del 100, in maniera che facendola scorrere nel bicchiere, tu possa poi metterla in opera con il Tangit.
Amedeu e c.

alessio 1 Luglio 2011

Purtroppo è piu “difficile” sono tutte e due 100 una però è l’uscita, l’altra è un classico tutbo arancione del 100 ma tra tubo e tubo c’è molta aderenza invece tra scarico e tubo ce ne è pochissima… e siccome credo che andandoci troppa colla non sia una buona cosa pensavo di fare un po di spessore aggiungendo del teflon…

amedeu 2 Luglio 2011

Per Alessio.
Fai lo spessore come desideri (nastro adesivo, teflon ecc.).
Poi sigilla tutto con asfalto a freddo dato a pennello, (confezione da 1 Kg.)
Amedeu e c.

Gianfranco 12 Luglio 2011

Salve.
Ho appena completata una ristrutturazione e dal precedente bagno ne ho ricavati due, adiacenti, di cui uno senza finestra.

In quest’ultimo, dopo i primi giorni, ci sono stati forti odori di fogna provenienti da lavabo e bidet.
Chi aveva fatto l’impianto ha applicato delle valvole di non ritorno che hanno in parte risolto il problema.
Adesso in questo bagno cieco c’è sempre un’aria pesante e ogni tanto un leggero odore di fogna.

Che posso fare? Hanno sbagliato loro a fare l’impianto o è normale una situazione di questo genere in un vecchio edificio?

Grazie e saluti
Gianfranco

amedeu 13 Luglio 2011

Per Gianfranco.
Il sistema ottimale è quello di avere un esalatore di sfiati che arriva fin sopra il tetto; devi domandare all’idraulico se nel vecchio bagno esisteva e se è riuscito ad effettuare il collegamento anche con il nuovo WC.
Un bagno senza finestra ha sempre bisogno di un aereatore che collegato all’interruttore della luce spinga l’aria all’esterno.
Logicamente un poco di odore di “chiuso” può sentirsi, ma non come ce lo descrivi te.
Devi controllare se l’idraulico ha montato i sifoni sotto il lavabo ed bidet.
Se hai l’accortezza di aprire spesso l’acqua nei due apparecchi sanitari, i rispettivi sifoni si riempiranno e serviranno come barriera contro i cattivi odori.
Comunque per rimediare definitivamente, se l’idraulico ha montato le valvole di non ritorno tipo quelle di cui al nostro articolo :
http://www.coffeenews.it/una-novita-la-valvola-di-non-ritorno-contro-il-cattivo-odore-dei-bagni
non dovresti avere questi fastidi.
Amedeu e c.

maria 16 Luglio 2011

Nel sottotetto che si trova al di sopra del nostro appartamento hanno realizzato un monolocale con bagno. Hanno predisposto degli scarichi che devono attraversare 4 metri e 80 centimetri di pavimentazione del solaio di altra proprietà (il cui pavimento non è stato rialzato) per arrivare al muro esterno, dove hanno inserito il tubo di scarico.
La casa è di fine ottocento con i solai tipici in legno. Ci siamo allarmati subito e abbiamo chiesto al vicino di non usare la parte sottostante del solaio, quella di nostra proprietà, per far passare alcun tubo. Lui sostiene di aver rispettato questa condizione, ma a lavoro finito abbiamo visto spuntare uno sfiato nel muro esterno, a meno di un metro dalle nostre finestre, dove è stato realizzato il tubo di scarico, (??? sarà quello del bagno????).
Inoltre non sono neanche riusciti a inserire l’intero tubo di scarico nel muro della casa (ci sono pietre troppe grosse che gli hanno impedito di farlo, dicono loro). Il risultato è che ora abbiamo una casa bella, in stile neogreco, in zona centrale, deturpata anche da questo tubo osceno. In più, noi non siamo per niente tranquilli con la risposta che ci aveva dato il vicino. Abbiamo chiesto chiarimenti all’amministratore. Cosa possiamo fare inoltre per svelare questo rebus e metterci al sicuro da fregature?
Dimenticavo, non c’è alcun tubo di sfiato che sale sopra il tetto.

amedeu 17 Luglio 2011

Per Maria.
Da quello che dici, adesso, visivamente appare solo lo sfiato sul muro esterno, tutto il resto è da verificare.
E’ possibile che il vicino abbia messo in opera un vaso WC tipo Sanitrit (vedi questo nostro articolo http://www.coffeenews.it/come-fare-a-risolvere-problemi-difficili-di-scarico-di-bagni-wc), per cui può avere utilizzato come scarico un tubo di modesta dimensione: per lo sfiato può avere usato delle valvole di non ritorno come da questo nostro altro articolo http://www.coffeenews.it/una-novita-la-valvola-di-non-ritorno-contro-il-cattivo-odore-dei-bagni
Per lo sfiato che ha messo sul muro esterno, occorreva l’autorizzazione scritta di tutti i proprietari o dell’amministratore (sentita l’assemblea condominiale).
Per gli altri timori che hai, se vuoi toglierteli, devi chiede gentilmente al vicino di farti entrare in casa con un tuo tecnico: oppure puoi scegliere la via (per danno temuto) di cui a questo nostro altro articolo http://www.coffeenews.it/le-azioni-di-denuncia-di-nuova-opera-e-di-danno-temuto
Amedeu e c.

Gianfranco 20 Luglio 2011

Grazie Amedeu.
Nel mio palazzo non c’è l’esalatore, quindi non hanno provveduto in tal senso.
Probabilmente con le valvole che mi hanno applicato hanno risolto il problema dello svuotamento dei sifoni dovuti ad effetti di depressione ma gli effetti di depressione che si creano nella colonna di scarico mi mandano nel bagno un po’ di ‘aria presente nei tubi (da cui l’effetto di aria pesante e non profumata).
Grazie e saluti
Gianfranco

Erika 21 Luglio 2011

Buonasera,abbiamo nel condominio un serio problema riguardante gli sfiati dei bagni.Sulla colonna di sarico principale dei bagni (diam.100) sono stati installati dei sifoni per la raccolta delle acque piovane (qualcuno lo ha addirittura murato!!!!).Ho provato a far comprendere all’amministratore e ai condomini interessati che normalmente gli sfiati vanno lasciati liberi ma non comprendono l’importanza dello sfiato principale.Ci sono delle normative da portare in assemblea che posso far rispettare senza rivolgermi ad un tribunale? Ovviamente i bagni dei condomini ai piani più alti sono maleodoranti e ritengo proprio per questo motivo…Grazie in anticipo per qualsiasi risposta vogliate darmi. Erika

amedeu 21 Luglio 2011

Per Erika
Molti regolamenti edilizi comunali affrontano il problema degli sfiati degli scarichi.
Non ci sono leggi o normative precise in materia, ma esiste la realizzazione a “regola d’arte dei lavori”, ed inoltre….. i miasmi, che senza sfiati possono creare problematiche di maleodoranza.
Amedeu e c.

Gianfranco 27 Luglio 2011

Le valvole di non ritorno tipo quelle di cui al vostro articolo :
http://www.coffeenews.it/una-novita-la-valvola-di-non-ritorno-contro-il-cattivo-odore-dei-bagni
possano essere migliori di quelle che mi hanno montato, che dovrebbero evitare che il sifone si svuoti?
La ditta sta valutando di sostituire il sifone del lavandino, mettendone uno che conteng più acqua. Potrebbe essere un intervento risolutivo?
Grazie e saluti
Gianfranco

amedeu 27 Luglio 2011

Per Gianfranco.
Non possiamo fare il confronto fra due oggetti, del quale uno non si conosce il nome nè le caratteristiche.
Le valvole Air Stop sono funzionanti e garantite.
Per il sifone devi affidarti all’esperienza dei tuoi idraulici che ti risolveranno certamente il problema.
Amedeue e c.

carmelo 27 Settembre 2011

salve sono carmelo e sono da poco nel campo idraulico ;vorrei sapere a norma di legge quanti tubi di sfiato dovrebbe avere un palazzo o una casa indipendente? e per un chiarimento maggiore i tubi che salgono dalla fogna dovrebbero essere 2, uno in salita e uno in discesa?

amedeu 27 Settembre 2011

Per Carmelo.
Lo sfiato deve essere uno ed unico per ogni colonna montante, ed è costituito dal prolungamento di detta colonna fino sopra al tetto.
Vedi questo nostro articolo.
http://www.coffeenews.it/bagni-wc-tubazioni-di-scarico-dei-singoli-apparecchi-sanitari-caratteristiche-come-fare-22
Amedeu e c.

carmelo 28 Settembre 2011

sono carmelo e ti ringrazio tanto dei chiarimenti!

Giuseppe 4 Ottobre 2011

Salve, abito in una palazzina di tre piani di inizio novecento con muri in massi, ristrutturata nel 2010. Nel mio appartamento al primo piano avverto cattivi odori provenienti da tre diverse colonne montanti. Sento cattivi odori solo quando gli altri condomini utilizzano i bagni per bisogni fisiologici (solidi). Fra l’altro ho i tubi delle acque nere sotto il pavimento. Non sento alcun cattivo odore dai miei bagni. Tutti i muri sono rivestiti in cartongesso, compresi quelli dove passano le colonne montanti. Vorrei sapere quale potrebbe essere la causa dei cattivi odori e come fare per eliminarli.
Grazie
Giuseppe

amedeu 4 Ottobre 2011

Per Giuseppe.
Logicamente facciamo delle ipotesi, in quanto occorrerebbe un sopralluogo di verifica.
Che le 3 colonne montanti siano collegate fra di loro è molto improbabile, per cui , può darsi che la tua colonna montante sia priva di sfiato che arriva fino sopra il tetto, oppure che tale sfiato sia intasato : vedi questo nostro articolo:
coffeenews.it/come-fare-1-scarichi-e-sfiati-realizzazione-al-grezzo
I miasmi non trovando la via di uscita verso l’alto potrebbero uscire dai tuoi apparecchi sanitari (che sono tutti in collegamento fra di loro).
Molti pensano al vaso, ma questi è sifonato e vi rimane sempre l’acqua; invece la doccia, la vasca, il lavabo ed il bidet hanno dei piccoli sifoni che se non usati, tendono a prosciugarsi facendo passare i cattivi odori.
Altro motivo potrebbe dipendere da un cattivo svuotamento della colonna montante, a causa di un otturamento della tubazione porta a terra.
Se non risolvi in questo modo devi rivolgerti da un tecnico abilitato della tua zona.
Amedeu e c.

Fabio 8 Ottobre 2011

Vivo in un appartamento al 3° piano di uno stabile di 4 piani più sottotetto. Poichè ho intenzione di ristrutturare, vorrei ricavare un secondo bagno che scaricherebbe nella colonna delle acque nere (pvc da 100 mm) che si trova dentro il mio appartamento: tuttavia non so se in questa colonna scaricano bagni o cucine. So che si tratta comunque di acque nere, ma se ci scaricano solo cucine ed io ci attacco il bagno potrei causare emissioni di cattivo odore e/o risalita di liquami agli altri condomini?
In altre parole: posso attaccare lo scarico del bagno solo dove ci sono scarichi dei bagni o posso usare anche quelli delle cucine?
In caso si possa fare, ci sono accorgimenti tecnici per evitare l’insorgere di problemi?

Fabio 8 Ottobre 2011

Ovviamente ringrazio anticipatamente per la gentile risposta e mi complimento per la chiarezza nelle risposte fornite.
Saluti, Fabio

amedeu 8 Ottobre 2011

Per Fabio.
Sia le acque provenienti dal bagno che dalle cucine sono “luride” cioè nere, per cui non commetti alcuna scorrettezza scaricando il tuo bagno in una colonna montante delle cucine (ammesso che sia così).
Fra l’altro detta colonna montante dovrebbe essere fornita di sfiato sul tetto (controlla con attenzione) ed i miasmi escono da quella parte.
In più ogni lavello della cucina ha un sifone a bottiglia (normalmente di plastica) e che rimane sempre pieno di acqua e non fa passare i cattivi odori.
Amedeu e c.

marco 10 Ottobre 2011

abitando in una casa di vecchissima data vi è il tubo di scarico del wc ancora in amianto di diametro 150 mm, la domanda è semplice: si può raccordalo dopo la braga sempre di 150mm a un tubo nuovo si 100mm? Esistono riduzioni?

amedeu 10 Ottobre 2011

Per Marco.
Vuoi raccordare la braca (maschio) ad un tubo in PVC arancione (femmina)?.
Devi prendere il diametro esterno del tubo in eternit e sentire presso i magazzini edili se hanno una riduzione F/M per tali diametri.
Comunque lavorando con l’amianto, cerca di pitturare, il giorno prima, la sua estremità con una pittura poliuretanica in maniera che non spolveri.
Lavora con maschera, guanti e cerca di non toccare il tubo di eternit.
Amedeu e c.

fabri 14 Ottobre 2011

sono proprietario di un appartamento al secondo piano di un condominio
di quattro piani. Da alcuni giorni nel bagno dell’appartamento sottostante si
sono manifestate delle macchie di umido in prossimità del pilastrino contenente la colonne montante ed anche delle gocciolature nella stessa zona. Poi queste gocciolature si sono fermate per un pò e poi sono riprese.
Abbiamo fatto alcune prove per vedere se il problema proveniva dallo scarico del mio bagno scaricando più volte lo sciacquone ed aprendo i rubinetti del mio bagno senza produrre gocciolamenti in quello sottostante.
L’altra sera si è verficato la presenza di acqua sul pavimento però i muri
erano asciutti. Le faccio presente che abbiamo demolito, (nel mio bagno) l’ultimo tratto della colonna montate fino ad arrivare al bicchiere di congiunzione con il tubo che scende giù pensando che ci fosse una perdita nella giunzione ma da qui nessuna perdita.
Da cosa potrebbero derivare questi fenomeni?

Roberto 15 Ottobre 2011

Cerco una risposta a questo quesito ! ( spero che questo possa essere il giusto Forum di discussione in merito al mio problema) .
Abito in un condominio dove è stato cambiato i tubo di scarico verticale a seguito di una rottura.
Lo scarico , per confluire all’esterno , passava sotto la vasca dell’appartamento a piano terra , per cui rispetto agli altri appartamenti interessati , è stato necessario questo intervento in più per doverla togliere .
Gli altri appartamenti interessati dalla rottura dello scarico verticale , hanno dovuto effettuare delle rotture , dovendo togliere il WC , rompere il solaio e la canna in muratura dove passa il tubo di scarico .
E’ ovvio che le spese relative all’ aggiustamento e ripristino della rottura sono a carico del condominio per cui vanno ripartite ( così abbiamo concordato ) in egual misura per ogni appartamento .
La domanda che pongo nasce dal momento in cui il proprietario dell’ appartamento al piano terra , avendo deciso di ” approffitare ” di rifare il bagno nuovo ( anche se a suo dire si dice di essere stato costretto per mancanza di piastrelle originali a sostituzione di quelle rotte ) , chiede al condominio di partecipare per circa 1 / 3 alle spese sostenute al rifacimento del bagno nuovo in quanto convinto di essere in diritto di poterlo fare,
Ricordo che il bagno in questione era vetusto , in quanto risale perlomeno a circa 25 - 30 anni fa , ( ed oltretutto credo che il nuovo bagno abbia comunque apportato un aumento di valore del’appartamento stesso ) .
In conclusione mi chiedo se questa richiesta sia legittima oppure no .
Ringrazio anticipatamente .
Roberto.

amedeu 15 Ottobre 2011

Per Fabri.
Avete già fatto saggi importanti, per cui, a questo punto, ci state chiedendo un parere molto difficile.
Se la colonna montante serve 4 piani, e le macchie di umido le hanno riscontrate in corrispondenza del “pilastrino” in forati intonacati che incassetta la tubazione discendente, un eventuale sversamento dei liquami può essere avvenuto anche dai piani superiori.
Le cause? O una perdita in corrispondenza della braca sotto uno di questi vasi (escluso il tuo, perchè hai controllato), oppure una rottura di un tratto di tubo del diametro 100 mm in un qualsiasi punto.
Verificate (prima di spaccare ulteriormente) che dette colonne non siano intasate al piede (aprite i pozzetti di ispezione), perchè in alcuni casi il liquido, non potendo scorrere bene, trova le uscite più impensate.
Amedeu e c.

amedeu 15 Ottobre 2011

Per Roberto.
Il condominio ha dovuto fare sostituire con modifica di ubicazione la colonna principale di scarico dei bagni?
Tale colonna passava all’interno del bagno (sotto la vasca) dell’appartamento del piano terra?
Adesso un chiarimento: il condominio ha pagato il lavoro alla colonna montante dei bagni, mentre i singoli proprietari hanno pagato i lavori interni ai loro bagni WC ? Va bene?
Se è così anche il proprietario del piano terra dovrebbe pagare il lavoro di ripristino del proprio bagno: a meno che tale lavoro non sia risultato più ingente ed oneroso rispetto a quanto speso singolarmente dagli altri condomini. In questo caso sarebbe giusto il vostro intervento per riportarlo nella “norma” delle spese sostenute.
Amedeu e c.

carmelo 16 Ottobre 2011

Salve,il mio problema sta nel fatto che devo mettere un wc in una veranda creata in balcone e quindi lo spazio è strettissimo (90 cm.) ;per questo motivo dovrò mettere un wc piccolissimo (45 cm.) con scarico a parete e in base ai pezzi che devo metterci il posto che mi resta per posizionare il wc è sotto una finestra! ;ed è qui che mi nasce il problema perchè essendoci la finestra proprio a centro come faccio a mettere la cassetta per l ‘acqua?;avevo pensato in verità di mettere una cassetta alta tipo catis ma come faccio col tubo di cacciata che va dalla cassetta al wc? ,ti ringrazio in anticipo di un eventuale soluzione!

amedeu 16 Ottobre 2011

Per Carmelo.
Devi montare la cassetta alta su una parete adiacente alla finestra.
Il tubo di cacciata lo devi creare con un tubo in PVC arancione o grigio con guarnizioni, tipo geberit, del diametro di 40 mm, adoperando poi delle curve aperte, in maniera da deviarlo nella parete dove vuoi montare il vaso.
Amedeu e c.

Romeo 18 Ottobre 2011

Salve, abito in un condominio di 3 piani, all’ultimo piano,
vorrei spostare il tubo di sfiato del wc di circa 50 cm e per fare ciò dovrei mettere delle curve a pavimento e a soffitto…E’ possibile fare questo lavoro? I cattivi odori del bagno vanno via anche con le curve o il tubo di sfiato deve essere diritto? Grazie e scusate la mia ignoranza in materia…

amedeu 18 Ottobre 2011

Per Romeo.
Affinchè uno sfiato funzioni a dovere deve essere il più possibile diritto.
Puoi comunque ottenere lo spostamento mettendo (se il sito te lo consente) due curve aperte in successione ( cioè anche 2 + 2)
Amedeu e c.

Romeo 18 Ottobre 2011

Grazie per la velocissima risposta!! ma non ho capito cosa significa “due curve aperte in successione” - avete qualche foto? Grazie ancora…

amedeu 18 Ottobre 2011

Per Romeo.
E’ semplice: la prima curva aperta la inserisci con l’ncavo in basso, la seconda con l’incavo in alto, la terza con l’incavo in basso e la quarta con l’incavo in alto.
Formerai una specie di serpente che ti allontana notevolmente dalla direzione della colonna, pur mantenendo , con l’inserimento della 4^ curva il parallelismo alla colonna stessa.
Amedeu e c.

Roberto 18 Ottobre 2011

Intanto ringrazio per la celerità della Vostra risposta .
Rispondo subito alle Vostre domande .
1) No , la colonna prinicipale di scarico non ha subìto modifica di ubicazione .
2) La deviazione della colonna principale passava sotto la vasca dell’appartamento piano terra ( diciamo che la distanza tra la colonna di scarico verticale e la vasca intercorrevano all’incirca 30 cm. , per cui in questo tratto è stata realizzata una traccia + la rimozione della vasca stessa )
3) Qui devo fare una considerazione , e cioè che il palazzo è composto da 2 corpi divisi tra loro da una scala interna centrale .
Ogni corpo ha la sua colonna di scarico verticale .
La rottura in questione si è verificata solo in uno dei due corpi.
Ora ,la spesa relativa alla riparazione e riristino delle parti condominiali sono state momentaneamente sostenute dai condomini del corpo interessato , il cui ammontare dovrà essere suddiviso per il totale dei condomini del palazzo ( così è stato concordato con decisione unanime ) .
Per quanto riguarda invece le spese relative ai lavori interni dei propri WC ogni singolo condomino ha provveduto per proprio conto .
Il proprietario dell’ appartamento Piano terra , ora chiede invece il risarcimento del 50 % ( e qui devo dire che mi sono sbagliato in quanto la richiesta avanzata avevo detto che era di 1 / 3 ) per i lavori sostenuti per il rifacimento del proprio bagno comprensivo quindi di :
smantellamento completo del bagno , rifacimento di tutte le tracce idrauliche ed elettriche al suo interno , riprese generali di intonacazione e piombatura pareti , posa in opera dei rivestimenti , pavimentazione e sanitari tutti , nonchè il costo della pavimentazione stessa + ( e qusto lo chiede per intero ) le spese di rimozione e ripristino della vasca ( e forse questo credo possa starci ) + le spese di rottura e rispristino della parte di soffito confinante alla colonna di scarico .
Ringrazio di nuovo anticipatamente .
Saluti .
Roberto

amedeu 19 Ottobre 2011

Per Roberto.
Se i condomini hanno sostenuto le spese direttamente per i lavori all’interno dei propri bagni, allora è giusto che anche il condomino del piano terra agisca di conseguenza, a meno che i lavori non gli abbiano arrecato danni tali da giustificare quanto chiede.
Ma questo potete valutarlo solamente voi, in base alla conoscenza delle opere fatte.
Amedeu e c.

PIPITONE 21 Ottobre 2011

SONO POPRIETARIA DI UN APPARTAMENTO AL PRIMO, PIANO DI UNA PALAZZINA DI SEI PIANI, CINQUE ANNI FA HANNO SOSTITUITO LA COLONNA DI SCARICO DEL BAGNO DAL PIANO TERRENO AL TERZO PIANO E IN QUEL CASO HANNO PAGATO TUTTI I CONDOMINI DI TUTTI I SEI PIANI, ORA VI E’ LA NECESSITA’ DI SOSTITUIRE LA COLONNA DI SCARICO DAL QUARTO PIANO AL SESTO. DESIDEREREI SAPERE DAL MOMENTO CHE IO ABITO AL PRIMO PIANO E IL LAVORO A SUO TEMPO E’ STATO FATTO, SE MI TOCCA PAGARE. NELL’ATTESA DI UNA CORDIALE RISPOSTA RINGRAZIO E SALUTO.

amedeu 21 Ottobre 2011

Per Pipitone.
Le colonne montanti sono comuni, per cui anche in questo caso devono pagare tutti i proprietari.
Amedeu e c.

PIPITONE 21 Ottobre 2011

GRAZIE PER LA SOLLECITA RISPOSTA.

fabri 22 Ottobre 2011

Ringrazio innanzitutto per la sollecita risposta.
Volevo chiedere inoltre: se le perdite verificatesi nell’impianto derivano in
parte dall’impianto di un bagno di un singolo appartamento ed in parte
dalla colonna montante condominiale, le relative spese di ripristino dei
danni in che modo devono essere ripartite?

Ringrazio ancora e saluto cordialmente

amedeu 22 Ottobre 2011

Per Fabri.
Per la parte relativa alla colonna montante, le spese vanno ripartite fra tutti i condomini; per la perdita derivante eventualmente dall’interno di un bagno (quindi non dalla braca del vaso che si collega alla colonna montante), le spese le deve sostenere il proprietario di detto bagno.
Amedeu e c.

fabri 24 Ottobre 2011

Grazie Amedeu.
Un’ultima cosa.
Da che punto a che punto si deve considerare l’impianto facente parte della colonna montante e quindi comune a tutti i condomini.

Grazie anticipato.

amedeu 24 Ottobre 2011

Per Fabri.
Tutta la colonna montante compreso il tratto verticale di sfiato a tetto ed il tratto orizzontale che collega la stessa alla fognatura nera stradale.
Amedeu e c.

fabri 24 Ottobre 2011

OK
Ma in senso orizzontale?
O meglio se il guasto riguarda la “Y” (che collega la colonna montante con l’impianto interno del bagno) e da considerare un guasto alla colonna montante?

Grazie

amedeu 24 Ottobre 2011

Per Fabri.
Di regola si, in quanto la braca (y) fa parte integrante della colonna montante, con derivazione di un braccio verso il vaso.
Solamente se il guasto avviene all’attacco del vaso con la braca (di solito fuoriuscita dei liquami), oppure se il condomino, spacca la braca durante un suo lavoro, il danno può essere addebitato allo stesso.
QAmedeu e c.

Stefano 24 Ottobre 2011

buonasera, sto rifacendo la fogna in casa (2 appratamenti), era una tubazione di eternit e cemento e la sto sostituendo in PVC tubi arancioni. Intercettando lo scarico del piano superiore (non mio) mi sono accorto che il tubo che arriva è almeno da 140 ed è tagliato in perdendicolare poichè era ridotto in un eternit da 125. Il tubo in questione è totalmente nel muro e non è sostituibile. Pensavo di continuare a ridurre il tubo da 14 in un 125 ma se volessi potrei ridurlo anche a 100? non sarà mica pericoloso questa strozzatura? tengo a precisare che il tubo da 140 arriva obliquo a circa 45 gradi e dopo la riduzione farebbe più di un metro in verticale, per cui un po di forza lo scarico lo avrebbe.
Grazie

amedeu 25 Ottobre 2011

Per Stefano.
Una riduzione da 140 a 100 ci sembra troppo “repentina”, per cui si potrebbero creare degli intasamenti; d’altro canto il 140 esistente per 2 appartamenti è eccessivo.
Cerca di creare al piede della colonna da 140 un pozzetto di ispezione, con all’interno la riduzione da 140 a 100, e quest’ultima fornita di T con tappo svitabile di ispezione e di pulizia di eventuali occlusioni.
Amedeu e c.

Stefano 25 Ottobre 2011

purtroppo non posso perche del tubo da 140 ne vedo solo 30 cm e all’interno del muro dell’intercapedine, il tubo è tagliato in perpendicolare e arrotolato per restringerlo (tra l’altro ho il dubbio che sia da 16 addirittura) ma ne vedo troppo poco per sapere, li era attaccato un tubo da 125 e scendeva esterno. ho aperto il muro in verticale per nasconderlo dentro e posso solo o mettere 125 o mettere 10, l’ispezione posso solo metterla subito dopo la riduzione, in verticale.
grazie

Paolo 31 Ottobre 2011

Il proprietario dell’ appartamento sopra del mio che abito a piano terra nella esecuzione della ristrutturazione edilizia, farebbe due abitazioni al posto di una. Richiede una nuova allacciatura agli scarichi fognari uscendo con due tubazioni da 80 mm dalla parete condominiale, di cui una andrebbe a passare sopra una mia finestra sul cortile interno fino ad allacciarsi alla rete fognaria del condominio ad una altezza da terra di circa 3,60m senza un pozzetto di ispezione di un impianto molto vecchio obsoleto. Come posso contestargli l’ esecuzione se il condominio ne approva l’ esecuzione per la maggioranza?

amedeu 31 Ottobre 2011

Per paolo
Il condominio dovrà fare una riunione di assemblea (se è costituito) nella quale deciderà di concedere o meno il permesso.
Nel frattempo devi documentarti, e lo puoi fare solo con l’aiuto di un tecnico (geometra), in quanto le fognature esterne, specie (a quanto ci sembra di capire) se corrono orizzontalmente sopra le finestre altrui, non sono regolamentari dal punto di vista igienico sanitario. Una rottura potrebbe inondarti l’appartamento.
Sono interessati il Comune e l’ASL di zona.
Amedeu e c.

Alessandro 911 6 Novembre 2011

Salve, devo acquistare una casa a schiera del 1981 ma ho qualche dubbio sui materiali termoidraulici esistenti. A vostro avviso gli scarichi e le tubazioni adoperate all’epoca erano già pvc per gli scarichi e rame per le tubazioni? Ritenete opportuno dover ripristinatre tutto con impianti nuovi considerando che desidererei rinnovare piastrelle e sanitari del bagno? Grazie fin da subito per la disponibilità. Alessandro.

amedeu 6 Novembre 2011

Per Alessandro 911
Nel 1981 gli scarichi erano in PVC , anche se molti idraulici seguitavano ad usare il tubo di piombo, mentre le tubazioni idrauliche probabilmente sono in ferro zincato tipo mannesmann con filettatura, che con il tempo, in ambienti umidi possono essere state corrose superficialmente dalla ruggine.
Per l’impianto di riscaldamento si usava il tubo di rame foderato con guaina di protezione blu o rossa (lo puoi verificare aprendo lo sportello dove sono allocati i clarinetti (collettori complanari).
Rifacendo il rivestimento, ti renderai comunque conto di ciò che devi eventualmente sostituire.
Amedeu e c.

Francesca 11 Novembre 2011

L’impresa che sta realizzando la nuova condotta fognaria comunale, nel rifare il collegamento degli scarichi privati alla rete comunale, ha collegato un tubo di scarico in pvc dell’abitazione privata con quello di raccordo e convogliamento al pozzetto comunale, a caldo, senza usare raccordi. mi chiedevo: è comunque una operazione corretta, dettata dalla particolarità della situazione, ma garantisce comunque il buon funzionamento dello scarico?
Avrei bisogno di un chiarimento a riguardo, potrei anche allegare la relativa foto. Grazie per l’attenzione.

amedeu 11 Novembre 2011

Per Francesca.
Non è molto chiaro (a caldo?).
Cioè si è collegata all’estradosso di questo tubo, che si immette nel pozzetto comunale, tramite un foro e poi vi ha innestato il tubo di allaccio e lo ha saldato sopra a fiamma?
Se è così, deve avere innestato di qualche cm il tubo di raccordo nel foro.
Comunque scatta una fotografia e tienila come documentazione.
Amedeu e c

Francesca 11 Novembre 2011

Riformulo: lo scarico privato andava collegato raccordandolo con un altro abbastanza vicino, ma più profondo, della stessa abitazione. Ci si è trovati di fronte ad una angolazione di raccordo non compatibile con curva aperta o con curva a 90° gradi (parliamo di collegamento tra tubi in PVC). Il tubo in pvc di collegamento attaccato allo scarico della colonna privata risulta annerito e lievemente ammaccato su un lato, da questo deduco lo abbiano riscaldato per “saldarlo” adeguatamente a quello che usciva dalla muratura. E’ una operazione che in qualche caso viene ammessa o assolutamente no. Grazie e promette di non “scocciare” più…….

amedeu 11 Novembre 2011

Per Francesca.
Qualora vi siano delle curve anomale da effettuare e non è possibile farlo con le curve a 90° o aperte che si trovano in commercio, il tubo in PVC viene scaldato con delle “fiaccole” fatte con fogli di giornale arrotolati e con il fuoco dato ad una estremità.
Questo si usa fare anche quando l’innesto di un tubo in un altro, risulta difficile data l’angolazione impossibile del primo.
Non sono operazioni completamente regolari, ma talvolta si ricorre a tale espediente.
Si possono notare, come hai fatto te, perchè il fuoco lascia annerito il tubo in PVC.
Si usa questo sistema anche per fare i bicchieri ai tubi tagliati e da riusare.
Questa operazione però deve essere fatta con attenzione, in maniera da non creare “pieghe” al tubo riscaldato, in quanto queste potrebbero, con il tempo, costituire un impedimento allo scorrimento dei liquami.
Amedeu e c.

gino 12 Novembre 2011

salve, abito in una piccola casa di 2 piani probabilmente a causa di una perdita della colonna montante l’ umidita ha provocato dei danni alla volta della mia vicina di casa che sta al primo piano . le chiedo se come sembra viene confermata la perdita sulla colonna i danni sono da dividere o sono a carico mio?sicuramente dovremo smantellare il bagno con rifacimento piastrelle e colonna, eventualmente in che misura dovrebbe intervenire la vicina ?

amedeu 13 Novembre 2011

Per Gino.
Se l’inconveniente deriva unicamente da un guasto nella colonna principale di scarico, essendo questa in comune, le spese vanno ripartite secondo le tabelle millesimali (se le avete) oppure secondo accordi condominiali.
Se l’inconveniente è stato causato da un mal funzionamento di un singolo bagno, la spesa dovrà accollarsela il suo proprietario.
Amedeu e c.

monica 15 Novembre 2011

Salve, abito in un appartamento al piano terra di una palazzina ad un piano. L’appartamento è stato ristrutturato 1 anno e mezzo fa (compreso il bagno). Da metà settembre circa fino ad inizi giugno dal lavandino e dal bidè del mio bagno esce puzza di fogna quando viene fatta scorrere l’acqua dopo un po’ dall’ultimo utilizzo. Ho notato che l’acqua della tazza gorgheggia un po’. Premetto che la palazzina è molto vecchia e che il pozzetto condominiale (che tra l’altro sta nel mio garage) non è mai stato pulito. Può dipendere dal pozzetto sporco? Il pozzetto è stato aperto ed è sporco ma non esce puzza. Oppure può dipendere dai lavori fatti male? Ad esempio: assenza di ventilazione o sifoni mal funzionanti? Le valvole anitrisucchio sono valide? Grazie

amedeu 15 Novembre 2011

Per Monica.
I miasmi che escono dagli apparecchi sanitari quali il lavabo , il bidet, il piatto doccia o la vasca, normalmente dipendono da 2 possibili motivi: 1°) mancanza di uno sfiato a tetto della colonna montante degli scarichi (Quella principale che raccoglie il vaso e tutti gli scarichi di cui sopra); 2°) dall’intasamento sotto tale bagno, in un punto qualsiasi della colonna; a partire dalla braca sotto il vaso, al pozzetto i ispezione a terra, o ancora fino all’allaccio alla fognatura comunale. (In questo caso però, ci sembra di comprendere che il pozzetto a terra non emette cattivi odori e il liquame scorre normalmente (?)).
Lo scarico, sulla tua proprietà, prima dell’allaccio alla rete pubblica, dovrebbe inoltre avere un altro pozzetto di ispezione, con curva a sifone e tappo a stringere, per la pulizia del medesimo, e come puoi vedere schematizzato nel seguente articolo:
http://www.coffeenews.it/allaccio-di-una-casa-alla-fognatura-nera-pubblica-lavori-e-particolari-come-fare.
I pozzetti vanno puliti saltuariamente.
Se le tubazioni fossero intasate, puoi chiamare una scovolatrice (del Comune o di privati a pagamento).
Comunque controlla prima che quanto sopra corrisponda.
Per le valvole, noi intendiamo quelle di non ritorno, e per la loro (eventuale) necessità leggi questo nostro altro articolo
http://www.coffeenews.it/una-novita-la-valvola-di-non-ritorno-contro-il-cattivo-odore-dei-bagni
Amedeu e c.

monica 17 Novembre 2011

Il pozzetto a terra non emette cattivi odori e il liquame scorre ma le tubazioni condominiali sono molto vecchie. Ora verifichero’ quello che mi avete detto. Scusate la mia ignoranza ma non sono sicura di aver capito il disegno della valvola di non ritorno. Va adoperata solo per la tazza? e cosa comporta istallarla? Infine, secondo voi e’ normale che per il pozzetto non venga mai eseguita periodicamente la pulizia? Esiste una norma che imponga ai condomini tale pulizia? Siamo 4 proprietari e abbiamo un condominio familiare. Grazie ancora.

amedeu 17 Novembre 2011

Per Monica.
Non esiste alcuna norma, se non il regolamento condominiale di un condominio costituito, e che voi, a quanto dici, non avete,
E’ solo una questione di buon senso: tali pozzetti, di solito e nel vostro caso, vengono puliti da un condomino di buona volontà.
La valvola di non ritorno elimina i miasmi nei bagni e va posizionata come da nostro articolo.
Amedeu e c.

antonio 23 Novembre 2011

ciao amedeu una domanda vivo in una palazzina di tre piani io abito al secondo l’inquilino del primo ha trovato un’infiltrazine d’acqua alla colonna montante il signore a la vecchia tubazine mentre io ho cambiato la colonna montante piu braga con relativa documentazione la perdita e dal bicchiere dell’appartamento del signore che si ostina a non volerla sostituire perche non vorrebbe rompere in casa cosa devo fare per non avere piu problemi da questa persona?

amedeu 23 Novembre 2011

Per Antonio.
Tieni di conto, che la colonna montante degli scarichi, se serve i 3 piani è a comune e quindi la riparazione grava su tutti i proprietari.
Quando l’hai riparata hai fatto pagare anche gli altri? Se no, hai sbagliato.
Se però questo vicino ha una perdita dovuta al suo vaso wc (all’interno e sotto il suo appartamento), in questo caso deve rimediare pagando personalmente quell’intervento.
Amedeu e c.

Luca 28 Novembre 2011

Ciao , ho questo problema:
Palazzina di 4 piani ultimo piano , l ho fatta ristrutturare nel 2005 ( prima non ci abitavo ) , cambiando tutti i tubi acqua da ferro in pvc , ristruttrato il bagno, messo piatto doccia e condizionatori a muro con scarico condensa interno , 3 split.
il problema e’ la puzza che esce dal condizionatore della cameretta, gli altri 2 non puzzano e puzza che esce da doccia , lavandini e bidet.
l idraulico che mi ha fatto gli scarici mi dice che il problema dipende dal fatto che non esiste il sifone firenze e la puzza viene su , ma il fatto che il mio dirimpettaio e gli altri inquilini non soffrono dello stesso problema, ho chiesto al dirimpettaio al quale sono in confidenza e mi ha detto che il precendente inquilino non gli ha mai detto di questo problema.
ultima cosa e’ che l idraulico mi dice che lo scarico da casa mia e’ uno solo cioe quello nero e lui non sa che farci

come posso risolvere questo mio problema?
anticipatamente ringrazio

Luca

p.a. se servono altre info sono qua

grazie

amedeu 30 Novembre 2011

Per Luca.
Per prima cosa, quando dici “che lo scarico da casa tua è solo quello nero”, cosa intendi? Forse che le acque bianche (che sono solo quelle del tetto) vengono convogliate nella fognatura nera pubblica?.
A parte ciò, può essere comprensibile il cattivo odore che esce dagli scarichi degli apparecchi sanitari, però non possiamo aiutarti per quello che esce dal condizionatore, a meno che il tubo di scarico delle condense del condizionatore non sia stato allacciato ad un pluviale discendente del tetto, che come detto sopra, potrebbe finire nella fognatura nera.
Il cattivo odore degli apparecchi sanitari può derivare da 2 motivi: il primo dovuto alla mancanza, oppure all’otturazione dello sfiato a tetto della colonna montante.
Il secondo ad una occlusione dello scarico al piede del fabbricato, che impedisce il regolare smaltimento del liquame.
Può anche influire la mancanza di un sifone tipo Firenze come dice il tuo idraulico.
Amedeu e c.

Lorena 1 Dicembre 2011

Salve, abito in una palazzina di 6 appartamenti e, di recente, si è occluso un tubo di scarico delle acque bianche (quello che porta l’acqua della cucina).
I tubi di scarico della palazzina sono 2: uno serve gli appartamenti di destra e l’altro quelli di sinistra.
Domando: visto che l’occlusione riguarda solo UNO dei due tubi le spese dell’idraulico vanno pagate da tutti e 6 i condomini o solo dai 3 che sono attaccati alla colonna di scarico che ha avuto l’occlusione?
Grazie.

amedeu 1 Dicembre 2011

Per Lorena.
Essendo un immobile unico, gli scarichi sono “comuni” a tutti; in questo caso però esiste (specie se non avete un condominio costituito, con un amministratore) la consolidata consuetudine di separare le spese fra gli utilizzatori di un solo scarico.
Dovresti anche cercare delle sentenze di legge relative a tale problematica.
Amedeu e c.

Nilo 12 Dicembre 2011

Gentile AMEDEUS,
ho tolto la vasca per sostituirla con un piatto doccia ,
la tubatura di scarico è in piombo,volendo sostituirla con pvc o altro Ti chiedo se il vecchio scarico in piombo è solamente innestato alla colonna, e precisamente basta toglierlo per innestare quello in pvc, serve del sigillante?
Ringrazio per l’attenzione.

amedeu 12 Dicembre 2011

Per Nilo.
No, attenzione, perchè i tubi di piombo che nel passato collegavano gli apparecchi sanitari allo scarico principale , venivano saldati a stagno sia alla colonna principale, ed esattamente ad una “ciabatta” in piombo posta sotto il vaso, oppure ad un pozzetto in piombo, sifonato, con tappo smaltato (se hanno adoperato tale sistema) posto normalmente al centro del bagno, dove normalmente confluivano tutti gli scarichi in piombo del lavabo, del bidet, della vasca o della doccia
Amedeu e c.

Rosario 21 Dicembre 2011

Salve, abito all’8° ed ultimo piano di un appartamento di circa 30 anni di vita. Da qualche anno escono cattivi odori dal mio bagno ed anche dalla lavanderia che si trova nella parte interna del balcone. Alla parete del balcone fuoriesce, non di molto, lo sfiatatoio.I cattivi odori che avverto escono dal water e dai lavandini e non dal tubo dello sfiatatoio(ho verificato annusando). Da premettere che questo inconveniente si è verificato dopo che l’inquilino di sotto, al 7° piano, dello stesso lato del mio appartamento, ha fatto delle modifiche al suo bagno. Inoltre dalla parete più sopra alla finestra del suo bagno fuoriesce un tubo abbastanza lungo e a stretto contatto con il mio balcone fino a toccarlo con le mie mani. Ho chiesto cosa fosse quel tubo e mi ha risposto che è lo scarico della caldaia e che lui non sente nessuna puzza. Faccio presente che la puzza si sente sopratutto la sera sul tardi e qualche volta anche di giorno. Lei mi può aiutare? Grazie.

amedeu 21 Dicembre 2011

Per Rosario.
Tieni conto che ogni colonna montante degli scarichi deve avere uno sfiato che arriva fino sopra al tetto.
http://www.coffeenews.it/come-fare-1-scarichi-e-sfiati-realizzazione-al-grezzo
Nel tuo caso, ci sembra di comprendere che lo sfiato sia a parete e non arrivi fino a sopra la copertura.
In questo caso una eventuale modifica effettuata da qualsiasi condomino può variare la originaria situazione.
Può darsi, però, che detta colonna montante sia otturata al piede ( in un pozzetto a terra), oppure prima di uscire in alto (da eventuale nido di uccelli).
Queste sono le cause dei cattivi odori che comunemente si sentono nei bagni, in quanto i miasmi che tendono a salire verso l’alto, non riescono ad uscire dallo sfiato, oppure perchè generati da occlusioni di materiale lurido a terra, e finiscono per prendere l’unica via rimasta, che è quella degli scarichi degli apparecchi sanitari dei bagni e cucine siti agli ultimi piani di un condominio.
Quindi devi verificare dette due possibilità.
Amedeu e c.

Valeria 3 Gennaio 2012

Buongiorno, scrivo per un problema dell’appartamento che ho acquistato. Si tratta di un vecchio appartamento con i pavimenti in legno. In una precisa zona della stanza da letto da alcune fughe tra una doga e l’altra esce un cattivo odore, soprattutto in alcuni momenti della giornata, che rende l’aria irrespirabile. La stanza confina con un altro appartamento. Siamo stati dal vicino per caprire se ha perdite, ma pare sia tutto a posto. In corrispondenza della zona da cui proviene il cattivo odore c’è una colonna di scarico che dovrebbe servire un appartamento sotto il nostro, ora disabitato, e parte del condominio che confina con il nostro. Ora le domande: la colonna di scarico può far passare cattivi odori attraverso pareti o pavimenti? In quel caso la puzza è costante o può variare nel corso della giornata? A chi ci possiamo rivolgere (idraulico, impresa spurgo,…) e cosa dobbiamo chiedere?
Abbiamo poi un altro problema: in un piccolo bagno che abbiamo rifatto (tubature, piastrelle e sanitari) talvolta dal bidet esce un odore sgradevole, dev’essere un problema di riflusso o mancanza di sfiato. Posso chiedere all’idraulico di montare nel bidet sospeso una valvola di ritegno?
Grazie molte per il suo aiuto,
Saluti

amedeu 4 Gennaio 2012

Per Valeria.
E’ possibile che il cattivo odore penetri nelle pignatte o blocchi in laterizio del solaio (ammesso che ci sia una piccola rottura nella colonna di scarico, oppure una nel soffitto dell’appartamento sottostante) e poi fuoriesce dalle fughe del tuo pavimento.
In questo caso devi fare verificare la situazione da un costruttore della tua zona o da un tecnico abilitato
Puoi fare installare una valvola di non ritorno, però ti consigliamo di seguire questo nostro articolo
http://www.coffeenews.it/una-novita-la-valvola-di-non-ritorno-contro-il-cattivo-odore-dei-bagni
Amedeu e c.

valeria 4 Gennaio 2012

Grazie mille per la sua risposta, che però fa seguire ancora due piccole domande:
- cosa intende per tecnico abilitato? idraulico? spurgo? non riesco a capire quale sia la figura di riferimento.
- questa valvola di non ritorno, dove dev’essere installata? dato che lo scarico non è mio, e non ho nessun accesso al tubo, la dovrebbero istallare i vicini nei loro bagni o va installata nella colonna di scarico.
grazie ancora, mi è molto utile la sua competenza.
cordiali saluti

amedeu 4 Gennaio 2012

Per Valeria.
Per tecnico abilitato ci riferiamo ad un ingegnere, geometra o architetto professionista.
Relativamente alla valvola di non ritorno, hai ragione, in quanto non siamo stati molto esaurienti.
Ciò è dovuto al fatto che possiamo solo immaginarci l’inconveniente, non vedendolo di persona
Ci riferivamo all’appartamento sotto al tuo, che tu dici “…c’è una colonna di scarico che dovrebbe servire un appartamento sotto al nostro, ora disabitato…”
Ci sembra di comprendere che il condomino sottostante si serva di una colonna di scarico che probabilmente non ha lo sfiato a tetto, per cui suggerivamo di fare applicare alla sua colonna una valvola di non ritorno per eliminare i miasmi risalenti al tuo pavimento.
Però la stessa valvola può essere applicata (ammesso che quanto sopra ipotizzato sia giusto), come da figure dell’articolo al quale ti abbiamo rimandato.
Amedeu e c.

stefano 6 Gennaio 2012

Salve, stò costruendo casa, è solo ora che l’ idraulico mi stà montando gli impianti dei sanitari sono venuto a conoscenza che se non si predispone lo sfiato per il Wc potrei un giorno avere problemi di cattivi odori . Il guaio è che il tubo dello sfiato non sò dove farlo uscire, ho il tetto è in legno e non vorrei buccarlo,ai lati non posso , come posso fare? E’ proprio necessario predisporre lo sfiato? La casa è di 2 piani e ho un bagno a piano.

amedeu 7 Gennaio 2012

Per Stefano.
Una casa senza sfiati per le colonne montanti, prima o poi ti darà dei fastidi dovuti al cattivo odore.
Comunque guarda queste due soluzioni alternative:
http://www.coffeenews.it/il-vaso-emette-cattivi-odori-per-mancanza-di-un-tubo-esalatore-come-fare
oppure questa:
http://www.coffeenews.it/una-novita-la-valvola-di-non-ritorno-contro-il-cattivo-odore-dei-bagni
Amedeu e c.

antonio 13 Gennaio 2012

salve sig.amedeu vorrei farle una domanda abito in una palazzina di tre piani io mi trovo al secondo piano l’inquilino del primo a riscontrato una perdita sotto il suo solaio quindi a reclamato al piano superiore cioe me io ho chiamato un muratore e di seguito un idraulicoil quale lavorando nel mio appartamento anno riscontrato che da me non c’e nessunissima perdita ma bensi e tutto asciutto quindi non dovuto dal mio appartamento (anche perche l’inquilino in oggetto e l’unico nella palazzina ad avere la colonna montante in eternit )io ora domando come mi devo comportare a riguardo e perche devo pagarmi i lavori nel mio appartamento anche se non dipeso da me come posso fare? GRAZIE

amedeu 14 Gennaio 2012

Per Antonio.
Adesso che hai eseguito i lavori e non hai trovato alcun guasto, non ti sarà facile ottenere il pagamento di tali opere dall’inquilino del piano primo.
Puoi tentare di contattare un legale e fargli scrivere una lettera, ma, a nostro parere, sarà ben difficile che ti venga risarcito quanto speso per il muratore e l’idraulico.
Amedeu e c.

Matteo 16 Gennaio 2012

Salve, ho un problema con gli scarichi del mio appartamento, sito all’interno di una palazzina di due piani di recente costruzione (2010).
In pratica ogni volta che l’inquilino del piano di sopra scarica acqua calda, si avvertono forti rumori sordi, probabilmente dovuti alla dilatazione termica dei teubi di scarico. Dal momento che probabilmente tali tubi sono stati posti in opera senza le opportune attenzioni (come, credo, lasciare un pò di spazio tra tubo di scarico e cemento) e che quindi saranno di difficile ripristino in condizioni ottimali (senza contare il disagio per tutti per smurare l’intera colonna verticale), mi domandavo se fosse possibile intercettare gli scarichi del bagno del vicino di sopra e farli scorrere sul muro esterno dell’edificio anziché nella colonna scarichi interna.
grazie per la cortese risposta

amedeu 16 Gennaio 2012

Per Matteo.
In quasi tutti i Regolamenti Edilizi comunali esiste un articolo che vieta di passare le colonne degli scarichi neri in facciata (anche se in cortili), a meno che non corrano all’interno di uno scatolare in muratura (fatto in mattoni, doppi uni o shunt).
Se la tubazione dell’inquilino del piano soprastante è collocata dentro uno scatolare, interno alla casa, (probabile, se è un fabbricato recente), potresti, praticando un foro in alto, riempire il vuoto intorno al tubo con materiale fonoassorbente (tipo granuli di gomma ad alta densità o similari).
Amedeu e c.

laxmax 23 Gennaio 2012

salve, vi scrivo per un problema che non ci fa letteralmente dormire la notte! Abitiamo al primo piano di un condominio di 4 piani di recente costruzione (2007) e approssimativamente dalla colonna montante del ns bagno di servizio, senza finestra ma con ventola di aerazione, in ogni giornata anche minimamente ventosa, si sente un rumore di “flauto stonato” tanto più forte, quanto più intenso è il vento e quanto più questo vento ha una precisa direzione (p.es. sud est!). Il rumore proviene dalla parete accanto alla colonna montante del bagno di servizio e si estende verso la camera da letto adiacente lungo la parete di origine. Questa parete è quella perimetrale del palazzo e si affaccia per intero a quella del palazzo adiacente. Ovviamente ciò che si trova tra le pareti perimetrali dei due palazzi è inaccessibile alla vista: i due palazzi son stati costruiti indipendentemente, l’uno accanto all’altro e son stato posti tra uno e l’altro dei giunti a prima vista non ben “attaccati”, ma che lascerebbero filtrare il vento. Essendo collegato al vento, abbiamo provato a limitare il rumore, bloccando con dei panni sia l’imboccatura della ventola di aerazione nel bagno, sia bloccando sul terrazzo due tubi di sfiato in corrispondenza della colonna montante (suppongo un tubo della aerazione e l’altro lo sfiato della fogna). Tutto ciò non ha portato a nessun risultato. Aggiungo che al secondo piano non vi è bagno di servizio corrispondente al nostro, ma un ripostiglio e non si sente nulla. Al terzo piano vi è invece un bagno di servizio identico. Ci sta sorgendo il dubbio che il tubo di sfiato della fogna o qualche altro “tubo” non sia stato portato dal ns bagno verso il terrazzo attraverso la colonna montante, ma sfocierebbe sì all’esterno, ma tra l’interapedine dei due palazzi e quindi ogni qualvolta c’è vento si verifica il fastidiosissimo rumore.
è un’ipotesi ragionevole e come potremmo comportarci sia con chi può effettuare dei lavori, sia con chi ha costruito l’edificio?
la ringrazio per l’attenzione

amedeu 23 Gennaio 2012

Per laxmax.
Prima di tutto dovete accertarvi da cosa dipende tale suono, e questo lo potete trovare, solamente effettuando varie prove (come del resto avete già iniziando a fare).
Solo dopo avere scoperto la provenienza di tale rumore, potrete pensare a chiamare in causa il costruttore, “eventualmente” per vizi occulti.
ai sensi dell’art 1669 del codice civile (anche se tale fatto non rientra molto nella normalità).
Amedeu e c.

laxmax 24 Gennaio 2012

Grazie mille per la solerte risposta. In realtà le uniche prove che ci rimangono da fare sono “siggillare” con materiale come silicone o affini i giunti non ben attaccati tra i due palazzi lungo tutto il perimetro, ma l’opera e la spesa sono francamente immani, specie se si rischia di non risolvere nulla; oppure davvero provare a “rompere” la parete del bagno per capire cosa è stato combinato dietro di essa. So bene che è una procedura insolita, ma mi chiedo se ci sono altre possibilità per capire come sono state installate le tubazioni: sarebbe un pò come capire da che tubazione vi sia una perdita di acqua. Un altro indizio: quando c’è il rumore, al momento dello scarico del wc e solo per quei pochi istanti, cambia la tonalità del suono per poi ritornare alle “tonalita” iniziali! ecco perchè abbiamo pensato a un possibile problema allo sfiato della fogna. In alternativa, potete consigliarci dei pannelli fonoisolanti da installare internamente lungo le pareti interessate?
grazie ancora

amedeu 24 Gennaio 2012

Per Laxmax.
Ti consigliamo di rivolgerti presso un magazzino edile della tua zona, chiedendo pannelli fonoassorbenti.
Hanno sicuramente dei cataloghi, con un assortimento vario che ti potrà certo soddisfare.
Amedeu e c.

Stephanie 30 Gennaio 2012

buongiorno!
scrivo per avere un’informazione. sto comprando un appartamento al secondo (e ultimo) piano in una casetta del 1911 (classiche casa dei ferrovieri). sarebbe un po’ da sistemare e già che ci sono mi piacerebbe spostare la cucina e creare un bagnetto per gli ospiti. rispettivamente ci sarebbero circa 10 metri (cucina) e 16 metri (bagno con wc e doccia) di distanza dalla colonna di scarico (è l’unica colonna in tutto il palazzo, poichè a suo tempo era un bagno sul piano).
il pavimento lo devo rifare comunque e rompere un po’ di intonaco non è un problema… mi chiedevo più che altro se con queste distanze fosse possibile realizzare quello che ho in mente?
grazie mille

laura 30 Gennaio 2012

il mio inquilino mi dice che si deve sostituire il sifone catis. mi dici se si tratta di spesa ordinaria o di straordinaria manutenzione? grazie

amedeu 30 Gennaio 2012

Per Stephanie.
Sono distanze troppo lunghe.
La cucina (10mt), deve essere allacciata con un tubo da 40 mm (4cm). Questo potrebbe (se possibile) essere fatto passare in traccia su di un muro, e portato alla colonna di scarico; mentre il il bagno, ha un tubo principale da 100 mm (10 cm), che, per motivi di antisismica e statici, non puoi incassare nel muro.
E’ sconsigliabile anche passarlo a pavimento (ammesso che esista questa opportunità), in quanto dovresti farlo “correre” quasi in piano.
Ciò ti causerebbe inevitabilmente, nel tempo, intasamenti e sversamenti.
Ti consigliamo di cercare un’altra soluzione.
Per il vaso esiste, comunque, il “Sanitrit” che scarica con una tubazione minima ed è fornito di un trituratore a corrente, ma non sappiamo se è desiderabile averlo in un primo bagno di un appartamento.
http://www.coffeenews.it/come-fare-a-risolvere-problemi-difficili-di-scarico-di-bagni-wc
Amedeu e c.

amedeu 30 Gennaio 2012

Per Laura.
Leggi questo nostro articolo (2^parte)
http://www.coffeenews.it/come-suddividere-le-spese-di-una-abitazione-locata-fra-proprietario-ed-inquilino
Spettano all’inquilino.
Amedeu e c.

federico 30 Gennaio 2012

dove posso trovare le valvole airstop in veneto grazie

amedeu 31 Gennaio 2012

Per Federico.
Devi contattare la First Plast Italia (la troverai su internet) e chiedere quali sono i concessionari per la tua zona.
Amedeu e c.

Stephanie 31 Gennaio 2012

Grazie!

federico 31 Gennaio 2012

grazie amedeu

Milena 1 Febbraio 2012

Salve! Ho un prloblema con lo scarico del mio bagno proncipale. E’ un palazzo nuovo, ma da un po’ sento che quando tiro lo scarico sento un forte rumore di acqua che scorre (sembra quasi sotto il soffitto). Ora lo sento anche quanto apro il rubinetto del bidet (vicino al WC) e ieri sentivo un rumore strano dalla mia doccia mentre era accesa la lavatrice (sono attaccate). In più sento un po’ di cattivo odore. Il rumore non è presente ogni volta ma nel 98% delle volte lo è. In più a volte lo sento anche quando viene tirato lo scarico la signora del piano di sopra. Quest’utlima, invece, avverte cattivo odore nel suo bagno (che è sopra il mio) praticamente da sempre! L’amministratore ha provveduto a chiamare l’antispurgo ma non ha trovato quasi niente. Non sa spiegare, come d’altronde l’idraulico che ha fatto l’impianto. In una delle famose volte dle rumore dallo scarico ho sento un rumore di “tappo”. Che significa? Cosa si può fare?

amedeu 1 Febbraio 2012

Per Milena.
Il fatto di sentire i rumori degli scarichi, dici che il fabbricato è nuovo, può dipendere dalla colonna di scarico, che è costituita da tubi in PVC super, ma non fonoassorbenti.
Il problema del cattivo odore, può invece dipendere da vari fattori: mancanza dello sfiato esalatore che esce sopra il tetto, oppure occlusione (anche parziale) della colonna di scarico al piedi (a terra) o ancora (ma sarebbe strano essendo l’edificio nuovo) , da una piccola lesione o male aggiuntatura nei tubi in PVC.
Purtroppo , le nostre, sono supposizioni a distanza.
Oltre che l’idraulico, ti servirebbe, comunque, sentire anche l’impresario che ha costruito l’edificio.
Amedeu e c.

Luigi 2 Febbraio 2012

Buongiorno, ecco il mio problema: abito in una casa di proprietà dove non c’è condominio. Per problemi di fuoriuscita di liquami nel bagno del pianoterra sottostante casa mia, il proprietario del suddetto immobile ha chiamato una ditta edile e ha fatto sostituire la parte di sotto al pavimento della braga principale e il pozzetto di ispezione posto fuori alla porta di ingresso della sua abitazione. In questa braga affluiscono i miei scarichi, quelli del pianoterra e di altri due appartamenti. A chi compete la spesa(Euro 1.500,00) e se va ripartita: in che modo?
Grazie. Luigi

amedeu 2 Febbraio 2012

Per Luigi.
Non è molto chiara la tua descrizione, sappi, che se un condomino (anche se non esiste condominio), interviene per riparare o migliorare una cosa comune (con l’autorizzazione degli altri), la spesa va divisa fra tutti i proprietari.
Non avendo le tabelle millesimali potete adoperare altri sistemi, fra i quali la divisione in parti uguali delle spese.
Se invece l’intervento viene effettuato in una parte di scarico all’interno di un appartamento o fino all’ingresso della colonna principale degli scarichi, (sia pue un pozzetto di ispezione di tale colonna) la spesa dovrebbe essere a carico di chi effettua tale lavoro.
Amedeu e c.

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