Scarico di acque nere in un alloggio posto sotto il livello della Fogna Nera stradale.

Capita alcune volte, che una costruzione abbia dei locali posti sotto il livello stradale, oppure si presenti il caso di ricavare una "tavernetta" provvista di servizi igienici, ma pure essa posta al di sotto della quota stradale.

Il problema, in questi casi diventa quello di come fare per scaricare le acque nere dei servizi sanitari posti ad un livello più basso della Fognatura Nera stradale.

La Fognatura Nera comunale è al di sopra di tale quota, per cui diventa pressochè impossibile indirizzarci i liquami neri, con il solito sistema a caduta, dando la pendenza adeguata.

Anche in questo caso si parte dal presupposto inoppugnabile che  i locali che vogliamo dotare di F.N, siano regolarmente approvati dagli Enti competenti, Comune incluso e che esista un progettista ed un direttore dei lavori.

Vediamo adesso come si può affrontare tale problematica.

Il metodo consiste nel liquefare al massimo i liquami neri , indirizzandoli verso una prima fossa tipo Imhoff o anche fossa biolocica standard, dove avviene la loro depurazione a mezzo di un ciclo di batteri, dopodichè le acque di resulta depurate, vanno immesse in un serbatoio apposito e da questo spinte con una pompa sommergibile a pressione verso la fognatura nera comunale.

Adesso vi mostriamo di seguito i disegni relativi all’intervento da eseguire e poi entreremo nei particolari.

 

 

CLIC

In particolare osserviamo la fossa Imhoff e la vasca dei liquami depurata con all’interno la pompa sommergibile con galleggiante di troppo pieno e la valvola di ritegno, o meglio di non ritorno, posta sulla tubazione in polietilene del diametro da 60/80 mm circa, segnata in colore verde e che collega la pompa ad immersione alla Fognatura Nera stradale.

Detta valvola di ritegno o non ritorno, è molto importante, in quanto in caso di guasto della pompa, potrebbe avvenire un ritorno dei liquami dalla fognatura nera comunale, causando danni ingenti.

Suggeriamo quindi di mettere due valvole di ritegno, delle quali una situata a monte, verso la fognatura comunale.

Alla pompa dovrebbe essere applicata una fascia  metallica, che la circonda, stringendola, e che a sua volta deve essere "infilata" (Alla medesima può essere saldato un anello in ferro di diametro maggiore a quello del palo) in un palo metallico verticale posto al centro della fossa contenente le acque depurate; dopodichè  (Questo, in quanto la pompa quando lavora,  non deve subire movimenti laterali bruschi), a mezzo di una robusta corda plastificata legata al manico superiore della pompa si cala la medesima in basso fino a toccare il fondo.

La corda va assicurata in alto, in maniera che ogni volta che c’è bisogno di fare la manutenzione alla pompa, la si possa fare scorrere lungo il palo, tirando la corda, e poichè il tubo di polietilene è elastico, usando la dovuta cautela, si riesce sempre a farla uscire dal tappo di ispezione della fossa chiarificatrice.

Fatta la manutenzione, la si cala nuovamente lungo il palo.

Anche la fossa di depurazione o chiamiamola di spinta; deve essere pure essa, per praticità, realizzata con anelli prefabbricati in cemento, perfettamente murati e stuccati. Il palo che sorregge la pompa deve essere fortemente ancorato al fondo della fossa, murato a cemento in maniera che non si muova.

Si suggerisce di usare un palo tondo, ammettiamo del diametro da 50 mm possibilmente di un metallo resistente alla corrosione.

L’essenziale è che la pompa mantenga la sua posizione e subisca meno movimenti possibili.

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Le pompe ad immersione (ci sono di molte marche) si trovano presso i magazzini specializzati in idraulica, ed è indispensabile consigliarsi con il rivenditore circa il tipo da acquistare, che deve essere proporzionato al dislivello da superare, al diametro del tubo in poletilene ed alla capienza della fossa ove si trova.

Di seguito vi mostriamo due di questi tipi di pompe.

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Attenzione! Per eseguire il lavoro sopra descritto, occorre l’autorizzazione dell’Ente proprietario della Fognatura stradale e va presentato al medesimo un idoneo progetto a firma di un tecnico professionista abilitato.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

151 commenti

  1. buon giorno, a casa mia ho un impianto come quello da voi illustrato nell’articolo, ho notat o però che nelle pareti del serbatoio di raccolta delle acque nere si formano delle incrostazioni molto spesse, di colore bianco, presumo dovuto all’uso dei detersivi, come posso ovviare a tale inconveniente?

    grazie per la disponibilita
    saluto Francesco Quartu

  2. Per Francesco.
    Sono le incrostazioni di calcaree e di residui di detersivi.
    Purtroppo è un problema che interessa tutti coloro che hanno una fossa imhoff, bacino biologico o similari.
    Tecnicamente prima di immettere le acque della cucina nella F.N. dovrebbe essere messo in opera un pozzetto degrassatore (che si può trovare presso tutti i magazzini edili) che non è altro che un comune pozzetto con paratia intermedia (poi ve ne sono altri in materiale plastico più complessi). Questo va tenuto sempre pulito.
    Vi sono dei metodi chimici da usare; i grandi magazzini (tipo coop ed altro) vendono difatti delle confezioni di bustine per la pulizia delle fosse biologiche che vanno svuotate nel vaso del Wc almeno una alla settimana.
    Non elimina l’inconveniente ma lo ritarda di molto.
    Amedeu e c

  3. Salve complimenti per il sito, abito da poco tempo in una casa su tre livelli di cui uno è sotto il livello stradale.la parte interrata è circondata da un intercapedine ad (elle) ove mi hanno messo un pozzetto con una pompa ad immersione per lo scarico delle acque scure, tale pozzetto riceve sia scarichi della cucina che del bagno. Gli operai hanno poi collegato un tubo dalla fogna fino alla pompa , distante circa dieci metri e con una pendenza tale che puntualmente il residuo del tubo ritorna puntualmente nel pozzetto.
    La mia domanda è : di che dimensione deve essere il pozzetto sia di larghezza che profondità che contiene la pompa? e poi c’è un modo per filtrare gli scarichi della cucina e del labatoio visto che in un mese si è bloccato il galleggiante a causa dei detersivi?

    Grazie Massimiliano

  4. Per Massimiliano.
    Riguardo alla seconda domanda, puoi fare installare un pozzetto degrassatore che intercetti le tubazioni della cucina e del locale lavatoio (ne troverai anche prefabbricati, in polietilene, con tappo e molto funzionali).
    Circa la prima domanda, posso dirti che il pozzetto della pompa deve essere proporzionato al numero delle persone che si servono di esso.
    Se osservi il disegno dell’articolo dal quale hai fatto, il commento, ti accorgerai che per tutta la casa, il pozzetto è di dimensioni uguali o maggiore alla fossa imhoff.
    Per il non ritorno dei liquami devi mettere in opera una valvola ad una sola via, detta di ritegno o “di non ritorno” per tubazioni di fognature nere.
    Amedeu e c.

  5. ciao, io a casa ho una fossa imhoff a dispersione nel terreno l’inconveniente che ho e’ che l’acqua in uscita ha un odore forte come posso risolvere ? esiste qualcosa da applicare alla fossa per eliminare tale odore? ci sono dei prodotti da mettere nella fossa ? grazie vincenzo

  6. Per Vincenzo.
    La fossa Imhoff se ben costruita dovrebbe “puzzare” poco o niente in quanto dovrebbe essere sigillata.
    Al suo interno , nella camera più bassa avviene un processo chiamato “digestione”, dove particolari enzimi trattano il liquame.
    La fossa dovrebbe avere i suoi tappi (tre), sigillati da sola sabbia fine (mai con la malta).
    Quindi se ben costruita, la fossa non dovrebbe puzzare.
    Tanto vale anche per i pozzetti di ispezione e di prelievo.
    Probabilmente hai dei collegamenti delle tubazioni in PVC della fogna con la fossa, mal fatti, e che lasciano passare questi cattivi odori.
    Per prima cosa ti conviene controllare che i tre tappi siano ben sigillati.
    Se il problema sussiste, in commercio vendono sia gli enzimi che dei prodotti contro il cattivo odore.(Li troverai nelle diverse marche , liquidi o in sacchettini, presso qualsiasi emporio o grande magazzino)
    Però su queri ultimi andrei cauto, in quanto non si conosce bene la loro composizione e potrebbero, con il tempo, nuocere al processo di digestione. (perciò vanno adoperati saltuariamente).
    Amedeu

  7. Vorrei eliminare il fastidioso e malsano odore di fogna dal ns. complesso edilizio. Il fabbricato è stato realizzao nel 1980 e i montanti degli scarici neri scaricano in pozzi e da questi pozzi esce un cattivo odore.
    In assemblea hanno deciso di allacciare i montanti direttamentealla rete fognaria, che dista quasi 50 mt dal fabbricato, lasciando i pozzi solo per la fogna dei seminterrati.
    Però dovrebbero attraversare con le tubazioni la mia proprietà dove io ho negato l’accesso.
    Cosa devo fare?
    Francesco

  8. Per Francesco.
    Tutti i fabbricati devono essere allacciati per legge alla fognatura nera comumale, là dove è esistente.
    Quindi i pozzi non dovrebbero neppure esistere.
    Per allacciare i seminterrati legga l’artico dal quale le stiamo rispondendo (cat. fognature – scarico di acque nere ….. posti sotto il livello stradale)
    Amedeu e c

  9. anche a casa mia è stato realizzato un impianto come quello da voi mostrato nell’articolo, purtroppo all’interno del pozzo di risulta delle acque nere la pompa ad immersione è stata collegata in modo rigido. Sono circa dieci anni che l’impianto funziona e non ha dato mai problemi, mi preoccupa comunque il fatto che prima o poi dovrò intervenire. Dovendo sistemare il terreno intorno al pozzo pensavo d’intervenire sostituendo la pompa ad immersione con una pompa esterna controllata da due galleggianti installati all’interno del pozzo di risulta, in questo modo credo che sia più facile manutenere la pompa. La distanza dalla fogna comunale è di circa 40m ed il dislivello di circa 2m. Pensate che il sistema possa funzionare e nel caso che tipo di pompa ed eventualmente di motorizzazione dovrei usare?
    Vi ringrazio in anticipo per la risposta.
    Alberto

  10. Per Alberto.
    L’articolo sulla pompa ad immersione è alquanto delicato ed è stato realizzato perchè uno di noi ha avuto una esperienza diretta in merito.
    Se viene a mancare o è difettoso un componente, tipo la valvola di non ritorno, si rischia di essere sommersi dai liquami di un intera zona.
    Il fatto poi di mettere una pompa esterna, con i galleggianti che la comandano, può essere senza dubbio ottimale per la manutenzione della pompa stessa e quindi per la sua durata.
    Il problema però può venirti dal fatto che in commercio ci sono moltissimi tipi di pompe di nuova generazione, non sempre made in EU, per cui la scelta può presentarsi difficoltosa.
    Quindi, il consiglio che ti diamo, prima di effettuare il lavoro, è quello di recarti presso un magazzino di attrezzature idrauliche, specializzato in vendita di pompe, e di parlare con un tecnico esperto che ti sappia dare indirizzi precisi ed assicurazioni relativamente a quanto acquisti e su cosa ci vuoi fare.
    Amedeu e c.

  11. VORREI SAPERE LE DIFFERENZE TRA FOSSA IMHOFF E UNA DI TIPO STANDARD ED IN QUALI CASI USARE UNA E L’ALTRA.GRAZIE ANTICIPATAMENTE.

  12. Per Claudio.
    La fossa Standard è una fossa tipo Imhoff semplificata, che viene usata essenzialmente per diluire il liquame e bloccare la parte solida, specie in zone urbane poste in pianura, dove la poca pendenza delle tubazioni comporterebbe ad un facile intasamento delle stesse.
    Comunque leggi i nostri due articoli riferiti ad entrambe:
    1) http://www.coffeenews.it/scarichi-per-immobili-non-collegati-alla-pubblica-fognatura
    2) http://www.coffeenews.it/allaccio-di-una-casa-alla-fognatura-nera-pubblica-lavori-e-particolari-come-fare

  13. Maria Vittoria

    Alla cortese attenzione di Amedeu
    Purtroppo ho un problema molto grave. Ho comprato da 2 anni una casa nuova indipendente in una quadrifamiliare,costituita da piano terra e seminterrato, quest’ultimo con bagno-doccia e cucina.Ho anche un cavedio e in quest’ultimo un pozzetto che raccoglie acque nere e bianche di tutto lo stabile e in più l’acqua piovana che proviene dal mio sottoscala e da quello dei vicini. Ultimamente per le grandi piogge, si è allagato il cavedio, e la fogna esterna è entrata nei locali del seminterrato dalla doccia. Un vero disastro.Abbiamo passato una settimana buttando fuori “acqua” e disinfettando tutto. Il costruttore ha sistemato nel pozzetto una valvola di non ritorno dice lui, e alle mie rimostranze dice che ormai il problema è risolto. Un geometra da me interpellato invece dice che la soluzione non è quella, che le quote non sono sicuramente corrette e il problema si presenterà sempre. Ho interpellato un avvocato che presenterà un’istanza al giudice.Ho controllato all’ufficio tecnico del comune è il progetto relativo alle fognature non corrisponde alla realtà, infatti i pozzetti sono esterni e nel mio cavedio non esiste nessun pozzetto. Secondo la vostra esperienza sarà possibile chiedere che venga rispettato il progetto e che io possa avere nel mio cavedio solo un mio pozzetto che raccolga solo le mie acque e pretendere anche una pompa di sollevamento. Ogni volta che piove sono terrorizzata, in pratica mi sento prigioniera in casa.Questo pozzetto sembra sia una servitù della quale io non ero a conoscenza e purtroppo i disagi sono solo miei e fino ad ora ho pagato solo io. Nessuno vuol saperne di niente, come se questo pozzetto non raccogliesse anche le loro acque.Grazie per un’eventuale risposta

  14. Per Maria Vittoria.
    Hai acquistato una servitù involontaria che ti causerà una infinità di guai se non prendi i giusti provvedimenti.
    Non conosciamo perfettamente la situazione da te descritta, comunque ce ne possiamo fare una idea in generale: ci sembra che tu debba seguire le indicazioni del tuo geometra.
    Probabilmente sarai costretta a rivolgerti da un legale che scriva al condominio (4 appartamenti) ed inoltre al costruttore.
    Leggi comunque il nostro articolo che riguarda l’art 1667 del codice civile; se i 2 anni non sono ancora trascorsi puoi avere delle ottime possibilità di successo:
    http://www.coffeenews.it/responsabilita-per-lavori-edili-successive-al-termine-dellappalto
    Amedeu e c.

  15. Grazie per i suggerimenti
    Ho stipulato l’atto nel giugno del 2009 e quindi non sono ancora trascorsi i 2 anni. Ho iniziato un’azione legale e da quello che ho capito verrà nominato un CTU dal tribunale che verificherà tutto, anche perchè sia il direttore dei lavori che il costruttore ritengono che tutto funzioni bene, che gli allacci sono stati eseguiti con i dovuti permessi, se poi piove più abbondantemente e la fogna esterna entra nel seminterrato non è un loro problema ma bensì della poca capienza delle tubature esterne.Io sono molto preoccupata per le spese che sto sostenendo e che ancora dovrò sostenere, se poi non ci saranno dei responsabili.Dalla situazione descritta si può capire di chi sono le responsabilità ( del costruttore se non ha eseguito bene i lavori o di chi gli ha consentito di allacciarsi ad una condotta se ciò non era fattibile)? Allego la planimetria dell’impianto fognario del mio stabile (seminterrato e piano terra- parte dx). Si possono notare i vari pozzetti che però nella realtà non esistono, ma come ho detto le tubature corrono sul pavimento del mio seminterrato e un unico pozzetto è posizionato nel mio cavedio, che non è presente nel progetto.
    Spero di rileggere qualche altro suggerimento o chiarimento. Leggo un po’ tutto nel vostro sito nella speranza di trovare casi simili al mio.
    Saluti, Maria Vittoria

  16. Per Maria Vittoria.
    Dalla visione delle planimetrie che ci hai inviato le tubazioni di scarico nere con i relativi pozzetti sembrano messe in posizione corretta. Per le cucine ci sarebbe voluto un degrassatore, ma non tutti i Comuni e le ASL li prescrivono.
    Piuttosto ci è saltata subito all’occhio l’incongruenza della destinazione d’uso dei locali seminterrati, con disegnati il caminetto, il lavello ed il bagno Wc.
    Di regola, in detti locali, che portano la dizione “di sgombero”, non potrebbero essere autorizzati detti servizi, in quanto non possono essere adibiti ad abitazione e neppure a cantinetta.
    Questo te lo diciamo, in quanto con il CTU e con un giudice, probabilmente rischiate che la questione venga fuori.
    Se queste sono le piante allegate al progetto iniziale, o all’atto di vendita, non sono assolutamente regolamentari per quanto detto sopra,
    A tale proposito puoi leggere questo nostro articolo: http://www.coffeenews.it/edifici-di-civile-abitazione-parametri-e-standards-edilizio-urbanistici-da-rispettare
    Un’altra cosa che forse non era chiara nel tuo primo commento: gli scarichi dei locali seminterrati sono più bassi della fognatura nera comunale? Se si, doveva essere adottato un sistema diverso e per questo ti indirizziamo ad un altro nostro articolo http://www.coffeenews.it/scarico-di-acque-nere-in-un-alloggio-posto-sotto-il-livello-della-fogna-nera-stradale
    Non ti vogliamo allarmare, ma devi vagliare tutte le considerazioni del caso.
    Amedeu e c.

  17. Ho dimenticato di chiarire che gli scarichi del W.C del seminterrato sembrerebbero ( a detta del mio geometra) più bassi della fognatura nera comunale. La cosa più carina è anche che tutti gli scarichi dello stabile ( intendo gli altri tre appartamenti) confluiscano tutti nel mio piccolo pozzetto situato nel cavedio ( ma fantasma nel progetto).
    Maria Vittoria

  18. Per Maria Vittoria.
    Relativamente all’altro commento, lo abbiamo letto e ti consigliamo di parlarne attentamente con il tuo legale, in quanto sono norme a carattere nazionale e quelle regionali e comunali possono essere solo più restrittive (lo strano è che il tuo Comune abbia approvato una situazione del genere)
    Si, abbiamo, visto i pozzetti e capito quello che vuoi dire.
    Il pozzetto nel cavedio (che non si vede) e dove confluiscono tutti gli scarichi comunali, se è più basso della fognatura nera stradale, oltre che a non essere nella posizione giusta doveva essere realizzato come dal secondo articolo cui ti abbiamo indirizzato (con fossa di raccolta, pompa, ecc).
    Il fatto che il costruttore abbia messo in opera una valvola di non ritorno ci fa pensare che tema quanto è ventilato in questo 2° nostro articolo.
    Leggilo attentamente.
    Amedeu ec .

  19. Per Amedeu
    ho un dubbio. La valvola di non ritorno posizionata dal costruttore dopo il disastro provocato dal ritorno della fogna ha bisogno di manutenzione? Eventualmente chi vi deve provvedere, visto che gli scarichi dello stabile sono nel cavedio del seminterrato?
    Grazie per l’eventuale risposta Maria Vittoria

  20. Per Maria Vittoria.
    No, ma le richieste sono tantissime e noi stiamo davanti allo schermo (anche se il nostro lavoro può sembrarci piacevole) per tante ore. Scusaci.
    Si la valvola di non ritorno deve essere controllata spesso e da personale idoneo.
    Non sarebbe male prevedere due valvole anzichè una, in quanto in caso di un guasto , il liquame delle zone limitrofe, per il sistema dei vasi comunicanti, affluirebbe tutto nel vostro scannafosso.
    La manutenzione dovrebbe essere a carico dei proprietari o condomini.
    Amedeu e c.

  21. Gent.mo sg. Amedeu, mi sono imbattuto per caso a leggere le sue chiarissime dettagliate risposte e consigli su argomenti che pochissimi se ne occupano. Saluti e buon lavoro.
    Nicola

  22. Salve, le volevo sottoporre un problema.
    Anche io ho dei locali, posti sotto il livello della fogna dove già c’è uno bagnetto con scarico funzionante, ma mai usato se non raramente per “atti liquidi” e lavatrice. Questi scarichi scendono ulteriormente di 1 mt circa, passano sotto il pavimento di una cantina, e si raccolgono in una pozza in cemento di circa mt 1 x 1 x 1,5 di altezza che è posta in un garage adiacente alla cantina che raccoglie anche eventuali aqcue piovane che scendono dalla rampa del garage stesso. (il garage è ben ventilato) Nella pozza che è coperta da una lastra di metallo non sigillata c’è una pompa per aqcue luride che tramite tubatura porta gli scarichi in una pozzetta, dove arrivano gli scarichi di tutta la palazzina, posta 3mt più in alto del livello del garage, quindi la pompa è posta ad un dislivello di 4mt circa. Il pozzetto a sua volta scarica in quello che credo sia una pozzo Imhoff del parco dove è sita questa abitazione. Adesso vorrei rendere abitabili questi locali ma se installo una cucina e uso il bagno in modo continuativo questo impianto che tipi di problemi mi può dare ed eventualmente che modifiche apportare? Grazie anticipatamente

  23. Maria Vittoria

    Alla cortese attenzione di Amedeu
    volevo metterti al corrente sugli sviluppi del mio caso ( allagamento acque nere del seminterrato), se ricordi avevo inviato una planimetria da dove risultava la posizione del pozzetto nel mio cavedio.E’ stato nominato un CTU dal tribunale che ha verificato lo stato delle cose alla presenza del mio geometra e del direttore dei lavori della ditta costruttrice; è intervenuto, perchè citato anche un tecnico di abbanoa, ( ente che gestisce gli scarichi e l’approvigionamento idrico). In questa occasione ho appreso che il costruttore qualche giorno prima aveva presentato in comune una pratica di integrazione alla precedente, alla quale è stata allegata una nuova planimetria molto dettagliata con la situazione attuale,fregandosene del fatto che l’agibilità era stata concessa su un precedente progetto. Ora in pratica vuol fare delle correzioni su qualcosa che è già intestato a me.
    Ho mandato subito una lettera all’ufficio tecnico del mio comune per bloccare questa pratica. Ancora non so niente della relazione di questo CTU, ma ho molta paura, perchè sembra che questo problema sia solo mio. Comunque vorrei chiederti un consiglio. Il CTU farà notare nella sua relazione che nel mio seminterrato oltre al bagno come da progetto esiste anche una cucina, eventualmente il giudice può decidere di eliminarla?Potrei chiede io una sanatoria al progetto?
    E in questo caso visto che il costruttore non mi ha fatto gli scarichi al piano terra dove ha però progettato la cucina, posso chiedergli di fare gli scarichi?
    Penso che dovrò fare una causa, anche perchè il problema è molto grave. Ho intenzione anche di presentare una denuncia ai NOE, perchè se si dovesse di nuovo allagare noi saremmo comunque a contatto con i residui fognari.Grazie per l’eventuale risposta Maria Vittoria

  24. Per Maria Vitoria.
    Non è certo, ma probabilmente il CTU nella sua relazione finale per il giudice metterà anche le varianti che non corrispondono al progetto approvato.
    Riguardo a queste, parla con il tuo geometra e vedi cosa puoi fare.
    Può darsi che ti convenga smontare immediatamente la cucina, in quanto ci vuole poco e nessuno può condannarti per la piastrellatura e per gli scarichi inutilizzati (che puoi sempre utilizzare per la lavatrice -?).
    Relativamente alla variante presentata dal costruttore, avrai certo pensato di controllarla in Comune e fartene dare una fotocopia (a pagamento).
    Prima di partire con una causa, controlla attentamente con il tuo geometra quella variante: può darsi che tu ci trovi degli aspetti favorevoli.
    Riguardo alle denunce al NOE ecc, non avere fretta, in quanto in definitiva non ti risolvono alcuna questione, ma servono solo a creare un clima da guerra fredda.
    Amedeu e c.

  25. maria vittoria

    Alla cortese attenzione di Amedeu
    Ho delle novità. Il CTU ha mandato la sua relazione ed è fortunatamente favorevole in pratica il costruttore dovrebbe realizzare il progetto presentato all’ufficio tecnico. Da quel che ho capito il mio pozzetto è una servitù nascosta , sia percè non se ne fa esplicito cenno nell’atto, ma anche perchè io non sapevo della sua reale funzione. Inoltre ha sottolineato il fatto che le tubature passassero tutte sul mio seminterrato creandomi una grave servitù. Quello che mi preoccupa è il fatto che l’avvocato vuole chiedere di nuovo, alla luce di questa relazione al comune di intervenire, sia constatando la realtà dei fatti sia prendendo coscienza che esiste un grave abuso. Questo mi hanno spiegato porterebbe anche al ritito dell’agibilità già data con le conseguenze che si possono immaginare.per il fatto del tuo suggerimento di smontare la cucina, non ho capito se intendi proprio la cucina per cucinare, lasciando tutto il resto ( i mobili). Basterebbe magari togliere le bombole staccandole dalla cucina, dimostrando che non la uso.. Il fatto è che non ho la predisposizione di un’altra cucina, anche perchè il costruttore l’ha prevista solo li nel seminterrato. Saluti Maria Vittoria

  26. Per Maria Vittoria.
    Per quanto riguarda l’avvocato, non possiamo entrarci in merito, in quanto come professionista abilitato sa senza dubbio come muoversi.
    Se avete dei dubbi potete sempre chiedere spiegazioni (a pagamento) ad un altro legale.
    Per il fatto di smontare la cucina, volevamo dire di togliere mobili, lavello e lasciare la stanza, piastrellata ma vuota.
    Comunque se il costruttore l’ha realizzata come si trova adesso, avrà senza dubbio seguito un progetto approvato dal Comune, ed in questo caso la cucina è regolarmente autorizzata, anche se ci sembra molto strano che possa esistere una cucina in un seminterrato, a meno che non sia bene isolata ed abbia l’altezza e l’aereazione a norma di legge.
    Amedeu e c.

  27. Salve, ho letto l’articolo “Scarico di acque nere in un alloggio posto sotto il livello della Fogna Nera stradale” ed è proprio relativo ai lavori che dovrei fare a breve. Potrei sapere in linea di massima, quale sarebbe la spesa da affrontare? Grazie

  28. Per Rita.
    Il costo varia a secondo della distanza dalla fognatura stradale, dal tipo di terreno che si può trovare facendo lo scavo e da altri fattori che possono essere valutati solo in fase di un preventivo effettuato da una ditta o da un tecnico professionista abilitato della tua zona.
    Amedeu e c.

  29. Salve Amedeu,
    ho una taverna con tre tubi che scendono dall’alto su una parete, due di questi sono acqua calda e fredda, il terzo è di colore nero ed ha un diametro interno di 40mm, se al piano sopra faccio andare lo sciacquone del bagno sento il rumore dell’acqua nel suddetto tubo. Non ho la possibilità di contattare chi ha fatto l’impianto. Se volessi fare un bagnetto, è verosimile che sia uno scarico per le acque nere da collegare ad un trituratore con relativa pompa ? Perchè non sento odori provenire dal suddetto tubo ?
    Grazie

  30. Per Maurizio.
    I tubi diametro 40, normalmente in PVC maggiorato (colore arancione), servono quali scarichi del bidet, del lavabo, della doccia o vasca che sia.
    Normalmente detti tubi sono collegati ad un pozzetto sifonato posto nel bagno wc,a pavimento.
    Nulla vieta però che il tubo di colore nero (?) vada ad immettersi i
    in una tubazione del diametro da 100 mm posta alla base di esso.
    Per un trituratore tipo Sanitrit potrebbe andare più che bene, però devi accertarti, prima, che sia effettivamente un tubo delle acque nere.
    Lo puoi fare solamente ritrovandolo.
    Puoi usare il sistema dei colori (giallo, rosso, verde ecc) non inquinanti, da immettere (poco) in ogni apparecchio sanitario (uno alla volta) e controllando nella tubazione principale fuori della tua casa, a quale apparecchio si riferisce.
    Amedeu e c.

  31. Stanno costruendo una casa nuova e devono allacciarsi all’acquedotto. Hanno a portata di mano la mandata principale dell’acquedotto pubblico che si trova sulla pubblica via ma la proprietaria di questa nuova costruzione vuole attaccarsi alla ns. mandata secondaria che si trova sulla ns. strada di accesso, di ns. proprietà. Premetto che questa mandata secondaria serve due palazzine, per un totale di 8 appartamenti.
    Come possiamo impedirle di utilizzare la ns. mandata secondaria?
    Qualora non si possa impedirle di allacciarsi alla ns. mandata possiamo in ossequio all’art. 1034 c.c.obbligarla a costruire il necessario acquedotto poichè non puà far defluire le acque negli acquedotti già esistenti e destinati al corso di altre acque?
    Grazie

  32. Per Rita.
    Più che il contenuto degli art.li 1034 e 1035 del c.c., riteniamo che sia una questione che interessa prettamente l’Ente che ha in gestione l’acquedotto.
    Ovunque, per una nuova utenza si richiede l’allaccio diretto al pubblico acquedotto e non a rami secondari di altre abitazioni.
    Quindi richiedete un idoneo sopralluogo da parte di tenici dell’Ente stesso e chiarite in loco.
    Amedeu e c.

  33. Maria Virroria

    Per Amedeu,
    Salve, ho qualcosa di nuovo per il mio caso ( se ricordi allagamento del cavedio e seminterrato dalla fogna comunale). Ho saputo da poco che l’ufficio tecnico ha denunciato il costruttore alla procura e ha revocato l’abitabilità all’intero stabile. Ho anche appreso che il direttore dei lavori ha presentato all’ufficio tecnico un nuovo progetto che rispecchia la realtà attuale ( per intenderci con la fognatura che passa nel mio seminterrato e l’unico pozzetto nel mio cavedio), chiedendo un accertamento di conformità per poter ottenere poi una nuova agibilità. Ho presentatto subito opposizione tramite il mio avvocato; praticamente da quello che ho capito l’impresa potrebbe avere una nuova agibilità senza risolvere il problema e sanando una abuso precedente. Vorrei sapere se siete a conoscenza di una legge che pare impedisca a chichessia di costruire pozzetti condominiali all’interno di in un cavedio o seminterrato di esclusiva proprietà di un condomino. Al mio cavedio è possibile accedere tra l’altro solo tramite una porta del mio seminterrato e non dall’esterno.
    Visto che le cose vanno per le lunghe, e sicuramente dovrò afrontare una causa di merito, cosa mi suggerite tecnicamente come provvedimento di urgenza per affrontare le piogge imminenti con più traquillità
    Grazie per l’eventuale risposta. Maria Vittoria

  34. Per Maria Vittoria.
    Relativamente alla prima domanda ti suggeriamo di recarti presso la ASL (Ufficio di Igiene) e chiedere agli addetti cosa prevede il regolamento sanitario per il tuo caso.
    Relativamente alla parte tecnica, è necessario effettuare un sopralluogo accurato per trovare una soluzione idonea, e questo può farlo solo un tecnico abilitato della tua zona.
    Amedeu e c.

  35. e possibile sapere la fogna stradale a che profondita scorre visto che vorrei ricavare una taverna trovandomi 1,5 m sotto il livello stradale grazie buona giornata.
    sabato.

  36. Per Sabato.
    Devi rivolgerti all’ufficio Tecnico (Fognature) del Comune.
    Apriranno due pozzetti consecutivi davanti a casa tua e misureranno la profondità della fognatura stessa.
    Amedeu e c.

  37. mi rivolgo a voi per avere un consiglio tecnico ,vi spiego in breve il problema
    abito in una villetta in un piccolo condominio di 9 unita tutti posseggono una tavernetta nel corso degli anni abbiamo subito degli allagamentti dovuti alle forti piogge ora ci siamo stancati e stiamo cercando una soluzione comune .Ci hanno proposto di inserire una valvola di non ritorno tra il nostro collettore condominiale e quello comunale con un sistema che impedisce alle acque reflue di passare dal collettore comunale a quello condominiale ma non di far defluire le acque reflue dal collettore condominiale a quello comunale cosi eviteremmo di allagarci . ecco vorrei sapere se esiste qualcosa del genere se effettivamente e’ efficace e in caso contrario se poteste suggerirmi qualcosa voi grazie anticipatamente della vostra cortese attenzione

  38. Per Pietro.
    Volendo realizzare un buon lavoro, duraturo nel tempo, leggi il nostro articolo:
    http://www.coffeenews.it/scarico-di-acque-nere-in-un-alloggio-posto-sotto-il-livello-della-fogna-nera-stradale
    Amedeu e c.

  39. Buon giorno Amadeu, ho delle novità per il mio caso. Ho saputo ieri che hanno approvato nella mia regione il nuovo piano casa che prevede il recupero ai fini abitativi dei seminterrati. L’articolo recita ” il recupero ai fini abitativi dei seminterrati esistenti è consentito a condizione che abbiano alla data di entrata in vigore della presente legge, un’altezza minima non inferiore a 2,40, previo ottenimento di idoneo titolo abitativo e nel rispetto delle seguenti condizioni:
    - aperture per la ventilazione naturale non inferiore a 1/8 della superficie del pavimento, ovvero realizzazione di un impianto di ventilazione meccanica per un ricambio di aria almeno pari a quello richiesto per la ventilazione naturale;
    - adeguati livelli di illuminazione raggiungibile anche mediante sistemi artificiali. Le mie domande sono:
    a) come devo fare per capire se la ventilazione è sufficiente, il mio seminterrato è alto m: 2,50 e ci sono delle finestre e una portafinestra, dalla quale si accede dall’esterno tramite una scala.Quale formula devo applicare per calcolare questo 1/8?
    b) è possibile che ora visto che per la storia dell’abuso è stato tolta l’agibilità all’intero stabile ciò possa influire nella mia eventuale richiesta di nuova agibilità per il seminterrato? Grazie per l’eventuale risposta Maria Vittoria
    P.S. Avevo mandato delle planimetrie,forse si può aver un’idea più chiara del seminterrato

  40. Per Maria Vittoria.
    La tua Regione ha elargito un grosso premio ai locali seminterrati; speriamo che si sia ricordata di mettere anche la condizione relativa all’umidità.
    Comunque la finestratura, anche se prospetta in un “pozzo scale” aperto nella parte soprastante, deve essere 1/8 della superficie dei vani seminterrati.
    Fra l’altro, per norme igieniche quasi generali, la ventilazione dovrebbe avvenire su lati contrapposti, o al massimo ortogonali fra di loro.
    Comunque, nel caso tu non la raggiunga, puoi ricorrere ad una ventilazione meccanica, tramite canalizzazioni idonee e un motore di ricambio aria.
    Per Il punto b devi informarti presso l’ufficio Edilizia Privata del tuo Comune.
    Amedeu e c.

  41. Per Amedeu,
    ringraziandoti per tutte le risposte chiarificatrici che ci dai vorrei approfittarne per chiederti di che dimensioni dovrebbe essere la vasca imhoff per una porzione di bifamiliare tenendo conto che ci potranno vivere 4 persone.
    In attesa di una tua risposta ti ringrazio ancora.

  42. Per Fabio.
    Acquistando lea vasca Imhoff presso i magazzini edili, è necessario chiarire quante persone deve servire, quindi ti arriverà dalla ditta produttrice opportunamente dimensionata.
    Comunque, in teoria, dovrebbero essere di una capienza di circa 250 lt per abitante servito.
    Amedeu e c.

  43. ciao amedeu, intanto ti faccio i miei piu’ sinceri complimenti …. volevo farti una domanda; a casa mia ( ancora in costruzione ) è stata predisposto un pozzetto per una pompa in un locale dispensa confinante con il bagno nel piano interrato a circa 2,50 metri dal piano stradale. Ora quello che volevo chiederti visto che tu hai parlato di anelli,secondo te puo’ bastare un pozzetto ( in cemento ) 60×60 alto circa 60 cm per una pompa ? e nello stesso posso mandare gli scarichi di un wc, di un bidet, della doccia, della lavatrice e della cucina ? se si che tipo di pompa mi consigli di metterci? in attesa di una tua risposta anticipatamente ti ringrazio.

  44. Ciao amedeu volevo chiederti un consiglio. Io ho un piano interrato di cica 2,50 metri, in un locale dispensa confinante con il bagno il costruttore ha previsto un pozzetto in cemento 60×60 alto circa 60 e ( nn anelli come tu consigliavi ) dove dovrei far scaricare un bagno completo di doccia,wc, bidet, lavatrice e cucina. Secondo te bastano le dimensioni de pozzetto ? Se si che tipo di pompa mi consigli di metterci ? Anticiatamente ti ringrazio e ancora tanti complimenti

  45. Per Alessandro.
    Di solito più grande è il pozzetto e meglio lavora la pompa, in quanto, funzionando con un galleggiante si metterà in moto meno frequentemente.
    La pompa che devi acquistare è del tipo ad immersione con galleggiante; ne troverai, anche su internet, di tutti i tipi (ti consigliamo di scegliere una buona pompa italiana, senza, con questo, volere offendere i prodotti asiatici).
    Per realizzare l’impianto fai molta attenzione a seguire il nostro articolo, specie per la valvola di non ritorno.
    Amedeu e c.

  46. Buongiorno Amedeu, ho un problema con il sistema di acque nere della mia abitazione, una villetta bifamiliare con piano terra, primo piano e taverna, quest’ultima sotto il livello fognario. Chi l’ha costruita ha deciso per motivi di spazio di scaricare tutti e tre i piani in una fossa biologica posizionata nel locale caldaia e da qui, mediante una pompa a immersione in plastica con galleggiante, mandare tutti gli scarichi in fogna.
    Ora abbiamo un problema di formazione di blocchi di calcare, probabilmente dovuti alla reazione dei detersivi con l’acqua molto dura della zona, che può portare a due conseguenze: la prima è che se il galleggiante si blocca sul troppo pieno la pompa va in continuazione rischiando di bruciare, viceversa se il blocco di calcare si forma sul galleggiante questo non lavora e la fossa si riempie rischiando di allagarmi la taverna con liquami poco igienici cosa che abbiamo rischiato già una volta per colpa del galleggiante rotto.
    Cosa consigli di fare per limitare i problemi (perché credo che eliminarli sia ormai impossibile). Inoltre vorrei sapere se è igienico e quindi consentito mettere una fossa biologica di raccolta degli scarichi all’interno dell’abitazione seppure in un locale tecnico che però è sullo stesso livello di locali abitabili.
    Grazie in anticipo!

    Samuele

  47. Per Samuele.
    Non è igienico, e l’ufficio di igiene presso la ASL che dette a suo tempo il parere favorevole sul progetto edilizio, dal punto di vista igienico sanitario, andrebbe in tal senso sentito.
    A parte ciò, se hai la possibilità di spostare all’esterno la fossa biologica non esitare; poi, potresti pensare di mettere una seconda pompa ad immersione, situata più in alto (se possibile) e che entri in funzione qualora la prima si guastasse..
    Ti suggeriamo inoltre di leggere bene l’articolo dal quale ci hai scritto, in quanto nello stesso diamo molta importanza alla valvola di non ritorno, che, in caso di guasto, blocca l’afflusso del liquami verso la tua abitazione più bassa.
    Amedeu e c.

  48. Grazie per la veloce risposta!
    Purtroppo credo che sia impossibile spostare il pozzetto all’esterno senza demolire troppo quanto costruito da soli due anni…
    La valvola di non ritorno dovrebbe essere presente perché quando tempo fa la rete fognaria si era allagata per le pioggie intense non abbiamo avuto problemi.
    L’idraulico che ha fatto l’impianto dice che il problema è che si usano troppi detersivi (in realtà la lavatrice va al massimo 2 volte a settimana e la lavastoviglie una volta ogni 2-3 giorni) e dice di mettere un addolcitore per evitare la reazione col calcare dell’acqua. Però mi dice anche che lo scarico dell’addolcitore va praticamente nella fossa biologica e quindi, secondo me, il problema non si risolve ma, forse, se ne rimanda solo la manifestazione.
    I miei vicini di casa hanno lo stesso problema e lo stesso idraulico gli ha messo l’addolcitore ma il problema si è verificato lo stesso anche se in tempi leggermente più lunghi.
    Io per almeno avvisare dell’imminenza del pericolo di fuoriuscita dei liquami vorrei mettere un galleggiante più alto collegato ad un allarme sonoro, però come dici tu forse è meglio una seconda pompa più in alto. Certo sarebbe stato più logico scaricare i due piani superiori direttamente inf ogna, ma più volte il costruttore ha detto che c’erano problemi di tubi a vista, ecc. e che ha sempre fatto così e non ha mai avuto problemi (anche se ho i miei dubbi su questa affermazione).
    Grazie ancora per il tuo aiuto!

  49. Per Samuele.
    Forse ti occorrerebbe , per i detersivi, un pozzetto degrassatore, più che un addolcitore.
    Ne vendono di forme, materiali e misure diverse.
    Leggi questo nostro articolo
    http://www.coffeenews.it/allaccio-di-una-casa-alla-fognatura-nera-pubblica-lavori-e-particolari-come-fare
    Amedeu e c.

  50. Maria Vittoria

    Salve Amedeu, come ho detto in altri post ho iniato la causa di merito e oggi sono stata all’ufficio tecnico del mio comune e ho appreso che il costruttore ha presentato una nuova richiesta di agibilità allegando un progetto idrico fognario come effettivamente è nella realtà ed è stato approvato. Io che sono ormai da tre anni proprietaria dell’appartamento non ne sapevo niente e alle mie rimostranze ( se ricordi il mio caso progetto idrico fognario difforme completamente da cià che è stato realizzato, conseguenza allamento cavedio e seminterrato) mi hanno detto che questa difformità non si poteva considerare un abuso non trattandosi di aspetti strutturali della casa. Io sono rimasta senza parole, anche perchè è stato proprio il comune a denunciarli alla procura e a togliere l’agibilità allo stabile. Senondo te è un abuso oppure no? E se non è abuso che cos’ è? Praticamente si può presentare un progetto, realizzarne un altroe e non comuniocare niente ? Grazie per l’eventuale risposta.

  51. Per Maria Vittoria.
    Devi scusarci, ma richiamando il tuo nominativo, per rileggere le tue domande, abbiamo notato che gli argomenti sono diversi: ed a parte ciò lo sono anche i numeri di riconoscimento IP
    Per correttezza, devi inserire la tua emai corretta e riformulare la domanda.
    Grazie
    Amedeu

  52. Maria Vittoria

    Alla cortese attenzione di Amedeu. Per quanto riguarda gli argomenti, a parte l’ultimo post del 14 novembre 2011 che rigurdava il piano casa, tutti gli altri post si riferivano sempre al mio problema e cioè l’allamento del mio cavedio e del seminterrato dalla fogna comunale,mi rifersco per esmpio ai post del 5 Agosto e del 18 ottobre 2011. La mia domanda questa volta e questa: “se il progetto idrico fognario allegato alla richiesta di agibilità risulta difforme da ciò che è stato realmente realizzato , si è di fronte ad un abuso edilizio, oppure no.?”Praticamente nel mio caso , il comune dopo aver verificato questa difformità ha denunciato alla procura il fatto e ha sospeso l’agibilità all’intero stabile. Ora dopo presentazione di un altro progetto corretto dall’impresa come è ora nella realtà, il comune ha rilasciato di nuovo l’agibilità, perchè dice non si trattava di un abuso.Tu cosa pensi di questo voltafaccia. Grazie

  53. Per Maria Vittoria.
    Può darsi che il Comune abbia ritenuto conforme alla legge il progetto fognario presentato (e simile a quello realizzato), per cui non trovando appigli legali validi, e, trovandosi lo stesso all’interno di una proprietà privata, abbia preferito “sorvolare”.
    Inoltre mandare avanti una denuncia riveste carattere civile e penale e spese per una amministrazione pubblica
    E’ una ipotesi, ma sta di fatto chèe ti è successo proprio questo.
    Adesso cosa puoi fare? Se detto progetto è conforme alla legge, ma viola tuoi interessi personali (per esempio invade la tua proprietà o ti danneggia), puoi agire tramite un legale verso il costruttore.
    Amedeu e c.

  54. Il mio impianto di fognatura considte in degrassatore, fossa Imhoff e depuratore, tutto fatto secondo le normative vigenti. Il problema è che spesso ho cattivo odore intorno a casa (esterno) in quanto tutti i dispositivi indicati sono collegati da un tubo di areazione che convergono in un tubo esterno di rame (tipo calata di gronda) alto circa 5 mt.
    Io penso che il cattevo odore venda da questo sfiato e ritengo di non poterlo chiudere senza pregiudicare il buon funzionamento della fognatura.
    Secondo il parere di un esperto è corretto il mio ragionamento o posso tappare tutto? Se devo lasciare lo sfiato, come posso ridurre i cattivi odori.
    Grazie

  55. Per Franco.
    In questi casi si porta il canale di sfiato fino a sopra il tetto della casa, pur dovendolo (forse) spostare come ubicazione.
    Amedeu e c.

  56. Alla cortese attenzione di Amedeu.
    Abito in una villetta con un seminterato dove c’è un bagno con lo scarico quasi al livello della fogna centrale. Nonostante ci sia montata la valvola antiriflusso ultimamente con le piogge intense , dalla doccia abbiamo raccolto una decina di secchi d’acqua sporca. Un operaio mi ha consigliato di installare un pozzetto nell’intercapedine dove collegare lo scarico del solo bagno del seminterrato, lasciando gli altri bagni dei piani superiori collegati alla tubazione esistente. In questo pozzetto dovrebbe essere montata una pompa che solleverebbe i fluidi ad una altezza superiore di circa 2 metri per poi reimetterli nella tubazione proveniente dai piani superiori. In questo modo anche se ci fosse un ritorno di acqua dalla fogna quest’ultima rimarrebbe intrappolata nella tubazione risalente verso l’alto. In tal caso non si potrebbero usare i bagni ma almeno sarebbe scongiurato l’allagamento del piano interrato.Secondo lei è un progetto realizzabile e funzionante ?
    Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
    Grazie per l’attenzione. Buona Pasqua
    Maurizio

    • Per Maurizio.
      Devi leggere attentamente l’articolo dal quale ci hai scritto.
      Troverai esattamente la soluzione che devi applicare per il tuo caso.
      Il pozzetto con la pompa può essere più o meno grande, ma deve sempre essere realizzato.
      Amedeu e c.

  57. buongiorno, premetto che non capisco nulla di idraulica, però ho dovuto affrontare negli ultimi anni il problema dell’allagamento della mia casa in campagna. La casa si trova sotto il livello stradale e quindi più in basso rispetto alla fognatura. L’idraulico ha consigliato di installare una pompa sommersa che convoglia le acque sporche (due bagni e una cucina) nella fogna. Vorrei sapere gentilmente quali caratteristiche deve avere il pozzetto che contiente la pompa. Deve essere in plastica indistruttibile? Se in cemento come deve essere fatto affinché l’acqua non passi attraverso la muratura e allaghi nuovamente la casa?
    Il muratore ha fatto un pasticcio, ha posizionato una specie di tombino di plastica che copre la pompa ma che si è subito rotto (forse per il freddo dell’inverno).
    L’idraulico ha pertanto consigliato di posizionare la pompa all’interno di una contenitore di plastica, è sensata la cosa, secondo voi? Vi ringrazio

    • Per Silvana.
      La soluzione migliore e duratura, a nostro avviso, è quella di mettere in opera un capiente pozzetto prefabbricato in cemento, con idoneo doppio tappo (contro i cattivi odori).
      Per la realizzazione dell’impianto leggi attentamente l’articolo dal quale ci hai scritto, e fai attenzione alle valvole di non ritorno, che impediscono, in caso di guasto, che il tuo alloggio venga sommerso dai liquami neri di tutta la zona.
      Per la pompa ad immersione leggi questo altro nostro articolo.
      http://www.coffeenews.it/pompe-ad-immersione-per-reti-fognarie-provviste-di-trituratore
      Amedeu e c.

  58. Buongiorno,
    la mia lavatrice si trova in un locale posto al di sotto del livello della sede stradale. Vorrei deviarne lo scarico verso il tubo della fognatura che dista circa 5 metri dalla lavatrice, ma è posto in alto rispetto ad essa. Pensavo di utilizzare una vaschetta di raccolta munita di una pompa. Allaccerei il tubo di scarico della lavatrice alla vaschetta, la quale mediante la pompa mi spingerebbe i liquidi atraverso il tubo di 5 metri che all’altra estremità collegherei con un raccordo al tubo dello dello scarico fognario (interno alla casa). La pompa dovrà quindi avere una prevalenza di circa 2,5 – 3 m.
    E’ possibile? … Esistono eventualmente vaschette già pronte per questo tipo di esigenze?
    Grazie per il supporto.
    Saluti.

  59. ciao Amedeu, questa volta ti scrivo per sottoprti un’altra problematica.
    Ho un ‘abitazione indipendente su più livelli a milano. Il seminterrato, dotato di bagno e lavanderia, è posto sotto il livello della fognatura ed è stato previsto e realizzato un sistema di scarico con raccolta ed espulsione con vaschetta raccoglitrice acque e azionamento in automatico di una pompa ogni volta che la stessa vasca sia piena per quasi la metà (100 litri).
    E’ successo già due volte in un anno che la fogna comunale, troppo piena , abbia scaricato nella mia proprieta con le conseguenze che ti lascio immaginare! Per fortuna, non nel seminterrato ma nel cortile con allagamento della cantina.
    Domanda: se mettessi una valvola di non ritorno nella fognatura? Ho pensato però che potrebbe verificarsi un altro problema con la valvola: nel momento in cui la valvola non fa entrare nella mia proprietà la fogna, come faccio a scaricare i pluviali del tetto e i pozzetti del giardino giacchè sono due eventi che si sovrappongono tempisticamente?
    Preciso che le acque bianche e nere scaricano entrambe nella fognatura come da regolamento comunale.
    Grazie

    • Per Paolo.
      Che Milano sia uno di quei pochi Comuni in Italia, che hanno ancora le fogne miste?
      Ci sembra veramente strano, e ti consigliamo di informarti adeguatamente presso l’ufficio Fognature del Comune.
      Ti diciamo questo, in quanto, normalmente le fogne si dividono in nere ed in bianche: in queste ultime confluiscono solamente le acque di pioggia, che per la loro portanza idrica, specie in inverno, manderebbero in crisi qualsiasi depuratore moderno di liquami neri.
      Amedeu e c.

  60. Complimenti Amedeu per la grande professionalità ! La mia domanda è la seguente: il costruttore ( nel mio caso anche venditore) ha l’obbligo di informare l’acquirente che nel condominio sono in uso delle pompe sommerse per spingere le acque nere nella F.N. comunale?
    Nel Novembre 2011, in una classica costruzione ” villini a schiera” di 14 unità,
    ho acquistato un primo piano con soprastante soffitta. Al di sotto del mio appartamentino c’è un piano terra con relativa , sottostante ed interrata “taverna ” che nel mese di Maggio ha subito un serio allagamento in seguito al quale ho saputo dell’esistenza di tali pompe. Seguendo i precedenti quesiti e le Sue professionali risposte ho capito che suddette pompe servono a risollevare le acque quando un scarico è sotto quota rispetto alla FN. Il mio appartamento a conti fatti si trova al primo piano e cioè abbastanza al di sopra di suddetta quota. Non ho trovato alcunchè di scritto nella documentazione in mio possesso che m’informasse .
    Da quanto ho saputo tutti e 14 gli appartamenti sono ” schiavi” di questo sistema e non soltanto i 7 interrati. E’ naturale che il costruttore-venditore
    abbia taciuto ? Esiste qualche articolo del C.C. al quale poter fare riferimento? L’appartamento subisce un deprezzamen to?
    Scusandomi per il disturbo arrecatoLe attendo una Sua cortese risposta.
    Infiniti ringraziamenti.

    • Per Luciana.
      Partiamo dalla seconda parte della domanda.
      Un immobile deve essere collegato alla fognatura nera comunale (se naturalmente esiste nella zona) secondo quanto stabilisce il Regolamento locale degli Allacci o Scarichi fognari (Puoi ricercarlo via internet nel sito del tuo Comune e leggerlo).
      Qualora tale regolamento non esista, si deve fare riferimento al Regolamento Edilizio comunale ed al Regolamento di Igiene della locale ASL.
      Quindi, quando il Comune ha approvato il progetto edilizio, ed ancor di più, quando è stata rilasciata l’agibilità, il fabbricato doveva essere allacciato alla FN come da progetto approvato e in conformità ai suddetti Regolamenti locali.
      Questo lo puoi verificare chiedendo di visionare il progetto edilizio (è un tuo diritto, e puoi chiederne anche una copia a pagamento).
      Adesso affrontiamo la prima parte della domanda.
      Il costruttore dovrebbe avere realizzato il sistema fognario conformemente alle regole.
      Se questo non è avvenuto, potete, tramite un legale appellarvi agli articoli 1667 e 1669 del codice civile
      http://www.coffeenews.it/responsabilita-per-lavori-edili-successive-al-termine-dellappalto
      Però vi occorre un legale e non fare scadere i 2 anni (nel peggiore dei casi).
      Riguardo all’obbligo del costruttore di informarvi al momento dell’acquisto, non è il primo e non sarà l’ultimo.
      Amedeu e c.

  61. La ringrazio per la celerità della risposta.
    Nella Sua ultima frase trovo , anche se non palesemente scritto, che tacendo si cerca di coprire qualcosa di non propriamente esatto che può comportare nella migliore delle ipotesi un deprezzamento dell’immobile .
    Per quanto riguarda il resto seguirò il Suo consiglio: cercherò di visionare il progetto edilizio . Nel caso che il sistema fognario progettato non corrisponda a quello attuato si potrebbe parlare di vizio occulto? Grazie ancora se vorrà rispondermi. Cordiali saluti

    • Per Luciana.
      La nostra ultima frase non contiene alcun sottinteso.
      Diciamo solamente, che i costruttori “tirano” sempre a guadagnare, per cui, in fase di acquisto di un immobile, è sempre bene farsi seguire da un tecnico di parte, che “spulci” gli atti conseguenziali.
      Amedeu e c.

  62. Maria Vittoria

    Per Luciana,
    leggo sempre con interesse tutto ciò che riguarda allagamenti e fognature,considerando le mie vicende giudiziarie a causa appunto dell’allagamento del mio seminterrato da reflui fognari. Intanto sarebbe interessante capire se nel tuo caso le pompe di sollevamento servono per raccogliere i reflui anche dei primi piani e delle mansarde. se così fosse oltre che di vizio occulto si tratterebbe di servitù occulta attiva per te e forse passiva per i proprietari del seminterrato. Questo tipo di servitù andrebbero scritte nell’atto e tutti i proprietari dovrebbero esserne a conoscenza, ma come ha detto Amedeu, i costruttori cercano di nascondere, scrivendo solo una frase di comodo ” servitù attive e passive” che con il benestare del notaio include un po’ tutto , ma fortunatamente non le servitù occulte.
    Come ha detto Amedeu se la costruzione è recente (dal 2008) insieme alla richiesta di agibilità deve essere allegato il progetto idrico fognario (D.M. 37/2008), se non conforme alla realizzazione si è in presenza credo di un abuso edilizio, anche se i comuni tendono a non considerarlo tale. A questo proposito ho trovato un’ interessante art. di legge ex art. 1669 c.c. ( forse già citato da Amedeu) il quale dice che la responsabilità del costruttore ricorre anche per gravi difetti della costruzione, cioè tutti quei vizi, che pur non incidendi nella struttura dell’immobile,pregiudicano in modo notevole la possibilità di godimento…. esempio: indeguatezza ricettiva e errata pendenza delle tubazioni delle rete fognaria con conseguente fuoriuscita di liquami (Cass. civ. n. 3339/1990).
    Ciao Maria Vittoria.

  63. Buongiorno,
    la mia abitazione è dotata di vasca imhoff e mi è stato detto di non utilizzare i normali detersivi in commercio per la pulizia del WC,
    mi sa indicare quali detersivi è meglio usare e dove li posso procurare?
    Grazie
    Alexia

    • Per Alexia.
      Domanda che ci viene rivolta per la prima volta, ed alla quale può risponderti solo un tecnico dell’ufficio di igiene della locale ASL.
      Amedeu e c.

  64. Buongiorno, io ho un problema nel mio palazzo, nei garage sotto il mio appartamento disposto al secondo e ultimo piano c’ è la fossa biologica con due pompe una piccola e una grossa , quella grossa ha iniziato a dare dei problemi inceppandosi andado a vuoto x ore provocando dei rimbombi sonori nel mio appartamento, il problema è che si sente solo nel mio e questi rimbombi vanno e vengono o perdurano da circa un anno costringendomi a dormire con i tappi e provocandomi mal di testa … io ho chiesto di cambiarla con una silenziosa ma l idraulico dice che ancora buona e la revisiona aggiustandola , ma come la riaccendono il mio calvario rincomincia…io ho notato che le pompe non sono al centro della fossa ma attaccate alla parete laterale su dei pali, io le chiedo se è giusta la posizione e se le pompe possono provocare detti disagi, e cosa posso fare ? la ringrazio distinti saluti

    • Per Roberta.
      Ti consigliamo di fare una lettera all’ufficio di Igiene Pubblica della tua ASL, spiegando il problema (Che causa fastidi a tutti condomini) e chiedendo il loro intervento per motivi di salute pubblica, causa il rumore e le vibrazionio, che impediscono di dormire. Chiedi che vengano a verificare misurando i decibel sonori
      Chiedi di avere una risposta scritta.
      Di solito le ASL effettuano il suddetto sopralluogo, ma in alcune Regioni, rispondono semplicemente che trattasi di questione fra privati, regolata perciò dal diritto privato.
      In caso di una risposta del genere dovrai cercarti un legale e fare misurare i decibel da un idoneo tecnico.
      Amedeu e c.

  65. Buongiorno, provo a spiegarle il mio problema e spero che riesca a capire e aiutarmi con qualche consiglio. Sono circa due anni che ho comprato una casa al piano terra con interrato, dove vi è cucina e bagno. Nel bagno vi è un pozzetto di raccolta dei liquidi provenienti dallo scarico della cucina e del bagno. All’interno di questo pozzetto vi è una pompa con galleggiante. Sono due anni che puntualmente ho un forte odore di fogna proveniente dal bagno e nessuno, costruttori compresi, è in grado di darmi una spiegazione a ciò e di intervenire per ripristinare il problema. In aggiunta ogni qualvolta tiro lo sciacquone, o svuoto un secchio pieno d’acqua nel water esso si riempie fino all’orlo per poi ritirarsi sotto il livello normale, provocando sborbottamenti anche nel bidet. Inizialmente era stato detto che non erano stati fatti gli sfiati, in effetti dalle foto di cantiere non vi è nessun tubo che possa essere indicato come tale, tutti gli altri che si vedono nelle foto hanno una propria destinazione. Qualche giorno fa il costruttore ha fatto notare un tubo posto al di sotto di un grosso tubo a curva indicandolo come sfiato,( bisogna entrare praticamente con la testa dentro al pozzetto per vederlo perchè è proprio nascosto) ma ribadisco che nelle foto di cantiere non è visibile…non c’è..la mia preoccupazione è che sia finto!!! La parete da dove esce questo tubo, considerato lo sfiato, confina con l’interrato del mio vicino, è possibile che esso passi attraverso questa parete ed è per questo che nelle foto di cantiere non è visibile??? Sono diversi giorni che puntualmente la pompa si blocca in quanto il galleggiante non fa il proprio lavoro!!! Ora chiedo a lei…quale è il problema di fondo di questo pozzetto???

    • Per daniela.
      Ci poni una domanda difficile, in quanto per essere certi della risposta idonea da darti, sarebbe opportuno effettuare un sopralluogo.
      Comunque, il pozzetto posto nel tuo interrato (Cantinetta?), è situato all’interno di un vano. Tale ubicazione, la si evita, se possibile, in fase di costruzione, in quanto finisce immancabilmente per creare problemi.
      Se però non c’è un cortile attiguo a tale interrato, probabilmente il costruttore non aveva altra possibilità di scelta.
      Un pozzetto di tale genere, dovrebbe essere abbastanza capiente da fare lavorare la pompa ad immersioneed ed evitare possibili guasti a quest’ultima.
      Lo sfiato è necessario, per portare i miasmi fino a sopra la copertura dell’edificio, e se non è stato fatto oppure è stato “mascherato”, immancabilmente i cattivi odori te li ritrovi nella cantina.
      Non ci sono soluzioni alternative.
      Tieni comunque presente, che i Comuni non approvano le cucine ed i bagni negli scantinati, in quanto non sono locali di abitazione, ai sensi del DM 5/7/1975
      http://www.coffeenews.it/edifici-di-civile-abitazione-parametri-e-standards-edilizio-urbanistici-da-rispettare
      per cui, a nostro parere, hai anche poche possibilità di rivalerti sul costruttore, per un’opera che, in fondo, risulterebbe abusiva.
      Amedeu e c.

  66. Il mio pozzetto è situato all’interno del bagno nell’interrato, regolarmente presente nell’atto di rogito, quindi esistente nelle piantine depositate in comune; non vale lo stesso per la cucina….questo lo so!
    Sono sempre più convinta che il mio problema sia dovuto alla mancanza di uno sfiato; il mio stesso problema è presente anche in altri interrati…ad un mio vicino è stato proposto uno dei prodotti della SFA group….ma dubito possa risolvere qualcosa…sono sempre più avvilita perchè non riesco a trovare nessuno che mi sia d’aiuto spiegandomi effettivamente come risolvere il problema, e i costruttori se ne fregano! Se andrò per vie legali, come penso farò, sarò cmq tutelata dal fatto che il bagno era previsto!
    Grazie per la vostra risposta.

  67. salve,visto che sono in procinto di insatallare questo impianto come sopra descritto per villa bifamiliare, vorrei sapere la parte elettrica con il relativo quadro come va preparato, grazie.

  68. buongiorno: spiego brevemente. palazzina familiare di 4 appartamenti più 2 negozi. fognature comunali più basse di 20 cm,pozzo con pompa per tritare e spingere alla fogna. per concessione (non ne troviamo di scritte ma ovviamente esisterà)del nonno il pozzo fu posizionato (primi anni ’80)nel giardino privato del piano sottostrada. causa usura,aumento dei nuclei familiari presenti negli appartamenti,intaso recidivo pompa(uno dei negozi è gestito da un parrucchiere e le matasse di capelli sono state fotografate spesso dall’amministratore),vendita dell’appartamento sottostrada i cui proprietari(nipoti del suddetto nonno) si trovano spesso a sguazzare nel proprio giardino tra i liquami dopo la fuoriuscita e relativo inervento dell’autospurgo(con 2 bambine piccole!!!),vorrei chiedere se 4 condomini su 5 sono d’accordo a spostare il pozzo fuori dalla proprietà privata cambiandolo ovviamente con uno a 2 pompe carrabile ecc ecc in zona condominiale,si possa comunque fare il lavoro. alla riunione di condominio il proprietario dei negozi (unico in disaccordo) ha delegato il suo avvocao per esprimere diniego. a chi ci rivolgiamo? è necessario un avopcato o basta l’intervento dell’asl? o l’idrotigullio che qui da noi gestisce la rete idrica? aspetto gentilmente un consiglio grazie

    • Per Valentina.
      Ti risponderemo volentieri, ma rendi più comprensibili le tre domande che ci hai posto a ripetizione.
      Cerca di fare i discorsi brevi e chiari.
      Altrimenti non possiamo aiutarti.
      Amedeu e c.

  69. ma più che altro: UNA CONCESSIONE DI 30 ANNI FA BASTA CONTRO LE ATTUALI NORME IGIENICHE E DI DISTANZA DAI CONFINI? IL POZZO ATTUALE è UN EX POZZO A DISPERSIONE DI ANELLI DI CEMENTO TRASFORMATO SUCCESSIVAMENTE INSERENDO UNA POMPA DI SOLLEVAMENTO A 240W .SITUATO IN GIARDINO PRIMAO DEL PIAN TERRENO A 2 METRI DALLE PORTE FINESTRE. MANUTENZIONE STRAORDINARIA SPESSISSIMO,ODORE,TOPI,SPARGIMENTO DI LIQUAMI QUANDO INASATA. GRAZIE

  70. e poi di fatto nessuna concessione scritta.il nonno piazzò nel giardino il pozzo per l’abitazione a uso familiare e solo in seguito vendette i locali poi diventati negozi.

  71. Salve, ho una piccola lavanderia con lavello e lavatrice posta sotto il livello stradale. Per cui in fase di progettazione è stata interrata un pompa a immersione per scaricare le acque. Questo pozzetto è chiuso con una botola. Il problema è che non sempre, ogni tanto , la botola e lo scarico del lavello emettono o un fortissimo odore di fogna. Per risolverlo l’unico modo è quello di far scaricare l’acqua manualmente dalla pompa, muovendo in particolare quella sul fondo. Pensiamo che il problema sia il ritorno dell,acqua che la pompa non scarica, e che le acque, anche se non nere, stagnino provocando l’odore. È corretta questa interpretazione? E se è così come possiamo intervenire per risolvere il problema definitivamente, evitando di dover maneggiare la pompa e quindi le acque sporche ogni mese? Grazie mille per il consiglio.

    • Per Veronica.
      Da come ci descrivi il problema, sembrerebbe che i liquami arrivino troppo solidi nella vasca contenente la pompa ad immersione con la valvola di non ritorno.
      Tale inconveniente si manifesta, in genere, quando i liquami neri affluiscono direttamente dai servizi delle abitazioni nella fossa stessa.
      E’ sempre necessario mettere in opera un bacino biologico standard o una fossa Imhoff per la decantazione e depurazione delle acque luride, e che va posizionato (Vedi la 4^ immagine nell’articolo dal quale ci hai scritto), fra la casa e la fossa con la pompa.
      Comunque ti consigliamo di fare vedere tutto l’impianto fognario da un tecnico esperto della tua zona, in quanto la nostra è una ipotesi su di un lavoro che non possiamo vedere.
      Amedeu e c.

  72. Buonasera io sto comprando casa e al momento della firma del compromesso ne il venditore , ne l’agenzia immobiliare mi han informata che nel piano seminterrato vi era esistenza di una sommersa, io dovrei andare a rogito tra pochi giorni mi posso rifiutare di rogitare visto che mi e’ stato occultato questo problema? ringrazio in anticipo

  73. Ciao sono ormai in panico devo allacciare un bagno alla fogna che dista pochi metri una ventina ma con un dislivello di due è un bagno di servizio in giardino che verrà usato poco quale sarebbe la soluzione ottimale semplice e senza sprechi ? Help my e complimenti x il forum

    • Per Filippo.
      Non lo dici nella tua domanda, ma poichè ci scrivi dall’articolo di “Alloggio posto sotto il livello della Fogna Nera”, si presuppone che tu abbia un dislivello negativo, cioè pendente verso la tua casa.
      Se è così, e la tua casa è situata in un centro abitato, per stare nelle regole, dovresti adottare il sistema indicato nell’articolo stesso, anche se il dimensionamento del pozzetto della F.N.potrà essere di misure inferiori, cioè proporzionato al solo bagno.
      Prima di “Imbastire” un lavoro del genere, assicurati che la Fognatura Nera pubblica sia veramente più alta di quella della tua casa e che tu non abbia la possibilità, secondo le curve di livello del terreno, di scavare poco.
      Sarà sufficiente che ti rivolga dai tecnici comunali, che aprendo due pozzetti successivi sulla strada, potranno darti la profondità della tubazione fognaria.
      In alternativa potresti adoperare un depuratore con clorazione ed ossidazione finale.
      Tutti lavori molto costosi; ma altro non possiamo suggerirti, in quanto siamo obbligati a stare nelle regole di legge.
      Amedeu e c.

    • Per Filippo.
      Non lo dici nella tua domanda, ma poichè ci scrivi dall’articolo di “Alloggio posto sotto il livello della Fogna Nera”, si presuppone che tu abbia un dislivello negativo, cioè pendente verso la tua casa.
      Se è così, e la tua casa è situata in un centro abitato, per stare nelle regole, dovresti adottare il sistema indicato nell’articolo stesso, anche se il dimensionamento del pozzetto della F.N.potrà essere di misure inferiori, cioè proporzionato al solo bagno.
      Prima di “Imbastire” un lavoro del genere, assicurati che la Fognatura Nera pubblica sia veramente più alta di quella della tua casa e che tu non abbia la possibilità, secondo le curve di livello del terreno, di scavare poco.
      Sarà sufficiente che ti rivolga dai tecnici comunali, che aprendo due pozzetti successivi sulla strada, potranno darti la profondità della tubazione fognaria.
      In alternativa potresti adoperare un depuratore con clorazione ed ossidazione finale.
      Tutti lavori molto costosi; ma altro non possiamo suggerirti, in quanto siamo obbligati a stare nelle regole di legge.
      Amedeu e c.

  74. Ho comprato una casa su tre livelli. Nel piano seminterrato dovrei mettere la cucina, quindi mi occorrerebbe una pompa per lo scarico dell’acqua. Anche il vecchio proprietario aveva una cucina con una pompa, quindi penso che debbo comprare solo la pompa. Vi chiedo un consiglio per una buona pompa con il relativo costo e vi chiedo anche se me la deve installare un idraulico oppure sono capaci le persone che verranno a montare la cucina-
    Grazie angelo

    • Per Angelo.
      Hai sicuramente regolarizzato la cucina nel piano seminterrato?
      Comunque, come avrai appreso leggendo l’articolo dal quale ci hai scritto, trattasi di un lavoro complesso, che non riguarda solo la pompa, ma anche una cisterna ed una tubazione a pressione con valvola di non ritorno.
      Devi fare eseguire detti lavori da persone qualificate ,che al termine dei lavori ti rilascino un certificato di regolare esecuzione.
      Amedeu e c.

  75. salve,vorrei chiedere alcune info,abito in un condominio di 8 appartamenti con entrata indipendente,l’unica cosa che abbiamo in comune è lo scarico alle fogne regolata da una pompa unica e unico contatore,le case hanno 5 anni e noi sono 5 anni che combattiamo xchè puntualmente la pompa si blocca o x la sporicizia o xchè va in blocco,visitando ora il vostro sito mi rendo conto che non abbiamo il pozzetto imhof…ne valvola di ritegno,fino a ora siamo sempre intervenuti noi a parte l’autospurgo xchè il problema era cmq facilmente risolvibile,la pompa è una lowara ma non ricordo il modello,nessuno di noi ha nessuna certificazione di tutto ciò xchè nessuno sapeva all’acquisto della casa che c’era questo tipo di scarico,so che le case hanno 10 anni di assicurazione e dovrebbe risponderne il costruttore dico bene?come possiamo comportarci x risolvere definitivamente il problema?io pensavo a una pompa più potente anche questa mi sembra piccola a me x 8 appartamenti,considerate che non abbiamo amministratore.Grazie mille

    • Per Daniele.
      Il pozzetto con la pompa è posto sotto il livello della fognatura stradale?
      Se è così, ti suggeriamo di seguire quanto indicato nel nostro articolo.
      Se siete in possesso di una garanzia del costruttore, tipo una assicurazione, potete sempre contattarlo e proporgli di trattare con lui la questione.
      Sarebbe meglio, a quel punto, che vi accompagnasse un tecnico (Geometra, ingegnere, architetto) pratico del mestiere.
      Amedeu e c.

  76. grazie per la risposta,si il pozzetto è sotto il livello della fogna,cioè mi spiego si apre la botola che è in strada a pari livello e sarà profondo 3 4 mt e la pompa anche va giù x 1,5mt circa,ma il pozzetto imhof non lo abbiaamo a che serve??nè c’è valvola di ritorno,l’abbiamo smontata 50 volte xchè si blocca in continuazione anche per dei semplici capelli magari che ci finiscono in mezzo alle lame

  77. Abito in una casa di campagna nella quale vi sono due appartamenti; il mio vicino ha fatto installare una vasca Imhoff per 8 persone in polietilene e relativi tubi per lo scarico diretto nel terreno ad una profondita’ di 1m. Visto che la spesa e’ di Euro 3.200 ed io dovrei pagarne il 50%, mi chiedevo dove sia possibile reperire il disegno dei pozzetti e relative connessioni (Ufficio Catasto??). Grazie.

    • Per Daniele.
      In Comune presso l’ufficio Scarichi e Fognature, se lo stesso è stato presentato a firma di un tecnico, come prevede la legge..
      Oppure puoi fartene fare una copia dal tecnico progettista dell’impianto.
      Sappi, che in base alla legge deve essere presentato un progetto relativo alla fossa Imhoff ed alla subirrigazione, con segnati i pozzetti di ispezione e prelievo, più la relazione geologica del terreno
      L’autorizzazione comunale allo scarico va rinnovata ogni 4 anni.
      Amedeu e c.

  78. Buongiorno! Intanto complimenti per il sito e le risposte! Io e la mia ragazza ci siamo trasferiti da una settimana in affitto in una villetta , più precisamente nel seminterrato poco più di 1 metro sotto il manto stradale, a detta della padrona di casa, devo provvedere alla manutenzione della “fogna” e di tanto on tanto pulire il galleggiante della pompa per evitare incrostazioni di vario tipo che ne condizionino il funzionamento, la mia domada è questa: io ho solo una singola “vasca” di contenimento, sia liquami e acque chiare, ma la pompa, non si danneggia con residui solidi e relativa carta che viene da wc? Grazie in anticipo!

    • Per Fabrizio.
      Non dovrebbe, in quanto sono pompe speciali che lavorano sommerse in ambiente fognario.
      Comunque effettua un monitoraggio costante.
      Amedeu e c.

  79. Grazie della risposta!!

  80. Abito in un fabbricato ,facente parte di un parco,unitamente ad altri due fabbricati.
    Ogni fabbricato ha dei locali seminterrati e quello sotto il mio è stato adibito ad una PALESTRA con relativi bagni,docce ewaters funzionanti.
    sotto il pavimento della palestra sono state messe due pompe sommerse,
    ai due lati estremi della stessa.
    Il proprietario lamenta continue infiltrazioni di umidita alle pareti e continua
    manutenzione delle pompe ,oberate dal continuo uso da parte dei servizi
    esistenti in tale seminterrato. DOMANDA :
    chi deve pagare il consumo elettrico e in quale proporzione: il gestore
    della palestra o tutti i condomini del fabbricato ?
    Infine la pompa (manutenzione o sostituzione ) a chi compete e con quale proporzione,tra i condomini del fabbricato e il gestore della
    palestra ? SECONDO ME, a pagare deve essere solo il gestore della
    palestra che utilizza l’impianto solo per la sua attività.in caso contrario
    per pagare tutti,il gestore dovrebbe eliminare :le docce ,i bagni ecc. ecc..
    cosa impossibile. ATTENDO CON CORTESE ATTENZIONE LA SUA
    COMPETENTE RISPOSTA, CORDIALI SALUTI. Girolamo
    ;

    • Per Girolamo.
      Se il gestore del seminterrato avesse lasciato la situazione preesistente, nella quale probabilmente esistevano pompe ad immersione (1 o 2) senza aggravarla con la costruzione di bagni e docce, allora la ripartizione dei costi doveva essere divisa fra tutti i condomini.
      Dato che nella palestra sono stati creati i servizi igienici con aggravio della situazione preesistente, a nostro parere, il gestore di detta palestra si deve accollare la maggiore spesa dovuta sia al consumo di energia che alla manutenzione delle pompe.
      La quantificazione di tale maggiore spesa dovrete stabilirla nell’ambito di una decisione condominiale.
      Amedeu e c.

  81. Desidero avere informazioni per la realizzazione di uno scarico di acque nere all’interno della mia proprietà.
    Quanto sopra indicato, nella sostanza, dovrebbe contribuire a smaltire le acque nere di un bagnetto posto all’esterno (giardino). La distanza è di circa 13 mt con un dislivello tra il bagno e il pozzetto di circa 60 cm.
    Grazie

    Ciccio

    • Per Ciccio.
      Se vuoi fare le cose a norma di legge devi collegare il bagnetto ad un pozzetto della fognatura della tua casa.
      Devi stare molto attento, dato il dislivello di – 60 cm , che i liquami dell’abitazione non ti invadano la zona del bagnetto, e per evitare ciò devi creare un pozzetto con pompa ad immersione e valvola di non ritorno.
      Tubazione in polietilene.
      Operazioni molto costose per un piccolo servizio igienico.
      Amedeu e c.

  82. buongiorno. siamo affittuari di un locale commerciale interrato. Dopo ogni pioggia abbondante ,(vedi quella di ieri 29/07/2013), nel nostro locale si riversano le acque fognarie.Il personale che ha effettuato il sopralluogo ha constatato che nel tombino di ispezione situato a livello strada l’acqua è arrivata al primo gradino della scala d’accesso: ci ha consigliato di inserire una valvola di non ritorno. Le domande che le pongo sono: a chi spetta l’installazione di questa valvola? E’ fattibile che una rete fognaria provochi questo problema ogni volta senza che si intervenga in modo più consono da parte del comune?
    Grazie

    • Per Dina.
      Dovremmo vedere esattamente come si presenta la situazione fognaria nel tuo caso.
      Se è simile a quella proposta nell’articolo dal quale ci scrivi, l’intervento spetta al privato.
      Se il guaio viene unicamente dal pozzetto della fogna stradale (Ma in questo caso non riusciamo a comprendere bene dove ti hanno suggerito di mettere la valvola di non ritorno), spetterebbe all’ente pubblico.
      Con i tempi e la crisi che corrono, rischi di rimanere allagata dalle acque luride, per cui, in ogni caso, ti proponiamo di fare il lavoro tu, naturalmente richiedendo i permessi comunali che occorrono.
      Amedeu e c.

  83. La pompa sommersa per esterno, da porre nel contenitore in calcestruzzo di raccolta acqua dalla rampa del garage (posto ad un livello inferiore rispetto al piano stradale), deve essere posta ad un livello inferiore rispetto alla base del contenitore? e deve essere sempre immersa in acqua? Per impermeabilizzare il contenitore quale prodotto è più efficace? Grazie.

  84. Salve, mi serve il vostro parere tecnico sulla seguente situazione: Piccola palazzina con i box sotto il livello della fogna comunale, questi sono stati forniti di servizi e utilizzati come monolocali e pertanto con l’ausilio delle pompe lo scarico è unico. Io ho proposto di allacciare la palazzina direttamente alla fogna comunale e lasciare ai proprietari dei box la gestione del sollevamento. Se questa proposta non venisse accettata secondo voi come vanno ripartite le spese ?
    In questo caso, considerando l’uso, dividerei la spesa per il numero di servizi. ES: quattro appartamenti più quattro monolocali ricavati dai box otto il numero a cui divedere le spese. In attesa di una vostra gentile risposta vi saluto cordialmente. Nando.

    • Per Nando.
      Il problema che ci poni non è semplice, in quanto le fognature di un condominio sono parti comuni ed interessano tutti i condomini.
      Partendo da questo presupposto ed avendo (?) le carature millesimali, le relative spese di tale fognatura andrebbero divise secondo tali millesimi.
      E’ difficile trovare altra soluzione che stia bene a tutti.
      Ammesso che vogliate e possiate dividere la fognatura come tu proponi, dovrebbe essere creata una nuova tabella millesimale contenente i due tipi di allacci.
      Dovrebbe essere il tecnico incaricato di redigere le tabelle millesimali a effettuarle a propria discrezione sottoponendole poi alla vostra approvazione.
      http://www.coffeenews.it/i-millesimi-condominiali
      Amedeu e c.

  85. Salve vorrei installare un impianto come quello dell’articolo dal momento che ho una abitazione sotto il livello della strada collegata in fogna con una tubazione a caduta con poca pendezza e quando ci sono forti piogge nonostante abbia installato una valvola antiriflusso, prima dell’ingresso del primo pozzetto posto in giardino, mi è ricapitato che l’acqua dalla fogna mi entrasse dentro casa. Vorrei porvi alcune domande. La fossa biologica deve essere installata anche se l’acqua della fossa a spinta non la mando direttamente in fogna ma prima in un pozzetto posto dentro il giardino della mia casa? La fossa biologica è consigliabile nell’utilizzo di una pompa ad immersione o non centra nulla per la sua migliore funzionabilità e deve sempre essere montata prima della fossa di spinta?
    I pozzetti, sia fossa che quello a spinta, devono essere impermebilizzanti?
    Grazie Mille

    • Per Alessandro.
      I pozzetti e la fossa devono essere impermeabilizzati.
      Riguardo alla istallazione o meno della fossa biologica, dipende molto dalle direttive del tuo Comune, comunque, a nostro parere è quasi obbligatoria, in quanto serve a trattenere quei liquami che ti intaserebbero immediatamente la tubazione a spinta.
      Amedeu e c.

  86. Salve Amedeu ringraziandoti della risposta precedente vorrei porti un’altra domanda.
    La volvola di ritegno a palla posso installarla subito all’uscita della pompa o è preferibile fare prima una pezzo di tubazione?
    Grazie.
    Alessandro

    • Per Alessandro.

      Per essere sicuri che in caso di rottura della tubazione a spinta non ti si allaghi la proprietà, sarebbe opportuno piazzare una seconda valvola di ritegno o ad una via anche in un pozzetto posto a livello stradale.
      Amedeu e c.

  87. marisa 21 settembre 2013.

    Ho comprato una casa singola,nel 1982 il vecchio proprietario ha concesso con scrittura privata( mai registrata) al confinante di passare nel cortile un tubo della fogna di casa sua.Oggi io posso chiedere che questo scarico fognario venga rimosso?In estate vorrei prendermi una sedia e godermi l’aria fresca nel cortile senza sentire odori.Grazie anticipatamente

    • Per Marisa.
      Va vista tale scrittura privata, in quanto la stessa potrebbe essere stata redatta in maniera che il vicino possa registrarla, sia pur pagando oneri e spese non indifferenti.
      Cerca di prenderne visione, meglio sarebbe una copia, e poi falla vedere ad un legale della tua zona.
      Amedeu e c.

  88. Caro Amadeu,ho letto la tua risposta,volevo dirti che io ho una copia dell’originale dove c’e’ la firma sia del vecchio proprietario che del confinante.Non e’ registrata ,cosa posso fare?Il confinante ,potrebbe avvalersi dell’usucapione.Molto gentile

  89. Grazie,faro’ come dici.Grazie mille

  90. salve, ho un seminterrato di un villino con leggera pendenza che raccoglie solo acqua piovana che finisce nel pozzo. Quando diluvia c’è la possibilità che la pompa ad immersione che si trova nel pozzo non ce la fa e fa alzare il livello dell’acqua con conseguenza di allagamento del garage e quindi di tutto il semintererrato. Abbiamo acquistato una paratia dalla ditta Acqualook ma nonostante la spesa di 1600 euro si è rivelato un fallimento a causa delle guarnizioni che non fanno bene la loro funzione. Mi saprebbe consigliare una soluzione alternativa alla paratia?

    • Per Luigi.
      Vuoi dire “ad abbassare il livello dell’acqua piovana”?
      Una soluzione potrebbe essere quella di installare una pompa più grossa, o meglio ancora due pompe, meglio se disposte in pozzetti separati.
      Amedeu e c.

  91. Per Anonimo
    Se desideri una risposta, riformula la domanda e, per correttezza, inserisci la tua e mail.
    Grazie.
    Amedeu e c.

  92. Buongiorno Sig. Amedeu, e complimenti per la professionalità!
    Volevo chiedere un chiarimento in merito alle fosse biologihe : io dietro casa ho appena posato una fossa biologica del tipo descritta, 5 anelli diametro 250, ora ho necessità di installare una pompa per risollevare i liquidi e riportarli nella fognatura, la mia domanda è: devo per forza installare un’ altra fossa di spinta o posso mettere dentro la fossa biologica una pompa con trituratore ?
    Grazie e buona giornata.

    • Per Antonio.
      Con una fossa per la pompa, puoi lavorare sempre nel pulito, specie quando la manutenzione ti farà sollevare la pompa per pulirla.
      Un lavoro migliore ed una pompa più duratura.
      Amedeu e c.

  93. Buongiorno, volevo chiederle: io ho un pozzetto da svuotare che produce cattivi odori.
    Ho cercato un po’ fra le pompe sommerse online e ho visto in particolare sul sito di un rivenditore – Comid – dei prodotti della Lowara: sono affidabili?
    Premetto di essere un profan(issim)o.
    Grazie!

    • Per Pete.
      Sono pompe che non conosciamo.
      Cerca in internet la casa produttrice e poi leggi la scheda tecnica, la garanzia ed il costo.
      Oppure affidati ad un rivenditore della tua zona, che certo saprà darti notizie precise in merito.
      Amedeu e c.

  94. Ciao, Chiederei un opinione perché dalla fossa Imofhll del condominio di nuova costruzione abitato da appena un anno, esce dell’odore.Vorrei sapere se i 3 tappi sigillanti sono sufficienti perché l’odore non si fuoriesca nell’aria. grazie

    • Per Lorena.
      Per impedire che il cattivo odore fuoriesca dai tappi, riempi le fessure intorno ad essi con sabbia fine ed ogni tanto ricolmala.
      Amedeu e c.

  95. Nel piccolissimo condominio dove ho acquistato un primo piano ed una mansardina, oltre ai pianoterra ci sono,
    interrate, 7 taverne che per gli scarichi usufruiscono delle pompe sommerse Ma a queste pompe sommerse il
    costruttore ha collegato anche gli scarichi di tutte le unità abitative: i piano terra, i primi piani e le mansardine
    Il progetto depositato all’U.T. del comune evidenzia che tutti gli scarichi sono soggetti al sistema delle pompe sommerse. Ora chi ,come il sottoscritto, ha comprato il primo piano e la masardina si ritrova schiavo di questa
    servitù pur avendo la ” caduta ” necessaria per l’attacco diretto nella F.N. comunale ed è costretto a soste-
    nere belle spese per la manutenzione di queste pompe. Il quesito è: questo allaccio ” totale ” è solo un modo
    per risparmiare da parte del costruttore? E costui ha l’obbligo, al momento della vendita, di informare
    l’acquirente che il suo scarico è collegato a delle pompe sommerse? Questo” silenzio ” può rientrare nel cosiddetto ” vizio occulto”? Grazie per una vostra professionale risposta. Giuliano

    • Per Giuliano.
      E’ un caso anomalo, in quanto non capita di frequente.
      Comunque, se hai la possibilità di allaccio diretto alla FN comunale, ti consigliamo di farlo effettuare.
      Circa la mancanza del costruttore, siamo alquanto perplessi, poichè la legge parla di allaccio alla fognatura pubblica e non chiarisce il sistema da usare.
      Forse, lo potrai trovare nel Regolamento Edilizio o degli Scarichi Fognari del tuo Comune.
      Puoi consultarli anche via internet.
      Amedeum e c.

  96. Buon giorno, ho letto i vostri articoli e penso mi possiate far capire quale è il mio problema.
    Vivo con la mia famiglia in una villetta sotto il livello della strada per cui ho l’impianto cosi come lo avete descritto Voi cioè prima fossa tipo Imhoff con 2 anelli di cemento (uno + grosso che ne contiene un + piccolo) serrbatoio con una pompa sommergibile a pressione che spinge l’acqua verso la fognatura nera comunale. Il mio problema è che ogni 45 gg devo chiamare gli spurghi per aspirare la fossa Imhoff se no l’acqua esce dal water di casa e\o la lavastoviglie si blocca in quanto non riesce + a scaricare l’acqua. Dato che ogni volta sono 100€ ho sperimentato un metodo manuale io per rimuovere la parte solida dall’Imhoff ogni mese ma non mi sembra normale, cioè sentendo e leggendo i forum vedo che si dovrebbe chiamare gli spurghi ogni anno massimo 2 io invece sono costretto a farlo regolarmente ogni 45 gg se no si intasa tutto in quanto si forma un blocco di carta liquami solidi nel tubo di uscita che non fa + passare le acque chiare. Premetto non ho nessun pozzetto degrassatore ma non penso sia questo il problema..Grazie per ogni vs suggerimento. saluti tommy

    • Per Tommy.
      Probabilmente hai la fossa Imhoff troppo piccola rispetto alla quantità di liquame che vi entra.
      Di conseguenza nel serbatoio ci arriva un liquido troppo denso, se non addirittura solidificato.
      Può dipendere anche dal fatto che il serbatoi è anch’esso piccolo.
      Fai controllare da un idraulico della tua zona.
      Accertati, poi, che sia stata montata la valvola di non ritorno.
      Amedeu e c.

  97. Buongiorno Sig. Amedeu,
    ho in progetto di installare nello scantinato seminterrato di casa mia un lavabo che userei solo saltuariamente.
    In previsione di questo, in passato rifacendo la rete fognaria esterna mi è stato installato, a livello del terreno esterno alla casa, un pozzetto “di decompressione” ( questo se non sbaglio in termine usato da chi mi ha effettuato i lavori) dotato di un entrata per lo scarico, un’uscita diretta alla fossa Imhoff (che è ad una quota inferiore) di un condotto di sfiato che si collega allo sfiato della rete fognaria e di un secondo condotto per lo sfiato lato scantinato .
    Nello scantinato è già esistente un pozzetto in cemento con misure di 45×45 cm e circa 40 cm di altezza in cui qualche anno fà ( per problemi di infiltrazione d’acqua piovana nei locali ora pare risolti) è stata posta una pompa sommersa che si collega al pozzetto di decompressione di cui sopra.
    Sarei intenzionato a collegare lo scarico del lavabo che andrò installare al pozzetto già presente nel locale e mi chiedevo:
    1) Giudica che il pozzetto esistente sia troppo piccolo, anche se di fatto si tratta solo di raccogliere lo scarico di un lavabo, che peraltro sarà utilizzato davvero solo saltuariamente?

    2) Leggendo i commenti posti sopra si è parlato spesso di “valvola di non ritorno”, e premesso che non ho mai avuto problemi di ritorni dalla rete fognaria esterna la domanda è : Nel mio caso è proprio necessario la installi?

    3)Il pozzetto posto nello scantinato è necessario che sia allacciato allo sfiato ? (quest’ultima domanda poichè ora non lo è, anche se avrei la predisposizione per farlo , predisposizione che lato cantina ho tappato in maniera provvisoria poiché non essendo ancora collegata al pozzetto mi riempiva di miasmi lo scantinato e non vorrei che questi fuoriuscissero, a lavori ultimati, dal coperchio del pozzetto dello scantinato .

    Spero di essere riuscito a farmi capire e la ringrazio anticipatamente della sua cortese risposta.

    • Per Andrea.
      Ricapitoliamo: dici che il pozzetto interno alla casa, è stato creato, giustamente, per portare l’acqua bianca di infiltrazione all’esterno dell’edificio.
      Le acque di scarico del lavabo, sono considerate nere, per cui non puoi collegarle a tale pozzetto.
      Inoltre, ci sembra di comprendere, che all’esterno è stato predisposto un pozzetto “di decompressione?” che ha l’uscita verso la fossa Imhoff.
      Qualora tu volessi allacciarti a tale pozzetto e mettere la fognatura in pressione, come da nostro articolo, tale pozzetto verrebbe a trovarsi in posizione errata nei confronti della stessa fossa Imhoff.
      Il giusto collegamento dovrebbe essere: scarico interno, pozzetto di ispezione (facoltativo), fossa Imhoff, pozzetto di decompressione capiente con pompa ad immersione e valvola di non ritorno, tubazione in pressione che si allaccia ad un pozzetto sigillato stradale.
      La valvola di non ritorno è obbligatoria, in quanto un guasto qualsiasi nella tubazione nera pubblica, comporterebbe lo svuotamento della stessa (Sistema dei vasi comunicanti) verso la tua proprietà, sommergendoti in un mare di liquame nero.
      Amedeu e c.

  98. Buongiorno Sig. Amedeu
    ho un WC costruito successivamente e lo scarico nella fogna è garantito da un sanitrit.Ultimamente il motore del sanitrit entra in funzione autonomamente e continua a girare a vuoto fino a quando non gli dò un calcio.Premetto he la tubazione funziona regolarmente e quindi non è otturata.Inoltre il livello dell’ acqua all’ interno del sanitrit quanto deve essere?Grazie

    • Per Fosco.
      Il sistema del calcio te lo sconsigliamo assolutamente.
      Piuttosto fai vedere l’apparecchiatura a personale manutentivo del sanitrit.
      Informati presso il negozio dove lo hai acquistato.
      Amedeu e c.

  99. Buongiorno Amedeu,
    volevo chiedere un consiglio: ho un pozzo acque chiare alla fine dello scivolo del box dove c’è alloggiata una pompa sommergibile.
    Ho anche una pompa a immersione di emergenza nel caso piovesse e venisse a mancare energia elettrica, da poter collegare al generatore e aspirare l’acqua.
    Vorrei però capire qual’è il massimo diametro di tubo di mandata che posso utilizzare.
    La pompa ha queste caratteristiche:
    0.75 Hp 1000 W 4.3 A 15 metri cubi ora H max 7,2 metri

    il tubo serve lungo 20 metri ed dall’interno del pozzo, diciamo sotto il livello dell’acqua a filo piano stradale, ci sono 4 metri.

    Stavo per acquistare il tubo, e ne ho visti un paio, uno con diametro interno di 3,8 cm e un altro da 5,2 cm. quale dei due va bene per la pompa in questione?

    grazie, saluti
    Roberto

    • Per Roberto.
      Un controllo che può farti il tuo idraulico installatore: è importante la prevalenza della pompa (Dislivello da superare e distanza).
      I)n tale occasione, lo stesso ti fornirà anche le misure dei diametri delle tubazioni da usare.
      Amedeu e c.

  100. Gentilissimo,
    posso fare qualche domanda? Poinchè non ho molti soldi e non posso far installare serbatoi e ulteriori pozzi con pompa a immersione per le acque nere, mentre la taverna si allaga sempre, posso invece sollevare di un gradino WC e bidet e installare una valvola antiriflusso verticale sotto il WC?
    E’ complicato? Posso farlo da me o serve proprio un idraulico muratore?

    Grazie mille, attendo rispoista

  101. Buonasera, chiedevo soltanto se è vero che in un impianto di risalita acque nere condominiale vi è l’obbligo di installare 2 pompe.
    Grazie

  102. Salve, vivo in un complesso di 3 unità abitative che scaricano in una fossa imhoff. Al momento dei lavori non c’era la possibilità di allacciarci alla condotta fognaria. Da qualche mese sono stati predisposti i pozzetti a bordo strada, ma la ns predisposizione è più bassa rispetto al pozzetto. Ci è stato consigliato mettere una pompa ad immersione. Due domande: si può mettere la pompa nella fossa imhoff, evitando di predisporre un ulteriore vasca? E’ più appropriata una pompa ad immersione trituratrice o non trituratrice? Ringrazio anticipatamente per una gentile risposta. Saluti, Mauro

    • Per Mauro
      Un impianto fognario è costituito da una fossa Imhoff, e nel tuo caso da una fossa per la pompa ad immersione (Vedi i disegni nel nostro articolo) e dall’installazione di una valvola di ritegno o ad una sola via.
      I liquidi che provengono dalle lavatrici e dalle cucine dovrebbero essere intercettati tramite un degrassatore, prima del loro ingresso nella Imhoff.
      Amedeu e c.

      • Salve, grazie per la risposta. La fossa imhoff si trova nel vialetto d’ingresso e non è presente un’ulteriore fossa per la pompa, poichè la previsione era quella di allacciarsi alla fognatura del comune. Purtroppo la ns predisposizione, che dalle case non entra in fossa imhoff, bensi arriva fino al confine con la strada, è più bassa rispetto alla fognatura. Quindi la mia domanda era se la pompa si può mettere direttamente in fossa imhoff, evitando di spaccare il vialetto e installare un’ulteriore fossa per la pompa..e se è più appropriato utilizzare una pompa trituratrice o meno. Grazie per una gentile risposta. Saluti, Mauro

  103. salve, Sig. Amadeu Lei è gentilissimo finalmente credo di aver trovato una persona competente e sincera. espongo il mio problema , abito da più di 12 anni in una villetta a schiera gruppi di 4 e 6 fino al 2009 non abbiamo avuto problemi si spurghi , dopo alcuni proprietari di sicuro hanno fatto qualche lavoro non fatto bene ( non documentabile ) , però da allora quasi ogni anno devono quasi sempre due villette fronte retro devono chiamare gli spurghi perchè gli vengono in casa le acque nere e puntualmente ci presentano la ripartizione costi.
    Ultimamente nonm abbiamo pagato perchè sosteniamo che la nostra parte ( siamo su due file parallele ) non comunica non la fila incriminata se non che con la parte finale (prima e vi è tuttora una fossa biologia ) terminale al collegamento con fogna comunale (ho inviato copia carta impianti acque nere e bianche presa in comune).Io sostengo che non devo pagare perchè il problema non coinvolge tutti ma solo loro e solo 2 0 3 centrali dell’altra fila . chiedo suo parere è in tal caso come devo comportarmi visto che qyuestyi esigono il pagamento della quota anche dopo aver detto e dimostrato che non siamo comunicanti , e che se fosse un problema generale avremmo tutti più o meno lo stesso problema. attendo sua risposta e ancora grazie .

    • Per Rita.
      La tua domanda non è molto chiara, comunque cercheremo di dare una possibile risposta.
      Se la schiera di palazzine della quale fai parte ha lo scarico delle acque nere perfettamente funzionante, ed invece la problematica è di un’altra schiera di immobili, potete richiedere di trattare separatamente i due casi, in quanto, da quello che ci sembra di comprendere, non hanno punti di contatto.
      In questo caso gli interessati allo svuotamento reiterato dei liquami dovrebbero sostenere le spese dovute al cattivo funzionamento della loro canala di scarico.
      Per verificare che effettivamente non ci sia alcun collegamento fra le due linee di fognature nere, potete usare dei colori non inquinanti e da versare nei vasi dei rispettivi bagni, controllando poi, nei pozzetti interni alla proprietà, come i colori di una fila non si mescolino mai con quelli dell’altra schiera.
      Questo ammesso di aver compreso bene la vostra domanda; altrimenti cercate di chiarirla meglio e vi risponderemo.
      Amedeu e c.

  104. Buongiorno Sig. Amadeu da circa due anni nel palazzo dove sono residente è stato installato un’impianto di sollevamento delle acque nere come sopra, negli ultimi tempi i galleggianti rimangono a fondo la ditta esecutrice dice a causa del calcaree, facendo sì che le pompe rimangono sempre accese notte e giorno finche non le vanno a pulire.
    Detto questo le spiego dov’è il mio problema io abito al sesto ed ultimo piano dello stabile e quando succede l’incoveniente di cui sopra sento un fortissimo rumore dentro casa, non riesco a capire come sia possibile , che il rumore delle pompe in moto si senta a tetto non se è possibile che il rumore risalga le tubazioni.
    E soprattutto le chiedo se la ditta ha fatto i lavori a regola d’arte e come secondo lei si può superare il problema anche l’inconveniente si è ripresentato dopo circa 2 mesi che hanno fatto la pulizia
    La Saluto Cordialmente e la ringrazio

    • Per Francesco.
      Probabilmente i galleggianti delle pompe bloccate dal calcare vibreranno, trasmettendo la vibrazione a tutte le tubazioni che salgono verso l’alto.
      Circa il fatto di come rimediare a tale inconveniente, se il pozzo dove si trovano le pompe è preceduto da una fossa Imhoff, una manutenzione semestrale dovrebbe essere sufficiente.
      Fra l’altro le pompe devono poter scorrere su due tubi verticali, in maniera da poter essere sollevate agevolmente e ripulite.
      Devi far controllare il tutto da un buon idraulico della tua zona.
      Può essere anche, che debbano essere cambiate le due pompe con altre aventi caratteristiche diverse (Più protette da una possibile calcificazione).
      Amedeu e c.

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