Sfiato per lavello o pilozzi vari.Come fare

Abbiamo ampiamente parlato di come creare uno sfiato per gli apparecchi sanitari di un bagno, ad iniziare dal vaso W.C., ma vediamo come risolvere il problema quando abbiamo in un vano un lavello (tipo cucina) privo di qualsiasi sfiato e che emana cattivi odori.

Il lavoro da effettuare in questi casi è molto più semplice di quello necessario per fare arrivare fino sul tetto un tubo in PVC del diametro da 100 mm.

Lo scarico del lavello passa attraverso un sifone, di solito a bottiglia e poi si immette in una tubazione del diametro, usualmente, da 40 mm in PVC e che va direttamente nel canale principale della fognatura casalinga, e da questa passa nella fognatura nera comunale.

Quando il sifone è parzialmente intasato, e succede molto spesso, le esalazioni della fognatura tendono a salire verso l’alto e non trovando una canalizzazione che le conduca sul tetto fuoriescono dal foro di accesso del lavello.

A questo punto si rende necessario creare uno sfiato per il solo lavello.

Vedete adesso il disegno sottostante che di seguito spiegheremo

CLIC

Per fornire il lavello o pilozzo di uno sfiato sufficiente, occorre collegare un tubo in PVC del diametro da 40 mm oppure da 30 mm, in un qualsiasi punto del tubo di scarico all’interno del muro, ad una tubazioncina che conduca i miasmi sul tetto.

Per fare questo, basta ritrovare nel muro il tubo di scarico e poi tagliarlo in maniera da poterci inserire un T in PVC.

Un ramo di questo T dovrà essere rivolto verso l’alto in maniera da collegarci il tubo del diametro 30 o 40 mm diretto sul tetto del fabbricato.

Detto tubo di dimensini modeste può essere incassato in una traccia interna alla casa, oppure passato all’esterno del muro e poi sempre sottotraccia condotto sul tetto.

L’attraversamento della copertura non desterà particolari problemi, in quanto un foro del diametro di 3 o 4 cm può essere praticato con una punta do trapano tipo Vidia. Prima lo si segna con un lapis e poi si incide il contorno con la punta del trapano.

Una volta portato lo sfiato sul tetto vanno applicate, per impedire le infiltrazioni della pioggia, due curvette a 90° come da disegno.

Il passaggio del tubo nel manto di copertura va poi ben sigillato con asfalto a freddo  e rifinito con mastice rosso tipo "Sintegum"

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

3 commenti

  1. Salve
    volevo chiedere qual’è la distanza minima che dev’esserci dai camini di sfiato della cucina e dei bagni dalle altre abitazioni, sia nel caso di abitazioni in condominio sia di abitazioni singole

  2. Per Luca.
    Stando all’art. 873 del codice civile la distanza delle tubazioni dovrebbe essere di mt 1,00 dal confine.
    In verità, poichè da tali sfiati esce il cattivo odore dovresti leggere attentamente il Regolamento Edilizio del tuo Comune (via internet) e meglio ancora sentire la ASL del tuo territorio, nell’ufficio addetto ai nulla Osta sugli scarichi fognari in particolare.
    Amedeu e c.

  3. grazie a tutti coloro che hanno soittoposto dei problemi idraulici con i relativi commenti perche mi hanno insegnato a fare qualche lavoro di idraulica,per il momento io i consigli gli posso solo ricevere più in la forse potrei darli.grazie ancora .ciao a tutti. tonio.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.