Sistema di graffiatura. Come garantire la presa di un nuovo pavimento su di uno preesistente

Più volte abbiamo affrontato la problematica legata alla messa in opera, tramite incollaggio, di un nuovo pavimento su di uno preesistente.

Le difficoltà di tale operazione sono state descritte negli articoli da noi  fatti

E’ vero che in edilizia non si finisce mai di imparare, e ve lo dimostreremo più avanti.

Nel caso di incollaggio di un pavimento, su un altro, sorge sempre il dilemma, legato alla presa effettiva che avranno le colle sul pavimento sottostante: per ovviare a ciò si usano volentieri aggrappanti chimici, che molte volte sevono come palliativi.

In passato, abbiamo fatto vedere, anche, dei casi nei quali venivano rotte ed asportate delle piastrelle del pavimento preesistente, in maniera che le nuove mattonelle potessero avere un aggrappo più tenace, e resistere maggiormente nel tempo.

Tutti insegnamenti validi, in mancanza di una vera metodologia, ma non conclusivi.

Ma vediamo quale è il pericolo  che si corre in questi casi, è che è visibile nella immagine sottostante.

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Come si può vedere, alcune mattonelle si sono staccate dal sottofondo troppo liscio; ed in questi casi, difficilmente si riesce a “rattoppare” un pavimento e si opta indiscutibilmente per realizzarne un nuovo, con altri costi non preventivati.

Quindi, denaro gettato al vento.

Ma ritorniamo al fatto che l’edilizia è sempre materia di insegnamento, anche per chi possiede già una esperienza in materia.

Adesso, vi facciamo vedere come la ditta AbA  Service  di Bussolengo (VR) – (www,graffiatura.it) ha risolto questa complicazione, agendo con macchinario idoneo sul pavimento esistente ed effettuando un lavoro di “graffiatura” della superficie delle mattonelle.

Graffiatura che la ditta può effettuare più o meno profonda a secondo del caso e delle necessità.

Oltre alla graffiatura, la AbA Service, asporta vernici,  resine sintetiche e collanti di piastrelle di vari materiali.

Ma vediamo di seguito alcune immagini di lavori eseguiti.

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Il trattamento della graffiatura è gia’ in uso da circa un decennio all’interno di questa azienda, ed ha conseguito, negli anni, miglioramenti e valide riqualificazioni, creando cosi’ un servizio unico nel suo genere.

L’impresa, tutt’ora in continua fase di crescita, sottoforma di ricerca, conferma con successo ad ogni singolo intervento, l’importanza nell’irruvidimento delle superfici inassorbenti, prima della posa dei nuovi pavimenti.

Le operazioni vengono eseguite con l’aspirazione costante delle polveri asportate, in quasi totale assenza di vibrazioni.

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Sotto, vedi le polveri di smalto dopo l’aspirazione

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Il servizio comprende sia la graffiatura di diversi tipi di superfici, che l’asportazione di vari tipi di colla.

 

Il servizio specializzato e innovativo viene  svolto con elettroutensili di ultima generazione, da personale qualificato, eventualmente seguito da una assistenza tecnica in caso di superfici particolari o problematiche.

Gli interventi sono rivolti sia verso la piccola che la grande metratura, con macchinari ed utensili adeguati per ogni singolo caso 

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I privati stanno assumendo un particolare interesse, ed ora, finalmente, possono servirsi direttamente del trattamento, anche nel caso di metrature contenute.

 Il rapporto qualità prezzo è del  10.5% medio, di incidenza nella spesa totale della posa dei nuovi rivestimenti; qundi, un costo alquanto contenuto, se si considera la sicurezza data da tale trattamento, circa la presa del nuovo pavimento su quello preesistente.

A differenza di soluzioni alternative, con l’uso di prodotti chimicamente aggressivi, il trattamento viene eseguito in totale assenza di prodotti chimici, ma con la semplice rimozione meccanica dello smalto superficiale e la contemporanea e totale aspirazione del prodotto asportato.

Vediamo, sotto  due immagini che ci mostrano il confronto fra un pavimento incollato su superficie liscia e come (in basso a sinistra), invece, doveva essere trattato con la graffiatura

 

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Nelle immagini sottostanti, a sinistra una graffiatura superficiale ed a destra un’asportazione di colla

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Quale conclusione dobbiamo trarre in definitiva? Dobbiamo riconoscere che quello della AbA Sistem è un metodo più che valido per non effettuare due volte un lavoro, realizzandolo, invece, a regola d’arte.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

2 commenti

  1. Vorrei posare su un pavimento(in mansarda) realizzato in tavolato di abete verniciato delle piastrelle in Grees Porcellanato per realizzare un bagno nuovo. Come devo trattare il vecchio pavimento per fare in modo che il nuovo abbia una efficace e duratura presa? Che tipo di collante dovrò adoperare per la posatura? Per cortesia mi date anche indicazioni su dove reperire i materiali che mi consiglierete di adoperare, grazie per la Vostra attenzione porgo distinti saluti e auguro a tutti un buon lavoro Renzo.

    • Per Renzo.
      Se il tavolato in legno è fermato su dei travicelli e subisce delle oscillazioni quando ci cammini sopra, queste possono far saltare o lesionare le piastrelle, comunque tu le incolli.
      In questo caso devi far controllare la stabilità del solaio in legno da un tecnico abilitato, e poi effettuare un lavoro tipo quello indicato in questo nostro articolo.
      http://www.coffeenews.it/rinforzare-le-orditure-secondarie-di-un-solaio-in-legno-come-fare
      Se invece l’intavolato in legno è semplicemente incollato ad un sottostante solaio solido e rigido, puoi incollare le piastrelle con una colla idonea tipo il Keralastic della Mapei.
      Amedeu e c.

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