Solaio. Rete elettrosaldata e preparazione tracce nei muri perimetrali.

Facciamo seguito al nostro ultimo articolo proseguendo nella realizzazione del solaio con struttura portante in legno.

Adesso è il momento di mettere in opera la rete elettrosaldata che dovrà essere inserita nel massetto cementizio che noi realizzeremo sopra le mezzane in cotto, che come specificato precedentemente sono state appoggiate ai travicelli e quindi stuccate sia nelle fughe che nei commenti.

La rete elettrosaldata, su ordine della direzione lavori è da cm 10xx10 del diametro di mm 6.

I fogli da mt 2×3 vengono stesi sul solaio, effettuando i "sovrammonti" tra l’uno e l’altro di circa 15 cm. Per il momento non vengono però collegati con il filo di ferro da legature, in quando si devono ancora realizzare le tracce nei muri perimetrali, per cui le reti subiranno degli spostamenti al fine di inserirle nei muri, una volta ultimate dette tracce.

Ripetiamo, che la soletta in massetto cementizio ( sabbia grossa e cemento) dello spessore di cm 5, dovrà essere incastrata nei muri perimetrali per almeno 12 cm, in maniera da collegarla alla struttura muraria dell’edificio.

Sotto vediamo la rete elettrosaldata stesa sul solaio:

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Realizzazione tracce nei muri perimetrali

Poichè dobbiamo lavorare su di un muro in pietra e mattoni, dello spessore di cm 50/60, useremo un martellino elettrico del tipo maneggevole ma non da hobby. Si dovranno difatti spaccare mattoni in cotto ma anche pietre resistenti.

Sotto vediamo l’operatore al lavoro con il martello elettrico:

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La traccia deve correre lungo tutto il perimetro del vano, con il suo intradosso in piano con il sopra delle mezzane.

Nella foto sottostante la misura della profondità presa in un punto qualsiasi della  traccia:

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Sotto, la foto del proseguimento del lavoro.

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Nel prossimo articolo continueremo con la descrizione delle opere successive.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

9 commenti

  1. Buonasera,
    Seguo con interesse i vostri articoli e spero che presto concludiate questa serie sulla relaizzazione di un solaio e sovrastante pavimento sus struttura a trave e travicelli..
    Riguardo alle reti elettrosaldate, vorrei un chiarimento sulla loro sovrapposizione. Se su un pavimento devo utilizzare per esempio quattro reti che si incontrano al centro, la loro sovrapposizione creerebbe uno spessore notevole. E’ così o l’eventuale sovrapposizione di più di due reti si fa diversamente? Spero di essermi spiegato, ci vorrebbe un disegno!
    Grazie 1000.
    Claudio

  2. Per Claudio.
    Le reti devi posizionarle in maniera che la sovrapposizione avvenga solo fra due di esse per volta (per esempio da 8 mm, diventeranno 16 mm e in un massetto da 4/5 cm saranno perfettamente coperte dall’impasto.
    Le reti eventualmente possono essere anche tagliate con la cesoia per ferri , con un comune seghetto (si sconsiglia) o con la smerigliatrice da 110 mm.
    Amedeu e c.

  3. grazie 1000

  4. Salve a tutti,
    non sono un tecnico e neppure un muratore. Vi scrivo perchè ho ereditato una vecchia casa (primi ‘900, centro storico) che ora devo ristrutturare.
    Non ha fondamenta, i muri del piano terra sono in pietra (sicuramente muri a sacco) e al primo piano in mattoni in adobe (fango).
    Il solaio probabilmente è da rifare (è certamente in legno, ma senza travi perpendicolari!). Vi scrivo per un consiglio.. come rifare il solaio in casi del genere? “Bucare” la muratura per inserire le travi non sarà pericoloso?
    Grazie per le vostre preziose risposte

  5. Per Carla.
    Non potendo vedere le condizioni effettive della struttura muraria e dei solai, diventa azzardato da parte nostra fare anche delle semplici ipotesi.
    Fra l’altro, se devi eseguire dei lavori, ti necessiterà un tecnico progettista e direttore dei lavori (geometra, ingegnere, architetto) il quale, dopo un dovuto sopralluogo, deciderà quale sia la strada migliore da seguire.
    Amedeu e c.

  6. Per DM.
    Grazie della precisazione.
    La coda di rondine è stata messa in opera nelle travi del solaio, con fori che passano da parte a parte la muratura, e staffaggio a coda di rondine fermate sopra e sotto gli estremi delle travi stesse.
    Comunque terremo conto di quanto da te chiarito.
    Amedeu e c.

  7. Buongiorno, complimenti per l’ottimo sito pieno di informazioni.
    Volevo sottoprovi questo quesito, mi sto accingendo a prendere in mano un appartamento in una casa di un centro storico, con muri da 60 cm formati da pietrame vario, ora volendo fare i lavori in economia volevo preparare le tracce per gli impianti (elettrico e riscaldamento, attualmente il riscaldamento è assente) ma essendo muri in pietra non so se una scanalatrice a due lame sia lo strumento adatto, il martello pneumatico lo vedo problematico per la stabilità delle mura o sto vedendo problemi dove non ci sono?
    Ho sempre lavorato su muri con mattoni forati e non ci sono mai stati problemi ma sui muri in pietra ho sentito le più disparate opinioni,
    la mia idea era quella di preparare le tracce che possano ospitare sia l’impianto di riscaldamento sia l’impianto elettrico utilizzando a livello del battiscopa o poco sopra, utilizzando una scanalatrice, è fattibile?

    grazie
    Gino

    • Per Gino.
      Normalmente sui muri a pietra va posato uno spesso strato di arriccio (2 o 3 cm minimo), per cui lavorando con un martello e mazzuolo, o anche con un martellino tassellatore, messo al minimo, si riescono a scavare delle leggere tracce.
      Unendo lo spessore così ricavato a quello dell’arriccio/intonaco, non dovresti avere problemi a ricoprire le tubazioni ed i corrugati dei vari impianti.
      Amedeu e c.

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