Tetto. Travicelli con mezzane in cotto o tavolato. Come fare. 11

SEGUITO

Proseguendo nella ristrutturazione della nostra casa in muratura, affrontiamo oggi la messa in opera dei travicelli e del soprastante strato di mezzane in cotto.

Abbiamo piazzato le travi in legno e gettato i cordoli.

In seguito li abbiamo disarmati, togliendo le casseforme lignee.

E’ stato deciso dal progettista con il Direttore dei Lavori che dovranno essere messi in opera travicelli nuovi in legno di abete stagionato e della sezione di cm 8×8.

Sopra i travicelli dovrà essere posato un manto di mezzane o pianelle in cotto, delle dimensioni di cm 15x30x3.

Dette mezzane vengono acquistate ex novo, in quanto le vecchie sono ormai ammalorate e si stavano sfaldando a scaglie inconsistenti.

E’ stato scelto un tipo di cotto toscano della Pratigliolmi.

Adesso vediamo la sezione di cui sotto:

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Le mezzane sono lunghe 30 cm, devono prendere sui travicelli per circa 3 cm, e rimane un vuoto fra mezzana e mezzana di circa 2 cm.

Le mezzane vanno posate semplicemente sui travicelli in legno ( Partendo dalla gronda e procedendo verso il colmo e devono prendere 3 cm per lato): il vuoto di due cm sopra il travicello va chiuso con malta cementizia.  ( Ricordiamo che le mezzane non vanno murate "sopra" i travicelli).

Poi i travicelli verranno inchiodati alle travi con chiodi da 12/14 cm e posti alla distanza di 24 cm (interasse) l’uno dall’altro.

Sui muri perimetrali e su quelli interni portanti, le mezzane andranno appoggiate per 3 cm sul cordolo (vedi articolo 10).

Tutti i muri vanno poi spianati con malta cementizia.

Vedere il disegno sotto.

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Quale variante, in luogo delle mezzane in cotto può essere utilizzato un tavolato dello spessore di cm 2,5 – 3, con tavole opportunamente piallate e trattate con impregnanti contro l’azione del tempo e dei tarli.

Vedi sotto come si presenta la sezione con il tavolato:

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In gronda, i travicelli verranno sagomati tipo alla fiorentina con una tavola correntaiola,  di fermo, inchiodata sul loro margine estremo.

Vedi disegno sottostante.

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Per oggi ci fermiamo qui.

SEGUE ./.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

4 commenti

  1. Buon giorno,ho firmato un contratto per ampliamento casa.Ho modificato il tetto da tutto legno,interno a vista.Ho deciso di farlo con soletta,non più con travi a vista non devo pagare le due opere complete,perche il lavoro da contratto effettivamente non è stato eseguito. GRAZIE.

  2. Per Fabio.
    Non abbiamo capito se la tua è una domanda o una constatazione.
    Comunque, se il tetto è stato cambiato di tua iniziativa in qualità di proprietario, devi necessariamente pagare la differenza fra il progettato ed il realizzato.
    Amedeu e c.

  3. Dobbiamo realizzare il coperto di una piccola casa al mare ( centro Italia , alte temperature estive ) , l’architetto ci consigla l’impianto di un tetto ventilato , cosa che ci aggrada per averlo provato ed apprezzato in una precedente casa ( non al mare ) , l’uso del luogo non prevede l’utilizzo di tavolato in legno a vista dall’ambiante ma l’uso di mezzane in cotto dell’altezza di 3 cm. sostenute da travetti di castagni della sezione di 10×10 .
    Leggendo il capitolato abbiamo notato che sopra le suddette mezzane viene gettato un massetto di cemento , la domanda è la seguente : essendo il cemento non traspirante , non si perde una funzione propria ed importante del tetto ventilato , cioè quella di espellere l’umidità creatasi negli ambienti sottostanti ? , ergo si può impiegare il tetto ventilato solo con i tavolati o anche con le mezzane , e nel caso la tecnica di posa quale deve essere ? gettata di massetto di cemento o è necessario utilizzare altre tecniche ?

    Grazie per la gentile risposta

    • Per Massimo.
      Soluzioni di tetti ventilati ce ne sono veramente molte: a nostro parere, le più facili da montare e funzionali prevedono dei pannelli prestampati tipo quelli di cui a questo nostro articolo
      http://www.coffeenews.it/risparmio-energetico-poca-spesa-ed-alto-rendimento-con-i-tetti-ventilati
      In definitiva vengono rispettate tutte le regole necessarie per avere una buona ventilazione, forse con maggiore spesa per il materiale occorrente, ma risparmio nella mano d’opera.
      Poi vi sono i tetti ventilati e realizzati seguendo il vecchio sistema di costruzione di un tetto in legno, cioè: travi, travicelli, scempiato di mezzane, massetto cementizio, pannello isolante di solito accoppiato con un impermeabilizzante posto nell’estradosso, ventilazione con rete in gronda e sottocolmo aperto lateralmente per circolazione aria, tegole e coppi.
      Ne abbiamo rappresentato uno in corso d’opera in questo articolo.
      Sono funzionali: il massetto cementizio sopra le mezzane o pianelle diventa indispensabile, in quanto queste vengono poste in opera solamente ricucendole sopra i travicelli.
      Il massetto cementizio, armato anche con una rete elettrosaldata, offre quella stabilità necessaria rendendo lo scempiato compatto ed evitando alle mezzane di cadere nel corso degli anni
      La ventilazione funzionerà adeguatamente.
      Amedeu e c.

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