Tintura o tinteggiatura del legno

Tintura o tinteggiatura del legno.

La tintura o tinteggiatura del legno è quell’operazione con la quale si intende dare una colorazione di fondo ad una struttura di legno della nostra casa, sia essa costituita da porte, finestre, zoccolini battiscopa e altro ancora.

Prova della tinta

Prima di affrontare il lavoro definitivo si deve ricercare I’intensità del colore da noi voluta, e per questo occorre effettuare delle prove su alcune strisce di legno; infine per accertarne l’esito e la riuscita si dà una mano di vernice trasparente sulla metà inferiore.

Tinteggiatura del legno

Da tenere presente, che il legno che non è perfettamente pulito e privo di macchie di grasso assorbe malamente la tintura: la colorazione definitiva risulterà quindi irregolare e a chiazze.

Per cui si devono seguire con attenzione i consigli che troverete di seguito

Dovete, per prima cosa, rimuovere la finitura esistente, usando della carta vetrata o abrasiva di diversa granulometria (Prima grossa e poi più piccola); si carteggia il legno ricordandosi di procedere sempre sempre nel verso delle fibre

Attrezzi da usare 1  

Qualora si effettuino delle abrasioni trasversali alle fibre del legno che stiamo trattando, si deve tenere presente che la successiva tinteggiatura le accentuerà.

Provare su di una striscia di legno

Prova delle tinture e varie tonalità 1  

II colore che noi vogliamo dare alla parte di legno da trattare, verrà influenzato dalla natura del legno stesso, dal numero di mani che si daranno allo stesso e dalla vernice trasparente di protezione.

Occorre tenere presente che il colore delle tinture può essere modificato mescolando due o più colori compatibili o diluendoli con il diluente appropriato.

Se vogliamo raggiungere una tonalità di colore scelto, è necessario effettuare più prove su una superficie di legno a parte (O superficie di prova)

Si deve usare, per ottenere un buon risultato, legno della stessa partita di quello da tingere o il più simile possibile.

Lo si deve applicare su di una striscia completa.

Occorre attendere che il colore venga assorbito, dopo di che si può applicare una seconda mano, lasciando però visibile una parte della precedente.

Normalmente occorrono due mani di tintura per ottenere l’effetto desiderato, ma se occorre, potremo applicare più di due mani di tintura, lasciando sempre visibili le parti delle precedenti, per poi effettuare un confronto.

Appena che la tintura sarà asciugata, si dovrà applicare su metà striscia una mano di vernice trasparente per bloccarne il risultato.

Poichè alcune vernici poliuretaniche reagiscono sfavorevolmente con le tinture oleose, è consigliabile usare tinte e vernici della stessa marca.

Tinteggiare con l’uso di uno straccio

Tintura o tinteggiatura del legno 1  

Dopo aver indossato dei guanti protettivi, si deve versare un poco di tintura in un piatto.

Si attende che lo straccio si saturi di tintura, quindi lo si strizza e si applica una mano abbondante di tintura sulla superficie.

Allorchè si bagna il legno, I’acqua assorbita tende a sollevare una grande quantità di fibre sottili su tutta la superficie.

Le tinture a base d’acqua si comportano allo stesso modo: la finitura quindi risulterebbe rovinata.

Si può risolvere tale problematica carteggiando il legno sino a quando diventerà completamente liscio, infine occorrerà bagnarlo usando degli stracci umidi.

Va fatto asciugare, poi, si carteggiano le fibre sollevate con carta abrasiva molto fine, e si applica la tintura da noi scelta.

Usando le tinture oleose tale trattamento preliminare non sarebbe necessario, ma è comunque consigliabile per ottenere un ottimo risultato.

La stuccatura delle fibre si effettua applicando prima una mano di finitura trasparente sopra la tintura.

Se dobbiamo usare dello stucco per delle riprese, è indispensabile che lo stesso sia il più simile possibile alla tintura: si può aggiustarne eventualmente il colore con un po’ di tintura, dopo aver naturalmente controllato la loro compatibilità.

Da tenere presente che le tinture oleose non si mescolano con lo stucco ad acqua e viceversa, per cui si deve controllare anticipatamente, prima dell’acquisto, il tipo e la composizione dello stucco.

Applicazione della tintura

Se si deve passare una tintura su di una grande superficie piana, si deve usare una pennellessa da almeno 10 cm.

Ricordarsi che le tinture non vengono applicate come le vernici, ma vanno sempre spalmate nella direzione delle fibre, con passate abbondanti e uniformi.

Il lavoro di tinteggiatura del legno va effettuato eseguendo il lavoro con una certa celerità, in quanto occorre fondere i diversi piani o bordi, in maniera che la tintura appaia sempre uniforme.

Talvolta, specie con le tinture a base d’acqua è necessario applicarle a pennello, per eliminare quella in eccesso, poi, è consigliabile passare tutta la superficie ancora umida con uno straccio.

Per coprire uniformemente le superfici piane si devono usare dei tamponi, che risultano essere tra i migliori applicatori per tinture.

Però, per punti scomodi e cornici molto elaborate può essere necessario ricorrere al pennello.

Poichè le tinture sono molto fluide, spesso risulta più conveniente e comodo applicarle con lo straccio arrotolato.

Inoltre l’applicazione a straccio consente di eliminare le colature sulle superfici stesse.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

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