Tipi di cemento.

Tipi di cemento.

Noi conosciamo il cemento come tale, in effetti vi sono molti tipi di cemento, secondo la lavorazione effettuata per ottenerlo.

Cerchiamo di conoscerli meglio in quanto non è improbabile che, in futuro, vi troviate a fare una scelta per un particolare lavoro.

Cemento Portland.

Si ottiene macinando il clinker ed aggiungendo gesso o anidride.

Il clinker viene ottenuto mediante la cottura in forni che raggiungono la temperatura di 1400 gradi centigradi di materiali vari dosati secondo le seguenti proporzioni:

65% di calce  che proviene da rocce calcaree, 25% di silice che si ottiene da sabbia, argilla e scisti, il 4/10% di allumina ed infine l’1/3% di ossidi di ferro e magnesio..

Macinato si presenta in polvere molto fine (grani di circa 0,06 mm).

Viene poi aggiunto gesso idrato nella percentuale del 2/5% e che è determinante come regolatore di presa e di alcuni altri componenti.

Il cemento Portland è quello più utilizzato in edilizia.

Cemento d’Alto Forno.

E’ un cemento ottenuto mescolando il clinker Portland con loppa basica d’alto forno e con piccole quantità di gesso.

Il tutto macinato insieme

La loppa o scoria d’alto forno è appunto un sottoprodotto degli alti forni delle acciaierie ed in particolare nella produzione di ghisa (è composta dal 42% di calce, il 33% di silice e circa il 15% di allumina.

Questo particolare cemento viene usato in molte zone di fabbricazione, in quanto presenta una ottima resistenza agli agenti chimici.

Cemento pozzolanico.

E’ ottenuto macinando insieme Clinker (20/80%9 e pozzolana (20/40%)

In particolare la pozzolana è una roccia di origine vulcanica composta principalmente da silice insieme ad allumina e calce.

Il cemento pozzolanico ha un basso calore idratante e una maggiore durabilità nel tempo rispetto agli altri cementi.

Cemento alluminoso.

Il clinker per produrlo è formato da alluminati idraulici di calce. Le materie prime usate sono calcare e bauxite.

Attenzione! Questo tipo di cemento non va usato per strutture portanti, in quanto in ambiente caldo umido è soggetto a fenomeni di corrosione delle armature metalliche e può arrivare a perdere fino al 60% della sua resistenza meccanica.

Cemento ferrico.

Nel clinker di questo cemento sono presenti ossido  e ferro.

La sua caratteristica principale è una elevata resistenza alle aggressioni chimiche, presenta inoltre un ritiro ridotto ed un basso calore di idratazione.

Cemento ferrico pozzolanico.

Il suo clinker ferrico, viene mescolato alla pozzolana ottenendo così una migliore resistenza alle aggressioni chimiche.

Cemento bianco

Questo tipo di cemento lo si ottiene senza usare ossidi di ferro.

Viene molto usato per costruire elementi architettonici a faccia vista e particolari intonaci.

Cemento a presa rapida

E’ un particolare tipo di cemento che viene ottento alzando la cottura del clinker fino a 1500 gradi circa; viene usato in edilizia per lavori di bloccaggio immediato, per esempio arpioni di porte e finestre, mensole, e materiali ferrori vari.

Deve essere usato con particolare celerità, in quanto una volta a contatto con l’acqua, dopo pochi minuti ha già raggiunto la presa.

Ha sostituito in definitiva il gesso in secchetti, che veniva usato maggiormente per bloccare travicelli, correnti e legname vario, ma non poteva essere usato per bloccare il ferro, in quanto reagiva chimicamente corrodendolo in breve tempo.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

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