Umidità di risalita in edifici esistenti. Come fare per eliminarla.

L’umidità di risalita è quella che proviene dal suolo, attraverso le fondazioni, e finisce per rendere fradice ed ammalorate le murature esterne ed interne di un edificio.

Non solo è brutta ed antiestetica a vedersi, ma rende praticamente inagibili i locali interessati da questo fenomeno.

Se trascurata può creare uno stato di degrado dell’intero fabbricato:

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Gli interventi che si applicano per cercare di rimediare a questa incresciosa problematica sono diversi, ma vi vogliamo adesso parlare di un sistema adoperato da tempo e che grazie alla conoscenza della materia, all’esperienza assimilata ed all’introduzione di nuove tecnologie, ha permesso preticamente a ditte esperte di annullare il fenomeno della risalita dell’umidità.

In particolare vi vogliamo mostrare le modalità di una simile lavorazione effettuata dalla ditta Piva srl con sede in provincia di Treviso (www.pivasrl.com) con pratica decennale in questo campo.

L’intervento interessava una particolare zona interna di una casa.

Sono stati praticati dei fori del diametro di 14 mm, distanti l’uno dall’altro 10 cm.

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Dopodichè è avvenuta l’iniezione a lenta diffusione (16/24 ore) di una soluzione idrofobizzante a base di particolari resine silaniche e silossaniche. Ciò è avvenuto con il sistema "drop by drop". La soluzione ha saturato tutti i capillari della muratura originando una efficace barriera chimica contro l’umidità di risalita, dal terreno verso l’alto.

Vediamo sotto due foto della fase sopra descritta:

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A questo punto, la ditta ha proceduto alla demolizione dei vecchi intonaci fino ad una altezza di circa 30/50 cm sopra la zona umida.

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Il successivo lavoro è stato quello dell’applicazione sulla muratura di una soluzione antisalina e di cemento osmotico.

Vedi foto sotto:

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Sotto ancora vediamo l’opera compiuta, finalmente immune dall’umidità di risalita.

E’ stato realizzato l’intonaco tipo deumificante ed infine eseguita una imbiancatura traspirante.

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Senza dubbio è uno dei sistemi più pratici e che dà maggiori garanzie di successo.

Sotto, per opportuna conoscenza dei lettori, mostriamo alcuni edifici dove la ditta in questione ha effettuato interventi di questo genere. Da apprezzare lo stato di conservazione dei medesimi.

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Vogliamo anticiparvi che la ditta effettua anche altri interventi, fra i quali il consolidamento statico delle strutture murarie e del quale vi parleremo in un prossimo articolo.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA IN EDILIZIA.

di Amedeu

14 commenti

  1. Complimenti per l’articolo

  2. Per Gianfranco.
    Grazie.
    Amedeu e c.

  3. buona sera,espongo il mio problema.la struttura della mia casa risale a molti anni fa.Quando abbiamo, con mio marito, deciso di fare i lavori per andarci a vivere è stato fatto un contro solaio di circa 60 cm dal terreno,compreso il terrazzo.adesso (a causa di una parete interna piena di muffa)si è capito che sotto la casa è bagnato,il terrazzo gia pavimentato (solo da una parte,quella vicino la parete umida)a infiltrazioni d’aqua.non so cosa fare e come intervenire chido il vostro aiuto,grazie.

  4. Per Gisele.
    Vediamo se abbiamo compreso bene: avete rialzato il piano interno del piano terreno della vostra casa, compreso un terrazzo esterno di circa 60 cm.
    Vi sale l’umidità sia internamente che nel terrazzo.
    Non dici però come è stato realizzato il contro solaio: cioè se avete effettuato un gattaiolato con paretine e tavelloni, oppure se è stato addirittura costruito un nuovo solaio in travetti e pignatte.
    Nel primo caso può darsi che le pareti non siano state protette, in basso, con carta catramata o guaina bituminosa e l’umidità di risalita trova un facile veicolo di accesso dalle paretine; nel secondo caso dovresti avere meno fastidi derivanti dall’umido.
    Comunque i punti critici (oltre alle paretine), in entrambi i casi sono i muri portanti, che essendo vetusti lasciano passare l’umidità di risalita.
    Altro inconveniente vi può derivare dal terrazzo, che, come dici, è pavimentato per una sola parte.
    Sono tutte ipotesi, che logicamente azzardiamo pur non avendo visto l’inconveniente.
    Ti suggeriamo pertanto di chiamare una persona del mestiere: un tecnico o anche un buon artigiano edile, e di cercare di comprendere, sul posto, quale difetto costruttivo dovete sistemare.
    Altro non sappiamo dirti.
    Amedeu e c.

  5. Abbiamo interrotto i lavori di costruzione di una casa com seminterrato a seguito di presenza d’acqua(80 cm )in quest’ultimo locale.Esaminando la relazione geologica abbiamo notato che si parla di presenza di acqua non rilevata fino a metri 5 dal piano campagna.Purtroppo la falda in questione ha un’escursione di metri 4 nel periodo estivo. Il geologo non ha fatto nessun riferimento a questo nella sua relazione.Avete da segnalarmi qualche sentenza di qualche causa al fine di “prepararmi” per una sicura vertenza,poiche’il Professionista in questione si crede “esente” a qualsiasi rihiesta danni.Porgo i miei cordiali saluti.

  6. Per Stefano.
    No, di sentenze del genere non siamo a conoscenza.
    Comunque, qualora tu voglia procedere, ti consigliamo di cercare un geologo professionista (possibilmente non della tua città) e fargli fare una relazione relativa alla situazione reale, da sottoporre in seguito in giudizio.
    Ti serve comunque un legale.
    Amedeu e c.

  7. Buongiorno, possiedo una casa di campagna con muri che sono afflitti da umidità di risalita;avevo pensato a questo metodo della barriera chimica per risolvere il problema però mi chiedo se questo metodo è efficiente anche in vecchie murature che non siano state fatte di soli laterizi, in quanto spesso e volentieri dalle mie parti sono stati utilizzate come materiale da costruzione pietre prese da una cava qui vicino. Il mio dubbio è che essendo eterogenea la muratura non si riesca a creare una barriera uniforme,quindi non efficiente.
    Altrimenti che metodi alternativi potrei studiare? Oltre ai classici intonaci traspiranti…
    Ringrazio in anticipo per la risposta e mi complimento con voi per questo utilissimo blog.

    Saluti
    Alberto

  8. Per Alberto.
    Potresti usare l’elettrosmosi:
    http://www.coffeenews.it/cosa-e-lelettrosmosi-e-come-si-applica-contro-lumidita-di-risalita
    Oppure vi sono altri metodi che puoi conoscere e confrontare con il tuo caso.
    Devi scrivere “umidità di risalita” nel pulsante “cerca”, in alto a destra del sito e leggere gli articoli che ti possono essere utili.
    Amedeu e c.

  9. Vorrei qualche vostro consiglio dovendo risolvere un problema di umidità su una parete controterra in pietra a faccia vista di una stanza seminterrata in una mia abitazione poco abitata con i muri in pietra senza intercapedini, problema che, oltre a farmi avere una costante presenza di umidità nell’aria, porta a rovinare il piano dei gradini di una scala in pietra arenaria che porta ad un piano sovrastante che tendono a sfaldarsi nei punti di contatto con il suddetto muro controterra. Faccio presente inoltre che non riesco a capire se si tratta di umidità di risalita o di umidità proveniente dal muro controterra.
    Grazie

    • Per Gianni.
      Non possiamo tirare ad indovinare se esternamente, fra il muro ed il terreno sia stata posta una guaina protetta da un accoppiato oppure no.
      Comunque dici che non esistono scannafossi, per cui eventualmente sei in presensa di umidità proveniente dal terreno a contatto e di umidità di risalita.
      Per sapere i rimedi (Abbastanza onerosi in questo caso) immetti le parole “Umidità di risalita” nel pulsante “Cerca” in alto a destra del sito.
      Troverai vari articoli esplicativi: leggili e cerca la tua eventuale soluzione.
      Amedeu e c.

  10. Buonasera.
    Vorrei isolare alcuni muri interni di pietra (casa in centro storico a piano terra), le quali poggiano direttamente sulla roccia e soggetti ad umidità di risalita (la roccia è a circa 25 cm sotto il livello pavimento). Dovendo isolare il pavimento con gli igloo, Vi chiedo se i buchi da effettuare per il riempimento con questo prodotto (o con prodotti simili tipo Simprogel) possono essere fatti al di sotto del livello del pavimento o se gli stessi devono in ogni caso essere fatti ad una distanza di X cm al di sopra del livello del pavimento.
    Vi chiedo, inoltre: che materiale devo utilizzare per l’intonaco (sia per le pareti che devono rimanere solo intonacate, sia per le pareti che devono essere piastrellate, essendo del bagno)?
    Ringrazio in anticipo e porgo i più cordiali saluti.
    Arik

    • Per Arik.
      Dopo il trattamento dei fori devi dare, come detto nell’articolo, una soluzione antisalina e di cemento osmotico.
      Quindi puoi rifinire con malta traspirante (Ne vendono di molti tipi).
      Relativamente alle piastrelle, non puoi evitare di metterle, ma essendo compatte non dovrebbero costituirti un veicolo per l’umidità di risalita).
      Per salvaguardare il pavimento (Non a contatto con la roccia data l’applicazione degli Igloo), i fori, sarebbe conveniente, effettuarli sotto il suo livello, bypassando così anche il problema delle piastrelle.
      Amedeu e c.

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