Un autolivellante adatto anche per pavimenti esistenti in ceramica, marmette e pietre naturali.

E’ diventata una abitudine, ma cerchiamo di venire incontro alle richieste dei nostri lettori, specie quando si ripetono in continuazione.

E’ necessario soddisfare la loro sete di conoscenza, nel mondo edilizio del "fai da te"

Dobbiamo indicare un autolivellante per la posa in opera di nuovi pavimenti, e non vogliamo togliere il sottofondo esitente, costituito da pavimentazione in ceramica o in marmo, oppure in pietre naturali o cemento lisciato.

Le case produttrici di materiali edilizi, in Italia, sono molte, serie e competenti; noi per l’uso che facciamo da tempo  dei prodotto della Kerakoll, vogliamo indicarvi un particolare autolivellante che possa soddisfarvi quando avete le esigenze di cui sopra.

Mostriamo prima di tutto la confezione del prodotto del quale vi parliamo e che si chiama  "Autolivellante Kerapav R 10"

Trattasi di un autolivellante anti ritiro ultrarapido per lisciature di fondi irregolari prima della posa di pavimenti in ceramica, legno, marmo, PVC, gomma, moquette. Spessore 1-10 mm. Per interni.

Kerapav R10 si compone di una miscela calibrata di cementi selezionati ad alta resistenza e rapida idratazione, resine sintetiche e cariche quarzifere a granulometria controllata.
 
E’ idoneo per l’utilizzo sui più comuni fondi di posa quali massetti cementizi, massetti realizzati con Rekord o Keracem, getti in calcestruzzo, pavimenti in marmette, pietre naturali, ceramica e cemento lisciato; è idoneo per effettuare rasatur e su massetti riscaldanti.
 
Risulta perdonabile dopo due ore dalla stesura e consente di iniziare la posa dopo solo 12 ore di qualsiasi tipo di pavimentazione: ceramica, parquet, pietre naturali, gomma, PVC, moquette, ricomposti in resina e in cemento.

Cerchiamo adesso di darvi le indicazioni più significative che la ditta produttrice fornisce per questo prodotto.

 
Destinazione d’uso:
 
Interni;  civili; pavimenti riscaldanti, industriali, commerciali.
 
Da non utilizzarsi: 
 
All’esterno; su fondi a rischio di forti movimenti; su materiali plastici, legno, gomma, metalli; su fondi bagnati o soggetti a risalite d’umidità; in ambienti con continua presenza d’acqua.
 
MODALITA’ D’USO
 
IL FONDO
 
Deve essere compatto e pulito, privo cioè di polvere e untuosità, esente da risalite d’umidità.
 
Eventuali parti friabili o non perfettamente ancorate come residui di calce, cemento e vernici vanno opportunamente rimosse. La superficie da livellare deve essere inoltre non deformabile e dimensionalmente stabile, avendo già compiuto il ritiro di maturazione.
 
Su fondi porosi, molto assorbenti, applicare preventivamente una mano di fondo con Primer A diluito con acqua in rapporto 1:2 o 1:3 a seconda del grado di porosità.
 
LA PREPARAZIONE DEL PRODOTTO
 
Kerapav R10 si impasta con acqua in rapporto di 3,1 parti a 1 in volume ( una confezione da 25kg — circa 7 litri d’acqua ).
 
Versare l’acqua in un recipiente pulito e aggiungere la polvere in modo graduale, miscelando con un agitatore meccanico, a basso numero di giri, sino ad ottenere una malta fluida, omogenea e priva di grumi.
 
Se si vogliono realizzare spessori superiori a 10 millimetri in una sola mano, aggiungere il 30% di sabbia ( granulometria 0-4 millimetri fino al 25 millimetri di spessore).
 
L’APPLICAZIONE E LA POSA
 
Versare l’impasto sul fondo di posa opportunamente preparato; effettuare un’energica pressatura con spatola americana per migliorare l’adesione al fondo e regolare quindi lo spessore.
 
Eventuali imperfezioni da spatolatura saranno eliminate dall’effetto autolivellante caratteristico del prodotto. Per realizzare strati successivi, è necessario intervenire appena la prima stesura è pedonabile ( circa 2 ore a + 23 °C )
 
Altrimenti effettuare la seconda rasatura dopo sette giorni dalla precedente previa applicazione di una boiacca di aggancio preparata con Keraplast e Kerapav R10 in rapporto 1 a 1 in volume.
 
Stendere l’autolivellante non appena la boiacca si è fissata al fondo ( da quindici minuti fino ad un’ora a seconda del grado di assorbimento del fondo e della temperatura ambientale ).
 
ALTRE INDICAZIONI
 
Fondi inassorbenti: per livellare vecchi pavimenti inassorbenti, pulire e sgrassare accuratamente il fondo con idonei prodotti per la pulizia; applicare uno strato di boiacca così composta: una parte in volume di Kerapav R10, una parte di Keraplast.
 
Lasciare asciugare circa un’ora ( a 23 °C ) e applicare l’autolivellante pressando energicamente con la spatola per favorire l’adesione.
 
 Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo
 
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di Amedeu

26 commenti

  1. buongiorno! vorrei rifare un piccolo terrazzo di circa 2 x 4 m. Considerando che ho intenzione di smantellare e di rifare tutto (massetto compreso) vorrei delle dritte sulla realizzazione di quest’ultimo, sui prodotti da utilizzare e sopratutto sulla realizzazione delle pendenze!
    Grazie

  2. VORREI CHIEDERE PER ISOLARE LE PARETI DI UNA DOCCIA A NICCHIA POSSO UTILIZZARE IL NANOFLEX?? O C’è IL RISCHIO CHE CON IL TEMPO LE PIASTRELLE SI STACCHINO?? COSA MI CONSIGLIATE???

    • Per Gianluka.
      Di solito il Nanoflex viene usato per impermeabilizzare terrazze e sostituisce egregiamente la guaina bituminosa.
      Per le piastrelle di un bagno, se il sottofondo è costituito da arriccio di malta cementizia e le piastrelle vengono poste in opera con colla tipo la H40 della Kerakoll e stuccate con prodotti tipo il Fugabella o la semplice porcellanina, non dovrebbero darti problemi di umidità.
      Amedeu e c.

  3. Salve,
    In una ristrutturazione che prevede impianti sotto il pavimento , mi confermate che l’ autolivellante si mette dopo la tinteggiatura ( così non mi curo delle macchie a terra), immediatamente prima della posa delle piastrelle ?
    Supponiamo che debba usare l’autolivellante in un appartamento di 100 mq per poi poggiarci parquet flottante, qual’e’ il metodo più semplice per scoprire dove spargerlo, versando bicchieri d’acqua qua e là ? Lo devo mettere a macchia di leopardo, dove ho individuato gli avvallamenti, o devo coprire tutto l’appartamento per essere sicuro di averlo tutto allo stesso livello?
    Scusate l’ingenuità delle domande!

    • Per Giordano.
      A seconda di che tipo di pittura adopererai, per essere più sicuro, dovresti adoperarlo prima di imbiancare i vani, oppure dopo, ma cercando di non sporcare eccessivamente il massetto esistente in fase di pitturazione.
      L’autolivellante, serve a mettere il solaio in perfetto piano.
      Quindi, se il tuo solaio dovesse avere una pendenza di 2/3 cm verso un lato, dovrai darlo uniformemente, in maniera che da un lato abbia l’altezza di 3 cm e dall’altro 0 cm.
      Se invece il massetto cementizio presenta degli avvallamenti, il livellante lo si darà solo nelle buche per rendere il tutto complanare.
      Se non lo hai mai adoperato, la prima volta ti conviene farlo posare da un muratore esperto.
      Amedeu e c.

  4. Dovrei posare dei tappeti/zerbini in fossa. Mi trovo però a dover affrontare il problema dell’irregolarità del sottofondo, inoltre ci sono dei pozzetti con chiusini che devono rimanere ispezionabili.

    Come posso autolivellare e che prodotto potrei usare posibilmente a presa rapida.

    • Per Sistema.
      Un semplice autolivellante che puoi acquistare presso qualsiasi magazzino edile.
      Per i chiusini o pozzetti, prima di dare il livellante marca il profilo dei tappi dei pozzetti con una striscia di materiale flessibile tipo lamiera, plastica, compensato fine.
      Striscia che devi togliere prima che il livellante abbia compiuto la sua presa definitiva.
      Ti rimarrà segnato il tappo, con possibilità di muoverlo.
      Inserisci al centro del coperchio un bullone con testa tonda che faccia poco spessore, (Però, più lungo dello spessore del tappo) e con il dado posto all’interno del pozzetto: ti servirà per alzare il tappo stesso.
      Amedeu e c.

  5. Salve,
    l’autolivellante di cui parlate, si può mettere anche se sotto ho un pavimento di legno?
    Mi spiego meglio:
    ho spostato una parete di casa. Ora mi trovo una stanza con una parte del pavimento di mattonelle e un’altra parte del pavimento di legno di 1-1,5 cm più basso rispetto al pavimento con mattonelle.
    posso usare l’autolivellante per fare un piano su cui appoggiare il nuovo parquet flottante? O dovrei prima togliere la parte di pavimento di legno?

  6. Buongiorno, ho demolito una parete per poter allargare una stanza e mi ritrovo con un pavimento in graniglia più basso di 2 cm di quello in marmo. il pavimento in marmo più alto è quello derivante dall’allargamento, quindi copre la superficie minore, circa 280×90 cm. il mio direttore dei lavori mi consiglia di demolire questa parte e ripiastrellare poiché passare il livellante sul restante pavimento (305×280) per coprire i 2 cm sarebbe complicato e anche con un listello mi dice verrebbe malissimo perché l’altezza è troppa. Cosa mi consigliate di fare per poter risparmiare qualcosa? io terrei volentieri il pavimento esistente mettendo qualcosa tipo listello, degli 80 centimetri presi 60 sarebbero coperti da dei mobili. grazie

  7. Buongiorno,
    dovrei installare un pavimento in PVC autoadesivo su un pavimento in ceramica non perfettamente piano. Volevo sapere se con l’autolivellante posso andare a coprire solo le zone di dislivello (senza coprire le piastrelle di ceramica piane), oppure devo comunque coprire con uno spessore di almeno 1 mm tutta l’area di interesse della posa.

    Grazie

  8. Buongiorno ho un pavimento in marmette anni 50/60 verrano fatte probabilmente le tracce a pavimento per passare l’impianto elettrico. Secondo peli sarebbe rischioso osare un grès a listoni rett 120×20 con fuga da 2 sopra sopra un pavimento del genere mediante utilizzo di Malta auto livellante con spessore da 3mm?!!?

    Grazie

  9. Salve in un pavimento ammattonato con ceramica essendo non proprio livellato che prodotto posso usare

  10. Salve, vorrei chiedere qualche informazione, dovrei ripavimentare il piano terra 70 mq, Non vorrei togliere tutto il vecchio pavimento e pensavo se fosse possibile fare un nuovo massetto che inglobi impianto di riscaldamento ed elettrico con il nuovo pavimento.. la domanda è..è fattibile il nuovo massetto sul vecchio pavimento senza che si stacchi tutto?

  11. Buongiorno,
    un autolivellante deve per forza essere base per una copertura? Copre i precedenti materiali oppure è trasparente, di modo che, per esempio, un vecchio pavimento su cui è posto resta ancora visibile?
    Grazie mille

    • Per Paola.
      No, gli autolivellanti sono color cemento e come dice la parola, servono per livellare un piano dove ci sono degli avvallamenti.
      Se dato su un pavimento con delle depressioni, si spianano in maniera da creare, appunto, un piano perfetto.
      Amedeu e c.

  12. Salve, volevo sapere se si può colmare un dislivello di circa 2cm tra una camera di 16mq ed un corridoio con dell’autolivellante gettato direttamente sul pavimento della stanza. Il peso dell’autolivellante potrebbe dare dei problemi?

    grazie

  13. Salve vorrei ricoprire un pavimento interno esistente in marmette di graniglia anni 50/60 con una nuova pavimentazione in gres incollata. Il pavimento esistente presenta alcune marmette non perfettamente piane.
    Mi chiedevo se l’autolivellante andasse bene per questo lavoro, tenendo presente che è presente un impianto di riscaldamento a pavimento di vecchia concezione (alte temperature)
    grazie
    Christian

    • Per Christian.
      Un autolivellante puoi trovarlo; basta chiedere ai magazzini edili.
      Piuttosto è il riscaldamento ad alta temperatura sotto il vecchio pavimento che potrebbe causarti dei guai, tipo il distacco e rigonfiamento del nuovo pavimento.
      Contatta un tecnico termosifonista della tua zona e senti cosa ti suggerisce in merito.
      Amedeu e c.

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