Un innovativo cappotto termico con laterizio esterno a faccia vista

Un innovativo cappotto termico con laterizio esterno a faccia vista.

Siamo fermamente convinti che un buon rivestimento esterno delle nostre case, costituito da mattoni o similari a faccia vista, con interposto un ottimo coibente termico, non solo serva ad isolare opportunamente l’edificio, ma faccia risparmiare ai proprietari le lunghe e costose opere manutentive che le facciate intonacate richiedono reiteratamente nel corso degli anni.

Proviamo a chiedere a proprietari di immobili rifiniti con intonaco pitturato, quanto vanno a spendere per la loro casa, per mantenere sani gli intonaci, eliminando i danni visibili dovuti all’umidità di risalita, per riponteggiare tutto l’edificio, per togliere le parti cadenti dell’intonaco e poi pitturare di nuovo il tutto.

Purtroppo, i colori inizialmente scelti, tendono, a causa del sole e delle intemperie, a schiarirsi nel tempo, per cui, anche se l’intonaco esterno resta salubre e non cadente sorgerà sempre la problematica di pitturare di nuovo l’edificio; e questo accadrà varie volte nel corso della vita di un individuo.

Perciò, e lo riaffermiamo con convinzione, siamo pienamente convinti che una bella casa costruita con materiale a faccia vista (Pietra, laterizio, ecc) è senza dubbio meno costosa nel tempo di una semplicemente intonacata.

Oggi, però, occorre anche prestare particolare attenzione ai consumi energetici.

Esistono in commercio dei sistemi innovativi che permettono la realizzazione di un cappotto termico esterno unito a un materiale a faccia vista.

Un innovativo cappotto termico con laterizio esterno a faccia vista 1  

E’ il caso del Thermoreal SM della Terreal Italia S.r.l. di  Valenza (AL), che è un innovativo sistema a cappotto per l’isolamento degli edifici costituito da pannelli prefabbricati mediante l’assemblaggio di schiuma poliuretanica, quarzite e listelli di laterizio faccia a vista "a pasta molle" SanMarco.

Il particolare sistema di assemblaggio fa sì che i tre elementi non siano semplicemente incollati tra loro, ma creino un corpo unico, indivisibile e con un’altissima resistenza agli agenti atmosferici.

La prefabbricazione viene eseguita in condizioni controllate di fabbrica con procedimenti standardizzati.

Laterizio da facciavista 1  

Caratteristiche

-Elevata performance termica.
-Resistenza agli urti Q4.
-Idoneità anche in zona sismica.
-Reazione al fuoco (classe: B-s1,d0).

-Ampia gamma di prodotti e finiture
-Possibilità di accostare sullo stesso pannello colori e finiture differenti.
-Posa orizzontale, verticale e possibile su supporti curvi
-Disponibile nella versione "a giunto sfalsato" e con posa "a sorella".
-Posa senza fissaggi a vista: finitura a malta nei giunti.

Uso e durata

-Sistema di lunga durata, non richiede manutenzione.
-Facilità di posa con costi limitati.
-Flessibile: facile accostamento dei pannelli.
-Ideale per il rivestimento di immobili di grande altezza.

Fissaggio e posa in opera
La messa in opera del profilo di partenza non vale come supporto, ma a proteggere il profilo inferiore della prima fila di pannelli: ogni pannello, una volta appoggiato, sarà poi fissato da tasselli posizionati nei giunti dei listelli.

La testa del tassello è stata appositamente studiata per permettere una posa in opera rapida e tale da garantire una buona tenuta – con 9 fissaggi per pannello – qualsiasi sia la sollecitazione del vento.

Nella posa dei pannelli è preferibile procedere per file orizzontali. 

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1) Tasselli in PVC di fissaggio dello strato isolante.
2) Strato isolante rigido (sp. fino a 120mm)
3) Schiuma di poliuretano espanso spruzzato in loco
4) Sistema di fissaggio annegato nella schiuma di poliuretano
5) Fissaggi dei pannelli in numero non inferiore a 9/mq; tasselli Ø 8 in acciaio
6) Scossalina
7) Risvolto minimo 20 mm
8) Profilo di partenza in alluminio
9) Distanza suggerita dal suolo: 50mm 
 
Esecuzione degli angoli
 
Sono possibili due opzioni per la creazione degli elementi d’angolo.

Gli angoli prefabbricati sono realizzati tagliando ed incollando a 45° dei pannelli con colla PU colorata nella stessa tinta del rivestimento.

 
La lunghezza di ogni lato è uguale alla lunghezza del listello, la metà o il doppio, fino ad un massimo di 2 listelli e mezzo, poi fissati al muro di supporto.
 
Può essere studiata la fabbricazione di angoli su misura.

Gli angoli PU sono fissati al supporto con l’aiuto di tasselli appropriati e rondelle di grande diametro.

 
Gli angolari e i listelli sono incollati all’angolo in cantiere utilizzando un adesivo a base cementizia idoneo per listelli in laterizio.
 
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 Scheda tecnica

 
Descrizione
  Pannello pre-assemblato in schiuma poliuretanica con listelli in laterizio faccia a vista   SanMarco (rif.UNI EN 771-1)
Resistenza termica
  Pannello sp. 40mm + listello di finitura sp. 20mm: R=1,43 m2 K/W
Dimensioni pannello
  1310×660 mm equivalenti a 0,86mq
Peso kg
  25
Pannelli/pallet
  28
 
Abbinamenti con altri isolanti
 
E’ possibile migliorare le caratteristiche termiche del rivestimento, abbinando al pannello Thermoreal un isolante complementare.
 
In questo caso è consigliato, comunque, di eseguire una verifica termo igrometrica della parete.
 
Tipo di isolante
R.a con isolante complementare di spessore
60mm
80mm
100mm
120mm
POLIURETANO
3,57
4,29
5,00
5,72
EPS NEOPOR
3,37
4,01
4,66
5,30
XPS
3,19
3,65
4,21
4,76
FIBRA E VETRO
3,10
3,65
4,21
4,76
EPS
3,10
3,65
4,21
4,76
LANA ROCCIA
2,97
3,48
3,99
4,51
FIBRA LEGNO
2,93
3,43
3,93
4,43
 
Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo
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di Amedeu

3 commenti

  1. Buongiorno vorrei sapere la tecnica migliore per la base di un cappotto termico, in molti casi vedo come base un fra terra ed inizio parete un rivestimento di circa 10/20 cm. Di acciaio o alluminio in altri casi non esiste e si vede subito la facciata della casa

  2. Il manuale Cortexa, riferimento in tale ambito, consiglia l’utilizzo di un profilo di partenza da tenere sollevato di 1 / 1,5 cm dal piano di calpestio. L’ideale sarebbe riempire questo spazio con una bandella comprimibile autoadesiva in modo tale che l’acqua non possa penetrare nell’interstizio.
    Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.

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