Un ottimo vespaio areato con cupole ed elementi di chiusura laterali in corrispondenza delle murature portanti.

Per risanare un locale al piano terreno, oppure prevedere un sistema anti umidità in fase di costruzione, si adoperano, ormai e da vario tempo, i vespai o gattaiolati in plastica areati, meglio conosciuti come igloo.

La loro posa in opera è veloce e consente di risparmiare tempo e quindi denaro.

Inoltre, data la loro composizione chimica si prestano ottimamente ad essere installati in ambienti umidi.

Un particolare che però va sempre osservato in fase di costruzione, riguarda l’areazione  soto tali manufatti, che va predisposta con tubazioni uscenti dai muri perimetrali, poste su due lati opposti, oppure ortogonali fra di loro.

Altro problema non indifferente, è dovuto allo sfrido di detto materiale, che per adattarlo alle misure dei locali, deve essere tagliato.

Un fattore talvolta negativo, è rappresentato dal mancato collegamento degli stessi manufatti con i muri perimetrali: ciò comporta, che il getto di calcestruzzo si insinua sotto gli igloo e, perimetralmente, per una larga superficie di contatto, soggetta, poi, all’umidità di risalita.

La Pontarolo  Engineering SPA di (PN) (www.pontarolo.com) ha in commercio un sistema composito di igloo denominati Cupolex e di  compensatori laterali chiamati Beton Stop, che, a nostro parere, risolvono tali problematiche.

    

Sopra vediamo un Cupolex affiancato a destra da un Beton Stop; la forma di quest’ultimo permette la sua movimentazione e collocazione ottimale e l’aderenza ai muri perimetrali

Forma e caratteristiche dei due manufatti

Sotto l’elenco delle altezze disponibili del Cupolex

Fra le sue  caratteristiche,èc ompreso un piedino conico posto al centro e sotto la cupola: tale piedino serve ad evitare la vibrazione del manufatto durante il getto, impedendo così la formazione delle noiose fessure che si formano, normalmente sulla superficie del getto.

Sotto, le dimensioni e le altezze disponibili per le cupole.

   

I  vantaggi che possono derivare da tale siatema

Ma quale sono le motivazioni per le quali dovremmo scegliere tali due prodotti?

-Velocità di posa in opera;
 
-Stesura e disposizione praticamente già eseguito su tutta la superficie interessata
 
-Economia   rispetto   ai sistemi tradizionali;
 
-Elevata capacita portante;
 
-Impermeabilizzazione contro I’umidità; areazione in tutte le direzioni;
 
-Riscaldamento o condizionamento a pavimento;
 
-Convogliamento del gas Radon all’esterno dell’edificio;
 
-Passaggio sotto la soletta di cavi, tubazioni ed impianti;
 
-Posa su qualsiasi tipo di superficie d’appoggio: terreno, ghiaione, magrone ecc.;
 
-Ottima pedonabilità a secco;
 
-Grande adattabilità a qualsiasi forma di fondazione;
 
-Intercapedini ispezionabili;
 
-Cupola prodotta con plastica rigenerata;
 
-Fra l’altro, come detto sopra, II piedino centrale della cupola assorbe le vibrazioni provocate durante I’operazione di lisciatura meccanica evitando la formazione di microfessure

      

Accoppiata della cupola e dell’elemento di chiusura delle aperture laterali

.Sotto vediamo l’immagine del Cupolex, abbinata al Beton Stop, con la sua forma caratteristica adattabile.

   

Sotto ancora un disegno schematico con le dimensioni e le caratteristiche

    

IL Beton Stop posto lungo i muri perimetrali, facilita e permette l’inserimento di un tubo di areazione o di passaggio dei cavi o delle tubazioni dei vari impianti.

    

I vantaggi offerti dal Beton Stop

Nel triplice disegno schematico che segue, abbiamo il riassunto di quelli che sono i vantaggi offerti da questo abbinamento.

 

Vantaggi che di seguito riportiamo
 
A) La forma ondulata di Beton Stop consente di adattare il vespaio a tutte le esigenze di progetto e compensare tutte le misure delle aree progettuali diverse da quelle ottenibili con Cupolex modulo 56 o 71;
 
B) L’impiego congiunto di Cupolex e Beton Stop permette di realizzare, con un unico getto, fondazioni e vespaio;
 
Non e necessario tagliare Cupolex;
 
Non si hanno sfridi;
 
C) Durante il getto, si evitano i problemi dovuti all’impiego della spondina fermagetto
 
Inoltre avremo il passaggio di cavi, tubi e impianti garantito dal foro preinciso;
 
Quindi risparmio economico e di tempo.
 

Sotto una visione dei due componenti predisposti in un edificio di nuova costruzione.

    

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

7 commenti

  1. Buongiorno, sono alle prese con la ristrutturazione di un Terratetto del 1800 in zona bonificata. Ancora oggi il comune ci fa pagare la tassa di bonifica… quindi penso non sia del tutto risanata… e mai lo sarà! L’architetto mi propone l’utilizzo del vespaio fatto con cupolex in quanto ci sono problemi di risalita sui muri, ed ha inoltre paura di condensa nei pavimenti (visto che nella casa non era presente un impianto di riscaldamento che installero’ con la ristrutturazione).
    Leggevo i vari articoli con molto interesse, e sono arrivato qui grazie a google… fidandomi molto della comunità dell’etere… volevo domandarvi se secondo voi è un buon sistema per eliminare o cmq ridurre drasticamente il problema dell’umidità di risalità. Tra l’altro sto anche facendo posare un nuovo intonaco adatto allo scopo.

    Ho fatto fare un preventivo di spesa alla ditta ristrutturatrice, ma mi sembra discosti parecchio da quanto leggevo nei vari post.. ne incollo uno in particolare scritto da AMEDEU il

    31 marzo 2010 a 13:43
    Per Matteo:
    Ti riportiamo sinteticamente la voce ed il prezzo:

    “Esecuzione di vespaio aerato con casseri a perdere in materiale plastico riciclato, montati a secco e autobloccati Nel prezzo sono compresi: la fornitura e posa in opera dei casseri a perdere, la fornitura e posa in opera di rete elettrosaldata diam mm. 5 maglia 20×20, la fornitura e posa in opera di calcestruzzo cementizio Rck 25 MPa per il getto dei casseri e la realizzazione di soletta superiore di cm. 4. Nel prezzo non sono compresi: la realizzazione della base di appoggio dei casseri da realizzarsi in base ai carich e i tubi in PVC di collegamento per l’areazione dall’esterno. Altezza casseri cm 26 circa.
    Al mq. Euro 27,50″

    Quello che mi chiedono per la mia casa è questo che incollo sotto, qualcuno mi sa dare delle dritte? Considerate che ho 22 anni, è la mia prima casa e tra l’altro sono alle prese con questa ristrutturazione che penso mi fara’ impazzire… budget per i lavoro davvero risicato, e quindi non vorrei prendere delle fregature…

    potreste aiutarmi?? Grazie mille

    1- Realizzazione di scavo a mano (H 45 cm) , compreso carico trasporto e smaltimento del materiale di

    risulta.

    Mq 38 €/mq 75,00 € 2850,00

    2- Creazione di piano di posa mediante formazione di soletta di 5 cm in calcestruzzo.

    Mq 38 €/mq 32,00 € 1216,00

    3- Fornitura e posa di cupolex H 25.

    MQ 38 €/MQ 22,00 € 836,00

    4- Formazione di N 4 sfondi per areazione del vespaio, due sulla parete lato strada e due sulla parete

    lato giardino, compreso tubazione e griglie esterne.

    A corpo € 400,00

    5- Formazione di soletta in cemento armato con rete elettrosaldata maglia 20×20 filo 5.

    Mq 38 €/mq 50,00 € 1900,00

    • Per Nic.
      Ad un commento del 2010 abbiamo dato tale risposta:
      Ti riportiamo sinteticamente la voce.

      “Esecuzione di vespaio aerato con casseri a perdere in materiale plastico riciclato, montati a secco e autobloccati Nel prezzo sono compresi: la fornitura e posa in opera dei casseri a perdere, la fornitura e posa in opera di rete elettrosaldata diam mm. 5 maglia 20×20, la fornitura e posa in opera di calcestruzzo cementizio Rck 25 MPa per il getto dei casseri e la realizzazione di soletta superiore di cm. 4. Nel prezzo non sono compresi: la realizzazione della base di appoggio dei casseri da realizzarsi in base ai carichi e i tubi in PVC di collegamento per l’areazione dall’esterno. Altezza casseri cm 26 circa.
      Al mq. Euro ____”
      Si trattai di un prezzo di 4 anni fa (Non derivante da un nostro preventivo (Mai eseguito), ma preso da un listino di quell’epoca). Si devono aggiungere lo scavo a mano, il getto del calcestruzzo di appoggio, e le voci che hai elencato.
      Fra l’altro negli igloo alti 20 cm va poco calcestruzzo.
      Comunque il nostro prezzo è basso.
      Per avere un confronto con il preventivo rimesso dalla ditta, rivolgiti ad almeno altre 2 ad imprese diverse; poi fai il confronto.
      Amedeu e c.

  2. Buongiorno, devo sostituire il pavimento di una sala hobby seminterrata mettendo una guaina protettiva in quanto la rasatura delle pareti viene spesso a staccarsi per motivi di umidità da risalita. Anche alcune mattonelle si sono rotte nel corso del tempo. L’altezza del soffitto è di 203 cm e quindi non sarà possibile installare un sistema igloo a vespaio. Volevo sapere se possa bastare a impermeabilizzare il tutto una guaina fino a 1 metro di altezza e poi alcune mani di mapelastic foundation fino al soffitto oppure sia meglio creare una (sigh!) piccola intercapedine che ruberebbe preziosi metri quadri. Grazie e buon lavoro

  3. Gentilissimo Sig Amedeu, sto per acquistare un alloggio da adibire ad uso magazzino! È tutto da rifare, presenta segni di umidità di risalita ed il sotto pavimento è composto da terrapieno misto calcinacci ( una volta usavano fare anche questo )! Ho letto questo articolo con molto interesse dato che è mia intenzione fare un lavoro del genere. Ho da chiederle un chiarimento, la facciata del beton stop che va a contatto con la parete va aperta in ogni caso o va aperta solo per il passaggio di cavi/areazione!? Poi come devo preparare il sottofondo per la posa dei cupolex!? Gettata di magrone o calcestruzzo!? Spessore!? La ringrazio per il tempo che dedicherà a rispondermi.

    • La parte a contatto della parete va aperta solo per fare passare i tubi di areazione oppure impianti vari, tipo il fognario o l’idrico.
      Il sottofondo degli igloo deve essere in piano e, se risulta essere inconsistente, tipo argilla o similare, va effettuato un massetto di cemento armato con rete elettrosaldata; viceversa se trattasi di un sottofondo affidabile, sarà sufficiente una gettata di 4/5 cm di malta cementizia o meglio ancora di calcestruzzo di cemento.
      Amedeu e c.

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