Un pergolato fai da te in legno

Un pergolato fai da te in legno di conifera impregnato all’acqua cera.

Un pergolato ben progettato e costruito non solo abbellisce il complesso della nostra casa ma crea un angolo piacevole di distensione e relax durante la giornata.

Sulla base di tale principio vediamo cosa vogliamo proporvi e come realizzarlo nel migliore dei modi e con spese relativamente contenute.

Ciò che naturalmente serve è il legno, più gli attrezzi per costruirlo: trapano,  chiodi di varie misure, bulloni con rondelle e dadi possibilmente inox, altrimenti zincati.

Adesso prendete  visione del pergolato che vi presentiamo e leggete sul disegno i vari particolari da seguire .

L’interno e l’abbellimento del pergolato, così come le piante rampicanti in vaso, rimarranno  cose di vostra competenza, messe in opera in base al vostro gusto e sensibilità personale.

   

Le misure in pianta, rilevate tra montante e montante possono essere di mt 3.00×3,00.

Per la sua costruzione è previsto:

– Un piano di tavoloni di legno di conifera impregnato delle misure di cm 4x25x 3,50 – Tale piano può essere realizzato su una platea cementizia preesistente, oppure come da immagine di cui sopra, e cioè su un tavolato di  legno di conifera impregnato con tavole della sezione di cm 5×25 e della lunghezza occorrente.

– N° sei pali montanti di legno di conifera impregnato della misura di cm 8x8x250

– N° 4 assi sempre di legno di  conifera impregnato da cm 3x12x350 , da montare in alto per collegare i pali del pergolato.

– N° 6 assi di legno di conifera impregnato  della misura di cm 3x12x350 e che costituiranno la copertura del pergolato.

– N° 6 basi in ferro zincato per l’alloggiamento a terra dei pali di sostegno, e della sezione interna di cm 8×8.

– N° 2 griglie in legno di conifera impregnato di cm 120×200 (Oppure 120×180); quale variante possono essere montate n° 2 griglie con listelli sovrapposti da cm 120×205 sempre di legno di conifera impregnato.

      

Il legno di cui sopra può essere impregnato con un impregnante all’acqua cera.

I suddetti assi vanno fissati tramite bulloni con rondelle e dadi zincati, quindi dovrete usare un trapano con punta lunga a legno dello stesso diametro dei bulloni usati.

Gli assi del tetto, da porre verticalmente dovranno essere fermati ai  sottostanti assi di unione montanti, tramite squadrette in acciaio inox, oppure in ferro zincato, a 4+ 4 fori per fermarle adeguatamente con viti zincate; ne andranno usate 2+2 per ogni asse.

La copertura del pergolato può avvenire tramite una tenda colorata (A piacere) e impermeabile da passare come da soprastante immagine e fermata al primo e all’ultimo asse verticale della copertura.

La lavorazione del pergolato è facile e intuitiva, per cui chiunque, dotato di buona volontà e aiutato da una seconda persona, può effettuarla.

I vari materiali (Griglie di legno di conifera impregnato, cui sopra, comprese) e attrezzi possono essere acquistati presso i grandi magazzini di bricolage tipo OBI, oppure realizzati per conto proprio se ne avete l’attrezzatura idonea ed operando nella massima sicurezza.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

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