Un prodotto per consolidare tutti i tipi di murature slegate o lesionate.

 I nostri nuclei urbani, e soprattutto nelle nostre campagne sono caratterizzate da edifici dai muri portanti molto vecchi , talvolta scollegati e con evidenti crepe ben visibili.

Naturalmente serve sempre una verifica previo sopralluogo di tecnici professionisti esperti per valutare gli interventi idonei da effettuare ed il modo corretto di effettuarli.

Esistono comunque dei nuovi prodotti, a disposizione della Direzione dei Lavori, che possono essere usati per consolidare queste murature, in modo da renderle compatte e solide.

Un prodotto che si ritiene sia idoneo a tale scopo è quello commercializzato dalla ditta Tecno Red s.r.l con sede in provincia di Verona (www.tecnored.eu):

Tale prodotto, bicomponente, del quale di seguito riporteremo le caratteristiche e l’impiego, viene denominato "Inietta e consolida" ed è predisposto in uno speciale Kit.

Inietta e Consolida  è un kit per consolidare tutti i tipi di murature: antiche o tradizionali realizzate in mattoni, pietra mista, ciottoli di fiume, in tufo, a sacco, ecc.

Questo sistema semplifica tutte le operazioni di consolidamento delle murature “slegate” o fortemente lesionate, garantendo una distribuzione diffusa dei leganti idraulici sferoidali ad alta resistenza coadiuvati dalle speciali resine acriliche reticolanti che risolvono brillantemente le problematiche di adesività anche in presenza di polveri.

Può essere vantaggiosamente impiegato nel consolidamento di pilastri, volte o dadi di fondazione.

Risolve brillantemente l’ancoraggio di tiranti e barre d’armatura oltre all’incollaggio di intonaci “cartellati”.

Esecuzione lavoro 1   

CARATTERISTICHE TECNICHE

Modalità di impiego del sistema

1.
Realizzare un reticolo di fori inclinati quasi passanti Diametro 20/30 mm. con interassi variabili da 100 a150 cm.

Iniziare la prima linea di fori a circa 50 cm. dalla quota del piano campagna.

2. Inserire nel muro gli iniettori adattando i petali delle corone all’inclinazione dei fori.

Con l’aiuto di una cazzuolina fissarli alla muratura con del cemento rapido.

3. Reticolo di foratura standard.

Muratura pronta per il consolidamento: le dimensioni del reticolo risultano indicative e potranno essere variate in funzione delle diverse necessità del cantiere.

Esecuzione lavoro 2

4. Utilizzando un mescolatore unire il componente B al componente A sino ad ottenere un impasto fluido ed omogeneo. I componenti miscelati devono essere impiegati entro 2/3 ore.

5. Con l’impiego di normali imbuti o di una pompante (1,5 – 2 bar), riempire la muratura sino a saturazione. Iniziare dal basso verso l’alto utilizzando i tappi di chiusura per evitare fuoriuscite dai fori adiacenti.

6. La compensazione dei ritiri potrà essere effettuata a distanza di 24/48 ore. Basterà praticare un foro centrale aggiuntivo al reticolo di foratura ripetendo le operazioni precedenti.

Intonaci di contenimento e lesioni

Caratteristiche e precauzioni

Per il contenimento delle boiacche si consiglia di operare con gli intonaci preesistenti ancora in essere o di effettuare opportune stilature ove necessario. In presenza di lesioni significative si consiglia di posizionare alcuni iniettori in corrispondenza delle stesse effettuando una stuccatura superficiale prima dell’iniezione.

Componenti ed iniettore 1    

A) Il componente A TRN100 è composto da leganti idraulici micronizzati ad alta resistenza con elementi sferoidali in grado di favorire lo scorrimento e la penetrazione capillare all’interno delle cavità delle murature. Fortemente desalinizzato e stabile nel tempo può essere impiegato su tutte le tipologie costruttive delle diverse tessiture murarie.

B) Il componente B TRB308 è realizzato con l’impiego di un promotore di aggregazione reticolante a base acrilica; oltre ad aumentare sensibilmente la resistenza a compressione dello speciale legante idraulico TRN100, conferisce allo stesso elevate caratteristiche di permeabilità al vapore evitando zone di condensazione indesiderate.    

C) I petali separati consentono il posizionamento dell’iniettore a varie inclinazioni rispetto al filo del muro

 ATTREZZATURA DEL SISTEMA

Gli appositi iniettori brevettati consentiranno di utilizzare la boiacca consolidante specifica sia a caduta, sia con l’impiego di una pompante.
Il beccuccio a diametro variabile esterno può essere raccordato facilmente ai vari tipi di manichette, mentre il diametro interno permette l’impiego con tutte le pompanti che adottano il beccuccio standard delle cartucce sigillanti.

Esecuzione lavoro 3   

Anche le tolleranze dei diametri di perforazione consentono di utilizzare indifferentemente punte da 20 sino a 30 mm.
L’adattamento degli iniettori ad angoli con diversa inclinazione delle perforazioni è garantito dai petali separati della corona di fissaggio dell’iniettore stesso

Il tappo di chiusura, con innesto rapido, consentirà di bloccare rapidamente fuoriuscite di boiacca durante le operazioni di iniezione, sia dagli iniettori laterali, che da quelli più alti

Sotto una immagine di una attrezzatura portante, che può essere noleggiata o acquistata presso la ditta stessa.

Pompe e atrezzatura 1   

Prove e certificazioni

Schede tecniche 1   

Realizzazioni

Alcune realizzazioni 1    

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

2 commenti

  1. Salve ho letto le caratteristiche del materiale, vorrei sapere se è adatto per una parette interna che si trova su un corpo avanzato.
    La parete in particolare è quella di un bagno ,le piastrelle si lesionano continuamente, mi hanno detto che è stato un errore realizzare il bagno su un corpo avanzato.
    Preciso che la lesione è sulla parete e le piastrelle si lesionano di conseguenza, il problema grosso e che una parete è quella dove si trova il box doccia , quindi mi ritrovo l’umidità e parete lesionata in camera.
    Non sò se ho esposto bene il problema, vorrei avere qualche soluzione.
    Grazie

    • Per KettY.
      Prima di usare un prodotto devi ben individuare da cosa dipende la lesione che si manifesta sulle piastrelle del tuo bagno.
      Potrebbe dipendere dalla fondazione della parete, mal dimensionata oppure eseguita su di un terreno cedevole: in questo caso si deve usare preventivamente un sistema di consolidamento della fondazione, che può consistere, anche, nell’iniezioni di resine particolari usate da ditte specializzate in materia
      http://www.coffeenews.it/crepe-e-cedimenti-nei-muri-come-risolverli
      Quindi, ti consigliamo, prima di intraprendere lavori che poi risulterebbero inutili, di fare eseguire un sopralluogo da un tecnico professionista della tua zona (Ingegnere, architetto, geometra)
      Amedeu e c.

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