Un recuperatore di calore a ventilazione meccanica controllata

Un recuperatore di calore a ventilazione meccanica controllata.

Ricordiamo, anche in base ad articoli precedentemente presentati, che la ventilazione meccanica controllata è un ottimo sistema da utilizzarsi sia per le nuove che per le vecchie abitazioni.

In cosa consiste.

La ventilazione meccanica controllata dell’aria è un processo di rinnovo dell’aria nei vani dove è naturale passare la gran parte della nostra giornata 

In base a tale sistema viene immessa aria nuova, mentre viene estratta quella interna viziata.

Data la conformazione  degli appartamenti di civile abitazione, l’immissione di aria nuova avviene nei locali quali le camere, la sala, lo studio, mentre l’estrazione interesserà più propriamente l’aria delle cucine e dei bagni wc.

L’aria viziata si forma conseguentemente al nostro respiro, agli odori e emanazioni delle nostre cucine, ai miasmi provenienti dai locali wc.

Da considerare inoltre che l’aria satura contiene la polvere ambiente, gli acari che essa trasporta, il monossido di carbonio sempre presente anche se in piccole quantità, le muffe dovute al fenomeno della condensa e le sostanze inquinanti liquide di questa nostra società, che predilige i pavimenti sgrassati e gli apparecchi sanitari splendenti.

Insomma, l’aria che noi respiriamo nelle nostre belle case è tutt’altra cosa dall’essere considerata pura.

Per ovviare e rimediare a tale inconveniente, vengono applicate nuove tecnologie, che hanno il compito di aiutare la circolazione interna/esterna dell’aria, tramite una idonea ventilazione.

Il modo migliore è quello di  attivare nei nostri appartamenti un sistema di ventilazione meccanica controllata.

La tecnologia ci viene sempre in aiuto, come, per esempio, nel caso che vi mostreremo, nel quale risulta evidente che si può creare la ventilazione meccanica controllata, in maniera molto semplice, tramite un particolare recuperatore di calore denominato “Kers” e prodotto dalla Ideal Clima Sistem s.r.l.

Forma e misure

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Modulo interno di recupero ceramico 

Si tratta di un dispositivo autonomo che crea una ventilazione meccanica controllata ad alte prestazioni grazie ad un modulo di recupero ceramico interno, altamente tecnologico.

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Tale apparecchio ha un controllo igrometrico, a mezzo di un telecomando di serie.

Le versioni disponibili

Viene prodotto in due versioni, rispettivamente: Kers 25 e Kers 50

Kers 25 è ideale per la ventilazione meccanica controllata per locali fino a 10 mq per ciascun dispositivo, Kers.50 è invece adatto per locali fino a 20mq.

Per vani di dimensione superiore, è sufficiente montare piu’ dispositivi per locale.

Questo recuperatore di calore puo’ essere installato pressochè ovunque, praticando un foro passante a parete del diametro di 110 o 160 mm a seconda delle due versioni dell’apparecchio

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Il cablaggio elettrico è agevole, e la presa d’aria, sia interna che esterna, risulta esteticamente gradevole e poco invasiva

Consumo

Questo recuperatore di calore consuma meno di una lampadina led e produce una  ventilazione a recupero energetico senza canalizzazioni

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Funzionamento

Il recuperatore di calore ad alta efficienza Kers estrae dall’ambiente aria calda per 70 secondi.

L’energia termica in essa contenuta viene ceduta al modulo di recupero ceramico.

Quando nella fase successiva del ciclo viene immessa aria in ambiente per 70 secondi, questa viene riscaldata dal modulo di recupero ceramico con l’energia precedentemente accumulata.

L’efficienza dell’intero ciclo e il relativo coefficiente di recupero di calore supera il 90%

Scheda Tecnica

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Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA 

di Amedeu

2 commenti

  1. il prodotto mi lascia un pò preplesso, specie adesso che siamo in inverno, ovvero quanto calore riesce a prelevare dall’aria “inetrna” durante il passaggio e allo stesso tempo quanto calore riesce da dare all’aria entrante, ipotizzanso una differenza di temperatura tra interno ed esterno di circa 20-25°, e poi assomiglia proprio a “dedalo” visto sul vostro articolo del 10 dicmbre scorso.

    mi sembra superfluo fare i complimenti, ma ve li faccio lo stesso perchè li meritate tutti.

    • Per Riccardo.
      Hanno la stessa matrice costruttiva, salvo che uno ha apparecchi accessori ed interno diversi dall’altro.
      Circa la tua perplessità è comprensiva, ma viene attribuito un recupero di calore fino al 90% e, logicamente, è fatto per il ricambio di aria e per chi ha problematiche di condensa, muffa o efflorescenza.
      Amedeu e c.

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