Un rivelatore efficace contro le fughe di gas in casa

Un rivelatore efficace contro le fughe di gas in casa può farci dormire sonni tranquilli, senza doverci più preoccupare che possibile fughe di gas domestico possano avvenire senza che noi ne siamo consapevoli: in commercio esistono molti tipi di segnalatori o rivelatori di fughe di gas, e si possono addirittura acquistare su internet a poco prezzo.

L’esperienza maturata in questi anni nel campo dell’edilizia, ci ha resi consapevoli che per raggiungere un certo grado disicurezza, occorre installare un adeguato sistema di rilevamento e segnalazione di fughe, abbinato ad un meccanismo immediato di chiusura dell’erogazione del gas.

Ne consegue, che i piccoli apparecchi che possiamo trovare a pochi euro, sono solamente palliativi che non possono essere assolutamente affidabili

Adesso vogliamo mostrarvi un rivelatore abbinato ad una elettrovalvola e realizzato e commercializzato dalla  Emmeti SpA e denominato Controlgas 3

Tale appareccchiatura è costituita da un rilevatore con segnale acustico e luminoso (Per metano o GPL) e da una elettrovalvola a riarmo manuale che scatta immediatamente quando il rilevatore si aziona a seguito di una fuga di gas.

L’elettrovalvola può essere riattivata manualmente (Vedi figura sottostante), allorchè è stato eliminato l’inconveniente della fuga del gas.

Rivelatore con rete (per metano o GPL)

Rilevatorte fughe gas 1   

II rivelatore con relè è provvisto di un relè con contatto libero, ed è quindi in grado di attivare autonomamente un’elettrovalvola normalmente chiusa o normalmente aperta con tensione nominale di funzionamento di 20 V. quando utilizzato come rivelatore principale.

Nel caso di una presenza di gas nell’ambiente, si accende la spia rossa di allarme; se la fuga di gas persiste per più di 30 secondi il rivelatore attiva un segnalatore acustico e stacca il comando dell’elettrovalvola, bloccando così l’erogazione del gas della tubazione principale.

II rivelatore è dotato di un sensore che rivela autonomamente la presenza di gas all’interno del locale dove è installato.

Un rivelatore efficace contro le fughe di gas in casa 1  

Nel caso fosse necessario sorvegliare contemporaneamente due locali è possibile collegare al rivelatore con relè un rivelatore aggiuntivo, dotato anch’esso di un sensore e di spie di Attivo, Allarme e Guasto.

Quest’ultimo provvederà a controllare il secondo locale ed in caso di una presenza di gas invierà al rivelatore con relè un segnate.

II rivelatore con relè azionerà la propria spia di allarme e (dopo 30 secondi), se la fuga non viene eliminata, bloccherà, mediante I’elettrovalvola, l’erogazione del gas ed azionerà la propria suoneria.

Se i locali da sorveglrare sono più di due è possibile collegare al rivelatore con relè principale uno o piu rivelatori con relè secondari: in caso di pre­senza di gas, invieranno un segnaie al rivelatore con relè principale che provvederà (dopo 30 secondi), se la fuga non viene eliminata, a bloccare mediante I’elettrovalvola I’erogazione del gas.

Rivelatore con rete (per metano o GPL) 

L’installazione di Controlgas 3 deve essere eseguita nei rispetto delle norme tecniche vigenti; in particolare si segnala la norma CEI UNI EN 50244 "Apparecchi elettrici per la rivelazione di gas combustibili in ambienti domestici.

Esempio di installazione 1   

Guida alla scelta, installazione, uso e manutenzione"

Prima di installare un rivelatore di gas, accertarsi che il modello scelto sia del tipo specifico per il gas (Metano o Gpl).

Posizioni per metano e GPL 1   

Per il gas Metano, il rivelatore va installato su parete verticale con morsetti verso il basso, al di sopra del livello della possibile fuga di gas, a 30 cm dal soffitto e ad una distanza di non più di 4 m dalla apparecchiatura più usata, in una posizione dove i movimenti dell’aria non sono impediti.

II posizionamento del rivelatore non deve essere troppo vicino alle aper­ture o ai condotti di ventilazione poichè il flusso d’aria nei loro pressi può essere intenso e diminuire localmente la concentrazione dei gas.

II rivelatore non va installato al di sopra delle apparecchiature a gas perche all’atto dell’accensione piccoli rilasci di gas potrebbero causare falsi allarmi.

Per quanto riguarda il rivelatore per il gas Gpl quest’ultimo va installato su parete verticale ad una altezza dal pavimento di 30 cm e ad una distan­za di non più di 4 m dall’apparecchiatura più usata.

Evitare urti e getti d’acqua durante le normali operazioni quali ad esempio quelle delle pulizie.

Il rivelatore non va installato in uno spazio chiuso, ad esempio un mobile o dietro ad un tendaggio, vicino ad una porta o ad una finestra; vicino ad un ventilatore estrattore d’aria; in una zona dove la temperatura è al di fuori dei limiti previsti, dove sporcizia e polvere possono intasare il sensore

Le operazioni di montaggio di Controlgas 3 sono semplici: basta allentare le viti di fissaggio della calotta, fissare al muro la basetta mediante viti a tasselli e collegare elettricamente il Controlgas 3 seguendo lo schema relativo al modello acquistato.

Infine, rimettere la calotta e serrare le viti di fissaggio.

NB: L’installazione deve essere effettuata da personale tecnico qualificato in conformità alle norme vigenti in materia

Rispondenza alle norme

Controlgas 3 è conforme alla direttiva 2004/108/CE (compatibilità elettromagnetica) ed alla direttiva 2006/95/CE (bassa tensione).

Conforme alla norma CEI UNI EN 50194 " Apparecchi elettrici per la rive­lazione di fughe di gas combustibili in ambienti domestici.

Metodi di prova e prescrizione di prestazione".

Conforme all’articolo 7 del Decreto Ministeriale n° 37/2008 (dichiarazione di conformità).

Il secondo elemento indispensabile che compone tale apparecchiatura è l’elettrovalvola a riarmo manuale, comandata dal rilevatore, e che scatta immediatamente allorchè quest’ultimo fiuta la fuga gas, si chiude, impedendo l’erogazione del gas dalla tubazione principale

Elettrovalvole a riarmo manuale per gas

Elettrovalvola a riarmo manuale 1 

Le elettrovalvole indicate, si accompagnano ai sistemi di sicurezza dai quali vengono normalmente azionate per interrompere il flusso di gas.

Adatte a funzionare con gas secchi delle tre famiglie.

(Metano. Gas di città, GPL).

Vengono posizionate dopo un filtro, all’esterno dell’ambiente di misura e a monte degli organi di regolazione.

Le due versioni

Nella versione "normalmente aperta" NA I’eccitazione della bobina fa chiudere il passaggio del gas e la valvola può essere riarmata soltanto in assenza di tensione.

Nella versione "normalmente chiusa" NC I’eccitazione della bobina mantiene la valvola aperta; in caso di chiusura si deve intervenire manualmente per il riarmo.

Costruzione

– Alluminio pressofuso UNl 5076

– Ottone UNI 2012

– Acciaio lnox UNI 6900-71

– Gomma antiolio in NBR

– Bobina incapsulata in resina poliammidica caricata con fibre di vetro con attacco tipo DIN 43650; ciasse di isolamento F (155 °C) ed il filo smaltato è in classe H (180 °C).

II collaudo finale è effettuato sul 100% dei prodotti e con una pressione pari a 1,5 volte la pressione max di esercizio.

Rispondenza alle norme

Le elettrovalvole sono omologate CE secondo EN 161 ciasse A – gruppo 2 e conformi alle direttive;

–  90/396/CEE  (direttiva GAS)

–  97/23/CE      (direttiva FED)

–  94/4/CE        (direttiva ATEX)

– 2004/108/CE (direttiva Elettromagnetica)

– 2006/95/CE (direttiva Bassa Tensione

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

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