Un sistema costruttivo in cartongesso, idoneo per bagni, ambienti umidi ed anche per esterni.

Quando ci è stato prospettato di realizzare delle pareti interne di locali soggetti all’umidità, quali i bagni, abbiamo sempre optato per la costruzione di tramezzature in laterizio, scartando a priori il cartongesso.

Da tecnici, e dobbiamo dire a questo punto erroneamente, abbiamo sempre abbinato il gesso e quindi i suoi derivati ad ambienti asciutti e privi di tracce di umido.

Dobbiamo quindi affermare, che le nostre informazioni non erano complete, in quanto, esistono dei sistemi costruttivi in cartongesso, idonei appunto per realizzare non solo bagni interni, ma piscine, ed ambienti dove può scorrere l’acqua.

Abbiamo avuto modo di vedere un locale bagno realizzato con un particolare sistema, definito "Acquapanel", sviluppato dalla ditta Knauf Italia (www.knauf.it) e che offre una valida alternativa ai materiali tradizionali, quali i forati e i mattoni in laterizio, nonche alla costruzione in muratura piena.

Fra l’altro, tale sistema, è garantito dalla ditta come in grado di affrontare le situazioni più estreme, sia internamente che all’esterno degli edifici.

Bisogna riconoscere che,  Acquapanel,  è un sistema di costruzione "a secco"; è alquanto veloce, sia nel montaggio che nelle rifiniture, per cui non è necessario attendere i tempi di asciugatura, che necessariamente servono per le pareti in muratura.

Per cui ne deriva un risparmio di tempo e quindi di denaro.

Ma vediamo un attimo il sistema che la Knauf ci offre:

      CLICCARE SULL’IMMAGINE

Nel disegno schematico soprastante è rappresentata la parete con orditura in profilati di acciaio, e dalla parte di un vano comune, quale camera o sala, viene montata una lastra normale di cartongesso; mentre dalla parte del bagno Wc, è prevista una lastra Acquapanel in cemento ed accessori vari.

Tale sistema permette di realizzare una parete leggera e poco ingombranrte e pronta, dopo l’idoneo trattamento rappresentato nell’immagine soprastante, all’incollaggio delle piastrelle di rivestimento.

Sotto un bagno rifinito in ogni sua parte.

     CLICCARE SULL’IMMAGINE

Indubbiamente questo ritrovato è destinato ad avere un notevole successo, in quanto, già il cartongesso è molto usato nei nostri edifici, ed adesso le poche zone rimaste escluse ad esso, vengono affrontate e risolte con Acquapanel.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

13 commenti

  1. ho fissato i sanitari sospesi sulla parete in cartongesso ma non risultano rigidi ,?! quale colla e’ consigliata per incollare le piasrelle?? e’ necessaria una retina? grazie

  2. ringrazio per la risposta alla prima domanda ,infatti ho provveduto in merito e i sanitari sono rigidi.
    la seconda si riferisce al rivestimento con piastrelle: quale colla e’ necessaria e l’eventuale necessita’ della posa di una retina sulla parete .
    saluti e grazie

  3. Buona sera, ho da sottoporvi una domanda: sto restaurando una stanza in un appartamento leggermente ribassato di cm 60 utilizzando l’idro lastra (quella verde), poiché, ho l’intenzione di rifinire la zoccolatura con kl inter, vorrei sapere quate tipo di colla necessito per incollare quest’ultimo materiale sulla lastra in argomento. Alcuni punti posso essere soggetti ad un pochino di umidità’. Resto in attesa di vostre cortesi urgenti utili notizie e dove sulla città’ di lucca posso trovare il materiale da voi consigliato. Anticipatamente ringrazio, con l’occasione porgo distinti saluti. Riccardo

  4. Buongiorno e complimenti per il sito pieno di consigli utili.
    Sto ristrutturando un appartamento al piano terra di un condominio degli anni 40 con evidenti problemi di umidità di risalita.
    Ho già tolto l’intonaco rovinato dall’umidità ed eseguito il taglio chimico con SicaMur Injecto Cream 100.
    Vengo alla questione: invece di rifare l’intonaco con prodotto specifico, l’impresa mi consiglia, per le pareti verso l’esterno, di fare un cappotto interno
    (all’esterno non posso) con uno strato di lana di roccia da 6 cm e del cartongesso.
    Temo che l’umidità già presente nei muri mi crei dei problemi al cartongesso: nel caso, è una buona idea eseguire dei fori per es. da 50 mm
    alla base del muro ed in alto ogni 2, 3 metri verso l’esterno per creare una via di uscita all’umidità?
    I pannelli di cartongesso devono essere di tipo particolare (una parte del lavoro comprende anche due pareti del bagno)?
    Grazie mille, Gino.

  5. Grazie per la veloce risposta.
    Desideravo avere un vostro parere sull’opportunità di eseguire dei fori per es. da 50 mm alla base del muro ed in alto ogni 2, 3 metri verso l’esterno per creare una via di uscita all’eventuale umidità.
    Grazie Gino

    • Per Gino.
      Dipende dal grado di condensa e umidità che potrà produrre ancora il muro, e questo lo puoi verificare solo tu.
      Così come poni la questione ci sembra che possa andare bene, a condizione che i tubi abbiano una buona pendenza verso l’esterno.
      Amedeu e c.

  6. vorrei creare un bagnetto il cui angolo doccia risulterebbe 1 muro in cemento 2 ad L in cartongesso con piasterlle. Tutti mi sconsigliano tale angolo poichè col tempo qualche infiltrazione andrà a far marcire il cartongesso. Cosa consigliate?

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.