Una nuova membrana plastificante monocomponente per terrazze e similari. Come fare

Parliamo oggi di una membrana innovativa  e rivoluzionaria nel campo dell’edilizia.

E’ una membrana impermeabilizzante per sottofondi di pavimentazioni tipo le terrazze e per altre lavorazioni che devono offrire molta affidabilità.

La novità sta nel fatto che è monocomponente, per cui è pronta per l’impasto e per l’uso, senza dovere amalgamare, nelle parti indicate dalla ditta, due diversi elementi.

Non è quindi bicomponente, cioè nata dall’unione di due prodotti, di solito uno solido in sacchetti ed uno liquido in contenitori.

E’ commercializzata presso i magazzini edili in sacchetti da 20 Kg, con l’assicurazione che la resa sarà del 30% superiore, per cui dovrebbe equivalere ad un prodotto di 32 Kg.

E’ stata creata dalla KeraKoll, impresa primaria in questo campo; il suo nome è Nanoflex.

Viene garantita a basso impatto ambientale perchè composta di elementi eco-sostenibili, con combinazione di polimeri a reticolo Nanotech di nuova generazione con matrice cementizia.

Vediamo sotto la sua confezione:

 come conformazione ingrandita è la seguente:

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Data la sua monocomposizione , è stato specificato che potrà essere usata in cantiere, anche con condizioni avverse del tempo ed in sottofondi  assorbenti.

Come presentazione viene data lavorabile e fluida, per cui l’impasto e la stesa finale, che costituiranno il manto di impermeabilizzazione, prima della posa in opera dei pavimenti, dovrebbero permettere una lavorazione facile con un  risultato finale assicurato.

L’uso di questa membrana monocomponente può avvenire tramite due sistemi:

Il primo è stato chiamato "Aqua Expert 1" ed è stato studiato per terrazzi, balconi e superfici esterne di piccole dimensioni, dove non è prevista alcuna rete di armatura.

La membrana viene applicata sulla superficie come da immagini sottostanti, e in fase di completamento viene usato un nastro impermeabile per raccordarla agli elementi circostanti (AquaStop70), quali le pareti, gli scarichi ed i gocciolatoi.

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Sopra sono visibili le fasi della sua applicazione.

Come secondo sistema è stato previsto  il Nanoflex, unito ad una rete di rinforzo, antialcalina (AcquaStop AR1) ed inoltre ad un nastro impermeabile in polietilene per giunti vari (AquaStop100).

Tale secondo sistema è stato chiamato"Acqua Expert 2" e sotto sono visibili l’uso e la messa in opera.

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Come detto sopra l’Aqua Expert 2 viene usato per terrazzi e superfici esterne di maggiore dimensione.

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Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

42 commenti

  1. Salve la mia domanda e dal terrazzo mi entra acqua ora tamponata con guaina come si deve intervenire tenendo conto che la casa a 50 anni ci sono per prime 2 otre mani di bitume a caldo qualche mano 2 o 3 di asfalto liquido (si sciogliva con acqua)più forse tre strati di guaina, ora in un punto ancora filtra acqua
    converrebbe togliere il tutto e rifare la guaina oppure in questo modo si peggiora venendo meno tutti gli strati

  2. Per Mario.
    Se la casa ha più di 50 anni, probabilmente sotto il pavimento vi potrà essere (al massimo) uno strato di fogli di carta catramata interposti a mani di bitume.
    Se così è, e le infiltrazioni sono abbondanti, ti conviene risanare l’intero terrazzo, e usare guaina di elastomero bituminoso ardesiata (spessore 4/5mm), con soprastante strato di massetto e mattonelle antigelive incollate.
    Amedeu e c.

  3. Salve, noi abbiamo una terrazza di circa 50 metri quadri da pavimentare. E’ stata posata tempo fa una guaina bituminosa, ma ormai sarebbe da toglierla e riposarla da capo. Potete darmi qualche consiglio? E’ necessario fare di nuovo il massetto o possiamo semplicemente posare il nuovo strato sopra quello vecchio?
    Nel mio caso Nanoflex potrebbe essere la giusta soluzione? Oppure cosa dovrei fare?
    Grazie mille per l’aiuto.

  4. Per Simona.
    Potrebbe essere lasciata anche la guaina sottostante, però il consiglio che ti diamo è quello di toglierla, di verificare il massetto sottostante, stuccare eventuali zone staccate e quindi rifare l’impermeabilizzazione.
    Va bene il Nanoflex o altro tipo di guaina. di elastomero bituminoso.
    Amedeu e c.

  5. Buongiorno,
    Il mio problema è dato da tre terrazze pavimentate con piastrelline simil cotto ( ceramiche ? non saprei dire… la casa ha 40 anni) parzialmente coperte da tetto sovrastante aggettante che le lascia però largamente esposte alle pioggie. Da qualche anno si verificano infiltrazioni con passaggio umidità e distacco intonaco a intradosso di tali solai-terrazze … una ditta è venuta e ha spalmato un impasto cementizio per chiudere le microfessure delle piastrelline che si vedono anche a vista…il risultato è stato oserei dire nullo. Non esiste un prodotto impermeabilizzante e calpestabile che sopporta le intemperie e che mi risolva il problema senza dover risollevare le piastrelle e ricostruire il tutto ?
    Grazie

  6. Salve,
    sto costruendo casa e devo impermeabilizzare una superfice di circa 130 mq. di cui 80 di un terrazzo esposto a levante e pertanto soggetto a vento acqua e sole, vorrei sapere se il Nanoflex è migliore di guaine bicomponenti oppure no. Grazie saluri Giovanni

  7. Per Paolo.
    Se le fessure fra le piastrelle non superano i 2 mm, potevi dare una mano di “Sigillaterrazzi” della Madras, un prodotto trasparente e calpestabile, che risolve molte problematiche.
    Il fatto però che hai usato un impasto cementizio, può darsi che ti crei difficoltà do posa di questo prodotto, in quanto probabilmente questa malta cementizia(?) tenderà a sfarinarsi; per cui non sappiamo dirti con precisione se risolverai il tuo problema.
    Potresti provare a grattare la malta (solo superficialmente) e poi usare il Sigillaterrazzi.
    Amedeu e c.

  8. Per Giovanni.
    Ti abbiamo dato già la risposta.
    Cercala sotto il seguente articolo usando il pulsante”Cerca” a destra in alto.:
    “Cosa sono le guaine impermeabili bicomponenti per balconi, piscine, serbatoi di acqua ed altro. Come fare”
    Amedeu e c.

  9. buongiorno,
    qual’è il corretto rapporto Kg di prodotto Nanoflex/ superificie da trattare?
    per diversi terrazzi la cui superifie totale è di 50 mq circa, quanto prodotto devo acquistare?
    grazie mille

  10. Per Paolo.
    Vai al seguente indirizzo e scarica la scheda tecnica
    http://products.kerakoll.com/catalogo_dett.asp?idp=2928
    Amedeu e c.

  11. ciao…..sopra la mia casa ho una terrazza pavimentata di circa 60 m q…. ho gia passato parecchie volte una guaina impermeabile….ma ora filtra acqua da tutte le parti….pure dalla canna fumaria e si sono formate, con assestamento, delle crepe sui muri con conseguente infiltrazione e muffa….aiutoooooo….posso passare monocomponente nanoflex su pavimento e muri o devo prima chiudere le crepe e raschiare la vecchia guaina passata ormai 2 anni fa’??

  12. Per Erika.
    Un lavoro ben fatto, se la guaina è in cattive condizioni, comporta la eliminazione della stessa, quindi va risanato il sottofondo con chiusura di eventuali lesioni.
    Il Nanoflex della KeraKoll è un ottimo impermeabilizzante monocomponente, che viene normalmente la pavimentazione.
    Però, leggi attentamente il nostro articolo:
    http://www.coffeenews.it/una-nuova-membrana-plastificante-monocomponente-per-terrazze-e-similari-come-fare
    Amedeu e c.

  13. Salve, ho una terrazza di 60 mq pavimentata ma fa acqua da tutte le parti, posso usare nanoflex rinforzato dalla rete acquastop magari con 3 mani e tenerla a vista almeno fino a Giugno evitando di calpestarla e poi l’anno prossimo rifare tutto?? Mi serve una soluzione tampone che mi garantisca tutto l’inverno,abito in Sardegna e non ho problemi di gelo o neve.

  14. Per Massimo.
    E’ una soluzione tampone, che ti porterà via soldi e parecchio lavoro durante la demolizione che farai in seguito.
    Se le lesioni nelle mattonelle o fra di esse non sono maggiori di 2 mm, puoi usare il “sigillaterrazzi della Madras”, che è trasparente e meno impegnativo.
    http://www.coffeenews.it/terrazze-pavimentate-dalle-quali-infiltra-lacqua-piovana-come-fare-fai-da-te
    Amedeu e c.

  15. Salve, volevo sapere per quanto riguarda nanoflex acqua expert 2, vorrei fare su un terrazzo una gettata con masseto rapido della kerakoll..dove poi mettero le rete autoadesive di acqua expert..e la rete di armatura.. volevo sapere che masseto mi consigliate .. c’è un massetto indicato per acqua expert 2 ?

    • Per Mario.
      Deve essere un massetto cementizio ben ancorato al sottofondo, pulito e privo di parti che si staccano.
      Poi applichi il prodotto come da nostro articolo.
      Amedeu e c.

  16. buonasera,
    nella casa in montagna ho una terrazza di circa 50 metri non piastrellata e che non posso piastrellare, a causa del gelo il cemento inizia a sfogliarsi in maniera preoccupante, non abbiamo ancora infiltrazioni, ma vorrei provvedere in tempo, come posso risanare tenuto conto che in alcuni punti mancano già cica 2\3 cm di materiale?
    grazie

    • Per Alberto.
      Per la pavimentazione di tale terrazza è stato adoperato un materiale non antigelivo.
      Per rimediare hai due alternative: la prima consiste nel rimuovere il vecchio pavimento e realizzarne uno nuovo (Naturalmente con mattonelle antigelive); la seconda (Dipende dalle quote che hai rispetto alle soglie delle porte e della eventuale scala di accesso) consiste nel ricoprire il vecchio pavimento con uno nuovo (sempre antigelivo), eliminando, prima, tutte le parti che si sfogliano, ed adoperando un livellante; dopo di che potrai metterlo in opera a colla.
      Amedeu e c.

  17. Per Enzo.
    No.
    E’ la prima volta che sentiamo di un tale inconveniente.
    Avrai dimenticato di usare l’Acquastop AR1 nella prima mano?.
    Se no, ti consigliamo di contattare la ditta produttrice e farti spiegare il fenomeno.
    Amedeu e c.

  18. ho una terrazza impermeabilizzata con nanoflex, ma non sono per niente contento, e gia la terza mano in 2 anni, ma ogni tanto mi entra acqua, infatti mi chiedevo se sopra gli posso dare la vecchia e cara guaina liquida? il lavoro ha 2 anni di vita, e fatto con rete, inoltre in certi punti ha fatto dei rigonfiamenti.

    • Per Alessandro
      Devi scusarci per la risposta che non possiamo darti.
      Questo 1° maggio, dopo anni, abbiamo voluto prenderci tre giorni di riposo e le domande nel frattempo accumulate sono state talmente tante che non ce la facciamo a rimetterci in pari con l’arretrato.
      Risponderemo alle nuove domande a partire dal giorno 03 maggio 2013
      Grazie.
      Amedeu e la Redazione

  19. 1)
    ho letto che si considera nanoflex calpestabile. Ciò vuole dire che potrei stendere solo la guaina e non ricoprire con piastrelle, o almeno potrei poi scegliere se ricoprirla o no?
    grazie

    2) eliminato

    3)
    vedo solo commenti di vecchia data. …….???…….(ore 9,06)
    Ho trasmesso due commenti, come faccio ad avere una risposta?

    • Per Ottavio.
      I commenti che riceviamo ogni giorno sono veramente tanti e divisi per categorie.
      Rispondiamo ai commenti arrivati prima e proseguiamo con l’ordine di arrivo.
      Il tuo commento è stato inoltrato il 16/06/2014 (Oggi) alle ore 3,18 e 9,06.
      Tieni conto che per la risposta (Che noi diamo gratuitamente) occorre uno o due giorni.
      Altrimenti hai un’altra possibilità: rivolgiti da un libero professionista della tua zona che, a seguito di regolare parcella, può darsi che ti soddisfi subito.
      Amedeu e c.

  20. Il mio ultimo commento che in un certo senso chiedeva risposta ai miei precedenti non voleva essere un sollecito, ma dato che sono nuovo di questi sistemi di comunicazione, volevo sapere se avevo inoltrato le mie richieste nel modo giusto e se il sito era ancora attuale. mi scuso

  21. Salve, ho costruito una piscina in cemento armato 11 x 6 e profonda 160 circa. Mi occorrerebbe sapere che tipo di prodotto utilizzare per la sua perfetta impermeabilizzazione. Saluti

  22. Salve vorrei un informazione. é possibile usare Nanoflex prima del rivestimento su parete?

  23. Salve ho un terrazzo di 250 mq con due strati di guaina. vorrei posarvi un pavimento sopra, debbo fare il massetto con sabbione e cemento pero non vorrei appesantire il solaio esistono pannelli da mettere sulla guaina bituminosa e poi applicarvi sopra il pavimento con collante. Grazie per la risposta. Disitnti saluti

  24. Buongiorno,
    vorrei chiedere un consiglio. Dovrei rifare una terrazza composta da un massetto con sopra della guaina ed infine pavimento. Volevo chiedere se rimuovendo il pavimento, creo uno strato di Nanoflex con sistema AExpertII visto che è di circa 100mq, ci sono problemi? In particolare si puo stendere il nanoflex sulla guaina bitumosa e poi rimettere il pavimento? Se si, mi consigliare di stendere un’altro strato di guaina prima del nanoflex?
    Grazie in anticipo.
    Fabio

  25. buongiorno
    un terrazzo condominiale (circa 500 mq) rifatto circa 4/5 anni fa, continua ad avere infiltrazioni. Il terrazzo è pavimentato con mattonelle in gres 10×10 e fuga di circa 5 mm. Le pendenze sembrano esserci. E’ possibile impermeabilizzarlo con nanoflex (senza rimuovere il pavimento sottostante ) e poi posare un nuovo pavimento sopra?

    • Per Saverio.
      Leggi accuratamente la sua scheda tecnica
      file:///C:/Users/Paolo/Downloads/proveraedilizia.it-aquastop-nanoflex-scheda-tecnica.pdf
      Sembrerebbe che il sistema Aquaexpetr 2 potrebbe fare al caso tuo.
      Amedeu e c.

  26. Salve ,
    È normale che dopo posa di guaina e rifacimento Massetto del solaio di copertura si verifichino pozze d’acqua dopo pioggia? Parlo di una ventina di pozze diametro circa 40cm su una superficie di circa 100mq.
    Grazie
    Vittorio

    • Per Vittorio.
      E’ una copertura a terrazza?
      Se si, non è normale, in quanto l’acqua piovana non deve ristagnare, ma va avviata, tramite opportune pendenze, verso i pluviali di scarico.
      Amedeu e c.

  27. Gentile Amedeu,
    sul tetto ho una situazione un po’ difficile da descrivere.
    Si tratta del raccordo, perpendicolare, di un tetto con un altro.
    Dove avviene il raccordo, il tetto uno dei due tetti termina, da formare quindi una specie di “T”.
    Prendendo a riferimento appunto un “T”, la parte verticale, nel punto in cui termina su quella orizzontale, ritengo sia male raccordata in quanto non tutta l’acqua piovana va a riversarsi dentro i due canaloni che ci sono in diagonale, e che partono dalle intersezioni dei due tetti: immaginare una “V” rovesciata sovrapposta alla “T”.
    Una parte di acqua finisce sulla falda esterna al tutto, arrivando al canale di gronda passando sotto le tegole e sopra la guaina bituminosa.
    Un addetto ai lavori, al quale ho fatto vedere il presunto difetto ritiene invece che le cose stiano bene anche così: che l’acqua (un po’ d’acqua) può anche passare sotto tegola e sopra guaina.
    Personalmente, invece, sono di parere diverso, altrimenti non vedrei perché la stessa cosa non potrebbe andare per la base dei comignoli, situazione nella quale, invece, si provvede ad un raccordo a 360°.
    E qui la domanda: c’è, in alternativa alla guaina bituminosa, quella che va stesa e applicata col cannello, qualche altro tipo di guaina più semplice da applicarsi?
    Faccio presente che le guaine liquide non sono adatte (credo!), poiché si tratterebbe di realizzare una sorta di mantello che vada dalla parete verticale del tetto che muore, fino a scendere sulle tegole della falda del tetto che incontra.
    Grazie per il tempo che vorrete dedicarmi.
    658061 (cod. per ritrovare commento)

    • Per Franco.
      Naturalmente occorrerebbe effettuare un sopralluogo per una risposta ottimale.
      Comunque vediamo di potertela dare.
      La parte a T più bassa e che si innesta nel tronco maggiore più alto, forma un compluvio , nel quale le acque di due falde adiacenti convergono.
      Tali compluvi (Nel tuo caso ce ne sono 2, vanno realizzati sovrapponendo alla guaina bituminosa una conversa di rame piegata ad angolo e con i due bordi lunghi rialzati di cm 1,5/2.
      Mettendo in opera gli embrici o tegole, questi si devono sovrapporre al bordo rialzato, in maniera che l’acqua che eventualmente gli ultimi embrici tagliati in obliquo, e posti su ogni lato della conversa, possono farsi dietro, venga invece fermata dal rialzo e corra lungo la conversa stessa verso il canale di gronda.
      Se non ti è chiara la spiegazione, parla con un idraulico della tua zona, il quale ti spiegherà il procedimento.
      Comunque l’acqua non deve assolutamente correre sulla guaina bituminosa.
      Amedeu e c.

  28. Buonasera Amedeu.
    Volevo sapere se esiste un prodotto della kerakoll da usare come impermeabilizzante senza copertura in piastrelle.
    Grazie mille
    Tiziana

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