Vespai aereati: cosa sono e come si realizzano.

Nelle vecchie case, nei locali al piano terreno , che spesso venivano adibiti ad abitazione, per eliminare l’umidità di risalita proveniente dal terreno, si realizzavano i cosiddetti "Vespai",  dell’altezza di circa 25-40 cm. Erano costruito usando delle pietre tondeggianti che si sistemavano sopra il terreno l’una accanto all’altra, in maniera che passasse l’aria nei vuoti; sopra venivano stesi ulteriori strati di pietre sempre più piccole. Il tutto era completato da una colata di malta di calce e successivamente di calcestruzzo cementizio tirato a regolo.

Lateralmente, nelle murature portanti, venivano lasciate delle aperture , parzialmente chiuse con delle lastre traforate di pietra o con reti metallice fitte.

Queste aperture servivano  per creare l’areazione all’interno dei vespai (così detti, perchè poi, nel tempo e non di rado, diventavano il rifugio delle vespe)

Con il progredire della tecnologia, adesso è più facile realizzare questi vespai, in quanto troviamo presso quasi tutti i magazzini edili, degli elementi di plastica dura, con una curvatura da resistere a forti pressioni e di altezza variabile, tanto che possono, fino ad una certa altezza, anche sostituire i gattaiolati.

Vedete di seguito come sono fatti questi elementi e come vengono avvicinati.

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Come potete osservare anche dalle foto che seguono, hanno la caratteristica di lasciare un vuoto nella parte sottostante, dove possono essere posate le tubazioni idriche, gli scarichi e perfino creato un riscaldamento a pavimento.

Gli elementi vanno accoppiati e con essi va completato l’ambiente nel quale si vuole creare una sottostante aereazione.
Per permettere una circolazione di aria, andrebbero lasciate delle aperture esterne nelle murature, provviste di griglia di protezione.

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Una volta sistemati questi elementi, si gettano con calcestruzzo dosato a 250/ 300 Kg. al mc dopo avere piazzato nella parte superiore una idonea rete elettrosaldata 20×20 diam. 8 o 10 mm.
Il massetto sovrastante varia a secondo l’altezza degli elementi ed il carico che devono sostenere.

Sarà il tecnico progettista a darvi tale indicazioni.

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Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

182 commenti

  1. buon giorno,
    prima di piazzare gli elementi in plastca x fare il vespaio devo fare un battuto
    di cemento o basta la sabbia.

    anticipatamente ringrazio
    cordiali saluti
    Claudio

  2. Per Claudio.
    Si, ti consiglio di fare un “battuto” in cemento per avere un piano su cui posare velocemente gli elementi.
    Amedeu e c.

  3. salve quanto costa al metro quandro fare questo lavoro con
    Vespai aereati di altezza 20 cm.

  4. Per Matteo:
    Ti riportiamo sinteticamente la voce ed il prezzo:

    “Esecuzione di vespaio aerato con casseri a perdere in materiale plastico riciclato, montati a secco e autobloccati Nel prezzo sono compresi: la fornitura e posa in opera dei casseri a perdere, la fornitura e posa in opera di rete elettrosaldata diam mm. 5 maglia 20×20, la fornitura e posa in opera di calcestruzzo cementizio Rck 25 MPa per il getto dei casseri e la realizzazione di soletta superiore di cm. 4. Nel prezzo non sono compresi: la realizzazione della base di appoggio dei casseri da realizzarsi in base ai carich e i tubi in PVC di collegamento per l’areazione dall’esterno. Altezza casseri cm 26 circa.
    Al mq. Euro 27,50″

  5. premesso un grandissimo ringraziamento agli ideatori e agli esperti che con un articolo hanno spesso chiarito i molti dubbi che vengono quando si fanno lavoretti in casa, mi chiedevo: se si mettessero su un massetto, dei blocchetti di cls forati che creino le intercapedini (da aereare opportunamente) e poi sul basamento di blocchetti si stendesse una guaina e un ulteriore massettino, sarebbe più o meno la stessa cosa?

    Ancora grazie mille !

  6. Per Luca.
    E’ un sistema originale, ma potrebbe andare.
    Però i fori dei blocchetti dovrebbero essere in comunicazione, orizzontalmente ed in tutte le direzioni ed infine comunicare con almeno due prese (due tubi che attraversano i muri perimetrali) con l’esterno.
    Quando parli di blocchetti, devono essere quelli in calcestruzzo compatto, in quanto gli altri finirebbero per attirare l’umidità impregnandosi infine di acqua di risalita.
    Amedeu e c.

  7. Il calcestrutto gettato di quanto deve sporgere dal punto più alto del cassero?

    Grazie.

  8. Per Roger .
    Stai scrivendo dall’articolo “Vespai aereati”, ed oltre che alla spiegazione ci sono anche le fotografie.
    Cliccaci sopra e vedi cosa contengono.
    Amedeu e c.

  9. Ciao a tutti,
    ho comprato una villetta a schiera sulla carta e adesso stanno per realizzare le fondazioni, nel locale cantinato è previsto la realizzazione di un vespaio areato profondo almeno 40 cm costituita da pietra a granulometria decrescente verso l’alto. Adesso il costruttore mi chiede se anzicchè usare le pietre siamo intersaati ad un sistema migliore con igloo al costo aggiuntivo di 40€/mq. A parte il fatto che il prezzo mi sembra eccessivo visto che dovrei pagare la differenza solo sul materiale e 40€/mq mi sebra il prezzo di mercato partendo da zero (incluso materiale e manodopera), la cosa più importante che mi preme sapere è, ne vale veramente la pena spendere questi soldi?
    Grazie
    Salvo

  10. Per Salvo.
    La Url non era necessaria. L’abbiamo tolta.
    A parte il prezzo, che devi trattare, ne vale la pena.
    Amedeu e c.

  11. Salve a tutti, ho comperato una casa in campagna, due piani di 60 mt. quadri, circa a piano. Volevo rendere abitabile il seminterrato, alto 2,50 mt. Quindi ho demolito il pavimento fatto di uno strato di cemento, uno di sassi e la restante altezza di terra. Volevo sapere come realizzare un isolamento idoneo visto che dovrò abbassarmi e scoprire le fondazioni di venti centimetri, per raggiungere la quota dei 2,70 mt. . Utilizzando i restanti trenta per realizzare questo nuovo pavimento.
    Da fondazione la fa un cordolo alto cinquanta cm.

  12. Per Silvestro.
    Intendi abbassare la quota del pavimento per ottenere i mt 2,70 necessari per i locali abitabili e dovrai scavare all’nterno dei vani, lasciando scoperti circa 20 cm di fondazione.
    Abbiamo ripetuto ciò che tu ci hai scritto per un semplice motivo: sono operazioni da non improvvisare, ma debbono essere progettate e seguite da un tecnico Direttore dei Lavori.
    Proseguendo senza un controllo, anche se hai un cordolo finale, potresti creare delle lesioni nelle strutture portanti.
    Amedeu e c.

  13. Grazie per avermi risposto e per aver sottolineato l’importanza dell’intervento da eseguire.

  14. Volevo sapere se i prodotti per sottofondo della Knauf sono validi per questo tipo di lavoro.
    Grazie

  15. Per Roberto.
    Non sappiamo a quali prodotti della Knauf ti riferisci, ma essendo una ditta che produce essenzialmente il cartongesso, può darsi che non abbia prodotti specifici per collocare a contatto con l’umidità del terreno.
    Amedeu e c.

  16. ciao sono peppe da messina,potreste dirmi se fare un vespaio in una sola stanza puo’ risolvere il problema dell’umidita per risalita vitso che in casa mia ci sono due stanze al piano terra?E poi conviene fare anche un cappotto sulla parete maggiormente in

  17. Per Peppe.
    No. non risolveresti il problema.
    Devi essere sicuro che la casa sia protetta dall’umidità di risalita da tutti i lati compromessi.
    A tale proposito leggi i nostri numerosi articoli sull’umidità di risalita ed usa la casella “Ricerca” premendo GO.
    Può darsi che ti aiutino.
    Amedeu e c.

  18. Buongiorno, sto ristrutturando casa con muri molto vecchi e con un notevole spessore circa 90 cm, tutti in pietra consolidata solo con fango e paglia. I muri inoltre sono solo appoggiati sul tufo al piano dei pavimenti e questo comporta non pochi problemi di umidità. Ora per risolvere il problema sto svuotando i pavimenti ad una profondità di 65 70 cm circa ed inoltre volevo procedere a sotto murare con del calcestruzzo tutta la casa, per staccare completamente i muri dal terreno. Volevo sapere se sto procedendo correttamente per eliminare le muffe e chiedere se tra il terreno ed il calcestruzzo è il caso di stendere uno strato di guaina isolante come quella che vedo stendere dietro ai muraglioni di contenimento per eliminare le infiltrazioni.Cosi facendo dovrei staccare completamente la casa dal terreno. Cosa ne pensate? vi ringrazio anticipatamente cordiali saluti Mirko

  19. Per Mirko.
    La prima cosa che ti diciamo, è che stai effettuando dei lavori di notevole entità, anche dal punto di vista strutturale.
    Quindi sarà opportuno che ti affianchi un tecnico professionista per la progettazione e direzione dei lavori.
    Sottomurare con un cordolo di calcestruzzo e con il sistema del cuci e scuci le mura dello spessore di cm 90, quando la casa, dici, è costruita sul tufo, pietra che dovrebbe avere una certa stabilità, ci sembra un lavoro che potresti evitare.
    Per togliere l’umidità di risalita ci sono dei sistemi molto più semplici e meno faticosi: vedi un nostro articolo che fa per te: http://www.coffeenews.it/umidita-di-risalita-un-taglio-chimico-nelle-murature.
    Relativamente al gattaiolato o vespaio, per il quale stai scavando 60/70 cm, assicurati di non poterlo fare con metodologie più semplici che puoi trovare sempre su questo sito.
    Amedeu e c.

  20. Grazie per la riposta. Avevo già letto del sistema che mi hai indicato, ma da alcuni mi è stato detto che nei muri spessi come i miei e composti di pietre molto grandi tenute fra loro con semplice terra, non è detto che il taglio chimico riesca alla perfezione . Inoltre i miei vecchi pavimenti erano semplicemente appoggiati su uno strato di calcestruzzo di pochi centimetri, che a sua volta è direttamente posato sul tufo,e le fondamenta dei muri interni non esistono per niente in quanto i muri sono a filo del pavimento stesso.Volendo rifare anche tutti gli impianti nuovi “elettrici ,idraulici e scarichi delle acque bianche e nere” mi vedo in ogni caso costretto a scavare sotto il pavimento almeno una trentina di centimetri per realizzarli,cosi ho pensato di scendere altri trenta per realizzare il vespaio,e sfruttare lo spazio voto del vespaio per posare gli scarichi. La decisione di sotto murare è stata di conseguenza obbligata per non lasciare il tufo a contatto diretto con l’aria.Io vivo in piemonte e il nostro tufo è blu duro come pietra ma esporto a contatto con l’aria si asciuga e si sbriciola e diventa polvere. Spero che tutto questo lavoro, che come hai detto tu è piuttosto importante alla fine dia i suoi frutti.

  21. devo realizzare un vespaio con iglù da 27 cm in un fondo al piano terra da adibire a civile abitazione…ho un dubbio…devo per forza fare un cordolo in cemento armato lungo il perimetro delle pareti oppure tagliare gli iglù e utilizzare dei fermagetto in polistirolo non comporta controindicazioni?

  22. Per Maurizio.
    Puoi adottare anche la seconda soluzione, a condizione che il taglio degli igloo non ti crei problemi durante il getto, con sversamento del calcestruzzo nella parte sottostante.
    Per il resto, se lavori con accortezza , va bene.
    Amedeu e c.

  23. Grazie per la celere risposta…se posso vorrei aprofittare ancora del suo parere di esperto…lungo il perimetro interno dell’edificio c’è chi mi consiglia di forare le pareti o di praticare uno scasso per inserire poi la rete all’interno dello stesso,nel mio caso però i laterizi non sono il massimo in termini di solidità e tendono a sbriciolarsi perciò vorrei evitare…lei che ne pensa?…per quanto riguarda gli iglù avevo pensato di realizzare in sede di posa dei piccoli “tacchi” di mattoni fissati col cemento in corrispondenza degli elementi che sono stati tagliati per rientrare nelle misure perimetrali del pavimento…pensavo cosi di ovviare ad eventuali problemi durante il getto…crede che possa essere una soluzione?
    grazie

  24. Per Maurizio.
    Nel caso di solai in laterizio misto a cemento armato con la soletta o caldana collaborante si usa fare lo scavo nei muri perimetrali per almeno 10/12 cm e quindi inserirvi la rete elettrosaldata; anzi si usa rinforzarla con una striscia sovrapposta di rete larga 20 cm, in quanto lungo la parete è maggiore lo sforzo di taglio.
    Ma per un gattaiolato fatto a igloo, che poggiano direttamente sul terreno, si può fare a meno di inserire la rete nelle murature perimetrali.
    Riguardo alla seconda domanda, se blocchi la colata del cemento con spezzoni di mattone murato e ne sei convinto, va tutto bene.
    Amedeu e c.

  25. Pensavo di creare degli appoggi sottostanti gli iglù tagliati,vista la probabilità che il ridimensionamento degli stessi mi costringa a privarli di uno o più dei loro piedi di appoggio al terreno…poniamo che io sia costretto a tagliare l’iglù in due,privandolo perciò di due dei suoi piedi di appoggio al massetto sottostante,con la realizzazione di un terzo piede posizionato sotto la parte che rimane “a sbalzo” dello stesso(al quale l’iglù si appoggerebbe semplicemente) vorrei evitare che il peso della colata possa sfondarlo facendo penetrare la colata sotto…non pensavo di realizzare un fermagetto in mattoni ma bensì un tacco sottostante,di appoggio, per gli iglù che sono costretto a tagliare!

  26. Per Maurizio.
    Si, ci sembra un lavoro ben fatto.
    Amedeu e c.

  27. ho appena ristrutturato una vecchia casa colonica, l’impresa mi ha consigliato di mettere sotto il pavimento il sistema ad igloo.
    gli stessi sono stati montati appoggiandoli sul terreno (argilloso) sopra è stata fatta una gettata con rete elettrosaldata e poi massetto con pavimento in cotto.
    alcuni mesi dopo si sono verificate molte spaccature soprattutto nel salone (50mq) all’incirca verso il centro del salone da parte a parte. come posso rimediare? a che cosa è dovuto il problema? (alla mancanza di un fondo di magrone sotto l’igloo??)

  28. Per Luca.
    Il terreno argilloso è il peggiore che possa esserci. E’ in continuo movimento.
    Probabilmente sono fessure di assestamento che difficilmente puoi controllare.
    Sotto gli Igloo doveva essere tentata una soletta di calcestruzzo armata con rete elettrosaldata, in maniera che il movimento si trasmettesse equamente su tutta la superficie della piastra di 50 mq.
    Amedeu e c.

  29. Salve…
    mi trovo a ristrutturare due fondi da adibire a civile abitazione e vorrei porvi un quesito: i due fondi sono comunicanti con l’esterno attraverso due comuni serrande avvolgibili in metallo e posta la necessità di chiuderne una in muratura vorrei sfruttare l’altra per costruire l’ingresso dell’appartamento.
    Da un’apertura che misura 2.40mt in larghezza e circa 2.30 utilizzabili in altezza mi ritrovo costretto a ricavare lo spazio per una porta blindata e per una superficie aeroilluminante che dovrebbe corrispondere a 3.5 mq vista la superficie della stanza di 34 mq circa(poco più)…
    Il mio problema è che non posso(e sopratutto non voglio)intervenire sulla muratura per guadagnare spazio per alcuni importanti motivi:
    -1°in larghezza la presenza di 4 file di balconi a breve distanza mi vieta di intaccare un muro portante per non indebolire eccessivamente la struttura(io sono al piano terra ma il condominio ha 4 piani).
    -2°in altezza in un primo momento avevamo pensato di poter utilizzare tutto lo spazio disponibile ma nella parte retrostante all’avvolgibile della serranda c’è una “vela”(l’ing. la chiamma così) di cemento armato di circa 10-12 cm che non credo sia il caso di intaccare.
    ora…per raggiungere la superficie aeroilluminante suddetta sono costretto ad utilizzare un’infisso blindato a vetri o pensate vi possano essere altre soluzioni???
    Ho letto da qualche parte che il rapporto di 1/8 per le superfici aeroilluminanti è variabile in casi e per immobili particolari ma non riesco a trovare indicazioni più specifiche…
    AIUTO

  30. Per Maurizio.
    Il rapporto di 1/8 della superficie finestrata rispetto alla superficie calpestabile è valida per tutti i locali di civile abitazione.
    Per i locali sottotetto può essere raggiunta la superficie di 1/10 e per quelli industriali 1/12; quindi non puoi derogare.
    Ma a parte ciò, hai tenuto conto della doppia ventilazione dell’appartamento ed inoltre la superficie di 34 mq è totale o limitata ad un solo vano ?
    Se hai questi parametri corretti, cerca di ricavare dalla porta esterna che chiudi una finestrella che ti faccia raggiungere 1/8 stabilito.
    Amedeu ec.

  31. i 34 mq sono riferiti ad un solo vano e la doppia ventilazione è garantita da altre 3 finestre…se non nho capito male cosa intende…
    sono costretto credo a cercare di limare qualche cm per parte nella dimensione dell’apertura della serranda che dovrebbe ospitare la mia porta di ingresso…
    per quanto riguarda il rapporto di 1/8 delle sup.aeroilluminanti crede che bisogni rispettare il centimetro oppure se manca qualcosa( tipo 2/3 cm)si può fare lo stesso
    Grazie!!!

  32. Per Maurizio.
    Se la differenza è così piccola c’è una tolleranza per tutto; o per lo meno ci dovrebbe essere: dipende dalla pignoleria del tecnico che ti controllerà i parametri
    Amedeu e c.

  33. Ho affidato la costruzione di un vespaio con i glu di 45 cm ad un’ impresa edile. Questa non ha rispettato i patti che prevedevano la posa dei glu su un fondo di magrone ed ha probabilmente posato i glu sulla terra. Si sono verificate delle fessurazioni nel massetto sovrastante. E’ necessario eseguire di nuovo il lavoro? Possono i glu pogiare sul terreno? La zona sorge a circa 100 metri dal fiume.
    Grazie per la risposta.

  34. Per Nunzia.
    Può darsi che la tua casa sorga in zona idrogeologica delicata, per cui occorreva la perizia di un tecnico geologo (questa almeno è la richiesta dei Comuni per tali zone).
    Il geologo avrebbe indicato alla ditta il tipo di fondamenta da fare per la posa degli igloo. Probabilmente avrebbe richiesto una platea armata con rete elettrosaldata,
    Adesso che il lavoro è eseguito, si potrebbe pensare di fare un massetto armato alleggerito, sopra il massetto fessurato, però è rischioso azzardare qualsiasi ipotesi.
    Purtroppo, a distanza, per tali inconvenienti si rischia di consigliare male.
    Devi affidarti al tecnico che ti ha seguito i lavori e cercare con lui una soluzione.
    Può darsi anche che le fessurazioni che hai riscontrato non siano di grande entità ma rappresentino solo un “ritiro” precoce del massetto cementizio soprastante.
    Amedeu e c.

  35. Grazie per la veloce risposta. Il progetto e’ stato presentato in comune. Si tratta di una ristrutturazione di un piccolo appartamento che sorge nel centro storico di una citta’ attraversata da un fiume che nel caso specifico dista dall’ abitazione poco piu’ di 100 metri. L’ impresa edile ha poi eseguito sopra il massetto un altro massetto alleggerito. E’ qui che si vedono delle crepe. Prossimamente faro’ eseguire uno scavo molto invasivo di circa 80 cmX 80 cm per verificare cosa l’ impresa edile abbia davvero eseguito e quale sia la situazione. Mi domando se non vada rifatto il vespaio. Grazie ancora per i suggerimenti ed i consigli.

  36. salve amadeu ma questi elementi in plastica a 4 gambe vanno messi in piano in livella e poi mettere la rete e gettare sopra o pure va bene anche metterli come vengano e gettare sopra?

  37. Per Vladimiro.
    Ogni lavoro, in edilizia, affinchè venga come si deve, è necessario eseguirlo “a regola d’arte”, quindi occorre la livella, la staggia o riga di alluminio, il metro e quanto altro è necessario.
    Una buona predisposizione del sottofondo ti eviterà problemi nel soprastante getto di calcestruzzo.
    Amedeu e c.

  38. grazie amadeu per le tue risposte ma a che altezza vanno messi questi gru con quattro zampe vanno tirati i piani anche per questi? come il massetto o pure no? grazie ancora

  39. Per Vladimiro.
    Ci sono di diverse altezza e tu devi scegliere quelli che vanno bene per il tuo locale.
    Vanno tirati i piani come per il massetto, anche se non precisi come per questo
    Amedeu e c.

  40. buona sera amadeu dovrei mettere delle soglie come dovrei fare devo tirare dei piani per metterli tutti alla stessa latezza per poi fare il masetto e mettere le mattonelle

  41. Per Elvis.
    Leggi attentamente questo nostro articolo.
    coffeenews.it/pavimento-operazioni-necessarie-per-realizzare-il-piano-del-massetto-del-pavimento
    Amedeu e c.

  42. Salve amadeu. Sono una studentessa di ingegneria e mi è stata assegnata per un esame una tesina il cui titolo è: “Realizzazione di un vespaio in casseri in polipropilene a perdere con la soletta di primo calpestio.”
    io ho sviluppato l’argomento ma in più il professore mi ha chiesto di scrivere qual’è la squadra di operai necessaria per realizzare l’intervento, quali sono i macchinari e quali i tempi (a partire dal getto di cemento prima della posa degli igloo fino al getto di riempimento). Preciso che non ha dato un perimetro o una superficie, infatti anche la stima dei prezzi l’ho fatta al mq, ed inoltre sapresti dirmi come si realizza praticamente la ventilazione?
    Grazie in anticipo.

  43. Salve amedeu, sono una studentessa di ingegneria, ho scritto ieri sera ma pare che il messaggio non è stato pubblicato.
    Mi è stata assegnata per un esame una tesina sulla realizzazione dei vespai ventilati con casseri a perdere e la soletta di primo calpestio. io sto sviluppando la parte teorica, ma avrei bisogno di sapere praticamente quali sono i tempi di realizzazione a partire dalla soletta di cemento al di sotto degli igloo fino allo strato di calcestruzzo finale che li copre. Inoltre quanti operai servono e quali macchine? Tieni presente che non mi è stata assegnata una specifica superficie, quindi anche l’analisi dei prezzi è stata fatta al mq… Grazie in anticipo.

  44. Per Maria.
    Abbiamo letto i tuoi messaggi, però, devi capire che dobbiamo rispondere a moltissimi lettori, ed inoltre non siamo nati con la scienza infusa, per cui molte volte dobbiamo controllare il nostro sapere e documentarci all’occorrenza.
    Riguardo alla tua domanda, la affronteremo come se dovessimo fare noi il lavoro.
    Vuoi una valutazione a mq, quindi facciamo queste considerazioni: se il vano dove vanno messi in opera gli igloo presenta il pavimento del piano terra che non deve essere rialzato a seguito del lavoro che stiamo eseguendo (per esempio un garage, un negozio ecc), dovremo scavare internamente per ricercare l’altezza necessaria per eseguire il “gattaiolato o vespaio” (per esempio 50 cm tutto compreso) composto da Igloo, massetto cementizio armato con rete elettrosaldata e soprastante pavimentazione. Gli igloo li troviamo da tutte le altezze.
    Lo scavo può essere in terreno sciolto, oppure contenente dei trovanti rocciosi.
    Da ciò dipende il tempo e l’uso dei mezzi meccanici necessari.
    Per terra comune, il lavoro potrà essere eseguito con pala e piccone, altrimenti occorrerà un martellino elettrico o addirittura un martello con compressore.
    Da tenere presente che il martello con compressore produce forti vibrazioni, non piacevoli per le mura della casa.
    Proseguendo con lo scavo, il materiale di risulta dovrà essere scarrettato fino all’esterno e scaricato nell’ambito del cantiere.
    Detto materiale va poi trasportato alla discarica e quindi va caricato a mezzo di pala meccanica (oppure pala a mano) su di un autocarro del tipo medio.
    Effettuato lo scavo, controllato il piano con staggia, livella a bolla, oppure con un livello a cannocchiale, si iniziano a posare gli Igloo. Vanno posizionati in maniera che uno accosti all’altro impedendo che il getto del calcestruzzo penetri nella parte sottostante durante il getto.
    Una volta posati gli igloo (tagliando e sistemando con una smerigliatrice a disco quelli vicini alle pareti) si stende la rete elettrosaldata e poi si inizia il getto del massetto in calcestruzzo (pietrisco, sabbia grossa ed acqua).
    Se il vano ha una porta di larghezza superiore a mt 1,10, lo scavo interno può essere eseguito da un mini escavatore (oggi sono di moda) , però se c’è la roccia necessita ugualmente il martello pneumatico o elettrico.
    Operai necessari.
    Scavo interno e scarrettamento 2 manovali comuni.
    Controllo piani, messa in opera degli Igloo 1 operaio specializzato e 1 manovale comune.
    Rete elettrosaldata e getto calcestruzzo 1 operaio specializzato e 2 manovali comuni.
    Mezzi occorrenti: martello elettrico o con compressore, mini escavatore, pala meccanica per caricamento materiale di risulta, autocarro tipo medio (una variante: se il lavoro occupa una grande superficie, per esempio un capannone industriale, servirà un escavatore normale ed un automezzo pesante), una autobotte da mc 7 (quindi il calcestruzzo va acquistato dalla ditta proprietaria dell’autobotte e che lo venderà tanto a mc) per il getto del calcestruzzo dosato a (250/300 Kg di cemento a mc ?),
    Relativamente ai tempi per eseguire il lavoro a mq, come avrai compreso, non è facile calcolarli, in quanto se lo scavo è in terra normale o sabbiosa, in una ora si fa molto lavoro, viceversa se si trova la roccia occorrono molte ore di lavoro al mq.
    La ventilazione la si effettua creando due o più fori (da introdurci un tubo in PVC diametro da 100 mm e con griglia esterna) e posti su pareti contrapposte oppure ortogonali. Tali fori devono essere effettuati nelle murature, in maniera da collegare l’esterno con il sotto igloo (che è diventato a tutti gli effetti un gattaiolato basso ma comunicante).
    Nel caso di scavo, i tubi dovranno logicamente avere una curva a 90°, lato esterno alla muratura, sistemata come bocca di lupo (sempre con griglia esterna posta in piano sul marciapiedi o verticale a parete tramite una doppia curva).
    Variante: se effettui questo lavoro piazzando gli igloo su un pavimento interno e rialzando quindi il piano di calpestio, non necessiterai dello scavo ecc ed i tubi di areazione attraverseranno i muri in linea orizzontale.
    Il resto devi ricavarlo da tali notizie.
    Ciao.
    Amedeu e c.

  45. Grazie mille Amedeu sei stato molto chiaro. So che hai tanti messaggi, infatti non volevo dar fretta, solo che stamattina riguardando l’articolo ho notato che la domanda di ieri sera non compariva, quindi l’ho riscrittA, e non so perchè poi è stata pubblicata due volte.
    Un altra cosa se posso, considerando lo scavo già effettuato, è possibile prevedere i tempi per il getto di cls magro (sul quale posare gli igloo), posizionamento degli igloo, posizionamento della rete elettrosaldata e getto finale di diciamo 10 cm (va bene?). cioè in quanti giorni è possibile fare questi passaggi? il cls avrà un tempo di presa/indurimento giusto? gli igloo in un giorno ce la si fa, ho letto che 1 operaio può posare 100 mq/ora, ma per il resto delle fasi non ne ho idea dei tempi.
    Grazie, sei gentilissimo e non hai idea dell’aiuto che mi hai dato. Grazie grazie.

  46. Per Maria.
    Si, va bene, compreso il magrone di sottofondo.
    Il magrone dopo tre giorni puoi caricarlo.
    Gli igloo si piazzano velocemente.
    La rete elettrosaldata (Un foglio di mt 3×2 lo metti in opera in 1/2 ora (compreso le legature con fil di ferro).
    Il massetto in cls lo puoi gettare il giorno dopo avere ultimato gli igloo.
    Amedeu e c.

  47. Grazie mille!!

  48. Salve, ho un locale io campagna, è ho intenzione di sistemarlo, specie per il problema umidità. Vorrei sapere se dovrei fare un vespaio e se si, le risalite di ipotetica umidità intaccherebbero i muri perimetrali?, ho dovrei mettere una la guaina per evitare le risalite di umidità? Poi vorrei sapere quando spesso fare il magrone calcolando che ho la terra sotto e sopra gli igloo quando cemento mettere. Grazie e a presto.

  49. Per Tobia.
    Le opere che richiedi per risanare il locale andrebbero descritte con una lunga pagina.
    Noi abbiamo pubblicato molti articoli in merito.
    Basta che tu adoperi il pulsante “cerca” in alto a destra nel sito.
    Scrivi: “umidità di risalita” e troverai gli articoli inerenti; poi “igloo” oppure “vespaio con igloo” e saprai come comportarti.
    Amedeu e c.

  50. ciao vorrei intallare un vespaio con granchi h 10 cm e farli poggiare su un pavimento gia esistente su una casa su un piano, di 100 mq devo far passare la tubazine della fogna sotto i granchi con un tubo da 110 cm e ho fatto uno scavo sotto il pavimento per accogiere quest ultimo . E’ nata una diatriba tra geometra e idraulico perche’ non avendo la possibilita’ di acquistare i bagni al momento non ho la scheda tecnica dei servizi. il geometra è del parere che nei bagni sia sufficente lasciare uno spazio di 40cm per 40 piva di granchi per la braga mentre l idraulico dice di lasciare uno spazio grande quasi quanto i bagni, effettuando solo la posa dei granchi e della rete elettrosaldata senza getto in cls in modo che quando io acquistero’ i bagni lui taglia la rete elettrosaldata toglie i granchi fa gli allacci e poi si ternina il getto in cls perche’ sostiene che senza sceda tecnica non sa di preciso come sono gli allacci dei vari servizi e non sa quanto spazio gli occorre per collegare i vari tubi . Io una volta fatto il getto vorrei fare anche i trammezzi e realizzare i vari impianti( acqua luce termosifoni) pero’ non so se con il mancato getto di cls nei bagni la piattaforma perde stabilita’. Esiste una soluzione per ovviare a questo problema, i tubi della doccia bidet e lavandino possono passare sul massetto insieme agli altri impianti (il massetto finito sara’ di 10 cm ) . Aiutatemi!!

  51. Per Antonio.
    Sotto gli igloo o granchi ti passa la tubazione principale di scarico della FN del diam di 110 mm (Ma perchè non avete usato il tubo in PVC maggiorato da 100mm?).
    A parte ciò ci sono due visioni personalizzate del lavoro da fare: l’idraulico non vuole perdere molto tempo e fare il lavoro speditamente: il geometra si comprende un poco meno, in quanto in uno spazio di cm 40×40 l’idraulico riuscirà difficilmente a lavorare.
    A parte ciò, per evitare ogni discussione, anche perchè (nella soluzione del geometra) non riusciamo a comprendere dove passerebbero i tubi da mm 40 che collegheranno i vari apparecchi allo scarico del vaso (Ci riferiamo naturalmente allo spessore), ti suggeriamo di trovare il catalogo di una ditta che ti possa soddisfare, sia come apparecchiature che come prezzi.
    Ricerchi le schede tecniche su internet e risolvi il caso.
    Si tratta solo di perdere un poco di tempo te, senza ingigantire quello che è un lavoro semplice.
    Amedeu e c.

  52. Salve amedeu. Sono sempre Maria, e sempre alle prese con lo stesso progetto… (prima o poi impazzirò)… volevo chiederti: è sempre necessario realizzare il sottofondo sotto gli igloo o posso anche poggiarli sul terreno? Quali sono i casi in cui è possibile? Grazie

  53. Per Maria.
    Quando il terreno sottostante ti da garanzie di stabilità e compattezza ( roccia o terreno compatto), in previsione del carico che vi andrai a posizionare e che si ripartirà nelle quatto “zampe” di tutti gli igloo.
    Devi cioè avere a disposizione un Direttore dei Lavori che ti dia tali sicurezze.
    Amedeu e c.

  54. sei sempre gentilissimo… spero che non sto approfittando troppo della tua gentilezza! potresti dirmi anche come vengono trasportati in cantiere gli igloo e la rete elettrosaldata? e cosa puoi dirmi invece sullo strato di magrone sotto gli igloo? com’è fatto? come viene gettato? mi spiace farti tutte queste domande, ma su internet ho eaurito le risorse e non riesco a trovare libri riguardanti l’argomento. Grazie mille.

  55. Per Maria.
    La rete elettrosaldata viene acquistata in fogli da mt 2×3 e viene trasportata con un camion o autocarro e così gli igloo.
    Il camion ha il braccio -gru per scaricare, ed è un trasporto e scarico molto veloce.
    Il “magrone” non è un termine appropriato per il sotto igloo, in quanto a tutti gli effette è un massetto: di calcestruzzo (ghiaia, sabbia grossa e cemento), oppure in malta cementizia (sabbia grossa e cemento).
    A secondo il carico che deve sopportare ha una altezza variabile ed è dosato appropriatamente.
    Nel tuo caso metti 10 cm di spessore, con una rete elettrosaldata da mm 8 a maglie da cm 20×20 (o simili).
    Comunque qualsiasi cosa tu voglia sapere, nel nostro sito è spiegata accuratamente in più articoli.
    Basta che nel pulsante “cerca” in alto a desta della Home tu inserisca la parola ricercata (per esempio “rete elettrosaldata” o “malta di cemento”, oppure “calcestruzzo”), e ti comparirà l’elenco degli articoli nel quale li potrai trovare.
    Devi solamente scegliere quello che fa per te
    Amedeu e c.

  56. Buongiorno. sto ristrutturando la mia cascina e per quanto riguarda il piano terra ho provveduto a sbancare per una profondità di circa 50 cm per risanare l’ambiente. Ho provveduto a stendere una strato di ghiaia e successivamente un getto di magrone e poi ho posizionato gli igloo e la rete elettrosaldata. A questo punto volevo sapere se sopra devo fare un massetto e poi sistemare guaine elettriche, tubazioni acqua, scarico bagni, gas epoi annegare il tutto in una gettata di cemento oppure posso sistemare prima tutte le tubazioni e poi fare un unico getto per annegare il tutto per poi posizionare il riscaldamento a pavimento.
    grazie per l’attenzione prestatami. Cordiali saluti.

  57. Per Mario.
    Noi seguiremmo la prima soluzione.
    Comunque per l’impianto di riscaldamento a pavimento leggi questo nostro articolo:
    http://www.coffeenews.it/impianti-di-riscaldamento-a-pavimento-come-sono-fatti
    Amedeu e c.

  58. Grazie mille per le indicazioni che mi avete dato.
    buona serata.

  59. Buongiorno
    Ho cercato tra i vari argomenti ma non ho trovato nulla nello specifico…
    Devo ristrutturare un vecchio casale e pensavo di fare il vespaio con igloo al piano terra.
    Ovviamente dovrei effettuare uno scavo ecc. Le mie domande sono: é la soluzione effettivamente più “sicura” e duratura nel tempo , nonostante sia molto invasiva?
    Come trattare i muri perimetrali per stabilizzarli visto che, in teoria, lo scavo andrebbe effettuato
    appunto a ridosso dei muri perimetrali (immagino), col rischio che crolli tutto?
    Devo obbligatoriamente consultare un tecnico? Bisogna chiedere dei permessi speciali?
    Chiedo troppo se Le chiedo di scrivere un articolo su questo argomento con la descrizione delle fasi operative?
    Grazie in anticipo e grazie per l’utilità del sito.
    Stefano

  60. Per Stefano.
    Si, devi obbligatoriamente chiamare un tecnico soprattutto per la Direzione Lavori.
    Se hai timore che la muratura rischi di crollare, non ti avventurare in simili lavori.
    Il tecnico vedrà di quali permessi e nulla osta tu abbia bisogno.
    Amedeu e c.

  61. Buongiorno,
    nella ristrutturazione di una stanza con bagno al piano terra della mia casa ,nel preventivo avevo la formazione di vespai h50, previa demolizione,
    eseguita con mezzi meccanici,con cupola x vespai iglu, compreso cappa superiore in malta di cemento spessore 4cm.Gli iglu di che h. dovrebbero essere? E ‘vero che l’ h. di 50 cm è lo scavo massimo tutto compreso?
    Per questa ristrutturazione l’architetto” amico” mi ha portato un conto che su un totale di opere da lui stimate euro 16000,00 percentuale19,28624 + aliquote parziali 0,7200 .Inoltre spese e accessori sul compenso del 30%.
    Prima di pagare vorrei avere chiarimenti.Grazie Beatrice

  62. Per Beatrice.
    Dalla tua dizione sembra che l’altezza dei 50 cm si riferisca ai 45 cm di altezza degli Igloo + cm 5 di massetto cementizio.
    Tieni conto che l’altezza dei 5 cm viene presa sul colmo dell’igloo e che la maggior parte del getto di calcestruzzo si insinua fra le “zampe” di tali manufatti.
    Vedi la seconda immagine del nostro articolo dal quale ci hai scritto.
    Amedeu e c.

  63. Ti ringrazio per la tua celere risposta,ma vorrei capire se il vespaio di 50 cm. corrisponde al totale tra fondo iglu,rete e masseto .questa è la spiegazione del mio architetto,mentre io pensavo ad uno scavo più profondo con iglu più alti dei 20 cm che sono stati messi.

  64. Per Beatrice.
    Adesso la domanda è più chiara.
    Ciò che dice il tuo architetto può essere vero, ma va analizzato bene.
    Dunque, partiamo dai 4 cm posti in superficie ed eseguiti con malta di cemento.
    Rimangono cm 46 per completare l’altezza del vespaio (h 50 cm in totale e senza il pavimento in opera).
    A questo punto la via normale da seguire sarebbe stata: il getto del calcestruzzo (Pietrisco, sabbia e cemento) armato con rete elettrosaldata , ma poichè non viene fissato lo spessore superiore del getto (Dal sopra igloo fino all’altezza di 46 cm), nulla vieta che abbiano messo in opera degli igloo da 20 cm e con il getto di calcestruzzo abbiano raggiunto l’altezza di 46 cm
    A dire la verità questa soluzione ci sembra alquanto anomala, in quanto una altezza sopra gli igloo di 26 cm di calcestruzzo è veramente eccessiva, per non dire dispersiva ed inutile, specie per una stanza con bagno.
    La seconda alternativa, potrebbe essere quella di un unico getto in malta di cemento , cioè sabbia e cemento, ( secondo noi non molto regolamentare, ma possibilissima); in questo caso avresti dovuto avere 4 cm di massetto superiore di malta cementizia (doveva essere almeno di 5/6 cm) con rete elettrosaldata e 46 cm di igloo.
    Chiaro quanto sopra?
    In entrambi i casi c’è qualcosa che non torna dal punto di vista di un lavoro eseguito a regola d’arte.
    Il suggerimento che ti diamo (ammesso che tu sia in grado di farlo a questo punto del lavoro), è quello, tramite una grossa punta da trapano, di fare un saggio in corrispondenza del centro di un igloo.
    Ti renderai conto della vera situazione relativa alle altezze reali di tutti i componenti del vespaio.
    Amedeu e c.

  65. Ti ringrazio ancora, è bello avere risposte esaurienti e sincere oggi che tutto è soggetto al proprio interesse,
    Auguri di buone feste
    Beatrice

  66. abbiamo appena ristrutturato un tetto di un palazzo del 1600 circa, a trastevere(roma) centro storico, vicino s.maria in trastevere.la ditta ha sostituito( 150 circa) tegole e coppi antiche con delle nuove rosse!! io credo che dovevano sostituirle con le stesse e cioè antiche, essendo centro storico e per il decoro urbano non potevano usare quelle nuove….è vero??

  67. Per Antonio.
    Quando parli di Roma, città unica al mondo, viene naturale pensare che dovrebbe essere come tu dici.
    Può darsi che la ditta non sia riuscita a trovare le tegole ed i coppi antichi; comunque vi sono in commercio coppi e tegoli anticati.
    Comunque, ti consigliamo di rivolgerti presso l’ufficio Edilizia Privata comunale della tua zona.
    Ti sapranno dare tutte le indicazioni possibili in merito.
    Amedeu e c.

  68. Ciao sto ristrutturando casa e sarei intenzionato a fare un vespaio , volevo chiederti se invece di demolire tutto il pavimento demolisco solo intorno ai muri di ogni stanza collegando ogni stanza con una fila di igloo andrebbe bene lo stesso?

  69. Per Franco.
    No, in quanto se vuoi fare un vespaio o meglio un gattaiolato aerato, adoperando gli igloo, questi deve interessare tutta la superficie della stanza, altrimenti non avrebbe senso dal punto di vista costruttivo e non comporterebbe miglioramenti significativi per quanto riguarda l’umidità di risalita, che proviene dal terreno.
    Amedeu e c.

  70. ciao amadeu. secondo te nella realizzazione di un vespaio, facendo il macrone e opportuno impermeabilizzare con guaina bitume alzandola anche sulle pareti perimetrali?

  71. Per Roberto.
    Si, è opportuno.
    Amedeu e c.

  72. Buongiorno, abito in un’appartamento anni fine ’50 inizi ’60 posto al piano terra rialzato di c.ca 80 cm da terra (sotto all’appartamento vi è un vespaio). Ho problemi di forte umidità, muri bagnati agli angoli sopra il pavimento. Ho usato internamente una pittura termica per isolare le pareti e per rendere meno umido l’ambiente. Le stanze sono più calde rispetto a prima, però l’umidità c’è ancora (in alcuni punti c’è una specie di schiuma bianca sul muro). C’è chi mi dice che è umidità di condensa, altri di risalita (ci potrebbe essere una falda sotto il palazzo). Volevo sapere se mi consigliate di rifare l’intonaco specifico internamente fino a 1m. d’altezza, intervenire nel vespaio in qualche modo (però devo fare un buco per entrare). La temperatura sul pavimento è di 15.5° in inverno. Grazie per le eventuali risposte.

  73. Per Davide.
    Con la sola applicazione di intonaci traspiranti non risolveresti il problema, dovuto all’umidità di risalita ed alla formazione di muffa e condensa.
    I sistemi per combattere tali fenomeni sono diversi, e noi abbiamo pubblicato molti articoli in merito.
    Ti indichiamo questo http://www.coffeenews.it/umidita-di-risalita-un-sistema-facile-e-poco-costoso-fai-da-te
    devi leggere anche quest’altro http://www.coffeenews.it/umidita-di-risalita-un-taglio-chimico-nelle-murature
    oppure http://www.coffeenews.it/umidita-di-risalita-in-edifici-esistenti-come-fare-per-eliminarla.
    Una volta eliminato il problema dell’umidità, potrai applicare un intonaco traspirante http://www.coffeenews.it/biocalce-intonaco-traspirante-contro-lumidita-di-risalita.
    Per il solaio, gattaiolato o vespaio che tu abbia sotto il pavimento, per isolarlo, dovresti applicare una guaina di elastomero bituminoso, girata in verticale sulle murature per almeno 10 -15 cm.
    Amedeu e c.

  74. Grazie della risposta. Una curiosità, ma per capire che tipo di umidità ho devo chiamare un tecnico oppure posso vedere da solo? Perché leggendo le caratteristiche da umidità di risalita io non trovo riscontro, invece mi sembra di più umidità di condensa oppure da acqua che entra nei muri a causa delle infiltrazioni. Grazie.

  75. Per Davide.
    Cercando con il pulsante “cerca” in alto a destra della Home e mettendo la parola che cerchi. per esempio “umidità”, ti apparirà una serie di articoli, fra i quali potrai trovare il tuo caso. Se non altro saprai con quali inconvenienti non hai a che fare.
    In ogni caso, se non trovi riscontro, devi rivolgerti da un tecnico abilitato della tua zona (ingegnere, architetto o geometra), che ti dovrebbe aiutare a risolvere il problema.
    Amedeu e c.

  76. Buongiorno a tutti. Complimenti per il sito e per la competenza e preparazione in materia. Ho bisogno di un papere: abito in un cascinale frazionato poggiato sulla terra con muri da 40 in mattoni pieni. Volevo realizzare un vespaio ma non in tutta la superficie in quanto c’e una sala da 50mq con affianco un garage e cantina di altri 22mq e successivamente l’abitazione del vicino. Tutto nello stesso perimetro del casale. Quindi pensavo di fare il vespaio in corrispondenza della sola sala lasciando inalterato garage e cantina. Si può fare? Grazie mille

  77. Per Angelo.
    Certo, lo puoi fare, purchè venga ben isolato dalle altre parti tramite l’uso di guaine di elastomero bituminoso o prodotti isolanti similari. Logicamente risolverai i tuoi problemi solo in quella parte del fabbricato.
    Amedeu e c.

  78. Buongiorno e grazie in anticipo per permettermi di porvi un quesito:
    ho un appartamento di circa 70 mq posto al piano rialzato di circa 60cm dal piano stradale, di cui intendo sostituire tutti gli impianti e trovare una soluzione all’umidità ascendente. L’architetto e il muratore a cui ho messo in mano il lavoro mi hanno vivamente consigliato di fare il vespaio (non so se è già esistente o meno e nemmeno loro lo riescono a definire). Comunque sia, in caso volessi fare il vespaio con le cupole iglù, le posso posizionare sopra il pavimento esistente? Vorrei inoltre sostituire il vecchio impianto di riscaldamento con uno a pavimento e utilizzare il parquet come rivestimento. Ora, avendo un’altezza pavimento-soffitto di 3,10 metri, e disponibile a smantellare il pavimento esistente solamente nel bagno (per permettere le nuove pendenze degli scarichi), di quanto dovrebbe essere l’altezza delle cupole degli Iglù per non “sforare” in altezza e permettermi di non demolire tutto il pavimento e scavare in profondo?… Altra cosa: in che ordine andrebbero fatti isolamento, vespaio, impianti, riscaldamento a pavimento? Per ultimo, ma non indifferente, quanto mi verrebbe a costare il vespaio? Grazie ancora e buon lavoro

  79. Per Patrizia.
    Ti abbiamo risposto in data 28 gennaio, sotto questo articolo
    http://www.coffeenews.it/risanamento-pavimentazioni-umide-costruite-su-vespai-o-terreno-come-fare#comment-20211
    Comunque:
    per il costo devi fare eseguire un preventivo.
    Gli igloo ci sono da tutte le altezze che desideri. Il tuo tecnico sceglierà quella più idonea per tale lavoro .
    L’architetto ed il muratore, per iniziare un lavoro, specie con il rischio di caricare un vespaio sopra un solaio mal messo devono effettuare una verifica (Togliendo poche mattonelle e praticando uno o più fori).
    Amedeu e c.

  80. Per Patrizia.
    Troverai tutte le risposte che cerchi nel nostro sito, introducendo nel pulsante “cerca” in alto a destra della Home, le parole che desideri trovare: per esempio “muro su confine, oppure igloo ecc.”
    Amedeu e c.

  81. Buongiorno, ho un giardino pensile di circa 200 mq (ed un’altezza di circa 150 cm) che ha dei problemi di infiltrazioni nei box sottostanti. Per risolvere il problema in maniera definitiva, piuttosto che posare di nuovo la guaina, pensavo di rimuovere la terra, posare gli iglu sul solaio, fare il getto di cls e posare uno strato di terra di 50cm circa. Tale soluzione avrebbe anche il vantaggio di alleggerire la struttura in quanto sostituirei il peso della terra con un vespaio areato di circa 100 cm (pensavo al sistema Iglù Atlantis).
    Ritieni che sia una soluzione praticabile? Sapresti darmi anche un’idea di massima di costi al mq per la posa in opera del vespaio e per il movimento terra?
    Grazie mille!

  82. Per Gianni.
    La soluzione ci sembra ottima, però attenzione, perchè nella parte superiore degli igloo ci va molta malta cementizia, che si insinua nei fori fra le zampe accoppiate degli igloo, e che è molto più pesante della terra da giardino.
    Quindi, ti consigliamo, di fare effettuare una verifica di calcolo da un tecnico abilitato della tua zona.
    Amedeu e c.

  83. Buon giorno,
    ho un problema che mi assilla da tempo, abito in una palazzina al piano terra con giardino e costruita e ristrutturata (prima era un albergo) circa 8 anni fa,ho problemi di risalita e muffa negli abiti e scarpe,senza contare che spesso puzzo di muffae costantemente sono piena di catarro,ho fatto presente il problema e sono intervenuti due geometri più o meno competenti uno mi ha detto che l’umidità la produco io,e mi sono sentita offesa perchè non sono una caldaia ma un’unica persona che vive in questa casa ….comunque il terzo consulente è il costruttore e mi ha detto che non è stato fatto il vespaio per cui è capibile il perchè dell’umidità,ma informato colui che ha venduto la casa mi incolpa di non areggiare abbastanza l’ambiente,ma non è vero!come posso difendermi senza passare per stupida?
    grazie kicca

  84. Per Kicca.
    Ti occorrerebbe fare eseguire una termografia dell’appartamento.
    Cosa è una termografia?
    ” Nel settore dell’edilizia, le applicazioni più conosciute sono quelle relative alla verifica dei ponti termici per le dispersioni di calore, alla verifica delle cause delle formazioni di muffe e di umidità, alla ricerca delle perdite d’aria da serramenti e coperture, alla ricerca di tubazioni e perdite d’acqua in genere, all’analisi dei distacchi di intonaci o di superfici come ad esempio le tavelle dai solai”.
    Potrai conoscere, secondo una diagnostica agli infrarossi, la vera natura della situazione e nel caso di interventi per eliminarla, puoi risparmiare molto, evitando di intervenire dove non è necessario.
    Amedeu e c.

  85. grazie mille per la tempestiva risposta, ma se ho capito bene non importa se non è stato fatto il vespaio? non è lui la causa dell’umidità di risalita ecc.?
    grazie kicca

  86. Per Kicca.
    Non abbiamo detto questo.
    La termografia serve per trovare i punti umidi del tuo appartamento ed intervenire con cognizione di causa e non a tentoni.
    Potrebbe essere anche il vespaio, ma va verificato come detto sopra.
    Amedeu e c.

  87. le fondamenta di una casa fatte con pietra e una gettata di cemento va bene o è meglio fare il vespaoi

  88. Buongiorno, ecco la mia storia: ho chiamato un muratore per il lavoro di bonifica del locale a piano terra del mio rustico.
    Lui dopo aver sbancato una notevole quantita’ di terreno, ha steso un telone di plastica su cui ha posato gli igloo che poi ha riempito con argilla espansa mischiata a cemento.
    La mia domanda e’ se e’ giusto stendere il telo di plastica e se non si doveva inserire qualche cosa per permettere un ricambio di aria.
    Vi ringrazio comunque della pazienza e della vostra cortesia.

  89. Per Lilli.
    Il telone di PVc o plastica è Ok.
    Poteva, se c’era la possibilità, creare la ventilazione sotto gli igloo, lasciando dei fori di areazione (anche dei tubi del diametro da 100 mm) comunicanti con l’esterno (con griglia).
    Dovevano essere posti su lati opposti o perpendicolari.
    Amedeu e c.

  90. Tra qualche mese iniziero i lavori per la costruzione della mia casa,premesso che abito in una zona del salento,quindi con terra abbastanza arida,sono ancora combattuto se fare il vespaio in cupolex o il tradizinale riempimanto con pietrisco 4-7 cm.La mia domanda è:vale la pena spendere 3,4 mila euro in più per le cupolex o è una precauzione eccessiva?

  91. Salve, mi accingo a ristrutturare un vacchia casa e vorrei sapere con quale criterio scegliere l’altezza delle cupole che formano il vespaio, grazie

    • Per Fulvio.
      In base all’altezza che hai sotto l’estradosso del pavimento finito, togliendo dal medesimo circa 12 cm, pari allo spessore del
      pavimento + il getto del massetto sopra gli igloo (armato con rete elettrosaldata).
      Amedeu e c.

  92. Salve, sto ristrutturando un tinello con muri in pietra. Mi hanno consigliato di realizzare il vespaio, vorrei sapere se il fatto che un lato della casa è in comune con un’altra e quindi su di un lato non è possibile effettuare prese d’aria è un problema. I tramezzi interni esistenti costruiti su una gettatina di cemento ma senza guaina si isoleranno dall’umidità forandoli con le prese d’aria del vespaio o devo tagliarli alla base e inserire la guaina? Grazie mille

    • Per Michele
      Quando parli di tramezi interni, intendi le pareti in forati da cm 8 intonacati?
      Se si, va bene.
      Comunque se puoi mettere in opera una guaina bituminosa ardesiata per tutto il pavimento e con i risvolti ai muri portanti, sarai maggiormente garantito dall’umidità di risalita.
      Per i fori di areazione, vanno bene su tre lati, od anche su due, contrapposti o ortogonali fra di loro.
      Amedeu e c.

  93. SALVE, DEVO RISTRUTTURARE UN APPARTAMENTO VECCHIO PARTENDO DAL PAVIMENTO. VOLEVO UTILIZZARE LA TECNICA DEL VESPAIO AREATO CON IGLOO. LA MIA INTENZIONE è QUELLA DI SCAVARE 50 cm PER POI RELIZZARE LA POSA DEL VESPAIO. LA DOMANDA CHE M PONGO è LA SEGUENTE:CONSIDERANDO CHE MOLTO PROBABILMENTE ALLA BASE C’è DEL TERRICCIO(VECCHIE COSTRUZIONI) , POSSO POSIZIONARE LA POSA DIRETTAMENTE SU DI ESSO O CONVIENE FARE UNA GETTATA IN CEMENTO PRIMA?
    SECONDA COSA, SERVE ISOLARE EVENTUALMENTE LE PARETI CON DEL POLISTEROLO O POSSO LASCIARLE LIBERE?
    GRAZIE IN ANTICIPO PER LA RISPOSTA

    • Per Salvatore.
      Conviene avere un fondo piano e resistente, anche perchè sopra gli igloo e fra le “zampe” entra molto calcestruzzo.
      Per quanto riguarda il polistirolo alle pareti, puoi metterlo; l’essenziale è creare sopra il massetto finito uno strato impermeabile (guaina di elastomero bituminoso ardesiata o similare) che risvolti in lato, contro le murature.
      Amedeu e c.

  94. Buongiorno, vorrei sapere se è contrario alla buona regola posare i cupolini del gattaiolato sopra un telo impermeabilizzante in PVC di spessore 1,8 mm e se nel caso va usata qualche accortezza. Grazie

    • Per Luca.
      Ti può accadere che il peso non indifferente degli igloo, caricati del getto di calcestruzzo (che forma la soletta soprastante gli stessi, ma che riempie anche i vuoti fra le loro “zampe”) contribuisca alla rottura del telo.
      Dovresti metterlo sopra il massetto degli igloo.
      Amedeu e c.

  95. su un vespaio fatto da ygloo di plastica h 40 cm con rispettivo getto con rete posso costruire una parete con poroton”’

    • Per Massimo.
      Tutto può essere fatto, ma dipende dai calcoli strutturali sia del pavimento (Igloo e massetto) sia dello spessore della muratura in poroton e quindi dal carico e dalla sua eccentricità rispetto ai muri portanti.
      Insomma, la tua è una domanda molto generica, cui può rispondere solo un tecnico professionista di zona, che veda i disegni ed esegua un sopralluogo in sito.
      Amedeu e c.

  96. sopra vespaio posso costruire muro in poroton

  97. Buongiorno,
    vorrei trovare una risposta ad un mio dilemma:
    - Lo spessore di calcestruzzo e del massetto può inficiare i benefici degli igloo? Purtroppo ho necessità di procedere per alzare il pavimento, ma mi chiedo, la distanza maggiore che si viene a creare avrà degli effetti negativi? Insomma qual’è lo spessore da non superare?
    Grazie

    • Per Giampaolo.
      Non si tratta di spessore maggiore, ma viceversa dello spessore minore sotto cui non devi andare, nel senso che sopra la cupola degli igloo ci deve essere un massetto armato, con rete elettrosaldata, dell’altezza minima di 5/7 cm.
      Amedeu e c.

  98. Buon pomeriggio,

    avrei un quesito da porle; sto ristrutturando un bilocale a piano terra; l’intervento è quello della posa di igloo su un pavimento pre-esistente. il rialzamento totale è di circa 30 cm. L’unico dubbio che mi sorge è questo:
    l’azienda costruttrice ha eseguito le tracce nel vecchio pavimento per far passare gli scarichi del bagno e della cucina, dopodiche è passata alla posa degli igloo. Ma è giusto posarli senza riempire con cemento le tracce effettuate? la traccia ha una larghezza di 50 cm e lunga 4 metri. non è che corro il rischio di poca stabilità per il nuovo pavimento? e poi per quanto riguarda i gas (radon) che vengono dal terreno? vedendo le tracce si nota terreno sotto.

    Grazie

    Luca

    • Per Luca.
      Per gli effetti del radon troverai su internet una vasta pubblicazione.
      Relativamente alle tracce lasciate aperte, pur ritenendo un lavoro non completato, purtroppo, non potendo vederlo non siamo in grado di darti un giudizio definitivo.
      Amedeu e c.

  99. avrei un ulteriore domanda da aggiungere. Per il muratore è meglio non fare le aperture di aereazione, visto che sembra non ci sia umidità. Mi dice che il vespaio è un rifugio per le talpe e per lui è meglio utilizzarlo solo per rialzare il pavimento e non per motivi di umidità (visto il mio caso). Cosa comporta se non faccio le bocche di areazione?

    Grazie

    Luca

    • Per Luca.
      La ventilazione aiuta il processo di prosciugamento dell’umidità interna di ogni ambiente chiuso.
      Alle aperture vanno messe in opera delle griglie contro l’ingresso di animali.
      Amedeu e c.

  100. Salve a tutti. Necessito di aiuto urgente. Ho praticato un foro da 80 mm nel muro di casa per areare la mia nuova stufa a pellet ma nel farlo ho incrociato,con una precisione sconcertante , il tubo di aerazione del vespaio, tagliandolo 5cm sotto la bocchetta. Il mio dilemma è :1 possono coesistere le due areazioni ? 2 mi può creare problemi di umiditá nel muro? 3 possono entrarmi gas o animali strani dal foro in casa(metterò una bocchetta per chiuderlo)? Posso lasciare questo circolo d’aria o devo sfondare tutto il muro per sostituire il finale del tubo in plastica. Vi ringrazio anticipatamente , tecnici e non .

    • Per Alessandro.
      Ogni tubazione deve essere indipendente dalle altre.
      Per cui, ripara la tubazione rotta e fai il foro della stufa a pellet altrove.
      Amedeu e c.

  101. Salve a tutti..
    Stiamo ristrutturando una casa con pareti di pietra e malta. Abbondante umidità di risalita sulle pareti -interne- perimetrali.
    Dopo lo scavo, sulla terra dovremmo organizzare un vespaio.

    Mio padre, vecchio geometra, dice di fare il vespaio in ciottoli e tubi forati flessibili lungo il perimetro con sbocco a sud (unico possibile, nelle altre pareti non posso bucare). In pratica un tubo flessibile forato che segue il perimetro del vespaio (e forma un anello), le 2 estremità pescano aria a sud. Poi sopra i ciottoli: rete, colata di cls, guaina bituminosa a rimbocco sul muro, massetto.

    Il geometra che ci dovrebbe seguire consiglia invece igloo (e tubi in uscita, sempre a sud) sulla terra, rete, colata di cls,e massetto.

    Mio padre contesta:
    -gli igloo senza battuto potrebbero essere instabili (il geometra invece dice che senza le barriere del cemento l’acqua non sfogherà sui muri, ma girerà -in parte- nel vespaio)

    Il geometra invece sostiene che sarebbe un errore la guaina a rimbocco sul muro perchè in questo modo peggiorerebbe la situazione dell’umidità di risalita -che verrebbe guidata sul muro-e quindi dell’intonaco (ora completamente da sostituire).

    chi ha ragione? per favore, un vs parere, grazie!

    • Per Chiara.
      Non vogliamo fare da terzi incomodi fra due persone che la pensano diversamente e che prospettano soluzioni valide entrambe.
      Comunque, ti diciamo cosa faremmo noi: se il terreno è solido, si possono mettere in opera gli igloo , con soprastante getto con rete elettrosaldata.
      Il “Gattaiolato” formato dagli igloo va convenientemente areato con tubazioni da 100 mm, provviste di griglia sulle murature esterne: questo per favorire una areazione continua e per rendere asciutto lo spazio sottostante.
      Per combattere l’umidità di risalita, va effettuata anche una barriera (Chimica, taglio cuci-scuci, eletttrosmosi o altro), sui muri portanti,
      La guaina da porre sopra la caldana armata degli igloo, va piegata e fatta risalire sui muri perimetrali, quel tanto da rimanere sotto, ed a contatto con la barriera, ma comunque ben sigillata alla muratura grezza, prima di intonacarla.
      Questo isolerebbe completamente i vani soprastanti.
      Amedeu e c.

  102. Grazie per la gentile risposta.
    Scusate se aprofitto della vs gentilezza per chiedere altre precisazioni..
    I muri in pietra e calce sono poco “trattabili”, non posso fare taglio o barriera chimica (muri pieni grossi un metro, fatti di malta di fango e pietre di ogni dimensione, senza fondamenta).
    Rifaremo l’intonaco con la biocalce traspirante.. Credo ci informeremo per l’elettrosmosi,anche se temiamo i prezzi..
    Nel caso di vespaio con i ciottoli..devo essere usati quelli stondati (tipo ciottoli di fiume) o va bene anche il ghiaione?
    E la guaina bituminosa rimboccata sul muro non peggiorerebbe l’umidità di risalita?
    Scusate sono “barbosa”,ma cerco di capire di più.
    Niente 3^ incomodo, mi fa piacere imparare qualcosa sull’argomento, opinioni diverse a parte.

    • Per Chiara 2.
      Se hai i muri di tale spessore e composizione, ti diventa difficile combattere l’umidità di risalita.
      Usare la malta e l’intonaco traspirante, ti nasconderebbe l’umidità non eliminandola alla base.
      Per il vespaio (Noi parlavamo di un gattaiolato), vanno bene le pietre che lascino dei vuoti, quindi quelle stondate sono più adatte.
      Inoltre, nell’eseguire la costruzione del vespaio, dovresti partire con i ciottoli più grossi in basso, e quelli piccoli in alto, in maniera da non intasare i vuoti, durante il getto del massetto soprastante.
      La guaina , se non ha una interruzione, collegandosi alla barriera dei muri, e quindi costituendo un “taglio” continuo (Esterno/esterno) per l’umidità, è logico che andrebbe a perdere parte della sua funzione.
      Comunque la messa in opera di guaina elastomera bituminosa è consigliabile per il pavimento (In questo caso, con o senza risvolto).
      Amedeu e c.

  103. salve,stiamo ristrutturando un capannone, sul quale abbiamo previsto la posa in opera di igloo con il seguente criterio:
    magrone da 10 cm
    cupolex da 60 cm,
    calcestruzzo strutturle con rete da cm 6,
    massetto isolante con cemento alleggerito da cm 17,
    strato separatore costituito da telo in polietilene da mm 2,
    massetto di sabbia e cemento da cm 6 e pavimento.
    Vorrei una vostra opinione,
    Grazie

    • Per Donato.
      Se il pavimento del capannone deve sopportare carichi notevoli, quali mezzi pesanti, che giustificano i 30 cm circa di calcestruzzo (alleggerito e non) sopra gli igloo, riteniamo che possa andare anche bene.
      Amedeu e c.

  104. Inanzitutto grazie per la celerità nella risposta, premesso che per necessità di portare fuori gli impianti di scarico delle acque ho necessità di scavare e portare la mia quota sotto la trave di collegamento attualmente presente, e quindi la necessità di tornare in quota che rende necessario la posa in opera di 17 cm di massetto alleggerito e 6 cm di caldana, ma in considerazione che non dovro sopportare carichi notevoli, e che la Vostra risposta è “possa andare anche bene” vorrei sapere come agireste per andare bene e non anche bene. Grazie in anticipo

    • Per Donato.
      Non abbiamo criticato il sistema di procedere nel lavoro, in quanto in edilizia le strade sono molte e talvolta sempre valide, solo, ci domandavamo, se non era il caso di usare degli igloo più alti, gettando la caldana soprastante insieme al getto degli stessi, come comunemente si fa, armandola con rete elettrosaldata e risparmiando il costo di almeno 10 cm di calcestruzzo (alleggerito o non)
      Amedeu e c.

  105. ho una villetta costruita a ridosso della montagna e nella zona seminterrato (da una parte è a livello, mentre dall’altra rimane sottomessa per circa 70 cm) il problema di umidità da risalita è di notevole entità.
    Il tecnico propone di scavare fino a dove ce lo consentono le travi di fondazione (credo circa 35 cm) e posizionare gli igloo. Quello che mi chiedo, visto che una parte della casa risulta sottomessa, è come si riesce ad areare lo spazio sotto gli igloo mettendolo in collegamento con l’esterno con le bocchette di areazione e, quante ce ne dovrebbero essere per una superficie di 120 mq?? devono alternarsi nel perimetro della casa, ma con che distanza? se il contatto con l’esterno non è possibile o è poco proporzionato rispetto ai mq, questo lavoro, non sarebbe inutile??
    Grazie Ale

    • Per Alessandra.
      Per l’aerazione del sotto igloo, i relativi condotti o tubi vanno ben posizionati, preferibilmente con uscite su due lati contrapposti della casa. o tutto al più su due lati ortogonali.
      Per l’umidità di risalita, se ti dedichi solo a risolvere il problema di quella interna, relativa ai pavimenti, non otterrai grandi risultati.
      Devi creare il distacco fra la superficie muraria esterna e la terra che le va a ridosso.
      Puoi ottenere un risultato con la creaziomne di uno scannafosso, o con l’interposizione di una guaina protetta, fra il muro ed il terreno.
      Lavori alquanto impegnativi e costosi.
      Amedeu e c.

  106. salve approfitto del Vostro articolo per chiederVi alcuni consigli.
    Ho un box che utilizzo per il mio hobby di modellismo, il pavimento presente e’ una gettata di cemento che purtroppo assorbe acqua ed umidita’.
    Le pareti sono in buone condizioni e non presentano segni di umidità , fatta eccezione per alcuni punti vicino alla pavimentazione.
    La mia idea e’ quella di utilizzare una guaina impermeabile sul pavimento esistente e proseguirla fino al muro ad un altezza di max 30cm, massetto con rete elettrosaldata max 4cm, pavimentazione con mattonelle e fughe antimuffa.
    Pulizia delle pareti, rifacimento intonaco nei pochi punti dove presente l’umidità e vernice antimuffa.
    L’inizio dei lavori e’ partito da uno strano fenomeno di muffa che si presenta su alcuni oggetti, che dite può andar bene?
    Grazie e buona giornata

    • Per Antonio.
      Per avere un laboratorio hobbystico più salutare può andare più che bene.
      Cerca eventualmente di tenere areato il locale più spesso del solito.
      Amedeu e c.

  107. Quando si parla di vespaio a livello di legge e inclusa la sottomurazione?

  108. Buonasera,devo ristrutturare un pianterreno costruito tutto in tufi vorrei fare il vespaio con igloo, magrone da 5cm con rete elettrosaldata da 8 apoggiare igloo da10 cemento clk 250 spessore da7 cm con rete elettrosaldata da 8,mi anno cosigliato che su tutto il perimetro dove ci sono gli igloo mettono del polistirolo, potrebbe andare bene secondo voi.

    • Per Michele.
      E’ una domanda che ci è stata fatta in varie occasioni.
      Chiariamo, che in edilizia, c’è sempre molto da imparare, e molto deriva dall’esperienza diretta che hanno avuto tecnici o ditte esecutrici nell’eseguire certi lavori.
      Fatti spiegare il motivo di tale iniziativa, poi, te ne saremmo grati se tu ci informassi.
      Amedeu e c.

  109. Sto realizzando vespaio areato sotto locali adibiti ad abitazione. I muri perimetrali sono tutti in sasso e tenuti vicino con malta a mio avviso incosistente ed un pò troppo magra. Vorrei evitare di fare i fori e alzate lungo i mutri perimetrali per al ventilazione per non indebolire la struttura risalente agli anni ante 60. La mia idea sarebbe quella di utilizzare la ventilazione meccanica per il ricambio d’ aria sotto gli iglu. ho visto che i motori non costano tanto ed inoltre potrei risparmiare fatica scavo, altezza scavo, altezza igloo, minore terra di sbancamento, minore cemento etcc..
    il motore che vorrei azionare 3 volte al giorno per 1h consuma intorno a 80 W ed è dotato di deumidificatore, portata 180 m3/h, il mio piano è di 85mq.
    Il foro verso l’ esterno è già presente in cantina al centro dell’ abitazione e misura 50×30.
    Cosa ne pensate ???
    Il celenit come fermagetto che senso ha?

    • Per Marco.
      Sinceramente, avere una areazione forzata sotto al pavimento, nonostante le assicurazione che si possonom avere, crea delle perplessità.
      Devi essere ben certo di quello che fai e come lo fai.
      Il celenit viene usato per cappotti termici; comunque devi ricercare la sua scheda tecnica e leggerne il contenuto.
      Amedeu e c.

  110. salve amedeu,anche io come tanti qua sopra mi sto accingendo a realizzare il vespaio per casa mia 40 mq.volevo chiedervi quando faro’ lo scavo e poi la gettatala sul terreno ,5 cm come primo getto cosa mi puo dire vanno bene per civile abitazione? nella gettata ci mettero anche la rete elettrosaldata con maglie da 15…..ma la rete va fatta entrare nelle mura perimetrali? poi un altro consiglio volevo chiedervi sia per la prima gettata che per la seconda sopra ai vespai leggevo qua sopra che andrebbero fatte a bolla……non sono proprio de mestiere pero’ diciamo mi arrangicchio benino; volevo chiedervi come devo procedere sia nella prima che nella seconda gettata…..cioe’ creo delle fascesul terreno e poi dopo sopra i vespai tipo quando si esegue un massetto e poi il CLS lo tiro con staggia oppure ce’ un altro sistema piu pratico e veloce? vi ringrazio di cuore anticipamente e vi faccio i miei piu sinceri complimenti per l’impegno e la pazienza che avete nell’ascoltare e nell’aiutare tutti noi…….(fossero cosi quelli del governo!) a presto Antonello

    • Per Antonello.
      Nel nostro sito, puoi trovare le notizie che ci hai chiesto, usando il pulsante “Cerca”, in alto a destra ed inserendo, per esempio, le parole “Fasce”, oppure vaspaio, ecc.
      Comunque, Essendo un vespaio contro terra, dovresti alzare lo spessore del massetto, portandolo magari ad 8 cm. Per il resto,segui le indicazioni dell’articolo dal quale ci hai scritto.
      Amedeu e c.

  111. Ho acquistato una casa da ristrutturare. La casa sorge in leggera pendenza con fondazioni direttamente sulla roccia. Voglio rendere l’interrato utilizzabile ed asciutto. Ci sono delle venute di acqua. Abbiamo scavato fino alla roccia, per una profondita tra i 20 cm ed un metro e mezzo. L’idea e’ quella di convogliare l’acqua nel punto piu basso per pendenza e fare un pozzetto con pompa sommersa per buttare in fogna. Per riempire ho 2 alternative. Un ghiaione, barriera vapore e magrone armato. Pero sto valutando un vespaio areato. C’e modo di realizzarlo data l’irregolarita del fondo roccioso? Ci sono prodotti dove ogni singola gamba e’ facilmente regolabile in altezza? Non vorrei mettere il magrone perche disturberebbe le pendenze realizzate con tanto lavoro.

  112. Il sistema è valido lo stesso se non si fanno le aperture esterne nelle murature, provviste di griglia di protezione?
    Perchè il nostro architetto ci ha sconsigliato di tagliare i muri dato che sono tutti muri portanti e la casa non ha fondamenta.
    Però vorrebbe in ogni caso porre sotto il mazzetto degli igloo di 5 cm per contrastare l’umidita.

    • Per Valentina.
      Tutto è migliorativo, ma per eseguire un lavoro a regola d’arte, dovrebbe esserci una areazione che combatte l’umidità.
      Comunque, l’architetto, avrà valutato le condizioni statiche dell’immobile, e come Direttore dei Lavori, dovete seguirlo.
      Amedeu e c.

  113. Salve,
    dovrei ristrutturare un appartamento al piano terra di un edificio composto da tre piani.
    Il piano terra si trova rialzato di circa 1 m rispetto al piano strada;
    infatti si accede all’appartamento tramite una rampa di scale.
    E’ un edificio in muratura, costruito con mattoni pieni, e mura spesse 40 cm max.
    Dovendo realizzare un vespaio con igloo, ed intervenire sui muri portanti, per risolvere il problema dell’umidità, si può scavare per 50 cm senza problemi, senza dunque fare necessariamente un calcolo tecnico appropriato, (avendo già visto questo rialzo del piano terra di 1 metro, dove esternamente si vedono queste mura che arrivano fino al piano strada), oppure si può incorrere in qualche pericolo, anche solo per 50 cm di scavo?
    E inoltre, anche la barriera chimica che si vuole praticare sulla muratura portante (da effettuare con il sistema a caduta), avendo mura da 40 cm max già a piano terra, potrebbe essere pericoloso effettuarla senza dovuti rinforzi o opportuni sistemi tecnici?
    Grazie mille in anticipo per la risposta

    • Per Maria.
      Stai chiedendo a dei tecnici dei pareri strutturali, senza che possano esguire un dovuto sopralluogo con tutte le verifiche del caso.
      Devi rivolgerti da un tecnico professionista della tua zona, che potrà darti una risposta in merito dopo aver ben vagliato la situazione in loco.
      Amedeu e c.

  114. Salve sto per realizzare un vespaio con gli igloo. Vorrei porre una domanda: è meglio posizionare la tramezzatura interna sul primo massetto, dove si poggeranno anche gli igloo, oppure realizzarla dopo aver eseguito il vespaio finito di massetto finale? Grazie mille

    • Per Mario.
      Si realizzano i tramezzi, quando il solaio di calpestio è ultimato, e rimangono solo da passare i cavi elettrici,e le tubazioni di riscaldamento.
      Amedeu e c.

  115. buongiorno, vorrei sapere se esiste un’altezza minima da rispettare per l’altezza degli igloo.
    In pratica posso mettere gli igloo tra le fondazioni (che sono alte 40 cm) ma non so come fare ‘sopra’ le fondazioni: pensavo di mettere gli igloo alti 50 finito (compreso cappa superiore) tra le fondazioni e più bassi sopra le fondazioni (se esistessero da 10 cm finito concidono gli spessori e sarebbe l’ideale), ma non so se 5 cm di aria che circola è sufficiente.
    Poi che rapporto ci deve essere per realizzare le aerazioni delle bocchette verso l’esterno?
    grazie e complimenti per la professionalità

    • Per Roger.
      Non esiste una regola fissa, ma solo la possibilità di circolazione dell’aria ch deve mantenere asciutto la zona sottostante.
      Per assurdo, se vuoi creare una altezza di dimensioni minime per un vespaio (5/10cn), puoi usare il Cupolex Windi della Pontarolo Engineering (WWW.pontarolo.com).
      Amedeu e c.

  116. salve a tutti,il mio problema è molto analogo a quelli sopra elencati..
    Ho conprato da poco una casa libera su tre lati in un casolare di campagna costruito circa nella seconda metà dell’700 composta da 2 piani,il piano terreno era adibito a stalle,visto che lo dovrò adibire ad abitazione ho iniziato a togliere i pavimenti ed il vespaio costruito giro giro il perimetro delle pareti estrne e sotto ho scoperto che le mura spesse circa 60/70 cm costruite a pietre e calcestruzzo sono appoggiate direttamente sul terreno.come devo comportarmi a riguardo?calcolando che ho già intenzione di scavare di circa 40 cm l’inetra stanza per stendere degli igloo!
    grazie mille ciao!

    • Per Samuele.
      Devi avere la accortezza di rivolgerti da un geologo della tua zona, il quale eseguirà un sopralluogo e saprà rassicurarti o meno circa l’intervento che intendi effettuare.
      Amedeu e c.

  117. Buongiorno, ho letto con interesse i vari messaggi sui vespai. Anch’io a breve, ho previsto di eseguire un vespaio al piano terra della mia casa.
    La casa, vecchia, con tutti muri portanti in pietra poggia in parte su terra e in parte su roccia. Sia per problema di umidità e infiltrazioni che per problema radon, abbiamo deciso di voler fare un vespaio, probabilmente dovremo spaccare roccia e sottomurare i muri perimetrali. perchè sia efficace quant’è l’altezza minima di un vespaio? più dev’essere alto più roccia dovremo spaccare, quindi più alto il costo.
    ho visto che è già stata fatta domanda simile…
    in ogni caso la domanda era intesa anche a capire se ci sono o meno controindicazioni sul fatto che la casa poggi in parte sulla roccia… grazie ancora.
    Micaela

    • Per Micaela.
      Andiamo per ordine.
      Hai dei problemi di umidità (A parte il Radon) e vuoi toglierli.
      Eseguire un vespaio o gattaiolato usando gli Igloo
      http://www.coffeenews.it/un-ottimo-vespaio-areato-con-cupole-ed-elementi-di-chiusura-laterali-in-corrispondenza-delle-murature-portanti
      ti eliminerà l’umidità di risalita proveniente dal pavimento.
      Dici che hai la casa con le fondamenta in parte su terra ed in parte su roccia.
      Probabilmente non hai l’altezza sufficiente per metter in opera gli igloo, ma leggi l’articolo soprastante e noterai che i cupolex vanno da 10 a 70 cm di h, per cui potresti adattarli in diverse altezze, evitando di demolire la roccia.
      Lavoro, che in edilizia si cerca sempre di evitare, in quanto costosissimo.
      Un vespaio anche di altezza bassa, se ben areato con tubi esterni, può dare degli ottimi risultati.
      Per l’umidità di risalita nei muri (Se ce l’hai), potrai usare un sistema idoneo a tale scopo, creando per esempio una barriera chimica.
      A tale proposito, ti invitiamo ad usare il nostro pulsante “Cerca” in alto a destra della Home ed inserisci le parole “Umidità di risalita: troverai i numerosi sistemi per eliminarla.
      Amedeu e c.

  118. grazie mille per la pronta risposta!

  119. Salve,
    settimana scorsa ho inviato domanda su vespaio con preventivo fattomi da due ditte, chiedendo consiglio, appena inviata è stata pubblicata, ma ora vedo che la mia domanda non compare più… volevo sapere se vi era arrivata o meno
    grazie

    • Per Viviana.
      Spiacenti ma non la abbiamo ritrovata nei commenti già passati.
      Attenzione però, perchè non entriamo in merito dei preventivi effettuatid a ditte: è un lavoro che deve farti un tecnico della tua zona che ti segua, previa idonea parcella, anche la Direzione dei lavori.
      Amedeu e c.

  120. Buongiorno,
    sto realizzando un ampliamento della mia vecchia abitazione. Dopo aver effettuato un analisi del terreno con un geologo, abbiamo riscontrato la profondità idonea dello scavo da effettuare. Fatto questo ho previsto un magrone da 10 cm, una platea armata da 30 e per allinearmi alla vecchia abitazione dovrei mettere un igloo di soli 15 cm d’ altezza, e troppo basso? Mi consigliate di scavare di più e metterne uno più alto? Se si, di quanto? Costa di più?
    Grazie

  121. Buongiorno,
    io ho un problema con il mio appartamento al piano terra di un’abitazione ristrutturata in cui non c’è il vespaio per metà appartamento (zona notte), mentre ho trovato un igloo nell’altra metà (che poi non significa averli per tutta la zona girno).
    Ho cercato su internet se esiste una normativa UNI ISO ecc. che dica come deve essere fatto un vespaio areato così da poter risistemare casa in maniera conforme.
    mi potete aiutare?
    Grazie
    Giovanni

    • Per Giovanni.
      da quanto ci risulta, a tutt’oggi, i cosi detti igloo o cupole, non vengono contemplati in alcuna Norma Tecnica armonizzata o Benestare Tecnico Europeo: pertanto, non ricadono all’interno della direttiva “Prodotti da Costruzione” e la loro distribuzione è consentita senza la marcatura CE.
      Amedeu e c.

  122. Grazie amedeu per la risposta, è che da me, nella zona giorno, abbiamo trovato (al centro della stanza) un igloo. un ingegnere mi dice che in questa parte della casa ho un vespaio areato, mentre un altro ingegnere mi dice che non è un vespaio areato. io non so a chi dar retta, vorrei sistemare bene la casa perchè ho sempre molta umidità che parte dal basso. Mentre per la zona notte il problema non si pone in quanto non c’è nulla sotto il massetto. Per questo cercavo un qualche documento ufficiale che descrivesse come va fatto un vespaio.
    Detto questo cambia di conseguenza i prezzi dei preventivi.

    Grazie ancora
    Giovanni

    • Per Giovanni.
      Il preventivo può variare di molto se trattasi di opere di costruzione di un vespaio a igloo o di una massicciata di pietre o altro.
      Amedeu e c.

  123. Dovendo abbassare di circa 10 cm il pavimento di due piccole stanze (in tot.25 mq) per recuperare l’altezza regolamentare di m.270 (attualmente è appunto di m.260), quali lavori devono essere fatti per rompere il meno possibile ed anche per non destabilizzare l’intero appartamento? Preciso che le suddette stanze fanno parte di un appartamento di 77 mq che si trova a piano terra con fondazioni su terreno sabbioso( a circa 700 m dal mare). La ringrazio anticipatamente per la risposta.

    • Per Clara.
      Prima di effettuare i lavori o darli da fare ad un impresa, sarebbe opportuno che tu eseguissi un piccolo saggio in una zona di queste due stanze, per renderti conto di come è stata sistemato il sotto pavimento.
      Dopo la verifica (Eventualmente chiama un tecnico della tua zona) puoi decidere come procedere.
      Comunque 10 cm sono pochi da recuperare, ma comportano, sicuramente, la rottura dei pavimenti.
      Amedeu e c,

  124. Buongiorno
    Volevo chiedere se il pavimento con glu deve essere vibrato in fase di getto .
    Grazie

  125. Buongiorno,
    vorrei sapere se anche nei grandi/grandissimi grattacieli sono impiegate le cupole. Se non sbaglio avevo letto di qualche struttura prefabbricata portante, puó essere?
    C’è un limite tecnico per cui non si possono più usare gli igloo (altezze, carichi…)? O alcune soluzioni diventano preferibili?
    Grazie.

    • Per Davy.
      Una domanda che abbraccia una regione più ampia del Canada.
      La scelta delle cupole viene effettuata dal progettista e dal direttore dei lavori, in base all’opera che sta eseguendo, e che può essere una casa unifamiliare o un grattacielo di 100 piani.
      Amedeu e c.

  126. ciao,ho un grosso problema:
    volendo effettuare un vespaio per salvaguardare anche la cantina sotto ho delle irregolarietà in superfice che non so come risolvere,
    come mi consigli di livellare il pavimento se ho uno divario di 20cm tra i lati della stanza? che materiale devo mettere sotto al vespaio per dare un minimo di livellamento??posso usare pezzi di diversi altezze tipo 10 e 20 cm??

    grazie per l’attenzione

    • Per Luigi.
      se non hai problemi di umidità e non devi eseguire impermeabilizzazioni o lavori particolari, puoi effettuare una gettata di calcestruzzo (con una quantità di cemento in rapporto 1/3 con l’inerte sabbia/ghiaia).
      Amedeu e c.

  127. buon giorno
    sono un artigiano che si occupa anche di piccoli lavori edili arrivo alla domanda.
    un mio cliente vorrebbe fare un vespaio in una sola stanza di un appartamento al piano terra per eliminare l’umidita di risalita mentre il resto della casa per adesso non lo farebbe per adesso perche ci abita il suo babbo. la mia cliente pensa di fare il vespaio (per fare il vespaio bisogna demolire il pavimento e scavare per arrivare alla quota che il vespaio richiede) mentre il suo babbo dice che sarebbe meglio fare l’intonaco antiumido. per quanto riguarda il vespaio avrei solo una parete esposta all’esterno per l’ingresso dell’aria per il vespaio. l’umidita si ferma poco sopra il battiscopa piu o meno 20 cm. quale sarebbe la soluzione migliore rapporto qualita prezzo da consigliare al cliente socondo voi ?
    vi ringrazio anticipatamente per la risposta

    • Per Nicola.
      Devi valutare quali sono le zone interessate dall’umidità di risalita.
      Senza dubbio i muri portanti e poi il piano del pavimento, se lo stesso è stato realizzato senza particolari accorgimenti, quali un solaio o un gattaiolato.
      I sistemi per togliere l’umidità di risalita dai muri li troverai, usando il pulsante “Cerca” in alto a destra della Home, ed introducendo le parole “Umidità di risalita”.
      Come noterai, sono diversi ed avrai un’ampia scelta.
      Fare un intonaco traspirante è sempre consigliabile, ma una volta eliminata la provenienza dell’umidità di risalita, altrimenti rischi di nasconderla (Per un certo periodo di tempo), ma l’ambiente ti rimarrà umido.
      Relativamente al pavimento, è sempre consigliabile effettuare un gattaiolato, con paretine di doppio uni e soprastante tavellonato; poi soletta in cls armata con rete elettrosaldata.
      Da ricordarsi che tutte le paretine vanno interrotte da una guaina bituminosa.
      A te la scelta dell’intervento migliore
      Amedeu e c.

  128. buongiorno
    ho un grosso problema: mi ritrovo con un vespai areato pieno d’acqua mi sono accorto infilando un tubo dal foro di aerazione.
    volevo capire se questo può portare umidità nella casa tramite risalita sui muri e creare problemi al vespai stesso.
    grazie.

    • Per Francesco.
      Se è pieno di acqua ti porterà senza dubbio dei notevoli fastidi.
      Devi cercare di eliminarla, o perlomeno di assicurarti che i muri ed i pavimenti della tua casa siano isolati da essa.
      Adopera il pulsante “Cerca” ed inserisci le parole “Umidità di risalita” oppure “Umidità”, e leggi gli articoli che ti appariranno.
      Potrai farti una idea di come procedere.
      Amedeu e c.

  129. salve a tutti.l’anno scorso ho avuto infiltrazioni da sotto il pavimento,gia’ piastrellato,di acqua di falda.quest’anno vorrei fare un isolamento con:prima mettere la guaina poi igloo con massetto e di nuovo piastrelle.aspetto vostri consigli.grazie

    • Per Tony.
      Usa il pulsante “Cerca”, in alto a destra della Home ed inserisci le parole “Umidità di risalita”, oppure “umidità” o “igloo”; dopo di che leggi gli articoli relativi: troverai tutte le risposte alla tua domanda e le eventuali soluzioni da adoperare per risanare il tutto.
      Amedeu e c.

  130. salve, ma se nel scavare troviamo dell’acqua, o qualche piccola sorgente che scorre sotto, si puo posare il vespaio che cosa si deve fare per una buona aereazione, perché a me è capitato e non ho saputo come fare un buon lavoro grazie

    • Per Hicham.
      Se nello scavare trovi acqua di sorgente, devi cercare di incanalarla (Canale aperte) e di convogliarla in una direzione di scolo, che ti provochi meno danni possibili.
      Altrimenti ti ritroverai sempre a dover combattere in una casa immersa in un bacino di acqua, e non troverai soluzioni ideali per risolvere questo tuo problema.
      Comunque sia, chiedi il sopralluogo di un geologo professionista della tua zona.
      Amedeu e c.

  131. Gentile Amadeu,
    vorrei progettare un intervento di ristrutturazione di un immobile a piano terra di circa 115 mq, prevedendo l’utilizzo degli igloo 10 cm per isolare il pavimento. Prima di affidarmi a un tecnico e una ditta vorrei accertarmi che l’altezza sia sufficiente per far passare gli impianti idrici fognanti. E se i tramezzi che si andranno a costruire possono o devono poggiare direttamente sul massetto armato da realizzare sugli igloo, o vanno alzati prima di posare l’isolamento del pavimento? e il massetto armato che caratteristiche deve avere per sopportare il carico per uso civile e degli eventuali tramezzi. La ringrazio per l’utilissimo servizio informativo che mettete a disposizione degli internauti.

    • Per Chiara
      L’altezza di 10 cm è sufficiente per fare passare tutte le canalizzazioni e tubazioni, ad eccezione delle tubazioni principali in PVC del diametro da 100 mm o superiore, in quanto non potresti dare le dovute pendenze ai tubi.
      Sopra un solaio in igloo, gettato con rete elettrosaldata puoi costruire i tramezzi in forati intonacati, però riguardo all’armatura in ferro ed allo spessore della soletta di CLS, devi affidarti al calcolo del tuo direttore dei Lavori, al quale non vogliamo rubare il mestiere né la parcella.
      Amedeu e c.

      • Grazie mille per la sua gentile risposta. Un’ulteriore domanda: Lei parla di tramezzi in forati intonacati per una questione di peso, o si possono usare anche altri materiali tipo fette di tufo?

        • Per Chiara..
          Sugli igloo con superiore massetto con rete elettrosaldata, puoi realizzare anche tramezzi con altri materiali; abbiamo menzionato i forati intonacati, in quanto le pareti interne, normalmente, si realizzano in forati da cm 8, pratici da mettere in opera, facili da lavorare per fa passare i corrugati dei vari impianti, ecc.
          Comunque affidati sempre al Direttore dei lavori.
          Amedeu e c.

  132. Salve buongiorno,
    a casa sto realizzando un seminterrato, e sto utilizzando i granchi per evitare la risalita di umidità,
    la mi domanda che mi è nata osservando varie foto e’ che in pratica prima di posare a terra i granchi va realizzata una soletta di cemento sopra al terreno, ora se questa soletta non viene realizzata cosa mi comporta?
    Un altra domanda è quella del ricircolo d’aria.
    ho visto che in pratica vanno messi dei tubi di aerazione sotto ad ogni fila di granchi che poi escono all’esterno. Io in pratica non ho la possibilità di portarli tutti all’esterno, quindi avevo pensato di fare in questo modo, cioè collegare i vari tubi tra di loro con delle “T” e portare un unico tubo o all’esterno o nel pozzetto del bagno che a sua volta e collegato con il pozzo.
    Cosa ne pensate?è qualcosa di fattibile?
    Grazie

    • Per Leonardo.
      I granchi o igloo andrebbero posati su di un terreno piano e consistente.
      Se tale non è, per ovviare a tale inconveniente si effettua una soletta di appoggio di poco spessore (10 cm circa).
      Nel caso il tuo terreno sia consistente non avrai alcuna ripercussione negativa.
      Relativamente all’areazione sotto gli igloo, non è detto che per ogni fila tu debba piazzare una tubazione in PVC: puoi farne anche due per ogni lato opposto o perpendicolare.
      Il sistema che tu proponi di collegare le tubazioni ad un T e portare un unico tubo all’esterno o in altro luogo, ci lascia alquanto perplessi, poiché non vi sarebbe più l’areazione che è necessaria sotto il pavimento.
      Amedeu e c.

  133. gentile amedeu,

    volevo chiederle un consiglio su quale sia la soluzione migliore riguardo ai lavori che vorrei eseguire nella mia casa. la mia domanda è molto semplice: avendo 2,85 mt di altezza da pav finito al soffitto (piano box doppio, lavanderia, bagno di servizio, sottoscala e pianerottolo d’ingresso tot 75/80 mq.), tutto appoggiato direttamente al terreno (se non con un semplice strato di ghiaia di circa 20 cm per dividere) è meglio appoggiarmi direttamente sul piano finito attuale e quindi portare l’altezza a 2,70 mt, con igloo di spessore intorno ai 10/12 cm (in totale avrei 17 cm sfruttabili dal piano al primo gradino che dal pianerottolo d’ingresso porta su all’appartamento attraverso una scala interna, quindi ruberei il primo gradino per spostarlo direttamente sulla soglia d’ingresso della casa) oppure è preferibile scavare e abbassarmi qb? premettendo che nella prima ipotesi conserverei i piani necessari all’abitabilità ( anche se parliamo di locali secondari..), avrei comunque opere murarie per rialzare porte, prese e interruttori; per non parlare del wc e portoni box (gli impianti non sono vecchi e sono tutti certificati potrebbero rimanere sotto, considerando anche che sono pochi!). nel secondo invece è già stato tutto detto….. Aggiungo anche che questi lavori vanno associati ad un taglio meccanico perimetrale del 45/50% dei muri perimetrali di spessore 50 cm fatti in mattoni semplici incrociati abbastanza datati; per 45/50% intendo che su 4 lati ne taglieremmo solo 1 per intero e un secondo per metà (considerando che gli altri sono confinanti con altri stabili, più recenti e già isolati). quindi quale mi consiglia tra i 2 metodi il primo e quindi mi appoggio diret sul piano esistente (considerando che è una follia ma si può fare), oppure optiamo per un intervento radicale? grazie mille x l’attenzione e mi scusi le lacune, ma sono mossa da voglia e determinazione, non certo da abilità ed esperienza… vi saluto

    • Per Mara.
      Non ci tiriamo mai indietro rispetto alle domande che ci fanno i nostri lettori, ma tu, devi comprendere, vorresti che noi trattassimo un intero intervento di competenza di un progettista e di un direttore dei lavori, che essendo sul posto sanno come regolarsi.
      A distanza, tali consigli si danno male.
      Amedeu e c.

  134. Salve Amedeu,
    sto per effettuare un lavoro con gli iglù a casa, ma volevo porti due domande. Il getto di cls magro come base per gli iglù non blocca la traspirazione del terreno? E la colata finale che sarebbe la base per il pavimento va ad appoggiarsi sui muri perimetrali o deve restare leggermente distaccata da essi? Grazie

    • Per Biagio.
      Leggendo i vari articoli che abbiamo redatto sugli igloo, (Usa il pulsante “Cerca”, in alto a destra della Home), ti renderai conto che se adoperi questo sistema in un edificio di muratura da ristrutturare, ed hai problemi di umidità di risalita, devi obbligatoriamente tenere distaccato (Tramite guaina) in massetto cementizio di caldana (Parte superiore armata con rete elettrosaldata) dalle murature, per impedire, appunto , il passaggio dell’umido.
      Il massetto di posa degli igloo, si rende necessario quando il terreno sottostante è inconsistente e si rischia di avere movimenti del solaio, con lesioni nel pavimento: ecco il perchè del massetto di posa.
      Amedeu e c.

  135. Grazie Amadeu della risposta molto chiara. Un’ultima domanda, il box misura 10*6 e dove chiudo 2 auto, se gli igloo hanno un’altezza di 40cm che spessore deve avere sia la soletta che la gettata? Grazie1000

    • Per Biagio.
      Normalmente 7/8 cm rete elettrosaldata inclusa, però sono indirizzi che ti deve dare il tuo direttore dei lavori, che conosce l’opera e che si deve assumere la relativa responsabilità di legge.
      Amedeu e c.

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