Vespai aereati: cosa sono e come si realizzano.

Di amedeu

Nelle vecchie case, nei locali al piano terreno , che spesso venivano adibiti ad abitazione, per eliminare l’umidità di risalita proveniente dal terreno, si realizzavano i cosiddetti "Vespai",  dell’altezza di circa 25-40 cm. Erano costruito usando delle pietre tondeggianti che si sistemavano sopra il terreno l’una accanto all’altra, in maniera che passasse l’aria nei vuoti; sopra venivano stesi ulteriori strati di pietre sempre più piccole. Il tutto era completato da una colata di malta di calce e successivamente di calcestruzzo cementizio tirato a regolo.

Lateralmente, nelle murature portanti, venivano lasciate delle aperture , parzialmente chiuse con delle lastre traforate di pietra o con reti metallice fitte.

Queste aperture servivano  per creare l’areazione all’interno dei vespai (così detti, perchè poi, nel tempo e non di rado, diventavano il rifugio delle vespe)

Con il progredire della tecnologia, adesso è più facile realizzare questi vespai, in quanto troviamo presso quasi tutti i magazzini edili, degli elementi di plastica dura, con una curvatura da resistere a forti pressioni e di altezza variabile, tanto che possono, fino ad una certa altezza, anche sostituire i gattaiolati.

Vedete di seguito come sono fatti questi elementi e come vengono avvicinati.

  CLIC

Come potete osservare anche dalle foto che seguono, hanno la caratteristica di lasciare un vuoto nella parte sottostante, dove possono essere posate le tubazioni idriche, gli scarichi e perfino creato un riscaldamento a pavimento.

Gli elementi vanno accoppiati e con essi va completato l’ambiente nel quale si vuole creare una sottostante aereazione.
Per permettere una circolazione di aria, andrebbero lasciate delle aperture esterne nelle murature, provviste di griglia di protezione.

   CLIC

Una volta sistemati questi elementi, si gettano con calcestruzzo dosato a 250/ 300 Kg. al mc dopo avere piazzato nella parte superiore una idonea rete elettrosaldata 20×20 diam. 8 o 10 mm.
Il massetto sovrastante varia a secondo l’altezza degli elementi ed il carico che devono sostenere.

Sarà il tecnico progettista a darvi tale indicazioni.

   CLIC

 

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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Categorie : Impermeabilizzazioni e risanamenti | Solai | Umidità nei fabbricati. Rimedi
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Commenti
claudio bosio 18 Settembre 2009

buon giorno,
prima di piazzare gli elementi in plastca x fare il vespaio devo fare un battuto
di cemento o basta la sabbia.

anticipatamente ringrazio
cordiali saluti
Claudio

amedeu 18 Settembre 2009

Per Claudio.
Si, ti consiglio di fare un “battuto” in cemento per avere un piano su cui posare velocemente gli elementi.
Amedeu e c.

matteo 31 Marzo 2010

salve quanto costa al metro quandro fare questo lavoro con
Vespai aereati di altezza 20 cm.

amedeu 31 Marzo 2010

Per Matteo:
Ti riportiamo sinteticamente la voce ed il prezzo:

“Esecuzione di vespaio aerato con casseri a perdere in materiale plastico riciclato, montati a secco e autobloccati Nel prezzo sono compresi: la fornitura e posa in opera dei casseri a perdere, la fornitura e posa in opera di rete elettrosaldata diam mm. 5 maglia 20×20, la fornitura e posa in opera di calcestruzzo cementizio Rck 25 MPa per il getto dei casseri e la realizzazione di soletta superiore di cm. 4. Nel prezzo non sono compresi: la realizzazione della base di appoggio dei casseri da realizzarsi in base ai carich e i tubi in PVC di collegamento per l’areazione dall’esterno. Altezza casseri cm 26 circa.
Al mq. Euro 27,50″

Luca 2 Luglio 2010

premesso un grandissimo ringraziamento agli ideatori e agli esperti che con un articolo hanno spesso chiarito i molti dubbi che vengono quando si fanno lavoretti in casa, mi chiedevo: se si mettessero su un massetto, dei blocchetti di cls forati che creino le intercapedini (da aereare opportunamente) e poi sul basamento di blocchetti si stendesse una guaina e un ulteriore massettino, sarebbe più o meno la stessa cosa?

Ancora grazie mille !

amedeu 3 Luglio 2010

Per Luca.
E’ un sistema originale, ma potrebbe andare.
Però i fori dei blocchetti dovrebbero essere in comunicazione, orizzontalmente ed in tutte le direzioni ed infine comunicare con almeno due prese (due tubi che attraversano i muri perimetrali) con l’esterno.
Quando parli di blocchetti, devono essere quelli in calcestruzzo compatto, in quanto gli altri finirebbero per attirare l’umidità impregnandosi infine di acqua di risalita.
Amedeu e c.

Roger 5 Luglio 2010

Il calcestrutto gettato di quanto deve sporgere dal punto più alto del cassero?

Grazie.

amedeu 5 Luglio 2010

Per Roger .
Stai scrivendo dall’articolo “Vespai aereati”, ed oltre che alla spiegazione ci sono anche le fotografie.
Cliccaci sopra e vedi cosa contengono.
Amedeu e c.

Salvo 3 Ottobre 2010

Ciao a tutti,
ho comprato una villetta a schiera sulla carta e adesso stanno per realizzare le fondazioni, nel locale cantinato è previsto la realizzazione di un vespaio areato profondo almeno 40 cm costituita da pietra a granulometria decrescente verso l’alto. Adesso il costruttore mi chiede se anzicchè usare le pietre siamo intersaati ad un sistema migliore con igloo al costo aggiuntivo di 40€/mq. A parte il fatto che il prezzo mi sembra eccessivo visto che dovrei pagare la differenza solo sul materiale e 40€/mq mi sebra il prezzo di mercato partendo da zero (incluso materiale e manodopera), la cosa più importante che mi preme sapere è, ne vale veramente la pena spendere questi soldi?
Grazie
Salvo

amedeu 3 Ottobre 2010

Per Salvo.
La Url non era necessaria. L’abbiamo tolta.
A parte il prezzo, che devi trattare, ne vale la pena.
Amedeu e c.

Silvestro 12 Dicembre 2010

Salve a tutti, ho comperato una casa in campagna, due piani di 60 mt. quadri, circa a piano. Volevo rendere abitabile il seminterrato, alto 2,50 mt. Quindi ho demolito il pavimento fatto di uno strato di cemento, uno di sassi e la restante altezza di terra. Volevo sapere come realizzare un isolamento idoneo visto che dovrò abbassarmi e scoprire le fondazioni di venti centimetri, per raggiungere la quota dei 2,70 mt. . Utilizzando i restanti trenta per realizzare questo nuovo pavimento.
Da fondazione la fa un cordolo alto cinquanta cm.

amedeu 12 Dicembre 2010

Per Silvestro.
Intendi abbassare la quota del pavimento per ottenere i mt 2,70 necessari per i locali abitabili e dovrai scavare all’nterno dei vani, lasciando scoperti circa 20 cm di fondazione.
Abbiamo ripetuto ciò che tu ci hai scritto per un semplice motivo: sono operazioni da non improvvisare, ma debbono essere progettate e seguite da un tecnico Direttore dei Lavori.
Proseguendo senza un controllo, anche se hai un cordolo finale, potresti creare delle lesioni nelle strutture portanti.
Amedeu e c.

Silvestro 14 Dicembre 2010

Grazie per avermi risposto e per aver sottolineato l’importanza dell’intervento da eseguire.

Roberto 10 Gennaio 2011

Volevo sapere se i prodotti per sottofondo della Knauf sono validi per questo tipo di lavoro.
Grazie

amedeu 12 Gennaio 2011

Per Roberto.
Non sappiamo a quali prodotti della Knauf ti riferisci, ma essendo una ditta che produce essenzialmente il cartongesso, può darsi che non abbia prodotti specifici per collocare a contatto con l’umidità del terreno.
Amedeu e c.

Peppe 13 Gennaio 2011

ciao sono peppe da messina,potreste dirmi se fare un vespaio in una sola stanza puo’ risolvere il problema dell’umidita per risalita vitso che in casa mia ci sono due stanze al piano terra?E poi conviene fare anche un cappotto sulla parete maggiormente in

amedeu 13 Gennaio 2011

Per Peppe.
No. non risolveresti il problema.
Devi essere sicuro che la casa sia protetta dall’umidità di risalita da tutti i lati compromessi.
A tale proposito leggi i nostri numerosi articoli sull’umidità di risalita ed usa la casella “Ricerca” premendo GO.
Può darsi che ti aiutino.
Amedeu e c.

Mirko 16 Gennaio 2011

Buongiorno, sto ristrutturando casa con muri molto vecchi e con un notevole spessore circa 90 cm, tutti in pietra consolidata solo con fango e paglia. I muri inoltre sono solo appoggiati sul tufo al piano dei pavimenti e questo comporta non pochi problemi di umidità. Ora per risolvere il problema sto svuotando i pavimenti ad una profondità di 65 70 cm circa ed inoltre volevo procedere a sotto murare con del calcestruzzo tutta la casa, per staccare completamente i muri dal terreno. Volevo sapere se sto procedendo correttamente per eliminare le muffe e chiedere se tra il terreno ed il calcestruzzo è il caso di stendere uno strato di guaina isolante come quella che vedo stendere dietro ai muraglioni di contenimento per eliminare le infiltrazioni.Cosi facendo dovrei staccare completamente la casa dal terreno. Cosa ne pensate? vi ringrazio anticipatamente cordiali saluti Mirko

amedeu 16 Gennaio 2011

Per Mirko.
La prima cosa che ti diciamo, è che stai effettuando dei lavori di notevole entità, anche dal punto di vista strutturale.
Quindi sarà opportuno che ti affianchi un tecnico professionista per la progettazione e direzione dei lavori.
Sottomurare con un cordolo di calcestruzzo e con il sistema del cuci e scuci le mura dello spessore di cm 90, quando la casa, dici, è costruita sul tufo, pietra che dovrebbe avere una certa stabilità, ci sembra un lavoro che potresti evitare.
Per togliere l’umidità di risalita ci sono dei sistemi molto più semplici e meno faticosi: vedi un nostro articolo che fa per te: http://www.coffeenews.it/umidita-di-risalita-un-taglio-chimico-nelle-murature.
Relativamente al gattaiolato o vespaio, per il quale stai scavando 60/70 cm, assicurati di non poterlo fare con metodologie più semplici che puoi trovare sempre su questo sito.
Amedeu e c.

Mirko Abate 23 Gennaio 2011

Grazie per la riposta. Avevo già letto del sistema che mi hai indicato, ma da alcuni mi è stato detto che nei muri spessi come i miei e composti di pietre molto grandi tenute fra loro con semplice terra, non è detto che il taglio chimico riesca alla perfezione . Inoltre i miei vecchi pavimenti erano semplicemente appoggiati su uno strato di calcestruzzo di pochi centimetri, che a sua volta è direttamente posato sul tufo,e le fondamenta dei muri interni non esistono per niente in quanto i muri sono a filo del pavimento stesso.Volendo rifare anche tutti gli impianti nuovi “elettrici ,idraulici e scarichi delle acque bianche e nere” mi vedo in ogni caso costretto a scavare sotto il pavimento almeno una trentina di centimetri per realizzarli,cosi ho pensato di scendere altri trenta per realizzare il vespaio,e sfruttare lo spazio voto del vespaio per posare gli scarichi. La decisione di sotto murare è stata di conseguenza obbligata per non lasciare il tufo a contatto diretto con l’aria.Io vivo in piemonte e il nostro tufo è blu duro come pietra ma esporto a contatto con l’aria si asciuga e si sbriciola e diventa polvere. Spero che tutto questo lavoro, che come hai detto tu è piuttosto importante alla fine dia i suoi frutti.

maurizio 6 Marzo 2011

devo realizzare un vespaio con iglù da 27 cm in un fondo al piano terra da adibire a civile abitazione…ho un dubbio…devo per forza fare un cordolo in cemento armato lungo il perimetro delle pareti oppure tagliare gli iglù e utilizzare dei fermagetto in polistirolo non comporta controindicazioni?

amedeu 6 Marzo 2011

Per Maurizio.
Puoi adottare anche la seconda soluzione, a condizione che il taglio degli igloo non ti crei problemi durante il getto, con sversamento del calcestruzzo nella parte sottostante.
Per il resto, se lavori con accortezza , va bene.
Amedeu e c.

maurizio 7 Marzo 2011

Grazie per la celere risposta…se posso vorrei aprofittare ancora del suo parere di esperto…lungo il perimetro interno dell’edificio c’è chi mi consiglia di forare le pareti o di praticare uno scasso per inserire poi la rete all’interno dello stesso,nel mio caso però i laterizi non sono il massimo in termini di solidità e tendono a sbriciolarsi perciò vorrei evitare…lei che ne pensa?…per quanto riguarda gli iglù avevo pensato di realizzare in sede di posa dei piccoli “tacchi” di mattoni fissati col cemento in corrispondenza degli elementi che sono stati tagliati per rientrare nelle misure perimetrali del pavimento…pensavo cosi di ovviare ad eventuali problemi durante il getto…crede che possa essere una soluzione?
grazie

amedeu 7 Marzo 2011

Per Maurizio.
Nel caso di solai in laterizio misto a cemento armato con la soletta o caldana collaborante si usa fare lo scavo nei muri perimetrali per almeno 10/12 cm e quindi inserirvi la rete elettrosaldata; anzi si usa rinforzarla con una striscia sovrapposta di rete larga 20 cm, in quanto lungo la parete è maggiore lo sforzo di taglio.
Ma per un gattaiolato fatto a igloo, che poggiano direttamente sul terreno, si può fare a meno di inserire la rete nelle murature perimetrali.
Riguardo alla seconda domanda, se blocchi la colata del cemento con spezzoni di mattone murato e ne sei convinto, va tutto bene.
Amedeu e c.

maurizio 8 Marzo 2011

Pensavo di creare degli appoggi sottostanti gli iglù tagliati,vista la probabilità che il ridimensionamento degli stessi mi costringa a privarli di uno o più dei loro piedi di appoggio al terreno…poniamo che io sia costretto a tagliare l’iglù in due,privandolo perciò di due dei suoi piedi di appoggio al massetto sottostante,con la realizzazione di un terzo piede posizionato sotto la parte che rimane “a sbalzo” dello stesso(al quale l’iglù si appoggerebbe semplicemente) vorrei evitare che il peso della colata possa sfondarlo facendo penetrare la colata sotto…non pensavo di realizzare un fermagetto in mattoni ma bensì un tacco sottostante,di appoggio, per gli iglù che sono costretto a tagliare!

amedeu 8 Marzo 2011

Per Maurizio.
Si, ci sembra un lavoro ben fatto.
Amedeu e c.

luca fag 6 Aprile 2011

ho appena ristrutturato una vecchia casa colonica, l’impresa mi ha consigliato di mettere sotto il pavimento il sistema ad igloo.
gli stessi sono stati montati appoggiandoli sul terreno (argilloso) sopra è stata fatta una gettata con rete elettrosaldata e poi massetto con pavimento in cotto.
alcuni mesi dopo si sono verificate molte spaccature soprattutto nel salone (50mq) all’incirca verso il centro del salone da parte a parte. come posso rimediare? a che cosa è dovuto il problema? (alla mancanza di un fondo di magrone sotto l’igloo??)

amedeu 6 Aprile 2011

Per Luca.
Il terreno argilloso è il peggiore che possa esserci. E’ in continuo movimento.
Probabilmente sono fessure di assestamento che difficilmente puoi controllare.
Sotto gli Igloo doveva essere tentata una soletta di calcestruzzo armata con rete elettrosaldata, in maniera che il movimento si trasmettesse equamente su tutta la superficie della piastra di 50 mq.
Amedeu e c.

maurizio 25 Aprile 2011

Salve…
mi trovo a ristrutturare due fondi da adibire a civile abitazione e vorrei porvi un quesito: i due fondi sono comunicanti con l’esterno attraverso due comuni serrande avvolgibili in metallo e posta la necessità di chiuderne una in muratura vorrei sfruttare l’altra per costruire l’ingresso dell’appartamento.
Da un’apertura che misura 2.40mt in larghezza e circa 2.30 utilizzabili in altezza mi ritrovo costretto a ricavare lo spazio per una porta blindata e per una superficie aeroilluminante che dovrebbe corrispondere a 3.5 mq vista la superficie della stanza di 34 mq circa(poco più)…
Il mio problema è che non posso(e sopratutto non voglio)intervenire sulla muratura per guadagnare spazio per alcuni importanti motivi:
-1°in larghezza la presenza di 4 file di balconi a breve distanza mi vieta di intaccare un muro portante per non indebolire eccessivamente la struttura(io sono al piano terra ma il condominio ha 4 piani).
-2°in altezza in un primo momento avevamo pensato di poter utilizzare tutto lo spazio disponibile ma nella parte retrostante all’avvolgibile della serranda c’è una “vela”(l’ing. la chiamma così) di cemento armato di circa 10-12 cm che non credo sia il caso di intaccare.
ora…per raggiungere la superficie aeroilluminante suddetta sono costretto ad utilizzare un’infisso blindato a vetri o pensate vi possano essere altre soluzioni???
Ho letto da qualche parte che il rapporto di 1/8 per le superfici aeroilluminanti è variabile in casi e per immobili particolari ma non riesco a trovare indicazioni più specifiche…
AIUTO

amedeu 25 Aprile 2011

Per Maurizio.
Il rapporto di 1/8 della superficie finestrata rispetto alla superficie calpestabile è valida per tutti i locali di civile abitazione.
Per i locali sottotetto può essere raggiunta la superficie di 1/10 e per quelli industriali 1/12; quindi non puoi derogare.
Ma a parte ciò, hai tenuto conto della doppia ventilazione dell’appartamento ed inoltre la superficie di 34 mq è totale o limitata ad un solo vano ?
Se hai questi parametri corretti, cerca di ricavare dalla porta esterna che chiudi una finestrella che ti faccia raggiungere 1/8 stabilito.
Amedeu ec.

maurizio 27 Aprile 2011

i 34 mq sono riferiti ad un solo vano e la doppia ventilazione è garantita da altre 3 finestre…se non nho capito male cosa intende…
sono costretto credo a cercare di limare qualche cm per parte nella dimensione dell’apertura della serranda che dovrebbe ospitare la mia porta di ingresso…
per quanto riguarda il rapporto di 1/8 delle sup.aeroilluminanti crede che bisogni rispettare il centimetro oppure se manca qualcosa( tipo 2/3 cm)si può fare lo stesso
Grazie!!!

amedeu 27 Aprile 2011

Per Maurizio.
Se la differenza è così piccola c’è una tolleranza per tutto; o per lo meno ci dovrebbe essere: dipende dalla pignoleria del tecnico che ti controllerà i parametri
Amedeu e c.

nunzia 30 Aprile 2011

Ho affidato la costruzione di un vespaio con i glu di 45 cm ad un’ impresa edile. Questa non ha rispettato i patti che prevedevano la posa dei glu su un fondo di magrone ed ha probabilmente posato i glu sulla terra. Si sono verificate delle fessurazioni nel massetto sovrastante. E’ necessario eseguire di nuovo il lavoro? Possono i glu pogiare sul terreno? La zona sorge a circa 100 metri dal fiume.
Grazie per la risposta.

amedeu 30 Aprile 2011

Per Nunzia.
Può darsi che la tua casa sorga in zona idrogeologica delicata, per cui occorreva la perizia di un tecnico geologo (questa almeno è la richiesta dei Comuni per tali zone).
Il geologo avrebbe indicato alla ditta il tipo di fondamenta da fare per la posa degli igloo. Probabilmente avrebbe richiesto una platea armata con rete elettrosaldata,
Adesso che il lavoro è eseguito, si potrebbe pensare di fare un massetto armato alleggerito, sopra il massetto fessurato, però è rischioso azzardare qualsiasi ipotesi.
Purtroppo, a distanza, per tali inconvenienti si rischia di consigliare male.
Devi affidarti al tecnico che ti ha seguito i lavori e cercare con lui una soluzione.
Può darsi anche che le fessurazioni che hai riscontrato non siano di grande entità ma rappresentino solo un “ritiro” precoce del massetto cementizio soprastante.
Amedeu e c.

nunzia d.f. 1 Maggio 2011

Grazie per la veloce risposta. Il progetto e’ stato presentato in comune. Si tratta di una ristrutturazione di un piccolo appartamento che sorge nel centro storico di una citta’ attraversata da un fiume che nel caso specifico dista dall’ abitazione poco piu’ di 100 metri. L’ impresa edile ha poi eseguito sopra il massetto un altro massetto alleggerito. E’ qui che si vedono delle crepe. Prossimamente faro’ eseguire uno scavo molto invasivo di circa 80 cmX 80 cm per verificare cosa l’ impresa edile abbia davvero eseguito e quale sia la situazione. Mi domando se non vada rifatto il vespaio. Grazie ancora per i suggerimenti ed i consigli.

vladimiro 3 Ottobre 2011

salve amadeu ma questi elementi in plastica a 4 gambe vanno messi in piano in livella e poi mettere la rete e gettare sopra o pure va bene anche metterli come vengano e gettare sopra?

amedeu 3 Ottobre 2011

Per Vladimiro.
Ogni lavoro, in edilizia, affinchè venga come si deve, è necessario eseguirlo “a regola d’arte”, quindi occorre la livella, la staggia o riga di alluminio, il metro e quanto altro è necessario.
Una buona predisposizione del sottofondo ti eviterà problemi nel soprastante getto di calcestruzzo.
Amedeu e c.

vladimiro 4 Ottobre 2011

grazie amadeu per le tue risposte ma a che altezza vanno messi questi gru con quattro zampe vanno tirati i piani anche per questi? come il massetto o pure no? grazie ancora

amedeu 4 Ottobre 2011

Per Vladimiro.
Ci sono di diverse altezza e tu devi scegliere quelli che vanno bene per il tuo locale.
Vanno tirati i piani come per il massetto, anche se non precisi come per questo
Amedeu e c.

elvis 4 Ottobre 2011

buona sera amadeu dovrei mettere delle soglie come dovrei fare devo tirare dei piani per metterli tutti alla stessa latezza per poi fare il masetto e mettere le mattonelle

amedeu 4 Ottobre 2011

Per Elvis.
Leggi attentamente questo nostro articolo.
coffeenews.it/pavimento-operazioni-necessarie-per-realizzare-il-piano-del-massetto-del-pavimento
Amedeu e c.

Maria 5 Ottobre 2011

Salve amadeu. Sono una studentessa di ingegneria e mi è stata assegnata per un esame una tesina il cui titolo è: “Realizzazione di un vespaio in casseri in polipropilene a perdere con la soletta di primo calpestio.”
io ho sviluppato l’argomento ma in più il professore mi ha chiesto di scrivere qual’è la squadra di operai necessaria per realizzare l’intervento, quali sono i macchinari e quali i tempi (a partire dal getto di cemento prima della posa degli igloo fino al getto di riempimento). Preciso che non ha dato un perimetro o una superficie, infatti anche la stima dei prezzi l’ho fatta al mq, ed inoltre sapresti dirmi come si realizza praticamente la ventilazione?
Grazie in anticipo.

Maria 5 Ottobre 2011

Salve amedeu, sono una studentessa di ingegneria, ho scritto ieri sera ma pare che il messaggio non è stato pubblicato.
Mi è stata assegnata per un esame una tesina sulla realizzazione dei vespai ventilati con casseri a perdere e la soletta di primo calpestio. io sto sviluppando la parte teorica, ma avrei bisogno di sapere praticamente quali sono i tempi di realizzazione a partire dalla soletta di cemento al di sotto degli igloo fino allo strato di calcestruzzo finale che li copre. Inoltre quanti operai servono e quali macchine? Tieni presente che non mi è stata assegnata una specifica superficie, quindi anche l’analisi dei prezzi è stata fatta al mq… Grazie in anticipo.

amedeu 5 Ottobre 2011

Per Maria.
Abbiamo letto i tuoi messaggi, però, devi capire che dobbiamo rispondere a moltissimi lettori, ed inoltre non siamo nati con la scienza infusa, per cui molte volte dobbiamo controllare il nostro sapere e documentarci all’occorrenza.
Riguardo alla tua domanda, la affronteremo come se dovessimo fare noi il lavoro.
Vuoi una valutazione a mq, quindi facciamo queste considerazioni: se il vano dove vanno messi in opera gli igloo presenta il pavimento del piano terra che non deve essere rialzato a seguito del lavoro che stiamo eseguendo (per esempio un garage, un negozio ecc), dovremo scavare internamente per ricercare l’altezza necessaria per eseguire il “gattaiolato o vespaio” (per esempio 50 cm tutto compreso) composto da Igloo, massetto cementizio armato con rete elettrosaldata e soprastante pavimentazione. Gli igloo li troviamo da tutte le altezze.
Lo scavo può essere in terreno sciolto, oppure contenente dei trovanti rocciosi.
Da ciò dipende il tempo e l’uso dei mezzi meccanici necessari.
Per terra comune, il lavoro potrà essere eseguito con pala e piccone, altrimenti occorrerà un martellino elettrico o addirittura un martello con compressore.
Da tenere presente che il martello con compressore produce forti vibrazioni, non piacevoli per le mura della casa.
Proseguendo con lo scavo, il materiale di risulta dovrà essere scarrettato fino all’esterno e scaricato nell’ambito del cantiere.
Detto materiale va poi trasportato alla discarica e quindi va caricato a mezzo di pala meccanica (oppure pala a mano) su di un autocarro del tipo medio.
Effettuato lo scavo, controllato il piano con staggia, livella a bolla, oppure con un livello a cannocchiale, si iniziano a posare gli Igloo. Vanno posizionati in maniera che uno accosti all’altro impedendo che il getto del calcestruzzo penetri nella parte sottostante durante il getto.
Una volta posati gli igloo (tagliando e sistemando con una smerigliatrice a disco quelli vicini alle pareti) si stende la rete elettrosaldata e poi si inizia il getto del massetto in calcestruzzo (pietrisco, sabbia grossa ed acqua).
Se il vano ha una porta di larghezza superiore a mt 1,10, lo scavo interno può essere eseguito da un mini escavatore (oggi sono di moda) , però se c’è la roccia necessita ugualmente il martello pneumatico o elettrico.
Operai necessari.
Scavo interno e scarrettamento 2 manovali comuni.
Controllo piani, messa in opera degli Igloo 1 operaio specializzato e 1 manovale comune.
Rete elettrosaldata e getto calcestruzzo 1 operaio specializzato e 2 manovali comuni.
Mezzi occorrenti: martello elettrico o con compressore, mini escavatore, pala meccanica per caricamento materiale di risulta, autocarro tipo medio (una variante: se il lavoro occupa una grande superficie, per esempio un capannone industriale, servirà un escavatore normale ed un automezzo pesante), una autobotte da mc 7 (quindi il calcestruzzo va acquistato dalla ditta proprietaria dell’autobotte e che lo venderà tanto a mc) per il getto del calcestruzzo dosato a (250/300 Kg di cemento a mc ?),
Relativamente ai tempi per eseguire il lavoro a mq, come avrai compreso, non è facile calcolarli, in quanto se lo scavo è in terra normale o sabbiosa, in una ora si fa molto lavoro, viceversa se si trova la roccia occorrono molte ore di lavoro al mq.
La ventilazione la si effettua creando due o più fori (da introdurci un tubo in PVC diametro da 100 mm e con griglia esterna) e posti su pareti contrapposte oppure ortogonali. Tali fori devono essere effettuati nelle murature, in maniera da collegare l’esterno con il sotto igloo (che è diventato a tutti gli effetti un gattaiolato basso ma comunicante).
Nel caso di scavo, i tubi dovranno logicamente avere una curva a 90°, lato esterno alla muratura, sistemata come bocca di lupo (sempre con griglia esterna posta in piano sul marciapiedi o verticale a parete tramite una doppia curva).
Variante: se effettui questo lavoro piazzando gli igloo su un pavimento interno e rialzando quindi il piano di calpestio, non necessiterai dello scavo ecc ed i tubi di areazione attraverseranno i muri in linea orizzontale.
Il resto devi ricavarlo da tali notizie.
Ciao.
Amedeu e c.

Maria 5 Ottobre 2011

Grazie mille Amedeu sei stato molto chiaro. So che hai tanti messaggi, infatti non volevo dar fretta, solo che stamattina riguardando l’articolo ho notato che la domanda di ieri sera non compariva, quindi l’ho riscrittA, e non so perchè poi è stata pubblicata due volte.
Un altra cosa se posso, considerando lo scavo già effettuato, è possibile prevedere i tempi per il getto di cls magro (sul quale posare gli igloo), posizionamento degli igloo, posizionamento della rete elettrosaldata e getto finale di diciamo 10 cm (va bene?). cioè in quanti giorni è possibile fare questi passaggi? il cls avrà un tempo di presa/indurimento giusto? gli igloo in un giorno ce la si fa, ho letto che 1 operaio può posare 100 mq/ora, ma per il resto delle fasi non ne ho idea dei tempi.
Grazie, sei gentilissimo e non hai idea dell’aiuto che mi hai dato. Grazie grazie.

amedeu 6 Ottobre 2011

Per Maria.
Si, va bene, compreso il magrone di sottofondo.
Il magrone dopo tre giorni puoi caricarlo.
Gli igloo si piazzano velocemente.
La rete elettrosaldata (Un foglio di mt 3×2 lo metti in opera in 1/2 ora (compreso le legature con fil di ferro).
Il massetto in cls lo puoi gettare il giorno dopo avere ultimato gli igloo.
Amedeu e c.

Maria 7 Ottobre 2011

Grazie mille!!

Tobia 15 Ottobre 2011

Salve, ho un locale io campagna, è ho intenzione di sistemarlo, specie per il problema umidità. Vorrei sapere se dovrei fare un vespaio e se si, le risalite di ipotetica umidità intaccherebbero i muri perimetrali?, ho dovrei mettere una la guaina per evitare le risalite di umidità? Poi vorrei sapere quando spesso fare il magrone calcolando che ho la terra sotto e sopra gli igloo quando cemento mettere. Grazie e a presto.

amedeu 15 Ottobre 2011

Per Tobia.
Le opere che richiedi per risanare il locale andrebbero descritte con una lunga pagina.
Noi abbiamo pubblicato molti articoli in merito.
Basta che tu adoperi il pulsante “cerca” in alto a destra nel sito.
Scrivi: “umidità di risalita” e troverai gli articoli inerenti; poi “igloo” oppure “vespaio con igloo” e saprai come comportarti.
Amedeu e c.

antonio 17 Ottobre 2011

ciao vorrei intallare un vespaio con granchi h 10 cm e farli poggiare su un pavimento gia esistente su una casa su un piano, di 100 mq devo far passare la tubazine della fogna sotto i granchi con un tubo da 110 cm e ho fatto uno scavo sotto il pavimento per accogiere quest ultimo . E’ nata una diatriba tra geometra e idraulico perche’ non avendo la possibilita’ di acquistare i bagni al momento non ho la scheda tecnica dei servizi. il geometra è del parere che nei bagni sia sufficente lasciare uno spazio di 40cm per 40 piva di granchi per la braga mentre l idraulico dice di lasciare uno spazio grande quasi quanto i bagni, effettuando solo la posa dei granchi e della rete elettrosaldata senza getto in cls in modo che quando io acquistero’ i bagni lui taglia la rete elettrosaldata toglie i granchi fa gli allacci e poi si ternina il getto in cls perche’ sostiene che senza sceda tecnica non sa di preciso come sono gli allacci dei vari servizi e non sa quanto spazio gli occorre per collegare i vari tubi . Io una volta fatto il getto vorrei fare anche i trammezzi e realizzare i vari impianti( acqua luce termosifoni) pero’ non so se con il mancato getto di cls nei bagni la piattaforma perde stabilita’. Esiste una soluzione per ovviare a questo problema, i tubi della doccia bidet e lavandino possono passare sul massetto insieme agli altri impianti (il massetto finito sara’ di 10 cm ) . Aiutatemi!!

amedeu 17 Ottobre 2011

Per Antonio.
Sotto gli igloo o granchi ti passa la tubazione principale di scarico della FN del diam di 110 mm (Ma perchè non avete usato il tubo in PVC maggiorato da 100mm?).
A parte ciò ci sono due visioni personalizzate del lavoro da fare: l’idraulico non vuole perdere molto tempo e fare il lavoro speditamente: il geometra si comprende un poco meno, in quanto in uno spazio di cm 40×40 l’idraulico riuscirà difficilmente a lavorare.
A parte ciò, per evitare ogni discussione, anche perchè (nella soluzione del geometra) non riusciamo a comprendere dove passerebbero i tubi da mm 40 che collegheranno i vari apparecchi allo scarico del vaso (Ci riferiamo naturalmente allo spessore), ti suggeriamo di trovare il catalogo di una ditta che ti possa soddisfare, sia come apparecchiature che come prezzi.
Ricerchi le schede tecniche su internet e risolvi il caso.
Si tratta solo di perdere un poco di tempo te, senza ingigantire quello che è un lavoro semplice.
Amedeu e c.

Maria 24 Ottobre 2011

Salve amedeu. Sono sempre Maria, e sempre alle prese con lo stesso progetto… (prima o poi impazzirò)… volevo chiederti: è sempre necessario realizzare il sottofondo sotto gli igloo o posso anche poggiarli sul terreno? Quali sono i casi in cui è possibile? Grazie

amedeu 24 Ottobre 2011

Per Maria.
Quando il terreno sottostante ti da garanzie di stabilità e compattezza ( roccia o terreno compatto), in previsione del carico che vi andrai a posizionare e che si ripartirà nelle quatto “zampe” di tutti gli igloo.
Devi cioè avere a disposizione un Direttore dei Lavori che ti dia tali sicurezze.
Amedeu e c.

Maria 24 Ottobre 2011

sei sempre gentilissimo… spero che non sto approfittando troppo della tua gentilezza! potresti dirmi anche come vengono trasportati in cantiere gli igloo e la rete elettrosaldata? e cosa puoi dirmi invece sullo strato di magrone sotto gli igloo? com’è fatto? come viene gettato? mi spiace farti tutte queste domande, ma su internet ho eaurito le risorse e non riesco a trovare libri riguardanti l’argomento. Grazie mille.

amedeu 24 Ottobre 2011

Per Maria.
La rete elettrosaldata viene acquistata in fogli da mt 2×3 e viene trasportata con un camion o autocarro e così gli igloo.
Il camion ha il braccio -gru per scaricare, ed è un trasporto e scarico molto veloce.
Il “magrone” non è un termine appropriato per il sotto igloo, in quanto a tutti gli effette è un massetto: di calcestruzzo (ghiaia, sabbia grossa e cemento), oppure in malta cementizia (sabbia grossa e cemento).
A secondo il carico che deve sopportare ha una altezza variabile ed è dosato appropriatamente.
Nel tuo caso metti 10 cm di spessore, con una rete elettrosaldata da mm 8 a maglie da cm 20×20 (o simili).
Comunque qualsiasi cosa tu voglia sapere, nel nostro sito è spiegata accuratamente in più articoli.
Basta che nel pulsante “cerca” in alto a desta della Home tu inserisca la parola ricercata (per esempio “rete elettrosaldata” o “malta di cemento”, oppure “calcestruzzo”), e ti comparirà l’elenco degli articoli nel quale li potrai trovare.
Devi solamente scegliere quello che fa per te
Amedeu e c.

Mario 31 Ottobre 2011

Buongiorno. sto ristrutturando la mia cascina e per quanto riguarda il piano terra ho provveduto a sbancare per una profondità di circa 50 cm per risanare l’ambiente. Ho provveduto a stendere una strato di ghiaia e successivamente un getto di magrone e poi ho posizionato gli igloo e la rete elettrosaldata. A questo punto volevo sapere se sopra devo fare un massetto e poi sistemare guaine elettriche, tubazioni acqua, scarico bagni, gas epoi annegare il tutto in una gettata di cemento oppure posso sistemare prima tutte le tubazioni e poi fare un unico getto per annegare il tutto per poi posizionare il riscaldamento a pavimento.
grazie per l’attenzione prestatami. Cordiali saluti.

amedeu 31 Ottobre 2011

Per Mario.
Noi seguiremmo la prima soluzione.
Comunque per l’impianto di riscaldamento a pavimento leggi questo nostro articolo:
http://www.coffeenews.it/impianti-di-riscaldamento-a-pavimento-come-sono-fatti
Amedeu e c.

Mario 3 Novembre 2011

Grazie mille per le indicazioni che mi avete dato.
buona serata.

Stefano 14 Novembre 2011

Buongiorno
Ho cercato tra i vari argomenti ma non ho trovato nulla nello specifico…
Devo ristrutturare un vecchio casale e pensavo di fare il vespaio con igloo al piano terra.
Ovviamente dovrei effettuare uno scavo ecc. Le mie domande sono: é la soluzione effettivamente più “sicura” e duratura nel tempo , nonostante sia molto invasiva?
Come trattare i muri perimetrali per stabilizzarli visto che, in teoria, lo scavo andrebbe effettuato
appunto a ridosso dei muri perimetrali (immagino), col rischio che crolli tutto?
Devo obbligatoriamente consultare un tecnico? Bisogna chiedere dei permessi speciali?
Chiedo troppo se Le chiedo di scrivere un articolo su questo argomento con la descrizione delle fasi operative?
Grazie in anticipo e grazie per l’utilità del sito.
Stefano

amedeu 15 Novembre 2011

Per Stefano.
Si, devi obbligatoriamente chiamare un tecnico soprattutto per la Direzione Lavori.
Se hai timore che la muratura rischi di crollare, non ti avventurare in simili lavori.
Il tecnico vedrà di quali permessi e nulla osta tu abbia bisogno.
Amedeu e c.

Beatrice 9 Dicembre 2011

Buongiorno,
nella ristrutturazione di una stanza con bagno al piano terra della mia casa ,nel preventivo avevo la formazione di vespai h50, previa demolizione,
eseguita con mezzi meccanici,con cupola x vespai iglu, compreso cappa superiore in malta di cemento spessore 4cm.Gli iglu di che h. dovrebbero essere? E ‘vero che l’ h. di 50 cm è lo scavo massimo tutto compreso?
Per questa ristrutturazione l’architetto” amico” mi ha portato un conto che su un totale di opere da lui stimate euro 16000,00 percentuale19,28624 + aliquote parziali 0,7200 .Inoltre spese e accessori sul compenso del 30%.
Prima di pagare vorrei avere chiarimenti.Grazie Beatrice

amedeu 10 Dicembre 2011

Per Beatrice.
Dalla tua dizione sembra che l’altezza dei 50 cm si riferisca ai 45 cm di altezza degli Igloo + cm 5 di massetto cementizio.
Tieni conto che l’altezza dei 5 cm viene presa sul colmo dell’igloo e che la maggior parte del getto di calcestruzzo si insinua fra le “zampe” di tali manufatti.
Vedi la seconda immagine del nostro articolo dal quale ci hai scritto.
Amedeu e c.

Beatrice 10 Dicembre 2011

Ti ringrazio per la tua celere risposta,ma vorrei capire se il vespaio di 50 cm. corrisponde al totale tra fondo iglu,rete e masseto .questa è la spiegazione del mio architetto,mentre io pensavo ad uno scavo più profondo con iglu più alti dei 20 cm che sono stati messi.

amedeu 11 Dicembre 2011

Per Beatrice.
Adesso la domanda è più chiara.
Ciò che dice il tuo architetto può essere vero, ma va analizzato bene.
Dunque, partiamo dai 4 cm posti in superficie ed eseguiti con malta di cemento.
Rimangono cm 46 per completare l’altezza del vespaio (h 50 cm in totale e senza il pavimento in opera).
A questo punto la via normale da seguire sarebbe stata: il getto del calcestruzzo (Pietrisco, sabbia e cemento) armato con rete elettrosaldata , ma poichè non viene fissato lo spessore superiore del getto (Dal sopra igloo fino all’altezza di 46 cm), nulla vieta che abbiano messo in opera degli igloo da 20 cm e con il getto di calcestruzzo abbiano raggiunto l’altezza di 46 cm
A dire la verità questa soluzione ci sembra alquanto anomala, in quanto una altezza sopra gli igloo di 26 cm di calcestruzzo è veramente eccessiva, per non dire dispersiva ed inutile, specie per una stanza con bagno.
La seconda alternativa, potrebbe essere quella di un unico getto in malta di cemento , cioè sabbia e cemento, ( secondo noi non molto regolamentare, ma possibilissima); in questo caso avresti dovuto avere 4 cm di massetto superiore di malta cementizia (doveva essere almeno di 5/6 cm) con rete elettrosaldata e 46 cm di igloo.
Chiaro quanto sopra?
In entrambi i casi c’è qualcosa che non torna dal punto di vista di un lavoro eseguito a regola d’arte.
Il suggerimento che ti diamo (ammesso che tu sia in grado di farlo a questo punto del lavoro), è quello, tramite una grossa punta da trapano, di fare un saggio in corrispondenza del centro di un igloo.
Ti renderai conto della vera situazione relativa alle altezze reali di tutti i componenti del vespaio.
Amedeu e c.

Beatrice 11 Dicembre 2011

Ti ringrazio ancora, è bello avere risposte esaurienti e sincere oggi che tutto è soggetto al proprio interesse,
Auguri di buone feste
Beatrice

antonio 11 Dicembre 2011

abbiamo appena ristrutturato un tetto di un palazzo del 1600 circa, a trastevere(roma) centro storico, vicino s.maria in trastevere.la ditta ha sostituito( 150 circa) tegole e coppi antiche con delle nuove rosse!! io credo che dovevano sostituirle con le stesse e cioè antiche, essendo centro storico e per il decoro urbano non potevano usare quelle nuove….è vero??

amedeu 11 Dicembre 2011

Per Antonio.
Quando parli di Roma, città unica al mondo, viene naturale pensare che dovrebbe essere come tu dici.
Può darsi che la ditta non sia riuscita a trovare le tegole ed i coppi antichi; comunque vi sono in commercio coppi e tegoli anticati.
Comunque, ti consigliamo di rivolgerti presso l’ufficio Edilizia Privata comunale della tua zona.
Ti sapranno dare tutte le indicazioni possibili in merito.
Amedeu e c.

Franco 15 Dicembre 2011

Ciao sto ristrutturando casa e sarei intenzionato a fare un vespaio , volevo chiederti se invece di demolire tutto il pavimento demolisco solo intorno ai muri di ogni stanza collegando ogni stanza con una fila di igloo andrebbe bene lo stesso?

amedeu 16 Dicembre 2011

Per Franco.
No, in quanto se vuoi fare un vespaio o meglio un gattaiolato aerato, adoperando gli igloo, questi deve interessare tutta la superficie della stanza, altrimenti non avrebbe senso dal punto di vista costruttivo e non comporterebbe miglioramenti significativi per quanto riguarda l’umidità di risalita, che proviene dal terreno.
Amedeu e c.

roberto 12 Gennaio 2012

ciao amadeu. secondo te nella realizzazione di un vespaio, facendo il macrone e opportuno impermeabilizzare con guaina bitume alzandola anche sulle pareti perimetrali?

amedeu 12 Gennaio 2012

Per Roberto.
Si, è opportuno.
Amedeu e c.

Davide 16 Gennaio 2012

Buongiorno, abito in un’appartamento anni fine ‘50 inizi ‘60 posto al piano terra rialzato di c.ca 80 cm da terra (sotto all’appartamento vi è un vespaio). Ho problemi di forte umidità, muri bagnati agli angoli sopra il pavimento. Ho usato internamente una pittura termica per isolare le pareti e per rendere meno umido l’ambiente. Le stanze sono più calde rispetto a prima, però l’umidità c’è ancora (in alcuni punti c’è una specie di schiuma bianca sul muro). C’è chi mi dice che è umidità di condensa, altri di risalita (ci potrebbe essere una falda sotto il palazzo). Volevo sapere se mi consigliate di rifare l’intonaco specifico internamente fino a 1m. d’altezza, intervenire nel vespaio in qualche modo (però devo fare un buco per entrare). La temperatura sul pavimento è di 15.5° in inverno. Grazie per le eventuali risposte.

amedeu 16 Gennaio 2012

Per Davide.
Con la sola applicazione di intonaci traspiranti non risolveresti il problema, dovuto all’umidità di risalita ed alla formazione di muffa e condensa.
I sistemi per combattere tali fenomeni sono diversi, e noi abbiamo pubblicato molti articoli in merito.
Ti indichiamo questo http://www.coffeenews.it/umidita-di-risalita-un-sistema-facile-e-poco-costoso-fai-da-te
devi leggere anche quest’altro http://www.coffeenews.it/umidita-di-risalita-un-taglio-chimico-nelle-murature
oppure http://www.coffeenews.it/umidita-di-risalita-in-edifici-esistenti-come-fare-per-eliminarla.
Una volta eliminato il problema dell’umidità, potrai applicare un intonaco traspirante http://www.coffeenews.it/biocalce-intonaco-traspirante-contro-lumidita-di-risalita.
Per il solaio, gattaiolato o vespaio che tu abbia sotto il pavimento, per isolarlo, dovresti applicare una guaina di elastomero bituminoso, girata in verticale sulle murature per almeno 10 -15 cm.
Amedeu e c.

Davide 17 Gennaio 2012

Grazie della risposta. Una curiosità, ma per capire che tipo di umidità ho devo chiamare un tecnico oppure posso vedere da solo? Perché leggendo le caratteristiche da umidità di risalita io non trovo riscontro, invece mi sembra di più umidità di condensa oppure da acqua che entra nei muri a causa delle infiltrazioni. Grazie.

amedeu 17 Gennaio 2012

Per Davide.
Cercando con il pulsante “cerca” in alto a destra della Home e mettendo la parola che cerchi. per esempio “umidità”, ti apparirà una serie di articoli, fra i quali potrai trovare il tuo caso. Se non altro saprai con quali inconvenienti non hai a che fare.
In ogni caso, se non trovi riscontro, devi rivolgerti da un tecnico abilitato della tua zona (ingegnere, architetto o geometra), che ti dovrebbe aiutare a risolvere il problema.
Amedeu e c.

angelo 23 Gennaio 2012

Buongiorno a tutti. Complimenti per il sito e per la competenza e preparazione in materia. Ho bisogno di un papere: abito in un cascinale frazionato poggiato sulla terra con muri da 40 in mattoni pieni. Volevo realizzare un vespaio ma non in tutta la superficie in quanto c’e una sala da 50mq con affianco un garage e cantina di altri 22mq e successivamente l’abitazione del vicino. Tutto nello stesso perimetro del casale. Quindi pensavo di fare il vespaio in corrispondenza della sola sala lasciando inalterato garage e cantina. Si può fare? Grazie mille

amedeu 23 Gennaio 2012

Per Angelo.
Certo, lo puoi fare, purchè venga ben isolato dalle altre parti tramite l’uso di guaine di elastomero bituminoso o prodotti isolanti similari. Logicamente risolverai i tuoi problemi solo in quella parte del fabbricato.
Amedeu e c.

Patrizia 30 Gennaio 2012

Buongiorno e grazie in anticipo per permettermi di porvi un quesito:
ho un appartamento di circa 70 mq posto al piano rialzato di circa 60cm dal piano stradale, di cui intendo sostituire tutti gli impianti e trovare una soluzione all’umidità ascendente. L’architetto e il muratore a cui ho messo in mano il lavoro mi hanno vivamente consigliato di fare il vespaio (non so se è già esistente o meno e nemmeno loro lo riescono a definire). Comunque sia, in caso volessi fare il vespaio con le cupole iglù, le posso posizionare sopra il pavimento esistente? Vorrei inoltre sostituire il vecchio impianto di riscaldamento con uno a pavimento e utilizzare il parquet come rivestimento. Ora, avendo un’altezza pavimento-soffitto di 3,10 metri, e disponibile a smantellare il pavimento esistente solamente nel bagno (per permettere le nuove pendenze degli scarichi), di quanto dovrebbe essere l’altezza delle cupole degli Iglù per non “sforare” in altezza e permettermi di non demolire tutto il pavimento e scavare in profondo?… Altra cosa: in che ordine andrebbero fatti isolamento, vespaio, impianti, riscaldamento a pavimento? Per ultimo, ma non indifferente, quanto mi verrebbe a costare il vespaio? Grazie ancora e buon lavoro

amedeu 30 Gennaio 2012

Per Patrizia.
Ti abbiamo risposto in data 28 gennaio, sotto questo articolo
http://www.coffeenews.it/risanamento-pavimentazioni-umide-costruite-su-vespai-o-terreno-come-fare#comment-20211
Comunque:
per il costo devi fare eseguire un preventivo.
Gli igloo ci sono da tutte le altezze che desideri. Il tuo tecnico sceglierà quella più idonea per tale lavoro .
L’architetto ed il muratore, per iniziare un lavoro, specie con il rischio di caricare un vespaio sopra un solaio mal messo devono effettuare una verifica (Togliendo poche mattonelle e praticando uno o più fori).
Amedeu e c.

amedeu 31 Gennaio 2012

Per Patrizia.
Troverai tutte le risposte che cerchi nel nostro sito, introducendo nel pulsante “cerca” in alto a destra della Home, le parole che desideri trovare: per esempio “muro su confine, oppure igloo ecc.”
Amedeu e c.

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