Diritto sulla Proprietà

Accessione, ovvero incorporazione di cosa immobile ad altra immobile. Parte 2^

Si prosegue l’articolo precedentemente redatto, illustrando altri esempi tipici che possono accadere nella realtà. c) Terreno coperto dall’acqua di laghi e stagni privati. L’acquisto di tale terreno è regolato dall’art. 943 del c.c. che dice: ” II terreno che 1’acqua copre quando essa è all’altezza dello sbocco  del lago o dello stagno appartiene al proprietario del lago o  dello stagno, ... Continua a leggere »

L’accessione: ovvero incorporazione di cosa immobile ad altra immobile. Parte 1^

L’ ”accessione” per incorporazione di cosa immobile ad altra cosa immobile: (artt. 941/947) E’ una categoria del modi di acquisto di una proprietà.   Si riferisce agli incrementi di proprietà derivanti dai movimenti delle acque, considerando in modo particolare gli « incrementi fluviali », che sono dovuti al deposito e successivo consolidamento di piccole particelle di terreno che la corrente ... Continua a leggere »

Le azioni a difesa della proprietà e del possesso.

Parliamo sempre di proprietà e di possesso, ma in verità non sono la stessa cosa e giuridicamente esiste una differenza ben definita.   La" Proprietà", è "il diritto reale di godere e disporre di una cosa in modo pieno ed esclusivo". E’ in definitiva uno "stato giuridico formale"   Il "Possesso" invece è avere "la piena disponibilità di una cosa". ... Continua a leggere »

Atto preliminare di compravendita di una casa. Obblighi del venditore e del compratore.

Quando due parti contraenti  (venditore ed acquirente) arrivano ad un accordo, normalmente viene redatto un preliminare di vendita. Il preliminare di vendita, o “compromesso”, è il contratto con il quale il venditore e l’acquirente si obbligano a concludere una compravendita, stabilendone le modalità e i termini. Serve a impegnare le parti per il tempo necessario a risolvere eventuali problemi che ... Continua a leggere »

Dissensi, spese dei condomini e regolamento di condominio.

Proseguiamo l’argomento trattato nel precedente capitolo, parlando di altre questioni inerenti i diritti ed i doveri dei condomini, nonchè della formazione del Regolamento di Condominio.    Dissenso del condomini rispetto alle liti (art. 1132 c.c.). Qualora l’assemblea dei condomini abbia deliberato di promuovere una lite o di resistere ad una domanda, il condomino dissenziente, con atto notificato all’amministratore, può separare la ... Continua a leggere »

L’assemblea di un condominio, i suoi compiti ed il suo funzionamento.

Si ricorda ai nostri lettori, che l’amministrazione di un condominio è regolata dagli artt. 1129/1137 del codice civile Assemblea Condominiale Nel condominio i singoli condomini, per quanto si riferisce all’amministrazione e al godimento delle parti comuni, devono sottostare alla volontà della maggioranza di essi, manifestata legalmente a mezzo dell’assemblea dei condomini, regolarmente costituita. Le deliberazioni dell’assemblea vengono poste in esecuzione ... Continua a leggere »

Distanze dal confine, per le tubazioni di acqua pura o lurida, di gas, e simili

La distanza dal confine per le varie tubazioni, è sancita dal 2° comma dell’art. 889 c.c. e si riferisce alle tubazioni sia interrate nel sottosuolo, che applicate ai muri in elevazione, sia situate orizzontalmente od obliquamente (per le necessarie pendenze di scolo), che verticalmente. Questa distanza va sempre misurata dal punto più vicino del perimetro esterno del tubo alla linea ... Continua a leggere »

Contratto di compravendita di una casa. Documentazione necessaria.

Un contratto di compravendita di un immobile è un fatto straordinario nella vita di una persona, e per tale motivo, si deve partire con “il piede giusto”, in maniera da evitare, in seguito, possibili controversie fra il venditore e l’acquirente Per acquistare una casa, sia appartamento in condominio o villetta singola, è necessario,  per effettuare il contratto dal notaio, che venga ... Continua a leggere »

Presunzione di proprietà esclusiva dei “muri di cinta”

L’articolo 878 e poi l’art 874 del codice civile stabiliscono  che un muro di cinta posto sul confine può diventare "comune"; può avvenire però che, per l’incertezza della linea di confine tra due proprietà contigue, occorra stabilire a chi dei due proprietari confinanti appartenga un "muro di cinta" posto appunto fra dette due proprietà. La legge, in tale caso (art.881 ... Continua a leggere »

Distanze da osservare dalle vedute dirette, laterali ed oblique.

L’articolo 907 del codice civile dice che dinanzi ad una veduta "diretta", la distanza da osservare , per il vicino che vuole fabbricare, deve essere non minore di mt 3,00. Ciò, ripetiamo, fatti salvi i diversi contenuti dei Regolamenti Edilizi Locali. Quanto sopra, indipendentemente dalla posizione della veduta rispetto ai confini: poichè questa posizione , serve solamente a caratterizzare il ... Continua a leggere »