Incamiciatura delle strutture in cemento armato lesionate con chiusura meccanica delle staffe mediante dei manicotti GTS

Gli Italiani rabbrividiscono quanto sentono parlare di terremoto e di sisma, ma purtroppo devono conviverci, in quanto la penisola italiana è soggetta a simili eventi naturali che spesso la interessano e anche con violenza inaudita: comunque sono stati fatti molti passi in avanti specie per la incamiciatura delle strutture in cemento armato lesionate con chiusura meccanica delle staffe mediante dei manicotti GTS.

Il Giappone è forse in condizioni peggiore delle nostre, eppure è, in gran parte, riuscito a modificare il modo di costruire adeguandosi alle ire di madre natura.

Purtroppo quando avviene un terremoto escono allo scoperto non solo le carenze dei nostri vecchi nuclei urbani realizzati in muratura di pietrame e mattoni, ma anche degli edifici realizzati nel secolo scorso in cemento armato, che sono veramente molti.

Sotto vediamo un esempio tipico di un giunto pilastro/trave colpito dalla forza di un evento sismico.

Sono importanti le nuove regole entrate in vigore per i nuovi edifici, ma è tuttavia molto importante sapere come comportarsi in casi analoghi a quello sopra rappresentato, per riportare la struttura nelle condizioni di resistenza necessarie.

Recenti studi e esperienza sul campo hanno insegnato che i punti carenti nelle strutture in cemento armato sono determinati da una errata chiusura delle staffe in acciaio, eseguite con la semplice sovrapposizione  dei ferri con piegatura a 90° ed anche dalla mancanza di staffe nei pilastri nel punto di intersezione tra questi e le travi.

Per rimediare a tali inconvenienti è diventato quasi obbligatorio arrivare ad una incamiciatura in cemento armato.

Questa però va eseguita apportando significative correzione al modo di procedere precedente, e cioè aggiungendo staffe nei giunti, là dove sono carenti, ma soprattutto intervenendo nei collegamenti tra ferri o staffe in acciaio, ricreando l’armatura in acciaio dei pilastri travi conformemente alle buone regole di esecuzione.

Poiché si rende difficile eseguire una incamiciatura con staffe e ferri con le piegature idonee (Vedi seconda immagine sopra), occorre intervenire con nuove metodologie quali quella proposta dalla Tecnaria S.P.A. 36061, Bassano del Grappa, che ha sviluppato delle speciali giunzioni GTS a serraggio meccanico, che hanno la

caratteristica di permettere di raggiungere una continuità delle staffe in caso di incamiciatura di nodi e pilastri.

La speciale giunzione realizzata dalla Tecnaria consiste in un manicotto a sezione quadrata, con un foro centrale filettato dove alloggeranno le estremità delle barre, da unire con dei fori idonei al passaggio di chiodi in acciaio, ad alta resistenza, infissi grazie a speciali pinze idrauliche che vanno a comprimere lateralmente le barre stesse.


Per raggiungere un’ottima distribuzione delle sollecitazioni meccaniche, i chiodi sono disposti in modo  da poter generare nella barra una compressione laterale progressivamente crescente verso la parte centrale.


Inoltre il manicotto ha un foro di centraggio per la verifica dell’esatta posizione delle barre.

VIDEO

Le dimensioni molto contenute del manicotto e degli speciali strumenti di posa della Tecnaria permettono di realizzare camicie di cemento armato di spessore contenuto entro 6/7 cm.

Per maggiore comprensione vi rimandiamo alla scheda del prodotto, che potrete comunque trovare presso il sito della Tecnaria

Scheda Tecnica Manicotto 

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di Amedeu

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