Recupero edilizio – Lavori in proprio – Bonus del 50 % per il 2018

Sulla rivista “ Fisco Oggi, dell’Agenzia delle Entrate” alla domanda avanzata da un cittadino che aveva intenzione di ristrutturare in proprio la sua abitazione e che richiedeva se aveva diritto alla detrazione Irpef per recupero edilizio, è stata data la seguente risposta, che chiarisce un aspetto importante in materia edilizia.

“La detrazione delle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, prevista dall’articolo 16-bis, Tuir (DPR 917/1986), compete anche a chi esegue in proprio i lavori sull’immobile, limitatamente alle spese sostenute per l’acquisto dei materiali utilizzati. Si ricorda che la legge di bilancio 2018 ha prorogato fino al 31 dicembre 2018 la misura potenziata della detrazione (50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro per unità immobiliare)”

Da tale risposta emerge chiaramente che coloro che eseguono lavori in proprio hanno diritto alla detrazione bonus del 50%.

Recupero edilizio – Lavori in proprio – Bonus del 50 % per il 2018

Per quanto sopra detto viene pertanto confermato quanto segue:

  • sono ammessi i lavori in proprio
  • l’esecutore ha diritto al bonus del 50% fino al 31 dicembre 2018.

La “Guida” dell’Agenzia delle Entrate relativa alle “Ristrutturazioni Edilizie – Agevolazioni fiscali” contiene altri importanti chiarimenti tra i quali, quello che prevede la possibilità che i suddetti lavori vengano effettuati dall’inquilino; questi potrà usufruire della detrazione purchè il proprietario abbia accordato lo svolgimento dei lavori, come da capoverso che segue:

“Possono fruire della detrazione delle spese per gli interventi di recupero edilizio (articolo 16-bis, Tuir) coloro che possiedono o detengono l’immobile, sul quale sono stati effettuati i lavori, sulla base di un titolo idoneo (ad esempio, proprietà, altro diritto reale, locazione, comodato). In caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile (se diverso dai familiari conviventi), e quindi anche dall’inquilino, è necessario avere la dichiarazione di consenso del possessore (cioè del proprietario dell’immobile) all’esecuzione degli interventi”.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA  MESSA IN PRATICA e su altro ancora

di Amedeu

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.