Tra le energie rinnovabili la Geotermia sfrutta il calore della Terra

Tra le energie rinnovabili la Geotermia sfrutta il calore della Terra e può essere ampliamente utilizzata anche nelle costruzione private riducendo la dipendenza italiana dal petrolio e suoi derivati, molto costosi ed inquinanti.

Ma cos’è la Geotermia, o meglio ancora cos’è un impianto geotermico?

Si tratta di un impianto che assorbe la sua energia dalla Terra stessa.

Il significato dal greco antico di Geotemia è esattamente “Calore della Terra” e da tali termini già si comprende che la portata di un impianto basato sulla fonte energetica rinnovabile geotermica può avere, in futuro, un uso molto ampio, in un contesto di sfruttamento illimitato.

Tra l’altro questa nuova tecnologia è estremamente rispettosa dell’ambiente e risulta essere vantaggiosa dal punto di vista economico.

Il raggio terrestre è di circa 6.371 Km ed il suo nucleo più profondo raggiunge temperature di migliaia di gradi (Circa 4.000).

Partendo dalla superficie della crosta terrestre si considera che ogni 100 mt di profondità la temperatura aumenta di circa 3 °C., quindi maggiormente si scende dalla superficie terrestre, maggiore è il calore che troviamo.

Da considerare poi che questo calore è praticamente inesauribile e del tutto naturale ed è costante, per cui tramite un’opportuna tecnologia si può sfruttare quale fonte energetica rinnovabile.

In Italia esistono delle aree (Vedi zona di Larderello in Toscana) dove l’acqua calda ed il vapor acqueo escono spontaneamente dal suolo sotto forma di soffioni o geyser che da molto tempo sono sfruttati per produrre energia elettrica.

Ritornando all’impianto geotermico quale metodo di sfruttamento del calore ai fini del riscaldamento o raffreddamento abitativo o industriale, è stato realizzato il sistema di assimilare  il calore terrestre tramite le pompe di calore servendosi della variazione costante dei 3 gradi ogni 100 metri di profondità e basandosi sul fatto che nello strato più superficiale del terreno e fino a 100 mt circa di profondità la temperatura rimane compresa tra i 12 e i 17 gradi centigradi.

Come detto sopra le pompe di calore elettriche a basso consumo permettono lo scambio termico tra calore terrestre e caldo o raffrescamento degli ambienti tramite sonde e tubazioni, con fluidi circolanti, poste nel terreno.

Questa tecnologia è ancora in fase di perfezionamento, comunque se applicata risulta idonea se associata con impianti termici che funzionano a basse temperature, quali per esempio i ventilconvettori o gli impianti radianti a pavimento.

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di Amedeu

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