Pavimentazioni dei vari locali nella nuova casa. Come fare-28

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Nella nostra "Costruzione Casa" siamo arrivati al punto di poter realizzare i pavimenti interni.
A tale scopo avevamo ricoperto le tubazioni degli impianti passanti a solaio con un massetto cementizio tirato perfettamente in piano con la riga di alluminio.
Quindi ogni stanza della casa può essere pavimentata ponendo in opera le mattonelle a colla come deciso fin dall’inizio.

La scelta dei pavimenti, oggi, è infinita e si trovano sul mercato mattonelle di diversa composizione e misura che sono meravigliose.
La tecnologia moderna, tramite macchinari ad alta precisione ci presenta una varietà di mattonelle eccezionale: si va dalla semplice ceramica alla monocottura, al gres, al gres ceramicato, al marmo vero o alla mattonella marmorìzzata, a degli splendidi cotti famosi in tutto il mondo, tipo quello dell’Impruneta e così via.
Fra l’altro si possono trovare delle buone mattonelle di prima scelta anche a prezzi modesti; ed oggi informarsi su internet circa le case costruttrici e le occasioni di risparmio è veramente semplice.

Ma dopo questa sviolinata sui nostri bellissimi pavimenti, passiamo a vedere come si mettono in opera.

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Abbiamo scelto per la nostra piccola casa, due tipi di mattonelle, entrambe in ceramica.
Nella sala monteremo un pavimento chiamiamolo bicomponente, cioè composto da due misure diverse di piastrelle, rispettivamente  delle misure di cm 30×30 e cm 15×15. Potevamo aggiungerne anche un’altra da cm 45×45 ma dato l’ambiente non eccessivamente grande, abbiamo ritenuto di non appesantire questa prima scelta.

In tutti gli altri ambienti abbiamo invece optato per piastrelle sempre in ceramica da cm 30×30 da montare nella maniera tradizionale, cioè a righe diritte.

Vedete nel disegno sottostante le due mattonelle per la sala ed il modulo di messa in opera che abbiamo scelto ed il tipo di composizione che formeranno più moduli.

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Quando acquistate le mattonelle di questo tipo, specie se di tre diverse dimensioni, se non siete del mestiere, portate una pianta della vostra casa al venditore, il quale, stanza per stanza vi farà il disegno del montaggio teorico e quindi il conteggio, compreso lo sfrido, delle mattonelle occorrenti per ogni misura.
Vi diciamo questo, perchè è facile sbagliare le quantità da ordinare, (e per ogni misura varia il prezzo a mq) a meno che non abbiate un Cad nel vostro computer da poter ricostruire da voi il disegno di cui sopra.

Avete in cantiere le piastrelle arrivate dal magazzino edile ed adesso inizia la messa in opera.

Il pavimento del soggiorno, non necessita di particolari squadrature come visto nei precedenti capitoli, ma va solo individuata la linea di partenza, che noi la facciamo corrispondere alla parete della porta.
A ridosso di tale parete partirà la linea diritta.

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Sulla linea di  partenza andranno tagliate a metà solo le piastrelle 30×30.

Si bagna la soletta di cemento e così pure le mattonelle (si stendono in un vassoio per muratore semipieno di acqua  sostituendole a mano a mano che si prelevano per la posa in opera).

Si procede stendendo con la cazzuola americana dentata, la colla per mattonelle tipo H 40 della Kerakoll precedentemente preparata e si inizia a montare le mattonelle.

Vi rimando al capitolo già fatto circa le operazioni ed i gesti da compiere.

Eseguito questo pavimento si passa a quello del vicino corridoio o a quello del cucinotto se lo avete scelto di diversa tipologia (non vi mostriamo il disegno, ma va affrontato come quello della camera).
Poi passeremo a quello della camera.
Vedere il disegno sottostante

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E’ necessario per questo vano tirare una perfetta squadra (partendo dal principio che anche per le case nuove, la realtà non corrisponde mai al disegno e dei piccoli fuori squadra nei locali ci sono sempre) ed anche qui vi rimando al capitolo già affrontato, comunque nel disegno soprastante abbiamo riportato la pianta esempio di quell’articolo posta sulla destra della pianta della nostra casa.

Attenzione! si deve stare molto attenti a mettere bene in piano tutte le mattonelle, ma in particolare quelle fronteggianti le porte e quelle vicino a tutte le pareti, controllandole con la riga di alluminio e la livella a bolla,  affinchè quando si metterà in opera il battiscopa, di qualunque materiale questo sia, risulti ben allineato e non si vedano difetti di mattonelle mal messe.

Tale discorso vale ancora di più per il pavimento della cucina e  del bagno (del quale parleremo), in quanto il futuro rivestimento, dovrà  partire in piano perfetto sui 4 lati della stanza.

Una volta completati i pavimenti, bagno escluso, del quale parleremo in altro capitolo, passeremo alla "imboiaccatura" con cemento o similare (tipo il Fugabella confezionato in sacchetti)

Ripuliti i commenti e passato uno straccio finale,  abbiamo terminato anche questa lavorazione.

Segue ./. VAI ALL’ARTICOLO N° 29

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori. Vi risponderemo

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di Amedeu

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