Fare il compostaggio dei residui vegetali del nostro giardino.

 Questo articolo è dedicato al giardino della nostra casa, ed in particolare al compostaggio di tutte quelle ramaglie e vegetali verdi, che possiamo riutilizzare, tramite un idoneo trattamento, come concime per i nostri fiori o piante.

Cosa è il compostaggio

II compostaggio permette I’arricchimento del suolo recuperando gli scarti vegetali e quindi rende il terreno più fertile.
 
Sostituisce in questo modo i prodotti a base di torba, concimi chimici, ed inoltre permette di:
 
– Rinnovare I’humus (substrato derivante dalla decomposizione dei vegetali) e migliorare la struttura del suolo.
– Rigenerare e mantenere la vita del suolo (micro-organismi, lombrichi, flora).
– Migliorare la circolazione e la ritenzione dell’acqua.
– Ridurre gli scarti raccolti dalla collettività.
 
Come stoccare il compost
 
Esistono 2 soluzioni
 
Utilizzare una compostiera:
Si tratta di un contenitore all’interno del quale si degradano gli scarti. Permette di proteggere il compost dagli animali. E’ la soluzione più semplice e più pulita. Esiste in plastica, in legno o in rete metallica
 
 Vedere le immagini sottostanti
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– Fare un cumulo a livello del suolo
 

L’utilizzo degli scarti triturati

Possono essere:
aggiunti al compost per migliorarne la qualità; disseminati poi sotto i cespugli e sulle aiuole; sono utili per proteggere il suolo contro le temperature estreme e per ridurre I’evaporazione dell’acqua dal terreno;
 
Inoltre sono utili per apportare al suolo degli elementi nutritivi durante la loro decomposizione.

Attrezzi manuali da utilizzare

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Oppure un "biotrituratore":
 
Vedere sotto due immagini di diversi tipi di Biotrituratore:
Tutto il materiale soprastante può essere trovato presso i grandi magazzini Leroy Merlin
 
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L’utilità della frantumazione
 
Un biotrituratore permette di frantumare I’erba, le foglie morte e i rami.

Riduce fino al 40% il volume degli scarti

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Come scegliere il biotrituratore

Il tipo di biotrituratore va scelto  in funzione delle dimensioni del giardino e della quantità di rami o scarti da frantumare; ne esistono di due tipi come fatto vedere nella 3^ immagine soprastante, ed esattamente:

– Il modello a motore elettrico conviene per un giardino piccolo che abbia, in prossimità, una alimentazione elettrica.

– Il modello con motore a scoppio conviene per i giardini di maggiori dimensioni: è dotato di ruote, offre una libertà di spostamenti e permette di frantumare anche lontano dall’abitazione.

I biotrituratoti sono sicuri perche le lame sono sempre protette dal carter. Tuttavia, necessita, durante il suo uso, tenere a distanza di sicurezza i bambini e gli animali domestici.

Consigli generali
–  Vanno indossati guanti e occhiali di protezione du­rante l’utilizzo del biotrituratore.
– Non vanno incorporati gli scarti ancora verdi; si deve aspettare, piuttosto, che siano secchi.
– Nel caso in cui il biotrituratore dovesse spegnersi, non va mai aperto il carter delle lame senza aver prima staccato la candela o la presa di corrente
 
Come utilizzare gli "scarti" nel caso si utilizzi una compostiera
 
1. Vanno recuperati gli scarti "verdi" provenienti dal giardino quando saranno appassiti e secchi (foglie, erba tagliata, ramaglie triturate). Si possono anche utilizzare i rifiuti domestici putrescenti (quali le sbucciature di verdure).
 
2. La compostiera va posizionata all’ombra. Va previsto un accesso facilitato per agevolare il riempimento, la mescolatura e lo svuotamento.
 
3. Va fatto un letto di ramaglie sul fondo della compostiera per permettere la circolazione dell’aria.
 
4. Vanno ammassati gli scarti nella compostiera e bagnati ogni 20 cm di spessore. Vanno  diversificati i rifiuti alternando i rifiuti triturati ed eventualmente i piccoli rami e foglie.
 
5. Va aggiunto un preparato di compost: solfato d’ammoniaca.
 
6. vanno triturati gli scarti delle potature per ridurre il loro volume ed accorciare i tempi di fermentazione.
 
7. Poi si deve lasciate riposare.
Nel caso del compostaggio diretto sul terreno (a cumulo), va  proceduto sullo stesso modo.

Consigli

Attenzione: va escluso il vetro, il metallo e la plastica.

Non utilizzare vegetali che sono stati annaffiati con diserbanti e assicurarsi che siano immuni da malattie
 
II mantenimento del compost
 
II compost necessita di controlli e di interventi frequenti. Deve beneficiare di una buona circolazione d’aria perchè essa agevola la fermentazione.
 
Va scelto, quindi, un modello di compostiera con delle aerazioni sui lati (immagine 1 sottostante)
 
Va rimescolato il compost con I’aiuto di una forca ogni 6 settimane. Questo permetterà di aerare il compost, di controllarne lo stato, di ridurne il volume ed accelerare il processo. (immagine 2 sottostante)

 Va annaffiato regolarmente ogni 3 settimane per mantenere il giusto grado di umidità (Immagine 3 sottostante)

 
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L’utilizzo del compost
Dopo 4 a 6 mesi di mantenimento, il compost diventa scuro e friabile.Si può allora prelevarlo ed incorporarlo nel suolo con I’aiuto di una forca o vanga tra 5 e 15 cm di profondità e rispettando un dosaggio di 1 a 5 litri per mq. di terreno
Consigli
 
Nel caso di un utilizzo per le semine, le piantagioni in vaso, vasche o contenitori, non va usato mai il compost puro ma va mischiato con delta terra e delta torba o delta sabbia per ottenere un perfetto terriccio.
 

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

2 commenti

  1. Ho un terreno di 5000 mq in area E2, lo sto tenendo a parco-giardino-frutteto, è recintato ha acqua e luce, vorrei destinarlo ad attività a reddito qual:i serra florovivaistica, campo addestramento cinofilo, parco giochi bambini con relax per adulti e anziani, area sosta cicloturisti, percorso natura, percorso ginnico footing, posso farlo, chi mi deve autorizzare -approvare i progetti di attività,e quali strutture semi fisse posso installare in funzione di magazzini o stalle o ricoveri dei cani? grazie

    • Per Marione.
      Devi semplicemente recarti presso l’ufficio Urbanistica del tuo Comune, portandoti dietro una planimetria del terreno.
      Sapranno dirti, in base alla destinazione di zona del Piano regolatore Generale o del Regolamento Urbanistico e delle Normative di Attuazione, quali attività puoi fare.
      Amedeu e c.

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