Realizzazione di vialetti pedonali e carrabili nel giardino

Realizzazione di vialetti pedonali e carrabili nel giardino.

Premessa generale

Per iniziare, si deve gettare il calcestruzzo dei vialetti carrai e pedonali e poi compattarlo servendosi di un palo di legno (Tipo pezzo di travicello), con il quale si deve battere il calcestruzzo usando la punta dello stesso, in maniera da renderlo il più compatto possibile.

Per realizzare i vialetti intorno alla nostra casa di devono per prima cosa metter in opere delle casseforme per contenere il calcestruzzo fresco; le altezze di tali casseforme saranno minime, in quanto le altezze non dovranno superare in ogni caso i 20 cm.

Le altezze del calcestruzzo armato dei viali carrabili varieranno in funzione del mezzo che vi dovrà passare; per un’auto è sufficiente una altezza di cm 15 circa.

Da evidenziare che la costruzione dei vialetti comporta la messa in opera di giunti di dilatazione.

I vialetti carrabili devono avere uno spessore maggiore di quelli pedonali, ed essere armati con una idonea rete elettrosaldata.

I vialetti pedonali possono invece essere gettati direttamente sul suolo compattato e livellato con sabbia molto grossa.

Per ottenere un buon deflusso dell’acqua piovana si deve prevedere una pendenza longitudinale.

Non si devono far transitare autoveicoli se non dopo 10 giorni dal getto, onde impedire rotture e cedimenti delle opere eseguite.

Preparazione dei vialetti pedonali e carrai

Si deve scavare I’area, tenendo conto dello spessore complessivo del calcestruzzo armato o non.

Il fondo dello scavo va livellato adeguatamente usando una tavola per raschiare e portare la superficie in piano.

Nell’area circoscritta del vialetto, si devono piantare nel terreno dei picchetti, mettendoli accuratamente in piano usando una staggia di alluminio o legno e una livella a bolla.

Si deve nel contempo controllare la planarità della testa dei picchetti con le due sponde laterali della cassaforma del vialetto.

La sommità dei picchetti deve corrispondere esattamente all’estradosso del calcestruzzo del viale in costruzione.

Per ottenere un buon livellamento dei picchetti, si può usare anche un livello ad acqua, costituito da un tubo di gomma trasparente riempito di acqua finche la stessa apparirà alle due estremità.

Le estremità del tubo devono rimanere aperte in maniera che il livello dell’acqua alle estremità stesse sia costante.

In questo modo si possono definire i livelli a qualsiasi distanza, anche intorno agli ostacoli e agli angoli.

Si deve legare un’estremità del tubo da giardino al primo picchetto di riferimento allineando il livello dell’acqua alla sommità del picchetto.

Si definisce poi il livello degli altri picchetti lungo il vialetto spostando I’altra estremità del tubo (I).

Livello ad acqua 1   

Quando il tubo viene spostato si devono tappare le estremità per impedire all’acqua di uscire.

Vialetti carrai in pendio

Quando si costruiscono vialetti carrai su terreni in pendio il raccordo con il livello del suolo deve essere dolce.

Se il vialetto scende verso un garage si devono lasciare gli ultimi 2 mt con contropendenza verso la porta.

Nel punto più basso si realizza un canale di drenaggio premendo nel calcestruzzo fresco un palo in maniera da lasciare l’orma di una canaletta di scolo.

Canaletta di scolo  1 1

Messa in opera della cassaforma

La cassaforma può essere realizzata con tavole da 2,5 cm (E dell’altezza conforme al carico che vi transiterà) per la tenuta del calcestruzzo.

Si deve controllare che la stessa sia a livello appoggiando la staggia sul picchetto di riferimento più vicino (2).

Realizzazione di vialetti pedonabili e carrabili 1   

Le tavole per le casseforme da cm 2,5 di spessore si possono acquistare presso i magazzini edili e si trovano nelle misure, a partire da 10 cm fino a 15/16 cm

Nel caso che si debbano eseguire delle curve, si può adattare una tavola da cm 2,5 della cassaforma di legno eseguendo sulla tavola una serie di tagli paralleli e trasversali alla sua larghezza (4).

Casseforme per getto 1   

I tagli devono essere dello spessore di circa 1/2 cm cadaun e, non devono interessare l’intero spessore di cm 2,5 (Basterà 2 cm circa), e vanno eseguiti all’interno della curva, affinchè la tavola si pieghi ma non si spezzi.

Giunti di dilatazione

I giunti di dilatazione sono necessari ad evitare che i vialetti in calcestruzzo non si lesionino a causa del variare delle condizioni atmosferiche: vanno perciò eseguiti ogni 2 mt circa dei vialetti pedonali e ogni 4 mt circa di quelli carrabili.

Si devono tagliare delle strisce di pannelli di fibre o di legno tenero pretrattati antiputrescenza da posare esattamente tra le casseforme e con la stessa altezza del calcestruzzo.

Durante il riempimento delle casseforme si deve raccoglie più calcestruzzo ai due lati dei giunti e lo si deve compattare verso i giunti stessi dai due lati in modo da non spostarli.(5)

5   

Poichè i giunti sono permanenti, si deve controlla che siano allo stesso livello della superficie del calcestruzzo.

Nei vialetti pedonali stretti si eseguono canali profondi 1,8 cm nel calcestruzzo compattato: i canali formeranno i giunti di sicurezza che impediranno il formarsi di fessure tra i giunti.

II sistema più semplice consiste nel tagliare il profilato metallico a T nella distanza esatta tra le casseforme.

Quindi lo si posa sulla superficie del calcestruzzo fresco e lo si incassa con il mazzuolo (6).

Giunto di dilatazione 1   

Poi si solleva il profilato dal calcestruzzo con molta cura cosi da lasciare un incavo netto.

Tra il calcestruzzo e le pareti contigue si devono posare delle strisce (Possono andare bene strisce di guaina impermeabilizzante bituminosa o di feltro da 4/5 mm o similari.) che assorbiranno la dilatazione.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

2 commenti

  1. Buon giorno sig. Amadeu, l’estate scorsa ho realizzato un piazzola carrabile di circa 90mq, in calcestruzzo dello spessore di circa 12/15c cm con utilizzando una rete elettrosaldata di 6 cm con maglie da 10 cm, inoltre nell’impasto ho inserito della fibra in polipropilene. precedentemente ho realizzato una griglia per lo scolo dell’acqua. Nei giorni scorsi ho notato che tra la giuntura del masseto di cemento e la gettata della griglia c’è un dislivello di circa un centimetro, preciso che quando ho ultimato il lavoro, l’estate scorsa, era tutto in piano. Domanda. è normale visto che in Romania, dove ho fatto il lavoro la temperatura attualmente è meno 15. e quindi il terreno sottostante, ben assestato al momento della gettata, si sia ghiacciato comportando un rialzamento del massetto. in ultimo c’è pericolo che il massetto si spacchi oppure con l’arrivo dell’estate si riassesti tutto. grazie per una sua risposta ed eventuali consigli. Attualmente non ci sono crepe nel massetto. Cordiali saluti. Giovanni

    • Per Giovanni.
      Se sopra il terreno hai eseguito un massetto cementizio alto 12/15 cm, lo stesso dovrebbe avere agito come cappotto termico del terreno sottostante, a meno che le piogge non siano state così abbondanti da saturare completamente il sottofondo del massetto.
      Una conclusione che devi trarre tu.
      Circa il ritornare all’altezza originaria, lo potrai scoprire solo nella stagione calda: purtroppo sono ipotesi azzardate che non si possono fare prima.
      Amedeu e c.

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