Una energia alternativa alla portata di tutti. Energia geotermica.

Parliamo in questo capitolo di un argomento che può essere interessante:
Le pompe di calore.

Parlamo quotidianamente delle fonti energetiche alternative ed in particolare di quella derivante dal sole e captabile tramite i pannelli fotovoltaici e termici e quella eolica, che proviene dal vento.
Esiste però una fonte energetica alternativa che è già molto sfruttata, specie negli Stati Uniti e nei paesi nordici ed in particolare in Svezia: stiamo parlando dell’energia che proviene dalle Pompe di calore e più propriamente di quelle  che sfruttano l’energia geotermica.

La pompa di calore in generale, ha un funzionamento simile a quello di un nostro frigorifero che utilizza l’aria calda esterna trasformandola in aria fredda; la pompa di calore funziona esattamente al contrario.

La pompa di calore utilizza  il calore solare che si accumula e si conserva nel sottosuolo o nelle falde acquifere, nell’acqua degli stagni o dei laghi oppure nell’aria esterna.

Un tipo di pompa di calore è quello comunemente usato per i nostri appartamenti, e che offrono aria calda in inverno e aria fredda in estate.

  Pompe di calore (aria – aria)

Ma ve ne sono altre e delle quali parleremo che ci offrono grandi possibilità.

Il nostro giardino e l’aria esterna agiscono come delle pile di energia, ricaricate continuamente dal Sole. Quindi possiamo parlare di pompe di calore geotermiche (aria- sottosuolo) oppure  negli altri due casi sopra citati di pompe di calore aria-acqua o aria-aria.

Vediamo come funzionano quelle geotermiche: Che possono essere con tubazione verticale di profondità oppure orizzontale

CLIC  Pompa di calore con tubazione orizzontale

   CLIC   Pompa di calore con sonde geotermiche verticali

– per le pompe di calore geotermiche a circuito chiuso viene fatta circolare una miscela liquida di acqua e antigelo non tossico, in tubazioni plastiche interrate orizzontalmente o verticalmente nel sottosuolo (denominate sonde geotermiche).

All’interno della pompa di calore il conduttore (aria o liquido) entra in contatto termico con il refrigerante che è un liquido particolare, che viene riscaldato e che passa dallo stato di liquido a quello di vapore attraverso l’energia estratta dall’esterno; e questo avviene anche a temperature molto basse; il refrigerante viene compresso e aumenta la sua temperatura fino a trasferire questo calore amplificato ad un circuito di riscaldamento che si trova all’interno della casa.

In definitiva ci procura una energia gratuita, naturale, rinnovabile, senza possibili aumenti di prezzo, e la cosa più importante è che è eterna.
L’unico consumo (elettrico) è quello che serve a fare girare la pompa di calore che deve estrarre la energia residua dal terreno di un giardino di una casa o dall’aria esterna.

Le  pompe di calore in generale sono adoperate da diversi decenni e sono state sempre più perfezionate; vengono montate anche in  luoghi dove le temperature normalmente scendono a –35°C.

Si sono sempre dimostrate efficienti: per ogni kilowatt di energia elettrica consumata, vengono estratti dal terreno dai due ai quattro kilowatt termici. Un appartamento di 120 – 150 mq viene in definitiva riscaldato, usando una pompa di calore con un consumo che equivale ad una piccola stufa elettrica.

Il liquido usato nelle tubazioni che alimentano la pompa di calore è una miscela di acqua ed antigelo non tossico.
Le pompe di calore, devono però attenersi strettamente alle leggi che le regolano, ed in particolare citiamo per l’Italia il DPR 147 del 15 fennraio 2006 che proibisce l’uso di liguidi refrigeranti pericolosi ed inquinanti per la fascia di ozono che circonda la terra; inoltre il regolamento di CE n° 2037/2000 impone il controllo annuale degli impianti a pompa di calore che usano una quantità di liquidi refrigerante superiore a 3 Kg.
E’ per tale motivo che le moderne tecnologie stanno sviluppando pompe di calore geotermiche efficienti ed ecologiche e che si mantengono sotto l’uso dei 3 Kg di refrigerante.

L’impianto di riscaldamento che si può usare in una casa al seguito di una pompa di calore, può variare da quello a pavimento, a soffitto, pareti radianti; battiscopa radianti; vetilconvettori, unità di trattamento aria (UTA); semplici radiatori.

Le dimensioni di una pompa di calore per un appartamentoi della superficie sopra indicata sono all’incirca simili a quelle di un frigorifero casalingo.

Relativamente ai costi, possiamo affermare che molto dipende dalle dimensioni della casa, dalla sua coibentazione termica e da eventuali dispersioni che essa può avere e che vanno controllate in conformità alla legge 195/2005.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

2 commenti

  1. Ho una casa in campagna di circa 180 m. quadrati, ho sentito parlare di pompe di calore e mi sembra molto interessante.
    A chi mi posso rivolgere per sapere che costo ha. mettere questo impianto?
    laura

  2. Per Laura.
    Ricerca con internet “pompe di calore geotermiche” – naturalmente pagine in italiano-.
    Poi ti conviene guardare su quei due o tre siti di installatori che avrai trovato.
    Ricerca se hanno contatti con la tua regione e se puoi rivolgerti ad una ditta vicino a te, o comunque chiedi loro un preventivo.
    Se alla fine sei persuasa chiedine più di uno (cioè a più di una ditta. Capito?).
    Te lo faranno gratuitamente e conoscerai quanto vai a spendere.
    Amedeu e c.

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