Scriveteci

Per scrivere un commento, richiedere un parere o formulare una domanda, servitevi dello spazio posto in fondo alla pagina contenente ogni articolo, dove è scritto: "Lascia un Commento"

Dovrete ricordarvi del nome (Titolo) dell’articolo dal quale avete scritto.

Per ritrovare l’articolo immettete il suo nome (Titolo) nel riquadro "Cerca" posto in alto a destra della Home e cliccate.

La risposta la troverete fra i commenti di detto articolo. (Possibilmente il giorno dopo la vostra domanda, al  massimo due giorni dopo)

Si prega di indicare il vostro nominativo (solo il nome) e la relativa email (Per la quale sarà pienamente rispettata la privacy).

Ai commenti anonimi (Cioè privi dell’indicazione della propria email) non sarà risposto.

P.S.
Si consiglia di essere chiari e sintetici nelle vostre domande, in quanto le lunghe lettere creano non solo  confusione in coloro che devono rispondervi e, spesso, impediscono la formulazione di una risposta qualsiasi, per cui verranno archiviate.
Grazie.

                                      Amedeu e c.

1.323 commenti

  1. Buongiorno ho acquistato una casa ed un terreno che ha una servitù di passaggio. In quanto il mio terreno è l’ unico collegamento tra la strada e l entrata principale dell’edificio. Il terreno confina con una piazza comunale. Se richiedo al comune di costruire un marciapiede e quindi ci sarebbe un passaggio per raggiungere l entrata principale, devo continuare ancora a dare la servitù di passaggio? Inoltre nell’atto notarile la servitù di passaggio c’è scritto che è momentanea fino a quando non sarà costruita una strada in un terreno vicino. Se la servitù diventa eterna posso richiedere un risarcimento?

    • Per Luisa.
      La tua domanda non è chiara.
      La servitù di passaggio a favore di chi è?
      L’edificio che hai acquistato è completamente tuo? Nelle vicinanze vi sono altre case che potrebbero servirsi di tale passaggio o servitù?
      Insomma se vuoi una risposta attendibile devi spiegare meglio al situazione in loco.
      Amedeu e c.

  2. Salve Sig. Amedeu, lo zoccolino verticale interno (battiscopa in piastrelle di circa 8/10 cm) del mio terrazzo a livello si è scollato dalla guaina retrostante ( costruzione di circa 12 anni). A chi spettano le spese per il restauro? grazie.

  3. Buongiorno sto vendendo un appartamento di mio proprietà (licenza approvata 1968). Alla visione degli atti ho rilevato un ampliamento del balcone antistante il soggiorno che nel progetto approvato NON RAGGIUNGE L’ATTIGUA CUCINA. Quindi la difformità dell’ampliamento dello stesso per una superficie effettiva di mq. 2,50.
    Può questa difformità rientrare nelle “piccole difformità” che NON OBBLIGANO alla variazione catastale?
    E conseguentemente al NON OBBLIGO di presentazione di una SCIA?
    (Per la conformità urbanistica che non mi pare sia di obbligo al contrario della catastale ai fini del ROGITO)
    Grazie

    • Per Sandro.
      Una piccola variante edilizia, eseguita abusivamente, qualora sia nelle condizioni di essere approvata secondo la vigente normativa può essere fiscalizzata dal Comune tramite una corresponsione onerosa.
      Devi perciò sentire l’ufficio Edilizia Privata del tuo Comune.
      Per quanto riguarda il catasto la circolare dell’Agenzia del Territorio n° 2 del 09/07/2010 al punto e) capoverso 3, dà la possibilità di non presentare piccole difformità, prima di un atto di cessione del bene, per piccole opere interne e similari ma non accenna a modifiche esterne.
      Amedeu e c.

  4. Ho dimenticato di dire che il terrazzo copre i sottostanti appartamenti e box, quindi, la spesa anche se non eccessiva non dovrebbe essere ripartita nella forma 1/3 proprietario terrazzo e 2/3 per gli appatamenti e box? L’ho fatto presente all’amministratore e lui ritiene che le spese sono tutte a mio carico in quanto lo zoccolino è verticale e pertanto non copre i piani inferiori. E’ giusta la sua valutazione? grazie e auguri Sig. Amedeu.

    • Per Giuseppe.
      In caso di rifacimento di un terrazzo (Anche in un immobile di vari piani) spetta al proprietario dell’appartamento sottostante il rifacimento dell’intonaco sottostante il terrazzo, a quello di sopra l’impermeabilizzazione, la pavimentazione e eventuali zoccolini o battiscopa ed al condominio, ripartita per millesimi, la struttura portante del terrazzo.
      Amedeu e c.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.