Come fare un impianto idrico o di riscaldamento usando i tubi multistrato a innesto

Di

Fino a pochi decenni fa l’impianto idraulico e di riscaldamento di una casa, venivano eseguiti in tubi di ferro zincato tipo Mannesman.

Venivano filettati con una apposita filiera, avvitati ai raccordi sempre zincati e poi murati sottotraccia o sotto il pavimento.

Con il tempo questi impianti hanno dimostrato delle carenze dovute alla formazione della ruggine esterna e al trattenimento del calcare internamente.

Con le nuove tecnologie vengono usate tubazioni diverse con raccordi appropriati. Ultimamente abbiamo parlato delle tubazioni idriche in polipropilene con saldatura ai raccordi tramite il polifusore.

Un sistema eccellente del quale parliamo adesso è quello "inventato" dalla Geberit, ditta conosciuta per le tubazioni fognarie e per l’impiantistica.

E’ possibile trovare presso i migliori magazzini edili il materiale Geberit ed usarlo con estrema facilità.

In particolare vogliamo parlarvi del Geberit PushFit, un sistema che accomuna le tubazioni in multistrato con una leggera anima in alluminio a raccordi sintetici. Fra l’altro, a differenza dei tubi in polipropilene, quelli della Geberit possono essere usati sia per gli impianti idrici che per quelli di riscaldamento:

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Il tubo multistrato è flessibile e resistente e permette una veloce lavorazione, con l’ausilio di un solo attrezzo manuale che vedete al centro della foto sottostante
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Il tubo è reperibile in rotoli, nei diametri di 16, 20 e 25 mm ed è disponibile nella versione nuda ed in quella inguainata da 6 o 10 mm; ma vediamo sotto i due tipi di tubi da usare.

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I raccordi che vengono usati per il geberit PushFit, sono sintetici e comprendono tutta la gamma necessaria per ottenere un buon impianto idrico oppure un impianto a termosifoni.
Sotto vi mostriamo alcuni di questi raccordi:

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Ma ciò che contraddistingue questo sistema dagli altri in uso, è la estrema facilità di messa in opera, difatti una volta tagliato il tubo con l’apposito attrezzo, viene infilato nel raccordo e spinto; a sua volta fa avanzare un anello di bloccaggio che indicherà la fine dell’operazione  colorando in verde una finestrella.

I raccordi hanno due guarnizioni o-ring di pulizia e tenuta e che completano il tutto.

Quindi niente saldature o avvitature; è un modo semplicissimo e veloce di realizzare un impianto idrico normale, oppure di riscaldamento tradizionale o a pavimento a serpentina.
Sotto vediamo come si eseguono le manovre di innesto del tubo PushFit nei raccordi.

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Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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Categorie : IMPIANTISTICA | Rinzaffo arriccio e intonaco

Commenti
alex 9 gennaio 2010

Salve, avete parlano dei tubi idraulici multistrato ad innesto e a saldare, mi farebbe piacere sapere qualcosa circa quelli a pressare. Grazie

amedeu 9 gennaio 2010

Per Alex.
Adesso no, in quanto abbiamo altri articoli in corso, ma in futuro parleremo anche di quello che tu chiedi.
Comunque detti tubi sono molto simili a quelli a innesto, solo che si spingono e si stringono i raccordi con una chiave di misura.
Ciao
Amedeu

franco 22 gennaio 2010

salve
ho visto l articolo sui tubi multistrato vorrei sapere se prima di installarli bisogna rivestirli di qualche guaina e se invece rimangono così se si possono murare direttamente , grazie.

franco 22 gennaio 2010

volevo sapere anche se lo stesso tubo si può usare anche x riscaldamento e se a differenza dell impianto idrico in questo caso il tubo ha bisogno di essere
rivestito ?

amedeu 22 gennaio 2010

Per Franco.
Rispondiamo alle due domande.
Possono essere murati così.
C’è il tubo con isolamento (se apri le figure dell’articolo lo troverai) che è pronto per il riscaldamento.
Amedeu e c.

Franco 25 gennaio 2010

Vorrei sapere se si può congiungere un tubo in ferro zincato , (quello che si usava una volta per fare un impianto di riscaldamento) con un tubo multistrato o altro materiale . Dato che devo rifare il bagno volevo sapere se era possibile almeno sostituire questi tubi del riscaldamento che passano in bagno. Grazie

amedeu 25 gennaio 2010

Per Franco.
Si, tutti i tubi di nuova generazione, multistrato compreso, hanno dei raccordi maschi o femmine, con le filettature da 3/8″, 1/2″, 1″ ecc.

Amedeu

Tato 22 luglio 2010

devo allacciarmi alla rete idrica comunale, il geometra mi ha detto di scavare, trovate il tubo dell’acqua e fargli un pozzetto 70cmx70m almeno 10cm + alto della linea di terra e con sportello. in aggiunta del polistirolo
posto all’intrno del pozzo.
Domanda: esistono materiali prefabbricati o dovrò procedere con mattoni forati? come procedo?

amedeu 22 luglio 2010

Per Tato.
Luogo che vai, usanze che trovi.
Non vuole essere una frase ironica, diciamo semplicemente che così come prospettato il lavoro non ci sembra molto comprensibile.
Scusa, ma se devi fare l’allaccio all’acquedotto, avrai per prima cosa fatto la domanda all’Ente gestore di tale acquedotto, sia esso Comune o Azienda Municipalizzata.
A questo punto dopo avere presentato la domanda, con schema allegato (ci avrà pensato il tuo geometra), le vie per fare l’allaccio normalmente sono due:
La prima interviene l’Ente Gestore ed a pagamento scava sulla strada, trova la condotta idrica e si collega ad essa (oppure,anche se più raro si allaccia direttamente ad un pozzetto stradale dove esiste la possibilità di effettuare questo allaccio).
Poi la tubazione collegata viene portata normalmente in un pozzetto (di solito sul marciapiedi esterno della casa dove è stato richiesto l’allaccio) e da lì viene condotta in una “madonnina” (Questa realizzata dal proprietario), chiamata così, perchè è un manufatto piccolo, tipo tabernacolo, prefabbricato in cemento, o realizzato in mattoni o doppi Uni, intonacato internamente e delle misure e profondità volute dall’Ente gestore.
Nella madonnina, provvista di sportello zincato viene alloggiato il contatore dell’acqua.
Normalmente detta madonnina fa parte di un muro di cinta di una casa, oppure si trova incassata o realizzata nella facciata in muratura della casa stessa.
Raramente ammettono manufatti distaccati o in aderenza al fabbricato.
Seconda alternativa, il lavoro suddetto viene fatto interamente dal proprietario, che si accolla tutte le spese, ma che lo effettua, tecnicamente, nella stessa maniera esposta sopra.
Tutte queste madonnine devono avere le stesse misure e caratteristiche, quindi se ti trovi in difficoltà, fai aprire quella di un tuo vicino di casa e vedi come è fatta
Abbiamo fatto questa lunga dissertazione, noiosa, ma che può essere utile a tanti lettori, in quanto, non si comprende dalla domanda posta, la necessità del polistirolo, nè cosa sia il pozzetto 10 cm più alto della linea di terra.
Saluti.
Amedeu e c.

Andrea 24 settembre 2010

Ciao,
devo collegare un scaldasalviette a un metro dal collettore e volevo usare il multistrato. Posso usare quello da 16 mm o si consigliano altri calibri? Dal momento che è vicino, posso evitare di usare il tubo con guaina anche se lo muro? grazie

amedeu 24 settembre 2010

Per Andrea
Per collegarlo devi usare il tubo dello stesso diametro degli altri radiatori attaccati al collettore.
Ti sconsigliamo di non metterci la guaina, in quanto disperderesti il calore.
Comunque per guaina, intendiamo quella blu o verde che copre normalmente i tubi venduti e non la coppella grigia gommosa che ha un notevole spessore.
Amedeu e c.

alfredo 21 ottobre 2010

salve amedeu, vorrei un informazione tecnica io devo fare un impianto idraulico al bagno ,cosa mi consigli di usare il rame,o’ il polipropilene e perche’ grazie ciao

amedeu 21 ottobre 2010

Per Alfredo.
Ti abbiamo già risposto.
Cerca nei commenti degli articoli dai quali tu ci hai scritto.
Amedeu e c.

amedeu 21 novembre 2010

buonasera
sono francesca e sto ristrutturando casa.
volevo sapere vostra opinione riguardo alla posa dei tubi per il riscaldamento con radiatori e caldaia a gas di città (aria propanata), xchè la nostra ditta ha posato tubi in multistrato è non in rame.avremo problemi o vanno bene comunque?
grazie vi saluto
francesca

amedeu 21 novembre 2010

Per Francesca.
Vanno bene.
Leggi l’articolo dal quale ti stiamo rispondendo ed avrai la risposta più chiara.
Amedeu e c.

Leonardo 2 dicembre 2010

salve,sto ristrutturando casa.circa 65 metri. Devo realizzare un impianto nuovo di riscaldamento. Il sistema geberit pensate vada bene? la caldaia è a piano terra.Installeranno un solo collettore? Trovo i vostri articoli Interessanti.grazie.

amedeu 2 dicembre 2010

Per Leonardo.
Il tuo installatore, che ti dovrà poi rilasciare la certificazione di regolare esecuzione dell’impianto, ti dirà certamente che il sistema dei tubi multistrato geberit , nei diametri di cui al progetto approvato, e per riscaldamento, va bene.
Un collettore o “clarinetto” dovrà essere collegato alle tubazioni provenienti dalla caldaia e allo stesso dovranno essere collegati i tubi di andata e ritorno derivanti dai radiatori.
Amedeu e c.

Barbara 23 dicembre 2010

Buongiorno,
Ho il dubbio che chi ha ristrutturato il mio lavoratorio abbia utilizzato i tubi che normalmente si utilizzano per l’impianto di riscaldamento per gli impianti di acqua in cucina ed in bagno. Lo dico perchè al mattino l’acqua ha un cattivo odore che sparisce dopo che si lascia scorrere per pochi minuti. Vorrei sapere se sono pericolosi per la salute e quindi devo rifare tutti gli impianti o se l’unico inconveniente rimarrà quello del cattivo odore. Grazie per il vostro gentile aiuto. Barbara

amedeu 23 dicembre 2010

Per Barbara.
Non sappiamo a quale tipo di tubi tu accenni.
Se pensi che abbia usato le vecchie tubazione zincate tipo Mannesman, con le quali si realizzavano gli impianti di riscaldamento fino a pochi anni fa, non sono affatto pericolosi.
Se poi credi che tali tubi fossero già stati usati per un impianto di riscaldamento (cosa poco probabile), sarebbero stati arrugginiti e contenenti calcare.
Amedeu e c.

fabrizio 28 gennaio 2011

Buonasera, sono Fabrizio, mi occupo di impianti idrici da molti anni. Ho sempre realizzato impianti idrici in ferro e attualmente con il sistema a polifusore. Sono molto interessato al multistrato; vorrei sapere quali sono gli attrezzi occorrenti e se esistono dei manuali per conoscere meglio questo spettacolare ed innovativo sistema.
Colgo l’occasione per complimentarmi con Voi per l’ottimo sito.
Grazie

amedeu 29 gennaio 2011

Per Fabrizio.
Se hai letto l’articolo dal quale ci hai mandato la risposta, in una fono noterai l’attrezzo (geberit) indispensabile per fare tali impianti.
Oltre a questo devi adoperare gli utensili comuni all’idraulico.
Devi acquistarlo presso magazzini di vendita di impiantistica.
Amedeu e c.

nicola 11 febbraio 2011

ciao vorrei sapere dove posso trovare i vostri prodotti siccome dovrei fare un impianto di riscaldamento con i termosifoni il metodo che conosco e esiste da piu tempo e tubazioni in rame ma vedendo il vostro prodotto che garanzia c’e con il multristrato? vorrei sapere anche per i costi se e possibile grazie ciao

amedeu 11 febbraio 2011

Per Nicola.
Non sono nostri prodotti, ma materiali e metodologie che abbiamo usato o verificato e per le quali abbiamo espresso il nostro giudizio
Se avrai letto il nostro articolo http://www.coffeenews.it/come-fare-un-impianto-idrico-o-di-riscaldamento-usando-i-tubi-multistrato-a-innesto, avrai notato che ci sono i tubi multistrato idonei per il solo impianto di riscaldamento.
La garanzia la dovresti trovare presso la Geberit, della quale puoi chiedere presso tutti i rivenditori di materiali edili ed idraulici o presso la casa stessa.
Amedeu e c.

Luana 16 aprile 2011

Salve.
Dovrei rifare l’impianto solo di carico dell’acqua fredda e calda in una casa su due livelli in montagna in Umbria(neve e gelo per parecchi mesi in inverno) abitabile solo in estate. Ci è venuta la “stramba idea” di farlo nuovo ma a vista, per non dover rompere due bagni una cucina, e un parquet che resistono dal 1977 ( per ovvi motivi economici) e dopo varie ricerche siete usciti voi con i vostri ottimi consigli.
Pensate che la nostra idea sia realizzabile. e se si quali sarebbero i migliori materiali ed accorgimenti da usare , pensando soprattutto al gelo invernale e un pochino anche all’estetica ? ( alcuni corugati neri che ho visto già su internet, penso al “tubo nel tubo” non solo sono decisamente antiestetici, ma risultano anche difficile da pulire quotidianamente. Essendo io la “”donna di casa”, penso sia meglio prevenire che curare.
Grazie in anticipo e complimenti per il vostro sito, che però ho trovato solo dopo aver inserito la parola”multistrato”.
Spero a presto
Luana

amedeu 16 aprile 2011

Per Luana.
Fare un impianto a vista non è una novità, in quanto, per esempio, in molti immobili pubblici, esistono, perchè fanno risparmiare sulla manutenzione. In caso di eventuali guasti è possibile intervenire immediatamente senza spaccare le murature.
Il fatto però di realizzarlo in un immobile privato non è molto frequente, per motivi essenzialmente di estetica.
Comunque, qualora si decida di effettuarlo per una casa, spendendo cifre modeste, lo può certo fare.
Il polipropilene (cioè i tubi in plastica) sono sconsigliabili, in quanto non sono belli da vedersi e fra l’altro dovrebbero essere fissati molto bene ai muri, in quanto sono soggetti a muoversi con troppa facilità.
Il tubo zincato filettato, usato da sempre sarebbe adaatto ma pure esso esteticamente non è bello.
I tubi Geberit, potrebbero essere una soluzione. La difficoltà consiste nel disporre con estrema attenzione le curve ed i raccordi, ed inoltre in corrispondenza di certe rubinetterie (per esempio la doccia), le stesse vanno bloccate con staffe al muro, in quanto altrimenti risulterebbero “libere” e quindi soggette a rompersi.
Insomma è un impianto che va studiato nei minimi particolari con la massima attenzione.
Amedeu e c.

damiano 27 aprile 2011

ciao sono damiano.vorrei realizzare un impianto di riscaldamento con ventiradiatori olimpia splendid bi2, li conosci? il multistratto va bene? durano x sempre? il mio idraulico dice che è meglio il rame è vero o no? ciao e grazie

amedeu 27 aprile 2011

Per Damiano.
No, non li conosciamo, comunque sono moltissimi i prodotti in edilizia ed pressochè impossibile conoscerli tutti.
Il tuo idraulico è tradizionalista, e in un certo senso lo siamo anche noi; però dire che il multistrato per riscaldamento è meglio o peggio, è azzardato. Dovresti farti spiegare perchè fa questa distinzione: forse ha avuto delle grane con le tubazioni di multistrato? In questo caso informaci, perchè siamo curiosi anche noi.
Amedeu e c.

damiano 29 aprile 2011

no non ha avuto grane , dice che il multistrato lo usa solo con acqua fredda.
si è vero è un tradizionalista. comunque secondo voi il multistrato non avra problemi col tempo? x quanto riguarda i ventiradiatori olimpia splendid bi2 con piastra dadiante non è che potete informarvi e farmi sapere se sono buoni? ciao egrazie mi semprate molto seri come pochi.

amedeu 30 aprile 2011

Per Damiano.
C’è un tipo di multistrato (leggi l’articolo da noi fatto) che si usa solo per gli impianti di riscaldamento).
Abbiamo letto la scheda tecnica dell’Olimpia Splendid Bi2 ed onestamente dobbiamo dire che ci sembrano manufattimolto affidabili.
Comunque leggila attentamente pure tu a a questo indirizzo:www.olimpiasplendid.it/public/catalogo/olimpia professional_cat_generale2011.pdf
Amedeu e c.

stanka 3 maggio 2011

buon giorno devo rifare impianto idraulico bagno e cucina. sostituire tubi in ferro con quelli di plastica. pavimenti sono gia fatti. parquet e bagno piastrelato. devo spacare tutto? o si puo fare senza rompere? quanto tempo ci impiego? grazie

amedeu 3 maggio 2011

Per Stanka.
Purtroppo l’impianto idraulico va fatto prima del rivestimento di un bagno.
Amedeu e c.

enrico 15 giugno 2011

Buona sera,
Ho ricevuto due preventivi relativi ad un nuovo impianto di riscaldamento ed al rifacimento di un bagno, un preventivo prevede l’utilizzo di tubi multistrato mentre l’altro prevede l’utilizzo di tubo tipo ” verde ”.
Ho chiesto spiegazioni ma ognuno ha risposto che il tipo di tubo utilizzato è il migliore.
quale è la Vostra opinione ?
Geazie

amedeu 15 giugno 2011

Per Enrico.
Se con i tubi tipo “verde” intendono i tubi in polipropilene (Da mettere in opera con un polifusore – Vedi nostri articoli in merito), ti consigliamo senza dubbio i multistrato da riscaldamento.
Amedeu e c.

antonio 21 giugno 2011

inpianto di riscaldamento le varvole di sfiato vanno posizionate in alto alla caldaia o ce una posizione migliore grazi

amedeu 21 giugno 2011

Per Antonio.
Avrai certamente una ditta che ti effettua il lavoro e ti rilascerà la certificazione di regolare esecuzione.
Comunque i jolly vanno posizionati nel punto più alto dell’impianto di riscaldamento, dove l’aria tende appunto a salire e formare delle bolle.
Amedeu e c.

Massimo 9 luglio 2011

Salve anche io vorrei sapere se si puo uttilizare il multistratto per un termocamino ad acqua (se le condizioni economiche lo permettono sara di quelli a doppia alimentazione legna pellet ) ? e se si devo prendere un multistratto di un determinato tipo? grazie e arrivederci

amedeu 9 luglio 2011

Per Massimo.
Come avrai letto nell’articolo , il multistrato esiste anche per gli impianti di riscaldamento, comunque nel tuo caso specifico, ti conviene chiedere dei dettagli al fornitore del termocamino.
Amedeu e c.

damiano 8 agosto 2011

ciao. vorrei realizzare un impianto di riscaldamento con i ventilradiatoi bi2 olimpia splendid avendo un impianto fotovoltaico di 5,46 kw con una produzione media di 35kwh giornaliere. mi conviene montare un killer x fare caldo e fresco ? visto che la corrente non consumata posso consumarla durante l inverno . ho anche 2 pannelli solari con 150 lt d acqua. io vivo in sardegna. grazie!

amedeu 8 agosto 2011

Per Damiano.
Bravissimo, apprezziamo chi prende iniziative come la tua.
Non avendo problemi di consumo di energia elettrica puoi montare anche dei condizionatori ad uno o più split, con funzione inverno estate).
Amedeu e c.

Alf 31 agosto 2011

Buongiorno, ho letto articolo e commenti e mi è sorta una domanda.
Installando un impianto idrico (acqua fredda e calda) usando i tubi multistrato non rivestiti (nudi) non c’è pericolo che, una volta annegati nei muri e nel massetto del pavimento, almeno quello dell’acqua calda vada incontro a dilatazioni che lo possano compromettere?
E inoltre, sul sito della geberit ho letto il manuale di installazione del loro sistema pushfit. Per questi raccordi prescrivono il bendaggio con nastro bituminoso se devono essere sottotraccia. Secondo la vostra esperienza, questo tipo di bendaggio si deve praticare per qualsiasi altro sistema di raccordi a innesto rapido, anche di altre marche?
Grazie

amedeu 31 agosto 2011

Per Alf.
In questi casi l’esperienza conta poco, perchè bisogna attenersi ai dettagli tecnici di ogni singolo manufatto.
Ogni tipo di tubazione ha le proprie caratteristiche costruttive, ed è per questo che noi rimandiamo, sempre alla lettura della scheda tecnica relativa, dove potrai sempre trovare i dati inerenti il particolare prodotto della casa che intendi usare.
Amedeu e c.

Alf 3 settembre 2011

Ok grazie..

Nicky 13 ottobre 2011

salve a tutti vorrei sapere se dopo aver innestato un raccordo è possibile sfilarlo e riutilizzarlo? o come i raccordi a pressare dopo averli pressati non è piu possibile usufruirne.grazie

Nicky 13 ottobre 2011

con il passare degli anni si sta cercando sempre di piu di utilizzare un solo tubo sia per l’acqua calda e fredda che per il riscaldamento,perche non si puo utilizzare anche per il gas?un tubo come il geberit che resiste alla pressione di piu di 2 bar e mezzo non è idoneo per il Metano e il GPL?GRAZIE ASPETTO RISPOSTA

amedeu 13 ottobre 2011

Per Niky.
Ti riferisci ai raccordi per fognatura, in PVC colore grigio con guarnizione e tipo geberit?.
Se sono quelli puoi riutilizzarli.
Altrimenti se sono raccordi incollati con Tangit non è possibile.
Amedeu e c.

amedeu 13 ottobre 2011

Per Nichy.
Quando scegli un prodotto da utilizzare per un certo lavoro , e che non hai usato prima, devi ricercarne la scheda tecnica su internet.
Troverai tutti i dati che ti possono soddisfare.
I prodotti in edilizia sono milioni e non migliaia, e diventa difficile anche per chi li fabbrica conoscerne tutte le utilizzazioni e risposte.
Amedeu e c.

pablo 26 ottobre 2011

vorrei sapere il diametro dei tubi in multistrato da utilizzare per realizzare un’impiano per acqua sanitaria per un bagno completo per una abitazione.
grazie

amedeu 26 ottobre 2011

Per Pablo
Il corrispondente del 1/2 pollice.
Amedeu e c.

davide 5 febbraio 2012

salve,vorrei sapere un informazione.
Stò comprando una casa di circa 25 anni vorrei sapere se gli impianti della caldaia e del gas sono a norma.grazie

amedeu 6 febbraio 2012

Per Davide.
Dovrebbero essere a norma, in quanto allora vigeva la legge 46/90 che prevedeva la certificazione di regolare esecuzione degli impianti.
Comunque per esserne certo, devi farti rilasciare, dal venditore, copia di tale dichiarazione, con allegati i documenti che attestino che in questi 25 anni c’è stato un controllo annuale di manutenzione da parte di ditta specializzata.
Devono avere il Libretto di manutenzione caldaia.
Amedeu e c.

paolo 12 febbraio 2012

vorrei togliermi una curiosità. Mi è stato fatto un impianto di riscaldamento tutto in rame, soltanto che la mandata e il ritorno dalla caldaia mi è stato fatto in polipropilene. ma va bene ? potrei in futuro, visto che deve passare per 2-3 ore sempre acqua calda avere problemi? Grazi a chiunque mi rispondesse.

amedeu 13 febbraio 2012

Per Paolo.
Normalmente viene usato il tubo di rame ed il multistrato.
Per gli impianti di riscaldamento a pavimento, può essere usato il polipropilene reticolato.
In ogni caso devi devi parlare con l’impiantista, farti dare gli estremi del tubo e la sua scheda tecnica (o puoi cercarla presso la ditta produttrice) e saprai le caratteristiche e l’uso di tale tubo.
Amedeu e c.

anna 22 febbraio 2012

Salve vorrei gentilmente sapere se le e possibile inviarmi un disegno o dove posso trovarne uno per allacciare la stufa a pellet al riscaldamento vorrei sapere si installa la ringrazio e la saluto

amedeu 22 febbraio 2012

Per Anna.
Devi leggere la marca ed il nome della tua stufa a pellet.
Quindi ricerca su internet mettendo “Stufa a pellet nome e marca”
Una volta entrata nel sito della ditta cerca “montaggio…..) o schema di montaggio.
Dovresti trovare tutte le indicazioni che cerchi.
Non ti arrendere al primo fallimento. Prosegui nella ricerca.
Amedeu e c.

miranda 23 febbraio 2012

Buon giorno Amedeu, sono della provincia di
belluno e sto restrutturando un’appartamento al terz’ultimo piano , siamo tre inquilini. E’ una casa vecchia fatta di sassi ai quali si dovrebbe pulire tutto l’intonaco vecchio, mi hanno sconsigliato il cappotto isolante.. Che intonaco dovrei mettere e quanto grosso ? Se gli altri non sono d’accordo , potrei fare solo la mia parte sopra? Grazie e complimenti per il sito

amedeu 23 febbraio 2012

Per Miranda.
Leggi questo nostro articolo
http://www.coffeenews.it/arriccio-ed-intonaco-di-vecchi-muri
Nella categoria “Rinzaffo, arriccio ed intonaco” a destra della Home, cliccandoci sopra, potrai trovare numerosi articoli su tale argomento.
Amedeu e c.

sergio 26 febbraio 2012

Ho un tratto di tubo metallico di mandata acqua sanitaria che corre all’esterno della casa: è coibentato, ma quest’inverno è gelato (rompendosi). I tubi in materiale plastico offrono miglior resistenza al gelo? Grazie

amedeu 26 febbraio 2012

Per sergio.
Per non rischiare, per il prossimo inverno, il sistema più sicuro è quello di mettere sotto traccia, nel muro, tale tubazione.
Amedeu e c.

amedeu 28 febbraio 2012

Per Anonimo.
Non rispondiamo alle domande anonime.
Per correttezza mettere nome e email.
Amedeu e c.

francesca 28 febbraio 2012

ciao sono francesca mio marito deve realizzare ,il riscaldamento in casa ,tramite termosifoni ,a radiatori.per non rompere imuri,farà passare i tubi,sopra lo zoccoletto,dentro una canaletta,di plastica.quali tubi,deve usare e che diametro.(per favore
,spiegami,chiaramente se usare ,tubi rivestiti o( nudi ),e perchè grazie.

amedeu 28 febbraio 2012

Per Francesca.
I tubi possono essere in rame, quelli rivestiti:colore blu, verde ecc.
http://www.coffeenews.it/impianto-di-riscaldamento-caldaia-tubazioni-radiatori-apparecchiature-varie-24
Ti ricordiamo che l’impianto di termosifoni va realizzato da una ditta abilitata, che dovrà rilasciare, a fine lavori, il certificato di regolare esecuzione.
Amedeu e c.

michele 17 aprile 2012

salve sto ristrutturando casa . vivo nel sud sardegna, e sto optando per un riscaldamento a radiatori . la casa si sviluppa su 3 piani ed in ogni piano ci vanno 2 radiatori …la mia domanda e’ questa le tubazioni vanno da 3/8 o da 1/2 pollice ? che differenza ce tra le varie sezioni di tubo ? mille grazie…

    amedeu 17 aprile 2012

    Per Michele.
    L’impianto, per legge, deve fartelo una ditta inscritta alla Camera di Commercio, e che alla fine dei lavori deve rilasciarti, per legge, la certificazione di regolare esecuzione.
    La stessa ditta ti progetterà l’impianto; anche perchè stai parlando di tubi da 3/8 e 1/2″ pollice ormai sorpassati e probabilmente zincati tipo Mannesmann.
    Le colonne montanti fino ai “clarinetti” possono essere eseguite con tali tubi, ma per la distribuzione orizzontale (dai “clarinetti” ai radiatori) si adopera il tubo di rame oppure il multistrato ed altri ancora (diametro 12/14 mm ecc).
    http://www.coffeenews.it/come-fare-un-impianto-idrico-o-di-riscaldamento-usando-i-tubi-multistrato-a-innesto
    Amedeu e c.

Giuseppe 22 aprile 2012

Salve, ho comperato una villa da ristrutturare. Oggi io e la mia ragazza abbiamo spiastrellato tutto il bagno trovando i vecchi tubi zingati sotto traccia…

Con questi tubi geberit sembra fin troppo facile rifarsi l’impianto da soli…

In teoria, dovrei solo togliere i vecchi zincati e sostituirli con questi multistrato e poi richiudere le tracce…

TUTTO QUI ?

Meglio prendere quelli coinbendati ? E per metterli sotto traccia bisogna rivestirli o si possono murare così ?

Grazie per la risposta…

roberto 12 maggio 2012

Salve. Io ho attualmente una casa in costruzione e da pochi giorni ho terminato l’impianto di acqua e riscaldamento, quest’ultimo prevede di alimentare una normale caldaia abbinata ad un termocamino a pellet. l’installatore ha previsto un multistrato da 20 di diametro dai collettori ai termisifoni e da 26 dalla caldaia ai collettori, prevedendo anche multistrato sino al termocamino. Tutto ok, se non fosse che, proprio oggi, mi trovo a parlare con un “esperto”, il quale mi dice che è stato fatto un gravissimo errore di progettazione dell’impianto e cioè che, quando l’impianto è alimentato da termocamino è necessario utilizzare tubo in rame. E vero? Cosa devo fare? Se veramente cosi’ fosse, sarebbe meglio sostituire i tubi e mantenere il termocamino oppure lasciare i tubi e adottare, per esempio, dei pannelli solari in alternativa.
Mi scuso per la probabile imprecisa esposizione dei termini tecnici ma spero di avere reso l’idea.
GRAZIE

    amedeu 12 maggio 2012

    Per Roberto.
    Il sistema PushFit di cui all’articolo dal quale ci hai scritto, è indicato per gli impianti di riscaldamento tradizionali o a serpentina, normalmente a pavimento; per il termocamino non ci risulta.
    Relativamente alla scelta che vuoi fare, poichè è un rimedio che vuoi attuare, fai eseguire un sopralluogo da un installatore progettista di impianti di riscaldamento, prima di prendere ogni decisione.
    Amedeu e c.

natteo 20 maggio 2012

ciao amedeu,devo ristrutturare casa e mi hanno consigliato per un impianto idraulico di 2 bagni e cucina tubi da 12 di diametro,è tutto a norma?
in più per un impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione e tubi multistrato c’è un diametro minimo da installare?
grazie mille

    amedeu 21 maggio 2012

    Per Matteo.
    Il diametro da 12 va bene; per l’impianto di riscaldamento ti occorre la certificazione di regolare esecuzione della ditta installatrice, che, a secondo delle caratteristiche dell’impianto, valuterà i diametri occorrenti ed il tipo di tubo da usare.
    Amedeu e c.

GIUSEPPE 10 giugno 2012

CIAO AMEDEU .HO LETTO I TANTI COMENTI DI ISTALLATORI E TROVO CHE SONO POCO PROFESSIONALI .INVECE IO VORREI SAPERE SE IL TUBO DI MULTISDRADA DA 16 X 2 ALLE TEPERATURE ALTE DI 60 70 GRADI NEGLI ANNI COSA PUò SUCCEDERE, GIà CHE IO DEVO FARE UN IMPIANTO RADIANTE MURALE E LO DEVO FAR FUZIONARE AD ALTA TEMPERATURA
POI VOLEVO SAPERE SE I TUBI GEBERIT PUSHFIT SONO IDONII PER METTERLI SOTTOTRACCIA .IO SO PER ESPERIENZA E PER CORSI FATTI (?) CHE IL TUBO MULTISTRATO PER AVERE LA CARANZIA DEVI USARE I RACCORDI A PRESSARE PER IL SOTTOTRACCIA .IO DEI VOSTRI RACCORDI AD INESTO IN PLASTICA NON LI HO MAI USATI PERCHE NON MI FIDO DELLA PLASTICA ,PERCHE IN 30 ANNI DI ESPERIENZA HO AVUTO TANTI PROBLEMI DOVUTI A TANTI RACCORDI PLASTICA ROTTI .NON TI DIMENTICARE CHE NELLE NOSTRE ACQUE VENGONO INTRODOTE TANTE SOSTANZE CHIMICHE PER PURIFICARE L,ACQUA ,E INOLTRE IO IN PERSONA QUANDO METTO QUALCHE RACCORDO HO PEZZO DI PLASTICA CERCO SEMPRE DI MONTARE UN PICCOLO PALLONCINO PER I CONTRO COLPI D,ARIETE.I VOSTRI RACCORDI GEBERIT PUSHFIT SONO IDONII A TUTTO QUESTO?

    amedeu 10 giugno 2012

    Per Giuseppe.
    Prendiamo atto della tua esperienza e dei corsi fatti (?) e non vogliamo contraddirti.
    Chiariamo che non sono “i nostri raccordi”, ma sono fabbricati e venduti da una ditta conosciuta quali la Geberit, della quale puoi trovare i prodotti in qualsiasi magazzino edile italiano e non.
    Prova a visitare il sito della Geberit, e troverai tutte le indicazioni relative a detti tubi; specie quelli usati per il riscaldamento.
    Evidentemente, se una società di tale portata, conosciuta nel campo delle tubazioni da tutti i diametri ed usi, quale la Geberit commercializza questo tipo di tubazione, ne da anche la garanzia.
    Non può certo realizzare tubazioni e raccordi per impianti di riscaldamento (Vedi comunque la 5^ figura del nostro articolo e vedrai che tale impianto ha i suoi raccordi a parte) se non sono a norma, collaudati ed approvati da tutti gli organismi interessati e dopo prove di laboratorio che durano anni.
    Per il resto, ognuno è libero di fare la sua scelta, ed in questo nostro sito troverai la descrizione di tutti gli impianti, nei materiali possibili, quali : il rame, il ferro zincato, il multistrato, il polietilene, il polipropilene ed altri ancora).
    E’ quindi l’informazione (importante per la conoscenza e l’esperienza) che deve essere assimilata dall’installatore, che è (ripetiamo) libero di scegliere il materiale che più gli piace.
    Amedeu e c.

catalin 21 marzo 2013

volevo sapere per una caldaia a legnea e meglio usare il rame ori multistrato poso fare solo la mandata e ritorno di rame e resto dal colettore parto con multistrato va bene

    amedeu 21 marzo 2013

    Per Catalin.
    Non è chiara la tua domanda; comunque, se usi il multistrato, deve essere quello specifico per impianti di riscaldamento.
    Amedeu e c.

catalin 21 marzo 2013

devo fare il vaso aperto sul impianto

    amedeu 21 marzo 2013

    Per Catalin.
    Sei parco di parole.
    Se posizioni un cassonetto con galleggiante e l’impianto è a vaso aperto, puoi farlo realizzare, ma da persone iscritte alla Camera di Commercio e che al termine del lavoro ti rilascino una attestazione di regolare esecuzione.
    Amedeu e c.

catalin 27 marzo 2013

volevo sapere per il riscaldamento di una caldaia a legnea e meglio fare tutto di rame ori la mandata e ritorno di rame e parto dal collettore con multistrato poso usare il rame con multistrato o paura ti farlo tutto di multistrato che mi dici voglio un consiglio

    amedeu 27 marzo 2013

    Per Catalin.
    Ti abbiamo già risposto da questo articolo il 21 marzo.
    Amedeu e c.

francco 4 aprile 2013

salve, vorrei realizzare un impianto di riscaldamento in una abitazione dove vivo e non è stato predisposto alcuna tubazione.
Quindi avendo i quattro lati della casa accessibili, volevo chiedervi se è possibile realizzare l’impianto senza una centralina, cioè portando due tubi e ripartire successivamente con i T a quello dopo e così via sino a chiudere l’intero circuito. Tutto ciò lo vorrei realizzare con tubi multistrato.
Vorrei sapere se l’impianto si può realizzare e quali tubi sono più adatti.
Grazie a presto.

    amedeu 5 aprile 2013

    Per Franco.
    Ti consigliamo di non provare soluzioni per opere che poi dovresti rimuovere.
    Trattandosi di un impianto di riscaldamento, necessiterà di una certificazione finale di regolare esecuzione.
    Attestazione che potrà rilasciarti solo una ditta regolarmente inscritta alla Camera di Commercio e che tu dovrai contattare.
    Ditta che potrebbe anche non firmarti tale documentazione.
    Amedeu e c.

francco 5 aprile 2013

Ma questi lavori li dovrebbe realizzare una ditta iscritta, per cui questo genere
di lavoro me lo hanno consigliato loro.
per questo chiedevo un vostro parare.

    amedeu 5 aprile 2013

    Per Franco.
    Allora segui quello che ti hanno preventivato e del quale ne dovranno rispondere con la certificazione finale.
    Amedeu e c.

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