Messa in opera di apparecchiature sanitarie bagno: bidet – 40

VEDI L’ARTICOLO 39

Nella nostra "Casa in costruzione", abbiamo messo in opera il vaso, ed adesso montiamo il bidet.

E’ un apparecchio sanitario in gres ceramicato o meglio vitreus china e deve essere allacciato al tubo di scarico in PVC diametro 40 mm provvisto di guarnizione in gomma e bocchetta a vite sempre in PVC.

Inoltre va collegato alla tubazione idrica dell’acqua fredda e calda.

Per le altezze dello scarico e della tubazione idrica vi rimando ad un precedente articolo fatto a proposito di un argomento simile.

(Attenzione, nel caso di scarico con salterello anzichè chiusara del medesimo con tappo in gomma e catenella, l’altezza da terra della presa di scarico a muro è di 6-7 cm e non 13)

Vediamo sotto una foto di un bidet colore champagne, dove si notano i flessibili di collegamento alle tubazione dell’acqua ed il raccordo allo scarico.

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Osservando bene la foto, si nota che: il bidet è del tipo tradizionale, con due rubinetti di arresto (acqua calda ed acqua fredda), al centro ha la leva rotonda del salterello in ottone cromato, la cui asta si nota anche sotto lo stesso bidet.

In luogo dei due rubinetti, si può mettere in opera un miscelatore, molto comodo in quanto può dosare l’acqua calda e fredda.
Nel miscelatore la leva del salterello è posta dietro e fa corpo unico con il medesimo..

Inoltre vediamo lateralmente all’apparecchio sanitario, la vite a pavimento che servirà per bloccarlo ad un tassello ad espansione.

Sul retro del bidet ci sono i due flessibili, i cui attacchi normalmente sono da 1/2 " (mezzo pollice) , maschio a muro (da avvitare con pasta per guarnizioni e canapa) e femmina al rubinetto del bidet (da avvitare con guarnizione normale da 1/2 "). La lunghezza dei flessibile vanno misurati quando il bidet viene avvicinato al muro, e solo allora possono essere acquistati.

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Nel mezzo dei due flessibili è posto il tubo di scarico, formato da una cannuccia del diametro di 25- 30 mm di ottone smaltato, collegata ad un sifoncino dello stesso diametro, pure esso in ottone smaltato.

Il sifoncino, normalmente, ha di lato un coperchietto a vite. rotondo, da togliersi in caso di otturazione del medesimo.

Il sifone si fissa alla cannuccia di ottone ed allo scarico che proviene dal bidet, tramite dadi di ottone smaltato, provvisti di guarnizioni idonee. (sono comprese nella confezione di acquisto del sifone presso i magazzini edili).

Vediamo adesso la sezione e la pianta di un bidet tipico.

CLIC

Come già detto per il vaso, per le viti di bloccaggio a pavimento, va segnato il foro e poi praticato con una punta vidia e fermato il bidet al tassello con vite di espansione.

Una volta piazato il bidet e collegato, va stuccato il perimetro del piede con cemento bianco e poi pulito con uno straccio.

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Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

33 commenti

  1. Vorrei conoscere costo per costruzione di rustico mq 100

    Con Taverna per ricovero attrezzi,fondamenta, scavi, impianto idraulico, ( costo punto acqua) impianto elettrico, (costo punto luce)

    Oneri Urbanizzazione se dovuti e /o altri tasse comunali.

    Copertura rustico con soletta ( per poter ampliare la superficie in futuro con nuovi piani)

    Il rustico dovrà comprendere le fondamenta, scavi, e calcestruzzo con armatura in ferro, pilastri, impianto idraulico e elettrico.

    Rivestimenti e parte muraria li eseguirò personalmente.

    Vi prego di inviare risposta in Italiano.

    Prezzo indicativo dei lavori sopradescritti; Tenuto conto che il rustico sarà realizzato in provincia di pavia. Lombardia.

  2. Caro Fortunato,
    La tua domanda impegnerebbe qualsiasi professionista per parecchio tempo, e poi….. ti rimetterebbe una parcella salata.

    Se vuoi risparmiare e fare unconto approssimativo, vai nella categoria “custruzione casa” di questo sito e scorrendo lentamente i 40 articoli che lo compongono, puoi trovare con pazienza le risposte che cerchi.
    Poi, per l’applicazione dei prezzi, cerca sul prezzario (sempre di coffeenews.it) e moltiplica i prezzi relativi per le quantità che hai trovato.
    Per il costo di costruzione e gli oneri di urbanizzazione vai sul sito del tuo Comune e vedi di trovarli (tanto a mc o mq). Altrimenti devi informarti presso l’Ufficio Edilizia Privata del Comune.
    Riguardo alla risposta in italiano, non posso usare altra lingua, in quanto è la mia e mi piace enormemente.
    Ciao
    Amedeu

  3. Essendo intenzionata a fare delle modifiche interne al mio appartamento, avrei intenzione di spostare due piccoli bagni di ca m.2×2 in quanto sono ciechi. lo spostamento distanziarebbe di ca m.2,50 in diagonale dallo scarico del vaso. Vorrei sapere se la cosa si può fare, realizzando dei piani sfalzati sul pavimento esistente per posizionare le tubazioni di scarico.

  4. Per Anna Maria.
    La cosa è fattibile collegando i due bagni con un unico tubo che ti correrà orizzontalmente.
    Molti lo fanno.
    Personalmente sono molto contrario, per provata esperienza personale.
    Ogni bagno deve avere una tubazione di scarico verticale che indirizza i liquami alla Fognatura Nera principale.
    Il creare dei tratti orizzontali, anche se brevi come quello da te prospettato, con il tempo si otturano e finiscono per perdere.
    Amedeu

  5. Volevo solo fare i complimenti per l’apprezzabile sforzo divulgativo.
    ciao.
    Enrico

  6. Salve, grazie per l’articolo.

    Avrei una domanda. il mio bidet ha una montatura di tipo classico come quella da voi illustrata,
    problema: ho una perdita in corrispondendza del primo dado del tubo di scarico (s’intende il primo dall’alto),
    si tratta di un dado del 30 circa, ma dietro il bidet non c’è sufficiente spazio di manovra per una chiave tradizionale a forchetta o per quella a pappagallo.

    Che chiave posso utilizzare?

    grazie!

  7. Per Magno.
    Quando è stato messo in opera il bidet hanno poi provveduto a stringere i raccordi (Alto e basso). Quindi devi per forza trovare una chiave che ti consenta, anche con minime manovre di rifare l’operazione.
    Suggerimenti: Prova con una chiave a nastro scorrevole, ma è difficile a trovarsi e costa molto.
    Allora, vai presso un centro di bricolage tipo Merlin, OBI, Castorama, BRICOio e cerca fra le centinaia di soluzioni che hanno.
    Altrimenti se abiti in un luogo ove non ci sono questi centri, rivolgiti ad una ferramenta attrezzata della tua zona.
    Amedeu e c.

  8. scusate sto installando tutte le tubazioni per i sanitari in una casa di nuova costruzione,
    DOMANDA!
    sapete dirmi a che distanza dal muro grezzo devo posizionare l’estremità delle curve su cui dovrò collegare i flessibili del lavabo e del bidet.
    consideriamo che devo intonacare e placcare!
    GRAZIE!

  9. Per Ivo.
    L’esterno della curva deve essere a filo dell’intonaco o della superficie delle piastrelle di rivestimento (se trattasi di un bagno o di una cucina rivestita).
    Se adesso hai il muro al grezzo, devi fare prima le pasticche, poi le fasce e quindi regolarti sulla base di queste. (cerca gli articoli nelle OPERE MURARIE – Rinzaffo, Arriccio, Intonaco)
    Altrimenti rischi che alcuni attacchi sporgano dal muro ed altri invece siano troppo interni.
    Amedeu e c.I

  10. Ciao, sto ristrutturando un bagno ed ho fatto la doccia a pavimento. Il mio problema è il seguente:dal progetto redatto dall’achitetto avevo la possibilità di fare un interno doccia di 120×75, ma ora che sto facendo i lavori mi accorgo che ho la possibilità di poter fare solamente 100×75, il mio problema è che ho gia’ acquistato la canaletta e piletta di scolo da 1000 mm, quindi Vi pongo questa domanda:posso tagliare questa canaletta per utilizzare cosi il necessario???grazie mille. Andrea

  11. Per Andrea,
    Devi spiegarti meglio.
    La canaletta e la piletta cosa sono? Forse il tubo di scarico ed il pozzetto sifonato di raccordo?
    Amedeu e c.

  12. Buonasera, desidero sapere, dato che si e’ rotto un tubo di scarico delle acque nere che passa nel mio bagno esternamente, visto che ho da rifare il bagno posso chiedere all amministratore di incassarlo nel muro .?
    Quali nuove normative sono in atto essendo lo scarico da sostituire rumoroso? L’ amministratore e obbligato a concedermi di incassarlo ?
    Distinti saluti Emanuele

  13. Per Emanuele.
    Ti consigliamo di non incassarlo nel muro, effettuando uno sbrano di questo: per motivi principali di antisismica.
    Puoi riparare o sostituire la tubazione e poi incassettarla con forati intonacati (tipo pilastro).
    Comunque se è una colonna montante il lavoro dovrebbe spettare al condominio e non a te,
    Amedeu e c.

  14. buongiorno,

    ho fatto fare da un fabbro una struttura in ferro per parcheggiarci sotto le macchine, vorrei metterci come tetto dei finti coppi ho visto che ci sono sia in vetroresina che in ferro\alluminio pressato quale mi consiglieresti ? quali sono pregi e difetti per ciascun materiale ?

    Grazie

    Paolo

  15. Per Paolo.
    La pensilina è più adatta ad una struttura leggera, come i finti coppi in PVC o resina.
    Relativamente a quelli in alluminio, noi conosciamo gli accoppiati, che hanno il finto coppo nella parte superiore, il polistirolo espanso centrale e la lastra di alluminio sottostante.
    A nostro avviso, sono più adatti a capannoni ed a strutture chiuse.
    Amedeu e c.

  16. Buongiorno, ho bisogno di due conferme:
    il posizionamento di un piatto doccia viene fatto prima del fissaggio delle piastrelle delle pareti.
    Le piastrelle delle pareti di un bagno vanno messe in opera dopo il pavimento.
    Un saluto a tutto il TEAM

  17. Per Andrea.
    Il piatto doccia, che ha l’interno inclinato per lo scarico acque, va posizionato, perfettamente in piano, prima del rivestimento.
    Relativamente al pavimento, si può realizzare prima il rivestimento, partendo da righe (in alluminio o legno ) diritte e poste in piano lungo i muri: finito il lavoro si può eseguire il pavimento.
    Comunque, il sistema più usato è quello di realizzare prima il pavimento, prestando particolare attenzione alle piastrelle site lungo le pareti perimetrali, in modo che siano perfettamente in piano. e comèplanari.
    Amedeu e c.

  18. Nella foto ho visto un bidet che mi pare della serie italica di richat ginori color champagne..avrei bisogno un water easttamente di quella serie..per caso ne avete a disposizione ?
    Grazie

  19. Per Carla.
    Bello vero!
    Lo abbiamo ripreso da una vecchia rivista.
    Purtroppo ci dispiace non darti altre informazioni, in quanto non ricordiamo altro.
    Puoi sempre provare a contattare il sito italiano della Richard Ginori http://www.pozzi-ginori.com/
    Prova poi a cliccare nel “classic”
    Amedeu e c.

  20. Salve a tutti,
    un aiuto.
    ho un bidet con miscelatore che non riesce a far partire la caldaia a gas quando apro l’acqua calda, è sulla stesa linea di altri rubinetti(vasca e lavandino che azionano regolarmente l’acqua calda).
    da cosa potrebbe dipendere?
    come potrei risolvere il problema?

    grazie

    • Per Marco.
      Probabilmente, non è stato attaccato correttamente, al bidet, il tubo dell’acqua calda proveniente dalla caldaia.
      Potrebbe essere anche il miscelatore che ha un difetto di costruzione, anche se non possiamo immaginarci quale sia.
      Chiama un idraulico della tua zona
      Amedeu e c.

  21. Buongiorno a tutti
    il mio quesito riguarda il piatto doccia.
    Come viene fissato a terra ?
    Grazie

    • Per Marcello.
      Conviene parlare sempre dei piatti doccia di ceramica, che ormai sono quelli comunemente usati.
      Hanno le quattro pareti laterali (alte da 15 a 20 cm) che vengono posate sul massetto cementizio che è il sottofondo del pavimento.
      Devono spianare bene su detto sottofondo.
      Puoi applicarli su malta bastarda semiliquida e pressarli.
      Poi con il pavimento e con il rivertimento vai loro “addosso”.
      Non si muoveranno più.
      Amedeu e c.

  22. Dimenticavo….
    Ho effettuato la sostituzione di alcuni tubi in ferro ( in un bagno di ca 40 anni ) con tubi in multistrato ad avvitare.
    Alcuni di questi corrono sul solaio e sempre a solaio ho realizzato dei raccordi a T e delle curve.
    Vorrei sapere come è più opportuno coprire questi tubi e raccordi.
    Grazie

  23. Per quanto riguarda il fissaggio del piatto doccia attualmente è presente il vuoto dove prima vi era una vasca da bagno.
    Quindi ho necessità di posare un sifone di scarico in una posizione diversa dalla precedente.
    Pensavo di procedere fissando il piatto doccia su 4 o 5 pilastrini e poi collegare il sifone e lo scarico.
    Non va bene così ?
    Fra l’ altro in questo vuoto ho dovuto raccordare tubi in multistrato ad innesto che pensavo di poter lasciare scoperti (rimarranno sotto il piatto doccia ).
    Viceversa per avere un massetto sul quale poggiare il piatto doccia dovrei fissare prima il sifone di scarico, coprire i tubi ed i raccordi con una coppella, quindi realizzare il massetto.

    Come è meglio procedere ?

    Grazie

    • Per Marcello.
      In edilizia non c’è mai una sola strada.
      Può andare bene come dici tu, a condizione che i pilastrini siano a base larga, ben murati e che una volta montato il piatto doccia e rifinito il rivestimento, con il peso e movimento della persona soprastante, non ti si muovano.
      Amedeu e c.

  24. Buongiorno,
    mi hanno montato il bidet a la vasca del bagno con scarico a salterello che però non si riesce a chiudere/aprire bene. Mi dite per piacere se c’è un modo per poterli regolare?

    • Per paolo.
      Tutti i salterelli degli scarichi così fatti, sono regolabili.
      Devi estrarre il salterello dal foro di scarico e avvitarlo o svitalo alla vite che tocca il fondo, regolandone la giusta lunghezza.
      Amedeu e c.

  25. Buongiorno,
    al cemento bianco da usarsi per sigillare, ci sarebbe un’alternativa Mapei? Lo chiedo poiché anni fa smontammo io e suo marito, a casa di mia sorella, il water, che i figli avevano otturato in una maniera incredibile, con l’otturazione che si era concentrata tutta dopo il sifone… …poi, semplicemente rimontandolo, il negozio di materiali per l’edilizia del posto (lontano centinaia di km da dove ora abito), ci consiglio appunto un prodotto specifico Mapei che, in effetti rislutò migliore del cemento bianco e che, a distanza di anni, è perfettamente ancora là… …solo che non posso ricordarmene il nome!
    Grazie.

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