Ricavare il piatto doccia dalle mattonelle del pavimento. Come fare.

Le richieste su questo argomento sono molte ed oggi lo affrontiamo.

Come ricavare la doccia direttamente dal pavimento senza usare un piatto in porcellana.

Per correttezza occorre dire che esistono molti tipi di piatti doccia, anche molto belli, da posare a filo pavimento, comunque per chi avesse intenzione di eseguire un unico pavimento nel suo bagno, includendo anche la doccia, vediamo come si fa:

Per prima cosa bisogna accertarsi di come è costruito il solaio della nostra abitazione; se è in legno dovremo usare un metodo, se è in laterizio misto a cemento armato un altro metodo.

Ogni piatto doccia in porcellana ha un sifone nella parte sottostante e questo sifone fatto ad S occupa in altezza  circa 12 cm. Per tale motivo volendo realizzarlo direttamente nel pavimento, dovremo avere una altezza tale che ci permetta di mettere in opera un sifone con il relativo scarico, il quale dovrà portare le acque di lavaggio nella tubazione principale del bagno (che è sempre quella del vaso WC ed è del diametro di 100 mm)

Quindi, tutto dipende dallo spessore del solaio, difatti in un solaio in legno troviamo delle altezze modeste, dovute esclusivamente al manto delle mezzane (3 cm) ed al soprastante massetto in calcestruzzo armato (4-6 cm), mentre in un solaio in laterizio misto a cemento armato troviamo delle altezze ben maggiori.

La pianta di quella parte del bagno ove sarà realizzata la doccia è la seguente e si ripete per entrambi i due casi sopra accennati :

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Per convenzione, realizziamo il piatto doccia in un pavimento con piastrelle da cm 25×25, per cui avrà le misure finite di cm 75 x 75.

Il pozzetto sifonato, nel caso di una realizzazione a pavimento, è cilindrico in plastica, con la griglia superiore smaltata e con la bocca di uscita delle acque da 40 mm.

Occorre adesso tirare le diagonali del quadrato da cm 75 x 75, poi le mattonelle comprese all’interno della doccia vanno tagliate lungo la linea delle diagonali stesse.

Al centro, aiutandoci con delle tenaglie ben affilate, arrotondiamo gli spigoli creando una circonferenza pari a quella del pozzetto.

Ma adesso parliamo delle sezioni dei due solai, dove vedremo le differenze di realizzazione.

Partiamo dal solaio il laterizio:

Normalmente è costruito con travetti (a traliccio o prefabbricati) e pignatte in laterizio.

Le altezze, non sono mai inferiori ai 18- 20 cm considerando anche il soprastante massetto in calcestruzzo  detto "caldana".

Vediamo nel disegno sotto come è possibile realizzare, in questo tipo di solaio, il piatto doccia.

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Dal bordo del piatto al sopra del pozzetto centrale, ci dovrà essere una differenza di quota di 2-3 cm, non di più.

Il pozzetto dovrà essere posizionato una volta aperta una pignatta del solaio (Sono poste fra travetto e travetto e sono della larghezza di 40-45 cm. Si dovrà agire con molta cautela aiutandoci con una smerigliatrice a disco da 110 mm)

Il pozzetto va murato al centro, tenendo conto che il tubo di scarico che fuoriesce, deve avere la pendenza (1-2%) verso lo scarico principale.

Va cementato, dopodichè si consiglia di mettere in opera una guaina bituminosa  ardesiata, saldata al pozzetto con la fiamma. Poichè il pozzetto è di plastica, va scaldata  solo la guaina,  fino quasi a fonderla, dopodichè con il dorso di una cazzuola va premuta e spalmata contro il pozzetto.

Tale guaina eviterà futuri fastidi dovuti a perdite di acqua.

Sopra la guaina ardesiata si dovranno incollare le mattonelle tagliate ed aggiustate come nel suddetto disegno (Si suggerisce di usare la colla H 40 della KeraKoll).

Quindi si dovranno stuccare le mattonelle  con cemento bianco o grigio a secondo del pavimento.

A breve proseguiremo con la realizzazione più complicata su di un solaio in legno.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

20 commenti

  1. buongiorno. E come sempre complimenti.
    Immagino che idealmente si voglia posizionare il centro del piatto doccia, e quindi il sifoncino, tra due travetti. Mi domandavo allora come faccio a individuarne la posizione e l orientamento di questi.
    Seconda domanda: se poi dall uscita del sifoncino, con la dovuta pendenza, per raggiungere la colonna di scarico devo procedere ortogonalmente ai travetti come faccio? Immagino ci sia pure la rete elettrosaldata da solcare….
    Grazie anticipate per le delucidazioni

  2. Per Giordano.
    Si, fra i travetti. Per individuare la posizione devi ripulire la caldana nello spazio di un paio di mattonelle e ti renderai conto di dove è ubicata la pignatta.
    Se devi procedere perpendicolarmente ai travetti, devi adoperare una soluzione diversa, quale il piatto rialzato o addirittura una parte del pavimento del bagno rialzato.
    Ogni problema in edilizia ha sempre una soluzione, anche se purtroppo, a volte, più onerosa.
    Per cortesia, la prossima volta non ti dimenticare di inserire la tua e mail (che noi non pubblichiamo mai)
    Amedeu e c.

  3. nel caso ho due led ad incasso da montare nel piatto doccia, come faccio a realizzarne l’impermeabilizzazione con soluzioni di continuità nel punto in cui è incassata la cassaforme drenante del faretto? La mia preoccupazione è che ci possa sempre essere il pericolo di eventuali infiltrazioni o condense di vapore.

  4. Per Ale.
    Con tutta la buona volontà, non possiamo fare altro che consigliarti di rivolgerti da un elettricista della tua zona.
    Amedeu e c.

  5. mi e’stata istallato un piatto doccia. non e’ stato usato un sifone bensi una curvetta che scarica direttamente nella colonna del palazzo.
    solo un giorno ho sentito ouzza di fogna. poi nessun odore. secondo voi e’ un lavoro fatto bene o occorre fare smantellare tale piatto e inserire un sifone?
    l odore ripeto non si e’ piu’ verificato. mi e’ stato detto che magari e’ apparso in quanto l appartamento era stato chiuso per un anno e quindi il bagno non era stato utilizzato. attendo un vs commento e parere. grazie

  6. Per Camilla.
    Di solito sotto il piatto doccia viene usato uno scarico diretto, in quanto in caso di un eventuale intasamento del sifone, diventerebbe impossibile aprirlo e pulirlo.
    Si supplisce alla mancanza di tale sifone immettendo lo scarico in un pozzetto sifonato, con tappo smaltato svitabile, posto a filo pavimento del bagno.
    Molti piatti doccia hanno una piletta di scarico (dove si dovrebbe mettere il tappo, che però non esiste) a forma di calotta rovesciata, e che trattenendo un poco di acqua, serve come sifone.
    Comunque, se non hai più sentito il cattivo odore, non dovresti preoccuparti più di tanto.
    Amedeu e c.

  7. Ciao Amedeu. Per la posa di un piatto doccia in ceramica, ho s empre saputo che va adagiato e livellato su malta magra. Qualcuno, però , mi ha detto che è meglio malta di calce idraulica, sempre magra. Che ne pensate? Mai adottata questa soluzione? Grazie in anticipo della vostra, come sempre, disponibilita. Saluti.

  8. Per Luca.
    E’ una soluzione valida.
    Malta di calce, (aggiungeremmo noi non eccessivamente magra).
    Tieni però conto che di piatti doccia ne esistono di diversi tipi: quelli cui va fatto un letto di posa e che non hanno le sponde laterali; di solito sono economici in lamiera smaltata o porcellanata; poi vi sono i piatti più usati, che hanno le quattro fiancate laterali (alte dai 15 ai 20 cm, completamente in ceramica); ed altri ancora.
    Ogni piatto necessita di un suo sistema di posa, per cui non vi è un sistema unico da seguire, ma un sistema logico da adottare, caso per caso.
    Amedeu e c..

  9. Buona sera una semplice domanda con colla H40 si possono attaccare mattonelle direttamente su guaina ardesiata? considerando che la messa in opera di queste mattonelle e all’aperto che garanzia di durata a l’incollaggio? quale tipo specifico acquistare? Grazie..

    • Per Angelo.
      E’ sconsigliabile, non tanto perchè non attacchino, ma più che altro in quanto il sottofondo della mattonella rimarrebbe morbido e quindi soggetto a lesioni e rotture.
      Sulla guaina ardesiata devi posare un massetto cementizio di almeno 4 cm minimo di spessore, armato con rete elettrosaldata: dopo di che puoi incollare le mattonelle.
      Amedeu e c.

  10. Buona sera,

    potrebbe consigliarmi su come istallare un piatto doccia su un pavimento dove esiste un pozzetto con griglia, come quelle che si facevano nelle doccie di una volta?grazie

    • Per Claudio.
      Questo impianto, veniva senpre realizzato per i pavimenti posati su di un “magrone cementizio” dello spessore di 5/7 cm, all’interno del quale far scorrere le tubazioni della doccia, del bidet e del lavabo.
      Il pozzetto sifoide (o sifonato) viene posto centralmente al bagno, o comunque in una posizione tale da riunire detti scarichi.
      Tale pozzetto ha una determinata altezza, per cui va piazzato in corrispondenza di una pignatta del solaio (e non di un travetto).
      L’estradosso del pozzetto deve stare a filo del piano di calpestio del pavimento, ed è chiuso con un tappo di ottone smaltato.
      I pavimenti attuali vengono, preferibilmente, incollati sulla caldana (massetto di 4/6 cm) del solaio,per cui diminuisce l’altezza a disposizione per tale intervento.
      Amedeu e c.
      Amedeu e c.

  11. Buongiorno Amedeo!
    Una domanda semplice: a breve dovrei realizzare la ricostruzione del mio bagno e mi piacerebbe tanto ricavare il piatto doccia dalle mattonelle solo che mi è stato detto che bisogna verificare che ci sia lo spazio sufficiente per andare sotto in modo da fare una perfetta isolazione per evitare infiltrazioni e che facendo questo tipo di lavoro mi verrà a costare più di una semplice posa di un piatto in ceramica, ecco la mia domanda è la seguente: è vero che il costo di quello che voglio realizzare è più elevato di una posa di un piatto in ceramica? Se si.. .approssimativamente quanto potrà mai costare in più?
    Grazie in anticipo.

    • Per Silvia.
      Per realizzare il piatto a pavimento devi avere lo spessore necessario per potere installare la piletta ed il tubo di scarico sottostante, nonchè una idonea impermeabilizzazione, per cui dipende da come è realizzato il solaio di calpestio della tua casa.
      In ogni caso, se detto solaio, dopo una attenta verifica di un tecnico risulta solido, puoi rialzare la parte interessata del bagno, creando uno scalino interno, come avviene molte volte: dopo di che potrai realizzare il piatto con le piastrelle.
      Il costo, in questo caso è maggiore.
      Una quantificazione ad occhio non possiamo fartela; potresti aiutarti con le nostre voci (Preventivi e Prezzario), usando le voci e cercando di calcolare da sola i costi.
      Amedeu e c.

  12. Devo posare un piatto doccia va messo prima del rivestimento o dopo grazie.

  13. ciao, mi hanno appena fatto il massetto in casa, e dove andrà la doccia c’è un gradino che scende rispetto al pavimento di 6 cm. Il progetto era di impermeabilizzare questo massetto e le pareti doccia con catrame liquido da spennellare a tre mani, e poi attaccarci sopra le mattonelle rettificate senza fuga o quasi, sigillando con fugante idrorepellente. ma leggendo questa guida mi sono venuti dei dubbi. Escludendo a priori un piatto doccia, pensi che possa andare bene, senza dover rompere il massetto appena fatto o salire, eliminando lo scalino in discesa che avevo fatto fare? Casa singola appena costruita, sotto c’è solaio e 40 cm di cemento. Grazie per la cortese rrisposta

    • Per Elisa.
      Devi parlare con il muratore che ti sta eseguendo il lavoro.
      Se il piatto doccia (Di che tipo è? In ceramica alto 10/15, oppure da incasso, o altro) puoi servirlo con il tubo di scarico in PVC diametro da 40 mm passando fra le pignatte del solaio, non avresti necessità di rialzare il pavimento con uno scalino.
      Altrimenti sei costretto a farlo (Cosa che normalmente avviene per chi ha i solai in legno.
      Amedeu e c.

  14. Buonasera,
    purtroppo nella nostra casa si presenta un problema nella doccia.
    Dopo 8 anni si stanno formando delle crepe. Il piatto, in ceramica ha delle fessure e l’acqua filtra sotto il pavimento e si riversa nella cucina sottostante.
    Siamo intervenuti con del silicone e pertanto abbiamo tamponato il problema.
    Ora però dobbiamo rifare tutta la struttura.
    Il solaio è completamente in legno, isolato con fibra di legno, quindi non fermo come se fosse costruito in cemento. Ecco il motivo delle crepe.
    Ma che tipo di ristrutturazione bisogna effettuare, con quali materiali?
    Grazie molto per la risposta,
    Marilena

    • Per Marilena.
      Occorrerebbe effettuare un sopralluogo per darti una risposta attendibile, e questo non è possibile.
      Il fatto che il piatto doccia in ceramica si sia lesionato non è cosa normale, anzi, diremmo eccezionale.
      Va controllata la struttura sottostante il piatto e verificare che non vi siano dei travicelli oppure una trave in legno che necessitano di interventi urgenti.
      Fai controllare il tutto da un tecnico professionista della tua zona, o, in prima istanza, da un buon impresario edile che puoi conoscere.
      Amedeu e c.

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