Sostituzione di una tubazione in PVC di scarico acque bianche.

Le nostre abitazioni hanno bisogno di una costante manutenzione, e talvolta possono capitare dei guasti agli impianti, che vanno  affrontati al più presto per evitare seri danni alla casa.

In questo  caso vi mostriamo il rifacimento parziale dello scarico in PVC di una terrazza, il quale, data la vetustà (realizzato 45 anni fa) si è otturato e non è stato possibile scovolarlo e ripulirlo.

Negli anni 70 i tubi in PVC erano tutti quanti di colore bianco, e non veniva ancora adoperato il tubo spessorato arancione (detto anche "Super").

Fra l’altro il costruttore della casa in questione, non adoperò una tubazione del diametro da 100 mm, ma mise in opera tubi del diametro di 80 mm.

Il guasto si è verificato un venerdì, e sapendo che la domenica sera le previsioni del tempo mettevano pioggia, è stato necessario intervenire immediatamente per ripararlo, onde evitare allagamenti interni alla casa.

Di seguito vi mostriamo in successione le varie immagini del lavoro eseguito, passo per passo.

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Sopra vediamo il lavoro di demolizione che è stato necessario eseguire per ritrovare lo scarico verticale della terrazza.

Sempre nella prima immagine si può vedere, in basso a destra, il vecchio tubo in PVC bianco diametro da 80 mm, che non è stato possibile ripulire nè riparare.

Abbiamo quindi deciso di abbandonarlo (anche perchè passando sotto ad una scala, diventava impossibile ritrovarlo e scavando avremmo causato rotture non indifferenti specie al marciapiedi).

E’ stata scelta la soluzione di portare tale scarico in altra direzione, verso una cunetta stradale (strada interna e privata).

Nella immagine a destra vediamo che il tubo, dopo avere attraversato il parapetto in muratura della scala, è stato immesso in un pozzetto prefabbricato di cemento delle dimensioni di cm 30×30.

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Vediamo adesso le tre immagini soprastanti.

E’ stato scavata una fossa della profondità di cm 30 circa. Tale misura è derivata dalla necessità di collegare il pozzetto in cemento alla cunetta stradale, per cui non è stato possibile scavare più a fondo.

Una volta scavata la fossa, sono stati messi in opera i tubi in PVC spessorato colore arancione e del diametro da 100 mm.

Detti tubi sono stati uniti con colla "Tangit", idonea per il PVC; dopo di che con malta cementizia sono stati bloccati, tramite dei punti fissi che si possono ben notare nelle tre foto soprastanti

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Adoperando un setaccio (o "colo") da muratori, abbiamo setacciato la terra calcarea ricavata dallo scavo della fossa.

La terra così setacciata è servita come rinfianco ed allettamento della tubazione. E’ stata battuta con il dorso della cazzuola, al fine di renderla più compatta possibile, e quindi portata all’altezza dell’estradosso dei tubi.

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Sopra ancora vediamo una immagine della stesura della terra setacciata.

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Poichè abbiamo dovuto stendere il tubo non troppo in profondità, lo abbiamo protetto con malta cementizia, dello spessore di 3/4 cm. La malta, dovrà servire anche come "segnale" per individuarla in caso di futuri lavori.

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A questo punto è stata ricolmata l’intera fossa con terra setacciata di scavo e battuta attentamente, sempre con il dorso della cazzuola.

Le piogge invernali faranno abbassare la terra soprastante la tubazione, ed in questo caso ricolmeremo gli eventuali avvallamenti con altra terra fine.

         

Nelle due immagini soprastanti vediamo il cordolo in tufo del vialino, che è stato ripristinato, così come la parte interna in terra battuta.

Nella foto a destra, il pozzetto di partenza, con il coperchio in cemento, provvisoriamente collocato.

Abbiamo tenuto conto, in altezza, che sopra tale coperchio potrà essere messa in opera una pietra squadrata, alzabile, del colore del pavimento del marciapiedi.

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Sopra, il terminale della tubazione di scarico, da dove uscirà l’acqua piovana proveniente dalla  terrazza.

E’ stata una giornata di intenso lavoro, ma adesso, in caso di pioggia, potremo stare tranquilli.

Il lavoro poteva essere effettuato in maniera diversa, cementando tutto il tubo in PVC: comunque siamo soddisfatti del lavoro effettuato.

Sono state scattate varie foto, che potranno servire come documentazione, per sapere, eventualmente in futuro, dove passa detto scarico.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

8 commenti

  1. Nel terzo comma dell’articolo è detto che il tubo spessorato arancione o super non era ancora adoperato negli anni 70. Vorrei sapere in che anno è stato posto in commercio in italia e quando è stato normato UNI.
    Grazie mille.

    • Per Luciano.
      La prima fabbrica di PVC venne aperta, in Italia, dalla Montecatini negli anni intorno al 1950 ed il prodotto veniva chiamato Vipra.
      Graduatamente entrò a far parteb della nostra vita.
      La norma di riferimento è la UNI EN 1329-1/2-104
      A partire dagli anni 70, iniziammo a trovare nei magazzini edili anche il tubo sopessorato arancione o super.
      Altro devi cercarlo su internet.
      Amedeu e c.

  2. Buongiorno, e complimenti per il vostro sito. Dovrei realizzare un muretto divisorio (in mattoni) per dividere in 2 parti un giardino. Tale muretto dovrebbe attraversare la tubazione degli scarichi delle acque nere verso la rete fogniaria. Volevo sapere se il peso del muretto può compromettere la tenuta della tubazione e che tipo di precauzione prendere (avete detto che il tubo in pvc può essere coperto con malta). Il muretto passerebbe sul tubo in un solo punto (incrocio). Grazie e saluti.

    • Per Stefano.
      A secondo dellaprofondità che ha questa tubazione, puoi:
      Fasciarla con malta di calce (Sabbia e calce, perchè in caso di necessità puoi ripulirla facilmente e sostituire un tratto di tubo.
      Oppure, se sei preoccupato eccessivamente del peso del muro (Non ci dici quale è l’altezza), crea una piastra (larga come il muro) in malta cementizia, alta 10/15 cm, armata con ferri (4 Diam. 14 mm), e che poggi lateralmente su due blocchetti di calcestruzzo incassati nel terreno (cm larghezza murox30x30)
      Amedeu e c.

  3. Salve Amedeu,

    (Articolo di partenza: Sostituzione di una tubazione in PVC di scarico acque bianche)

    Visito il tuo sito frequentemente, da molto prima di iniziare a costruire casa. Nel corso degli anni, questa è la seconda volta che ti scrivo.
    L’oggetto sono i tubi di raccolta delle acque bianche.

    I fatti.
    Dopo aver completato l’impianto del bagno al primo piano, l’idraulico ha fatto scendere i tubi (lavandino, doccia, bidèt) al bagnetto del piano terra collegandoli ad un unico tubo di scarico.

    Il tubo dei bagni e, separatamente, quello della lavatrice, scaricano dietro una parete controterra che dovrà essere interrata con tre metri di terra.

    Pavimenti, intonaco e rasatura sono già stati fatti.
    Hai qualche suggerimento per evitare di sfasciare tutto ?

    Posso chiedere il risarcimento del danno?
    Inoltre, l’idraulico, pagato con bonifico bancario, è tenuto a rilasciarmi il certificato di conformità?

    Grazie per l’aiuto.
    Un saluto cordiale.
    A.P.

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