Un consolidamento delle murature con un sistema a basso spessore

Una muratura che necessita di operazioni di consolidamento? Vi indichiamo di seguito un consolidamento delle murature con un sistema a basso spessore riferito ad uno spessore finale inferiore a 15 mm.

Da specificare che sistemi di rinforzo strutturale FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix) e SRG (Steel Reinforced Grout) possono essere utili nel caso di murature gravemente danneggiate e incoerenti, ed i requisiti principali di questi sistemi sono rappresentati da una  compatibilità chimico/fisica tra i prodotti utilizzati ed i supporti costituenti la muratura; incrementi di rigidezza modesta; maggior durabilità nel tempo; minor invasività e maggior reversibilità.

Il sistema che di seguito illustriamo e ripreso dal catalogo della società Weber-Saint Gobain è a basso spessore e riferito ad uno spessore finale inferiore a 15 mm

Di seguito riportiamo la tecnica di esecuzione indicata per tale sistema ed i prodotti necessari per eseguirla:

Tecnica di esecuzione:

1) Effettuare la rimozione dell’intonaco esistente e successiva pulizia del supporto murario;

2) Realizzazione dei fori passanti aventi diametro di circa 22 mm, meglio se in corrispondenza dei giunti di malta, mediante utilizzo di trapano a rotazione. I fori dovranno essere realizzati leggermente inclinati e sfalsati con un passo massimo di circa 70 cm (n.4/mq) e comunque secondo le indicazioni del progettista (Foto A);

3) Pulitura del foro mediante tecnica dell’aria compressa e successivo lavaggio dello stesso (si suggerisce l’utilizzo di spie per l’individuazione dei fori);

4) In entrambi i lati della muratura, dopo aver eseguito l’eventuale regolarizzazione del supporto con webertec BTcalceF, procedere con l’applicazione del primo strato del prodotto webertec BTcalceF, per uno spessore variabile dai 5 ai 7 mm.

Sul prodotto ancora fresco, dopo aver rimosso le spie, posizionare la rete di rinforzo webertec rete250, assicurandosi che sia completamente planare ed impregnata ed evitando la formazione di eventuali vuoti.

Si consiglia di sovrapporre i lembi della rete di almeno 30 cm (Foto B);

5) Inserimento del connettore in fibra di vetro webertec connettoreV, avendo cura di assicurare una lunghezza maggiore per la successiva “sfioccatura” pari a circa 15/20 cm per lato (Foto C);

6) Su uno dei due lati, procedere allo sfiocco dei connettori sulla superficie muraria maltando gli stessi con webertec BTcalceF (Foto D);

7) Dal lato opposto procedere all’inghisaggio dei connettori tramite la malta fluida webertec iniezione15 avendo cura di verificare la completa saturazione del foro e completare la “sfioccatura” degli stessi;

8) Sulla prima mano ancora umida, terminare l’intervento su entrambi i lati della muratura con l’applicazione di 5/7 mm del secondo strato del prodotto webertec BTcalceF. Alla fine dell’intervento la rete dovrà risultare nella metà dello spessore totale del rinforzo.

L’intervento può essere realizzato anche con rete webertec rete550 secondo le indicazioni del progettista e le esigenze di progetto.

Nel caso in cui l’intervento venga realizzato da un solo lato, la profondità di inghisaggio dei connettori dovrà essere valutata dal progettista.

Prima dell’intervento, in caso di pareti danneggiate, occorre procedere al ripristino di eventuali rotture  presenti con interventi di “scuci e cuci” al fine di ripristinare la continuità strutturale dell’elemento. In caso di murature caotiche è consigliabile un intervento propedeutico con iniezioni di miscele leganti.

Maggiori indicazioni potranno essere trovate nelle schede tecniche dei vari prodotti presso il sito della Weber.

Prodotti per il sistema a basso spessore:

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di Amedeu

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