La certificazione energetica negli edifici. Cosa fare in caso di compravendita di immobili

Il Decreto legislativo 211 del 2006 modificando il DLgs 192 del 2005 ha reso obbligatoria dal 1° di luglio del 2009 la certificazione energetica anche per le singole unità immobiliari di un edificio.

E’ stato un passo importante per la via al risparmio energetico negli immobili.

Inoltre il DPR 59 del 2 aprile 2009 ha fatto entrare in vigore il Regolamento di attuazione (di cui all’art. 4 del DLgs 192 del 2005), che definisce le metodologie di calcolo ed i requisiti minimi che devono avere gli immobili e gli impianti termici.

La certificazione energetica (Attestato di Certificazione Energetica – ACE) si rende oltretutto necessaria per potere usufruire degli incentivi, agevolazioni o sgravi fiscali di qualsiasi natura, prestati dallo Stato o dalle Regioni..

La certificazione energetica costituisce un criterio di giudizio importantissimo sul mercato immobiliare, specialmente in questa periodo di carenza dei combustibili e quindi di crisi energetica.

Le parti dell’immobile che più sono interessate dalla certificazione, sono quelle perimetrali dell’involucro della casa, e cioè le mura esterne e la copertura.

Il processo sulla certificazione energetica si ultimerà con il quarto ed ultimo decreto, relativo alla individuazione degli esperti e degli organismi preposti alla medesima.

Stando al DL 211/2006 di cui sopra, dal 1° luglio 2009 tutti i trasferimenti o locazioni di immobili dovevano essere accompagnati da una certificazione energetica.

In carenza dell’ultimo DL, l’art. 35 del DL 133/2008 (conversione con modificazione del DL 112/2008) ha nel frattempo abolito l’obbligo della presentazione dell’attestato di certificazione energetica per le compravendite e per gli affitti.

Fino all’emanazione dell’ ultimo DL, per tutte quelle Regioni che non hanno provveduto ad emettere leggi in materia, sarà pertanto resa obbligatoria la presentazione (sostitutiva) di un "attestato di qualificazione energetica".

L’attestato di Qualificazione Energetica (AQE) è un documento transitorio in attesa delle linee guida, e può essere redatto ed asseverato anche dal progettista o dal direttore dei lavori; è praticamente un "sunto" della certificazione energetica, ha un carattere puramente comunicativo, ha validità annuale

Il Consiglio Superiore del  Notariato, al fine di fare chiarezza, in attesa dell’ultimo decreto, ha nel frattempo  emesso lo studio 334-2009/C. che conclude:

"………Dopo l’abrogazione dell’obbligo di allegazione della certificazione energetica e ferma restando la possibilità di alienare un immobile ancorché non dotato dell’AQE, dopo il 1° luglio 2009 il ruolo del notaio in occasione del trasferimento degli immobili, è in primo luogo di tipo informativo circa gli obblighi di dotazione dell’AQE degli edifici trasferiti.  Svolta un’esauriente informazione sull’obbligo di dotazione e consegna della certificazione energetica, il notaio solleciterà le parti ad una regolamentazione del rapporto, senza che ciò tuttavia debba necessariamente ed obbligatoriamente avvenire nell’atto notarile. Sarà rimessa alla scelta del notaio, quindi, procedere o meno alla documentazione dell’avvenuta informazione alle parti sulla dotazione energetica dell’edificio, fino a quel momento espressa verbalmente. Le parti, compiutamente informate del notaio e su sollecitazione di quest’ultimo, disciplineranno le modalità di dotazione dell’AQE nonché la consegna dello stesso. Fino all’emanazione delle Linee Guida Nazionali (art. 6 comma 9) l’attestato di certificazione energetica (ACE) è sostituito a tutti gli effetti dall’Attestato di Qualificazione Energetica (AQE), rilasciato secondo quanto previsto dall’ALL. A n. 2 "

Poseguiremo nel prossimo articolo su tale argomento

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di Amedeu

5 commenti

  1. Buongiorno,
    Ho letto l’articolo sul “attestato di qualificazione energetica” e lo trovo interesante!
    Si come sto per aquistare una casa(usato) anni ’80, devo chiedere anche “attestato di qualificazione energetica”, asieme con queli degli impianti idraulici ed elettrici?(ce l’ obigo)
    Grazie per la risposta! E di nuovo complimenti per i lavoro che fatte, trovo tutti gli argumenti interessanti! Grazie ancora!

  2. Per Giorgio.
    Si ma leggi anche la nota finale del Consiglio Superiore dei Notai.
    Amedeu e c.

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