Come effettuare una saldatura a stagno con un saldatore.

A volte è necessario eseguire una saldatura a stagno per piccoli lavori casalinghi; ma come eseguirla? E quanti tipi di saldatore vi sono?

Partiamo dal mostrarvi i saldatori comunemente in uso

Il saldatore elettrico lento

E’ iI più diffuso è formato da un archetto, da un tubo di riscaldamento, da un’impugnatura e da un filo di collegamento elettrico.

Si riscalda in pochi minuti.

Ha la potenza di  corrente elettrica: 30,45,60 o 70 watts.

La temperatura di lavoro: da 400° a 450

Il saldatore elettrico istantaneo

Generalmente a forma di pistola, raggiunge in qualche secondo la temperatura di saldatura.

Funziona esercitando una pressione sul pulsante di azionamento ed è dotato di una lampada che permette l’illuminazione della zona da saldare.
 
Potenza abituale: 100 watts.
 
Temperatura del lavoro: da 400° a 450°.

Il saldatore a gas

E’ un bruciatore speciale che si adatta alle lampade per saldare o sui cannelli a gas..

E’ più potente dei saldatori elettrici ed è destinato ai lavori più pesanti.

Gli accessori dei saldatori

La maggior parte dei saldatori elettrici ha degli archetti intercambiabili (secondo i lavo­ri da effettuare).

 
Gli archetti diffusi:

– archetto destro, per saldature in elettricità o lattoneria;

– archetto curvo, per saldature in elettricità, radio-TV;

– archetto curvo fine, per l’elettronica

I METALLI D’APPORTO

Si esegue soltanto la saldatura allo stagno in pasta e la saldatura allo stagno ad anima autodecapante in filo da I, 2 o 3 rnm di diametro.
 
PIETRA AMMONIACALE
 
Utilizzata per pulire gli archetti dei saldatori quando risultano ossidati.
 
Attrezzi e materiali richiesti per una saldatura

Saldatore elettrico o a gas, bombola per saldare, archetto da saldatore, lima, pennello, pinza a becco lungo, lana d’acciaio, guanti.

La stagnatura dell’archetto

Prima di utilizzare un saldatore bisogna stagnare I’archetto, cioè ricoprirlo di una fine pellicola di stagno:

– raschiare I’archetto con una tela smeriglio o lana d’acciaio o con una lima;

– riscaldare il saldatore e depositare un poco di saldatura in filo;

– rivestire I’apparecchio di saldatura con lo stagno in pasta e riscaldare il saldatore leggermente, fino alla fusione della pasta (che diventa lucida);

– asciugare leggermente I’archetto ancora caldo, con un panno umido, per togliere il superfluo di stagno, con un gesto deciso.

Munirsi di guanti

La saldatura di materiali di zinco
 
Riguarda soprattutto i lavori di riparazione di grondaie in zinco o di utensili in lamiera d’acciaio o di ottone.
 
Chiusura di piccoli  buchi

Per esempio, dei fori che sono apparsi sulla grondaia di casa (Naturalmente seguendo tutte le norme di sicurezza del caso)

– Decapare la zona da aggiustare con la tela smeriglio;

– stendere della saldatura allo sta­gno in pasta sulla circonferenza del buco;

– applicare I’archetto del saldatore sulla parte rivestita di pasta;

– quando la pasta diventa lucida, sciogliere un po’ di saldatura in filo al posto del buco.

Saldatura con l’uso di un pezzo di lamiera.

Sempre in riferimento all’immagine soprastante, può capitare di dovere usare un pezzo di lamiera, per chiudere un buco troppo grosso.

La grande dimensione dei pezzi da saldare richiede I’uso di un saldatore a gas, per cui occorrerà:

– tagliare un pezzo di lamiera coprendo correttamente il buco ed eventualmente, metterlo in forma;

– decapare con la tela smeriglio il pezzo della zona da riparare

– stagnare con la saldatura in pasta i due pezzi da assemblare;

– rivestire abbondantemente i due pezzi di stagno di saldatura in pasta;

– riscaldare il saldatore fino all’apparizione dello stagno lucido intorno al pezzo;

– rinforzare, eventualmente, depositando un cordone di saldatura intorno al pezzo stesso.

La saldatura elettrica

Saldatura di una testa su di un filo elettrico

– Mettere a nudo il filo di circa I cm;

– rivestire il filo di saldatura allo stagno in pasta;

– introdurre il filo nella testa e stringerla, poi depositare un po’ di saldatura in pasta sulla testa stessa;

Quando il saldatore è riscaldato, sfregare I’archetto sulla testa fino a quando la pasta comincia a bollire.

Smettere di riscaldare quando lo stagno diventa lucido

Saldatura di un collegamento

  

Pulire se necessario i pezzi da assemblare con la tela smeriglio;

mettere i pezzi da assemblare in contatto e applicare I’archetto caldo sui pezzi; applicare il filo di saldatura al punto di con­tatto tra I’archetto e i pezzi da assemblare; quando la saldatura fonde, allontanare

il saldatore.

Poi lasciare raffreddare

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

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