CIL.Comunicazione di inizio attività di edilizia libera e relazione di asseverazione.

In un nostro precedente articolo abbiamo ampiamente parlato dell’edilizia libera ed in particolare del contenuto dell’articolo 5 del D.L. 25 marzo 2010 n° 40, che modifica l’articolo 6 del  DPR  6 giugno 2001 n° 380 (Testo Unico Dell’Edilizia).

Tale articolo è alquanto complesso nel suo contenuto e più volte i nostri lettori sono intervenuti facendoci domande esplicative relative all’interpretazione data per alcuni punti non chiari.

Ora, spiegare una legge dello Stato, che ha modificato un Decreto Legge che a sua volta ha modificato un articolo del Testo Unico sull’Edilizia, può ingenerare confusione, anzichè aiutare a trovare la giusta interpretazione. Non ci aiuta il fatto che spesso le Regioni, per non parlare degli Enti minori, danno chiarimenti diversi.

A questo punto ci siamo messi a cercare, su internet, le applicazioni che avevano dato comuni più significativi sull’articolo di cui sopra e più precisamente come l’avevano applicato in pratica, nei confronti del professionista, della ditta e del proprietario interessato ad eseguire , appunto, opere di edilizia libera per cui occorresse la comunicazione di Inizio lavori.

Abbiamo scelto la Comunicazione di Inizio Attività di Edilizia Libera (CILA) del Comune di Roma che ci è sembrata  completa, sia come modulistica, riferimento alle varie normative, agli articoli di codice civile e quanto altro (Da non considerare naturalmente i riferimenti regionali per chi non abita in Lombardia).

In linea generale, è completa e può servire come guida per meglio interpretare quanto accennato sopra.

Relativamente ai richiami di codice civile, si fa comunque presente che i Comuni rilasciano le autorizzazioni, ed in questo caso accettano le comunicazioni, fatti salvi i diritti dei terzi, per cui il modello del Comune di Ozzero è fin troppo minuzioso.

Altro punto importante, che chiarirà anche i dubbi espressi da vari nostri lettori, è il riferimento in modulistica, all’esecuzione dei lavori  "in economia" , quindi per conto proprio.

Su questo punto, comunque ritorneremo in un prossimo articolo per meglio chiarire i vari aspetti che lo riguardano.

E’ importante anche prendere visione della "Dichiarazione di Asseveramento" (Relazione tecnica di Asseverazione) che il progettista deve firmare relativamente alla conformità con gli strumenti urbanistici, agli interventi ammissibili ed ai vari vincoli  di zona.

Questo è un articolo anomalo, per quanto ci riguarda, poichè il lettore si dovrà spostare nel link del Comune suddetto (cliccando nella soprastante riga blu), ma riteniamo che non vi sia una spiegazione migliore che vedere una applicazione pratica, a nostro giudizio, ben fatta.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

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