Come attaccare bene una guaina bituminosa al massetto cementizio.

Più volte abbiamo parlato dell’applicazione delle guaine bituminose semplici oppure ardesiate sulle coperture di edifici o su ripiani di terrazze, al fine di effettuare una idonea impermeabilizzazione.

Normalmente la guaina bituminosa viene applicata su di un massetto cementizio e sopra di essa vengono poi murati gli embrici, oppure, nel caso di terrazze, creato il pavimento.

Non ci siamo mai soffermati sulle difficoltà che l’operatore può trovare nel realizzare tale lavorazione.

La guaina è reperibile presso i magazzini edili, in rotoli  della lunghezza di 10 metri e dell’altezza di 1 metro; il loro peso, se consideriamo lo spessore di 4 mm, che è quello più usato, è di 4 Kg al mq per un totale quindi di 40 Kg a rotolo.

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Movimentare un simile peso non diventa facile, tanto più se si opera su superfici in pendenza.

Per effettuare l’impermeabilizzazione di una copertura, il rotolo di guaina va steso, tagliato a misura,e quindi "arrotolato" di nuovo, per iniziare la sua posa in opera partendo da un lato della superficie da trattare..

Si deve comunque iniziare dal basso,  dalla gronda del tetto, stendendo il primo rotolo di guaina parallelamente alla stessa, per procedere successivamente verso il colmo del tetto.

La procedura normale di fissaggio della guaina prevede l’uso di un cannello, con bombola a gas, per saldare la guaina al massetto cementizio sottostante.

Provvisti di guanti, occhiali, e quanto altro previsto dalle norme di sicurezza (ponteggio compreso nel caso di lavorazioni in superfici sprovviste di parapetto) dobbiamo partire da un lato della fascia stesa e cercare di saldarla al massetto.

Se non siamo specialisti del lavoro non è una operazione semplice, in quanto scaldare la guaina quel tanto che possa attaccarsi al cemento è estremamente difficile, sia perché quest’ultimo non è mai completamente liscio, o perchè vi sono tracce di polvere o di umido. In definitiva ne esce un lavoro mal fatto.

E trattandosi di un’opera di impermeabilizzazione va invece effettuata con la massima cura.

Che fare quindi?

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Dobbiamo aiutarci con dei prodotti bituminosi che la tecnologia ci ha messo a disposizione.

Nell’immagine soprastante vedete una confezione (usata) di asfalto a freddo diluibile in acqua.

Viene normalmente venduto in confezioni da 4 Kg, presenta la consistenza di una vernice plastica e può essere diluito con acqua e applicato con un pennello o anche con un rullo.

Si tratta perciò di stendere l’asfalto a freddo sul massetto cementizio, curando attentamente che venga spalmato su tutta la superficie. La stesa va effettuata a mano a mano che si srotola la guaina  scaldata con il cannello (40/50cm per volta), in maniera che l’operatore si muova sempre "al pulito" sulla superficie cementizia.

L’operatore procedendo, deve "schiacciare" la guaina con l’aiuto di una cazzuola da muratori, mai direttamente con i guanti.

Il lavoro va eseguito con calma e attenzione.

L’asfalto a freddo garantisce come materiale una certa impermeabilizzazione del sottofondo, poi serve come "collante" alla guaina, compattandola al massetto sottostante.

Terminata una striscia, si procede con le altre in direzione del colmo del tetto.

Seguendo quanto sopra avremo una guaina ben stesa e fissata, e quindi un lavoro ben fatto.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA IN EDILIZIA.

di Amedeu

45 commenti

  1. Abito in un condomio dove da questo inverno in alcuni appartamenti dell’ultimo piano ci sono infiltrazioni di acqua. il tetto piano è stato rifatto circa 10anni fa, con guiana sopra la preesistente pavimentazione. dopo questi anni la guaina non è stacotta, anche perchè non è stato ripavimentato il tetto e viviamo in sicilia. Dobbiamo rifare l’impermeabilizzazione. Ci hanno consigliato il nuvo prodotto della kerakoll , aquaExpert2+ aquastop 100. Premesso che l’intera supaerfice da trattare è di circa 457,98 mq . mi hanno consigliato di togliere la vecchia guaina, che precedentemente abbiamo rattoppato in vari punti e di stendere il nuovo prodotto sulla vecchia pavimentazione, visto l’ammontare della cifra e dei mq. Mi chiedo è una soluzione giusta , si può mettere tale prodotto sulla vecchia pavimentazione? Perche togliere la vecchia pavimentazione, rifare il massetto nuovo, son cifre apocalittiche. Oppure ci sono nuove soluzioni? Un consiglio. Grazie.

  2. Per Annalisa.
    Puoi stendere una guaina o un composto sulla vecchia pavimentazione.
    E’ ottimo anche questo prodotto della KeraKoll
    http://www.coffeenews.it/come-attaccare-bene-una-guaina-bituminosa-al-massetto-cementizio#comment-13092
    Amedeu e c.

  3. ciao amedeu ascolta devo fare una guaina in un solaio ad una falda sola detto solaio ha una pendenza di undici cm in 6 metri di campata ora io devo mettere in opera la guaina e avevo un dubbio cosa dici va meglio partire mettendo un foglio di guaina lungo tutta la gronda e a manmano salire su oppure tagliare i pezzi di guaina a sei metri e seguire la pendenza dell acqua???

  4. Per Ale.
    Va bene la soluzione con partenza della guaina parallela alla gronda, dopodichè dovrai montare la seconda striscia di 1 metro sovrapposta alla prima per circa 10/15 cm, in maniera da saldarla a fiamma, poi passi alla terza procedendo verso l’alto.
    In questo modo eviterai le infiltrazioni di acqua nel caso che una attaccatura si staccasse
    Amedeu e c.

  5. io ho un terrazzo con della guaina dasfalto epoi su le piastrelle pero ‘ da un po di tempo mi gocciola sotto il al soffitto .
    la guaina e intera lunica cosa che mi ha insospettito e’ che togliendo la copertina perimetrale di marmo ho notato che non arrivava fino al bordo del muro ma bensi ‘ finiva prima,ma chiedo none’ meglio far anche un po di risvolto dicscendente cosi se ce’ una infiltrazione puo’uscire e non ritornare sotto la guaina qualcuno mi aiuti

  6. ciao io avevo gia posto un quesito ma normalmente i fogli di asfalto vanno sepre tagliati a filo o e’ preferibile far fare un po di bordo.grazie
    spero che qualcuno mi illumini
    grazie

  7. Per Antonio.
    Vengono sempre tagliati a filo, però chi ha il tempo per fare un bordo a 90° che copra lateralmente anche il bordo della gronda, (lavoro da fare con estrema precisione perchè visibile dietro la doccia in rame) otterrà un lavoro di maggior efficacia contro l’umidità.
    Amedeu e c.

  8. Per Antonio.
    Un buon lavoro va fatto come tu dici.
    Potresti rimediare saldando sotto la guaina (in corrispondenza delle copertine tolte) un pezzo aggiuntivo di guaina con risvolto.
    Prova a passare sul terrazzo anche un liquido sigillante, quale il “Sigillaterrazzi” della Madras e di cui a questo nostro articolo:
    http://www.coffeenews.it/terrazze-pavimentate-dalle-quali-infiltra-lacqua-piovana-come-fare-fai-da-te
    Amedeu e c.

  9. Gent.mo staff,

    ho steso la guina in alcuni scalini sino arrivando sul muro, adesso come faccio a far aderire il cemento su tale guaina? il cemento aderisce?
    mi hanno dato del cemento particolare per risanare muri (ha delle piccole sfere al suo interno) ma sulla guaina non attacca per nulla.
    la normalissima malta attacca?

    grazie mille
    Leonardo

  10. Per Leonardo.
    Dovevi usare, almeno per la parte che poni in verticale, della guaina ardesiata, che è fatta apposta per poterci “murare” sopra.
    Amedeu e c.

  11. Salve, devo rifare il tetto di una villetta di circa 80 mq.

    C’è già una vecchia guaina che nonostante vari rappezzi e i suoi 30 anni non fà entrare acqua.

    Ho chiesto parere a due ditte con due diversi preventivi.

    Una vuole eliminare la vecchia guaina, rifare massetto con argilla espanso, togliere i terminali mettendone dei nuovi, con nuova ringhiera e poi stendere la guaina di resina

    l’altra mi ha semplicemente detto che se la casa non presenta umidità dopo 30 anni è inutile fare tutto quel lavoro e vuole solo mettere una nuova guaina ardesiata sulla vecchia…

    Naturalmente i costi sono DIVERSISSIMI…

    Inoltre vorrei pavimentare ma ho letto che sulla ardesiata non si può a meno di non usare pavimenti flottanti (che tutto sommato mi stanno anche bene!)

    Grazie per la risposta.

  12. Mi preoccupa la frase ” poichè tende a staccarsi dal sottofondo”…

    Cioè non ha la stessa durata di una guaina bituminosa normale ? Si stacca prima ?

    Comunque ho pensato di eliminare i terminali di pietra, mettere la guaina ardesiata fin sopra il muretto perimetrale del terrazzò, e poi rimettere i terminali di pietra con doppio gocciolatoio.

    E se possibile passarci una mano del prodotto che mi hai consigliato (cioè direttamente sulla ardesiata)

    Vorrei evitare di fare un nuovo massetto, magari metterò i pavimenti flottanti (se non hanno controindicazioni)

    Grazie

    • Per Giuseppe.
      Chi per mestiere fa l’impermeabilizzatore, ed adopera la fiaccola per scaldare la parte della guaina bituminosa, riesce a fare un buon lavoro, a fonderla adeguatamente ed a imparentarla con il sottofondo.
      Il muratore, o chi per esso, quando si accinge a mettere in opera tale guaina, quasi sicuramente, lascia degli spazi non attaccati bene al sottofondo, che si prestano a staccarsi.
      Ecco perchè nell’articolo dal quale ci hai scritto, troverai il nostro consiglio di spalmare il sottoondo con asfalto a freddo, a mano a mano che si effettua l’attacco della guaina.
      Per il resto sembra che tu abbia trovato la soluzione adatta.
      Amedeu e c.

  13. Giorno a tutti

    ciao Amedeu, sto costruendo un pergolato ..ho appena finito di posare i listoni sulle palombelle sezione 10×12 appoggiati su trave portante parallela 16×16

    il mio dubbio ……

    ….qui si parla di attaccare la guaina sul massetto cementizio potrei fare la stessa cosa sui listoni …..stesura dela catramina e guaina …?!?!?

    e mi trovo per forza di cosa di fare un apiccola gettatina??

    Grazie per l’aiuto ed ulteriori delucidazioni

    Buona domenica a Tutti

    Walter

    • Per Walter.
      Trattandosi di un pergolato (non calpestabile) puoi applicare direttamente la guaina sopra l’intavolato o altro che sia.
      Stai solamente attento a fissarla bene, in quanto se non si attacca convenientemente al sottofondo, nel tempo e con le giornate ventose, può muoversi o addirittura voare via.
      Amedeu e c.

  14. Capisco l’importanza della buona posa della guaina….di sicurò non mancherò nell’esecuzione….

    per la successiva posa delle tegole …mi hanno consigliato dopo la posa della guaina …una stesura di guaina ardesiata …sopra a quella normale …per permettere l’ancoraggio delle tegole…mi hanno consigliato bene??!?

    o bisogna precedere con la listellatura per la posa delle tegole??…..se si come si fà a procedere in questa maniera sopra una guaina appena posata….un contro senso perchè con i chiodi o viti l’andresti a forare giusto?!?!???

    • Per Walter.
      La procedura giusta sarebbe quella di porre in opera una guaina bituminosa ardesiata, spessa almeno 4 mm; sopra la stessa murare le tegole, con malta di sola calce.
      Non hai alcuna necessità di mettere in opera dei listelli, che fra l’altro non potresti inchiodare (se non bucando la guaina), ma solamente incollare con particolari colle della Mapei o Kerakoll.
      Comunque i listelli, normalmente, si adoperano quando si intende realizzare un tetto ventilato (vedi i nostri articoli)
      Quindi non c’è necessità di mettere in opera due guaine, na solo una, come detto sopra,
      Comunque, con il pulsante “cerca” puoi trovare tutti gli articoli che desideri, sia usando il termine “guaina ardesiata” che “tetti”.
      Amedeu e c.

  15. Ciao,
    vorrei rifare la guaina deteriorata ad una villetta e stavo pensando di pavimentare il tetto per renderlo “fruibile”. Il miei dubbi sono:
    - devo staccare la vecchia guaina (e parallelamente rifare il massetto dove si danneggerà) o mettere quella nuova direttamente sopra (non è un problema di costi, vorrei fare un lavoro su cui non mettere mano per molti anni visto che la vecchia guaina è durata solo 4 anni)?
    - sulla guaina normale, non ardesiata, si deve fare un massetto (e di quanto? 5 cm? alleggerito?) per poi pavimentare o su possono incollare direttamente le mattonelle?
    Grazie tante

    • Per Demetrio.
      E’ sempre preferibile, se la vecchia guaina è in cattive condizioni, toglierla completamente, risanare il massetto di sottofondo con malta cementizia (grassa di cemento), frattazzarla, e quindi applicarci una guaina di elastomero bituminoso ardesiata, dello spessore di mm 4 minimo.
      Ardesiata, in quanto, se vuoi pavimentare, e quindi realizzarci un massetto di 5 cm con affogata anche una rete tipo Pavitec, il massetto avrà una miglior presa sulla guaina stessa.
      Amedeu e c.

  16. ho in alcune parti della casa la pittura che se ne sta cadendo da sotto il tetto però nn penetra acqua e solo pittura che va via volevo sapere se devo fare il mando nuovo di asfalto o altro nn so ditemi voi grazie

    • Per Crescenzo.
      Occorrerebbe fare un sopralluogo visibile per vedere ciò che stai descrivendo.
      Devi contattare un imbianchino o pittore che abbia una ditta (e quindi esperienza).
      Saprà consigliarti cosa fare.
      Amedeu e c.

  17. Ciao, ho un problema:
    Sono circa 7 anni che ho una copertura con massetto + guaina, da diversi giorni si sono staccati due piccoli pannelli. I muratori mi hanno consigliato di rifare la guaina nuova, ma senza togliere la precedente visti i costi di smaltimento rifiuti; da precisare che se si cammina su questa esistente è possibele notare dei rigonfiamenti. Chiedo, questa operazione consigliatami non è che mi andrà a peggiorare le cose?? C’è da dire che quest’asfalto non risulta danneggiato anche perchè ogni anno viene effettuta la procedura di pitturazione “pittura rossa”.

    • Per Daniele.
      Il fatto che si siano create delle bolle d’aria fra la copertura ed il massetto, potrebbe comportarti, in futuro, la rottura di dette bolle.
      Con la nuova guaina non dovrebbe succedere alcunchè, ma, a nostro parere, non sarebbe un lavoro eseguito proprio a regola d’arte.
      Comunque parlane accuratamente, non con i muratori, ma con la ditta di impermeabilizzazione che ti eseguirà detto lavoro, ed eventualmente fatti rilasciare una garanzia scritta.
      Amedeu e c.

  18. Devo rifare il manto impermeabile ad un capannone. Attualmente su lamiera grecata vi e’ isolante + guaina + guaina ardesiata.
    L’ impresa propone un primer + guaina reroof + guiana ardesiata.
    Io opterei per bitume a caldo ossidato + guiana ardesiata.
    Cosa ne pensi?
    Grazie in anticipo.

    • Per Camillo.
      Occorre controllare attentamente lo stato di conservazione della copertura esistente, cosa che per noi è imposibile fare.
      Comunque, ti suggeriamo di ricercare le schede tecniche della guaina Reroof (Su internet in formato PDF) e poi scegliere di conseguenza.
      Amedeu e c.

  19. buon giorno , gradirei un informazione data le vostra professionalità e gentilezza: ho un tetto con della guaina ardesiata in lana di vetro da 5 cent da oltre 20 anni., posso fare delle riparazioni , come saldare sopra altra guaina, o vi sono prodotti liquidi che si possono applicare a freddo con pennello, tipo unolastick ?

    grazie anticipatamene

    • Per Giovanni.
      Di regola i pannelli di lana di vetro non sono infiammabili, però dovresti rivolgerti da una ditta che effettua impermeabilizzazioni di coperture, chiarendo se tale operazione che intendi effettuare è fattibile.
      Amedeu e c.

  20. buon giorno. Sono un condomino abitante all’ultimo di tre piani senza ascensore. Sopra di me vi e il lastrico solare,al quale è stata applicata la guaina. Vorrei sapere se nel calcolo delle tabelle millesimali, debba essere considerato e applicato il coefficiente di riduzione per isolamento termico ed a quale normativa posso far riferimento. Siate così gentili da dirmi anche, se le tabelle millesimali vanno fornite ai condomini con i relativi coefficienti di riduzione utilizzati e le procedure di calcolo. Vi ringrazio anticipatamente

    • Per Salvatore.
      Normalmente, il tecnico che esegue le carature millesimali, consegna all’amministratore del condominio tutto l’incartamento completo di calcoli e relazione (Coefficienti compresi).
      Molti amministratori, per non far “scoppiare” guerre inutili (Perchè i coefficienti sono di legge, ma vengono sempre applicati con un criterio soggettivo dal tecnico redattore)
      http://www.coffeenews.it/i-millesimi-in-un-condominio-cosa-sono-e-come-si-applicano
      evitano di consegnare l’intero fascicolo ai condomini proprietari.
      Puoi, comunque sempre richiederli.
      Amedeu e c.

  21. salve, vorrei sapere se è possibile mettere la guaina bituminosa direttamente sulle tegole, visto che ho un tetto in tegole posate direttamente su una struttura in ferro che ha spesso infiltrazioni.

    Grazie

  22. Buonasera a tutti, ho letto tutti i precedenti post e non ho trovato un caso uguale al mio e quindi ve lo espongo: all’inizio dell’anno ho effettuato la copertura a terrazzo demolendo un tetto a coppi. sul massetto cementizio con le varie pendenze, è stata apposta la guaina bituminosa a rotoli. La tenuta c’è, ma amici mi dicono che è necessario fare la manutenzione applicando periodicamente un liquido ( che può essere colorato), per conservarla. Di che liquido si tratta? e poi, camminandoci sopra, si avverte in due o tre punti, che la guaina si sia staccata dal fondo senza però deteriorarsi. Come faccio a far sparire questo effetto bolla? a lunga andare di potrebbe forare? e ancora, c’è qualche prodotto che mi permette di posare le mattonelle senza fare un ulteriore massetto?
    Grazie per tutte le informazioni che vorrete darmi.

    • Per Angelo.
      Se la guaina si trovava applicata su di una superficie piana, potevi usare una vernice alluminosa color argento che riflette i raggi solari.
      Questo, in quanto il sole estivo tende a scaldare la guaina e, nel caso vi cadano sopra delle piccole pietre o altro, affondano nella guaina bituminosa e con il tempo possono causare delle infiltrazioni.
      Puoi adoperarla anche su falde in pendenza, ma non è esteticamente bella (Si addice maggiormente a capannoni industriali) e può essere riflettente.
      Riguardo alle bolle, per evitarle, quando si applica a caldo una guaina bituminosa, è sempre ottimale spalmare la superficie abbondantemente con asfalto a freddo, in maniera che contribuisca a ben incollarla al sottofondo.
      Adesso, se le bolle si trovano al centro della guaina, non sapiamo cosa tu possa fare, a meno di togliere nuovamente la guaina e ricollocarla in loco adoperando una diversa lavorazione.
      http://www.coffeenews.it/come-attaccare-bene-una-guaina-bituminosa-al-massetto-cementizio
      Oppure usando:
      http://www.coffeenews.it/le-membrane-impermeabilizzanti-autoadesive-contro-le-infiltrazioni-di-acqua
      Amedeu e c.

  23. Salve, ho un box di circa 30mq,attualmente ha una pavimentazione in asfalto; avrei intenzione di pavimentarlo con delle piastrelle. Vorrei sapere se queste possono essere applicate con i normali collanti in commercio o devo invece provvedere prima alla messa in opera di un massetto.
    Vi ringrazio per il consiglio che vorrete darmi .

    • Per Egidio.
      se la pavimentazione di asfalto è solida e non ti ha mai causato problematiche di scioglimento dovute al caldo o di sfarinamento superficiale, puoi incollare le piastrelle sul medesimo.
      Amedeu e c.

  24. Salve, sto eseguendo un lavoro di manutenzione su di una terrazza piana, il precedente proprietario sopra la pavimentazione originaria ha posizionato una guaina bituminosa e sopra un massetto (spessore circa 5 cm) ed infine la pavimentazione in gres porcellanato. La cattiva posa della pavimentazione (in più punti è sollevata, staccata) e piccoli problemi di infiltrazione al piano inferiore mi ha spinto ad eliminare il pavimento e procedere alla stesura di una guaina cementizia sul precedente massetto e quindi una nuova pavimentazione. In fase esecutiva, facendo dei saggi, ho riscontrato nel massetto un elevata umidità nonché la presenza di acqua stagnante (che si raccoglie nella guaina bituminosa sottostante) mi chiedo se è preferibile demolire e rifare il massetto (magari lasciando la guaina bituminosa o è preferibile toglierla?) oppure aspettare che il massetto perda parte dell’umidità e collocare al di sopra un primer di barriera e poi la guina cementizia ed infine il nuovo pavimento. Non vorrei che si verificassero problemi di condensa al piano inferiore a seguito dell’eccessiva umidità riscontrata nel massetto. Grazie della disponibilità

    • Per Luciano.
      Se non hai ancora eseguito il lavoro, potresti scegliere la prima soluzione da te prospettata, cioè togliere il massetto di 5 cm, ripulire accuratamente il pavimento sottostante e poi applicarci una guaina bicomponente “tipo” la mapelastic della Mapei, che ti garantirebbe da successive infiltrazioni.
      Sopra la Mapelastic, una volta seccata, potrai incollarci direttamente il nuovo pavimento.
      Un lavoro pulito e più sicuro.
      Vedi pag 4 della seguente scheda tecnica
      http://www.mapei.it/public/IT/products/331_mapelastic_it.PDF
      Amedeu e c.

  25. Salve e grazie in anticipo.
    A seguito di infiltrazioni al di sotto di una terrazza a copertura di nuova costruzione, abbiamo riscontrato che la guaina bituminosa posta sotto al massetto è distaccata (anzi, mai attaccata) al fondo sottostante, il tutto è praticamente appoggiato ed è stato saldato al fondo solo nelle giunture.
    Si può affermare che sia un lavoro eseguito non a regola d’arte? Potrebbe essere questo il problema per le infiltrazioni?

    • Per Piero.
      Saldare la guaina bituminosa al massetto sottostante è sempre molto difficile, e occorrono veramente professionisti delle impermeabilizzazioni per non scaldare troppo la guaina e fonderla, oppure, come è successo a te facendola attaccare solo sui bordi.
      Per ovviare a tale inconveniente abbiamo più volte affrontato tale problematica, suggerendo l’uso contemporaneo di asfalto a freddo (Per chi non è pratico del mestiere).
      http://www.coffeenews.it/come-attaccare-bene-una-guaina-bituminosa-al-massetto-cementizio
      In questo sistema, oltre che a fare aderire bene la guaina si crea una impermeabilizzazione efficace sotto la stessa ed aderente al massetto cementizio, e che nel caso di infiltrazioni evita il passaggio di acqua nei locali sottostanti.
      Esiste anche un tipo di guaina autoadesiva
      http://www.coffeenews.it/le-membrane-impermeabilizzanti-autoadesive-contro-le-infiltrazioni-di-acqua
      Premesso ciò, non possiamo dirti che hanno eseguito un lavoro a regola d’arte, ma per contestarlo dovrete contattare un tecnico esperto in impermeabilizzazioni che vi supporti.
      Amedeu e c.

  26. Ho un terrazzo di circa 200 mq già ricoperto con più mani di guaina liquida ben aderente alla pavimentazione sottostante ma fessurizzato in vari punti a causa dell’assenstamento dello stesso.
    Su tale terrazzo sarebbe possibile la posa di una guaina ardesiata o bisogna necessariamente asportare la guaina liquida.

    • Per Matteo.
      Se con guaina liquida intendi un composto liquido a base di bitume o asfalto, puoi scaldarlo a fiamma, spianarlo con una cazzuola ed attaccarci sopra una guaina di elastomero bituminoso (Ardesiata o non).
      Se è una guaina diversa, tipo gommoso ecc., ti conviene asportarla completamente ed impermeabilizzare convenientemente il terrazzo.
      Vedi i nostri articoli sull’impermeabilizzazione (Usa il pulsante Cerca in alto a destra della Home).
      Amedeu e c.

  27. gradirei sapere come riattaccare l’apertura di 20cm. circa di una guaina e che prodotto usare, contro un muro di cemento dove si infiltra l’acqua,grazie

    • Per Augusto.
      Se la guaina è del tipo bituminoso, devi pulire attentamente la superficie cementizia sottostante e poi spalmarci sopra (a pennello) una certa quantità di asfalto a freddo. (Lo vendono presso i magazzini edili in barattoli da 1 Kg o da 5 Kg).
      Tieni pressata la guaina per una giornata ed il lavoro dovrebbe essere fatto.
      Amedeu e c.

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