Come si montano le lastre ondulate su di una copertura. Fai da te.

Se una persona vuole coprire un posto auto nel giardino, oppure un garage o un altro annesso, e vuole utilizzare un materiale leggero, ha una ampia scelta sul mercato, in quanto nei vari magazzini edili  si vendono "lastre" idonee, delle misure di mt 2,00 x 1,00.

Sono le famose "onduline", conosciute da tutti, e si possono trovare in  plastica di diversi coloriin cartone bitumato resistente, in lamiera zincata e di fibra di cemento (quella che una volta era realizzata con fibre di amianto e meglio conosciuta come eternit. Adesso è però realizzata con materiali ecologici).

Queste lastre, comunque, sono tutte costruite ad onda, in maniera che nella parte bassa vi defluisca l’acqua piovana e nella parte alta possano essere montate le placche metalliche per fermarle alla struttura sottostante.

Il costo di tali materiali è sempre modesto ed il montaggio può essere eseguito da persone che abbiano la volontà del realizzare il "fai da te" , risparmiando così una  spesa  non indifferente.

Queste lastre si adattano ad ogni tipo di copertura ed in particolare a quella lignea ed a quella in materiale metallico.

Si devono comprare presso i magazzini edili, oppure presso le ferramente attrezzate, dei tiranti (viti  zincate da 10/12 cm  con testa a dado) e delle "rondelle" romboidali per fissare queste  onduline. (Le rondelle sono a forma di rombo ed arcuate per adattarsi all’onda della lastra).  Si consiglia anche di acquistare le guarnizioni in plastica o in gomma che vengono strette dalle rondelle contro la lastra e non lasciano filtrare l’acqua piovana.

Vediamo adesso come montarla su di una struttura in legno:

Si deve adagiare la prima lastra ondulata partendo dalla gronda e naturalmente montandola con i l’asse dei canali posto nel senso dello scorrimento delle acque.

In corrispondenza degli arcarecci o travicelli di legno sottostanti, sui colmi delle onde alte, si praticano con il trapano elettrico dei fori da 9 mm, posti alla distanza 30/40 cm.

Si posa la seconda lastra di fianco alla prima ed in modo che si sovrapponga di almeno di una onda.

A questo punto si dovrà naturalmente praticare i fori che prendano le due lastre accoppiate (tre in verticale sempre sul colmo dell’onda).

Le lastre dovranno sporgere dal filo parete sottostante almeno di 20/25 cm.

Il gancio doccia, preferibilmente in rame, va fissato con viti sull’arcareccio o travicello sottostante:

Terminata di montare una fila orizzontale di lastre e fermate con i tiranti di cui sopra, si passa a quella soprastante, facendo attenzione che questa seconda fila sovrammonti la prima di almeno 25  cm circa.

Anche questa fila di lastre va fissata con il medesimo sistema spiegato sopra.

Adesso vediamo la variante delle lastre posizionate su una struttura metallica; ipotizziamo che siano ferri longitudinali a doppio T. Comunque può benissimo essere qualsiasi altro profilato metallico.

Con la struttura in ferro, non si devono usare le viti di cui sopra, ma dei ganci zincatii (si trovano presso le ferramenta) con la parte allungata filettata.

Il gancio viene infilato dal basso, abbraccia il profilato di ferro e viene fatto passare attraverso il foro praticato nella lastra ondulata sul colmo delle onde.

Si inserisce dall’alto la rondella a forma di rombo e la si stringe con un dado zincato.

La parte di ferro del gancio che sporgerà oltre il dado, sul tetto, verrà poi tagliato con un seghetto da ferro:

Una volta raggiunto il colmo del tetto, posate e fissate le ultime lastre, queste dovranno essere tagliate a misura, tenendo conto che:

se il tetto ha una sola falda, vanno tagliate lasciando una sporgenza di 30 cm circa; se il tetto è a capanna, le lastre delle due falde vanno tagliate a filo del colmo.

A questo punto, per il tetto a capanna, vanno posti in opera i colmi, che sono pezzi speciali, che si trovano presso i magazzini edili, che prendono entrambe le falde e si fissano alla trave o travicello di colmo con il solito sistema.

Questo è tutto.

Non è difficile, e chi se lo sente può eseguirlo da se: naturalmente deve fare attenzione e prendere tutte le precauzioni relative alla sicurezza, quale il montare un ponte stabile e farsi aiutare da una seconda persona.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

80 commenti

  1. Volevo rifare il tetto dell’autorimessa ma ho commesso l’errore di affidare i lavori ad un amico non molto pratico, il quale ha collocato le travi con così poca pendenza che le tegole marsigliesi con le quali avrei voluto coprire il tetto una volta sistemate avevano la pendenza in leggera salita anzichè quella suggerita dalle case produttrici di dette tegole che ho scoperto -dopo- deve essere non inferiore al 30%, o almeno al 25%.
    Non vorrei rifare tutto il lavoro della ricollocazione delle travi. Mi potete suggerire un sistema per coprire il tetto senza spendere troppo con quella pendenza insufficiente per le tegole?
    Grazie!

  2. Per Giovanni Angelo.
    Avevi sistemato le tegole marsigliesi e quindi presupponiamo che tu abbia già il sottomanto predisposto (cioè le mezzane o tavelle su travicelli o comunque uno o due piani inclinati da rifinire).
    In questo caso ti suggeriamo la soluzione più semplice ed anche meno costosa, trattandosi oltretutto di un garage.
    Devi rifinire bene a cemento il sottomanto già eseguito e che ha poca pendenza.
    Una volta asciutto, puoi stendere una guana impermeabilizzante costituita semplicemente da un elastomero bituminoso da 4 mm saldata sul massetto con cannello a gas.
    Sopra la guaina puoi dare una vernice alluminosa riflettente i raggi solari , in maniera che d’estate il bitume non si sciolga.
    Per la raccolta delle acque pluviali, si presuppone che sia stata creata una gronda nel qual caso devi sormontare con la guaina la doccia in plastica o rame che sia.
    Amedeu e c.

  3. Buongiorno.Posseggo un garage con tetto piano e catramato.Per ragioni di spazio poichè al suo interno non ci stanno due autovetture volevo costruire una tettoia esterna che mi permettesse di riparare anche la seconda autovettura.Avevo intenzione di appoggiare la tettoia su una trave fissata sul tetto del garage e dall’altra parte su due pilastri di legno sui quali costrure poi la tettoia .Volevo realizzare la copertura con tegole portoghesi ma per fare ciò avevo bisogno di sapere la misura della sezione sia dei travi portanti che dei travetti.Tenete presente che la tettoia ha misure di 5 metri di larghezza per 3 metri di lunghezza.Grazie e se avete bisogno di altri dettagli contattatemi.

  4. Per Luigi.
    Si tratta di strutture portanti che vanno calcolate, una volta vista la situazione sul posto.
    Ti consigliamo di rivolgerti da un professionista abilitato della tua zona, che si prenda le responsabilità del caso.
    Amedeu e c.

  5. Ho costruito nel mio giardino un recinto di forma ellittica fatto con ondulina. Ora dovrei praticarci una piccola apertura ma non so quale sia lo strumento adatto per tagliare l’ondulina da sola. Chiedo quindi: con quale strumento (taglierino grande? Forbici? Seghetto ?) posso riuscire a “tagliare” l’ondulina per farci una piccola apertura?

  6. Per Erica.
    Si può usare il seghetto alternativo elettrico, ma bisogna stare molto attenti ed adoperare la massima sicurezza (guanti, occhiali ecc)
    Puoi usare anche la smerigliatrice piccola con disco da 110 mm , ma occorre una persona abituata ad usarla con sicurezza.
    Altrimenti un seghetto a mano, con lama regolabile e sporgente, da trovare presso tutte le ferramenta.
    Amedeu e c.

  7. Sono interessato a mt q. 37 di copertura di pannelli ondulati di plastica non molto pesante per la copertura di capanni i quali esistono già e se possibile 10 metri di conversa al centro dello stesso colore per scaricare l’aqua dal centro del tetto del capanno, io colore deve essere rosso mattone trasparente, se fate un buon prezzo pago immediatamente, attendp risposta, io abito a Roccabianca provincia di Parma, grazie Gianfranco

  8. Per Gianfranco.
    Non commercializziamo alcun prodotto; il nostro sito è puramente a carattere informativo per tutti i lettori.
    Amedeu e c.

  9. Stò realizzando una serra di discrete dimensioni in un mio appezzamento di terra per uso pluricasalingo.
    Essa è realizzata con tubi zincati arcuati che poggiano su dei paletti sempre zincati .
    Ne risulta un profilo frontale con una parte rettangolare alta circa 180cm e larga 700 .
    E’ sovrastata da un arcata che arriva nel punto più alto a 350 cm.
    Stò disponendo i paletti di sostegno fissandoli a 180 cm circa l’uno dall’altro .
    Ho la struttura necessaria e lo spazio per realizzarla d’una lunghezza max di 45 metri.
    Ci monterei a copertura globale il prodotto non onduato traslucido.
    Vorrei consigli in merito alla dimensione delle lastre da montare il loro posizionamento ed il sistema di fissaggio.
    Grazie mille anticipate.
    Lorenzo

  10. Ciao a tutti, queste sono le foto dell’ondulato di recupero che ho trovato per coprirmi una tettoietta…

    http://img805.imageshack.us/img805/6092/img20111115153333.jpg
    http://img856.imageshack.us/img856/3591/img20111115153358.jpg
    http://img4.imageshack.us/img4/329/img20111115153418.jpg

    Non sono ancora riuscito ad individuare il materiale plastico in cui sono fatte, pertanto ho ancora dei dubbi su quale sia il modo più idoneo per ripararle (ci sono diversi fori e crepe…). Plastiche come PP e PE le saldo normalmente a caldo con ottimi risultati, ma qui non saprei veramente da dove partire.

    Spero che riusciate a capirci da quelle foto. Grazie!

  11. Per Marco
    Se vuoi riutilizzare quelle lastre ondulate, devi porle in opera con Vitoni zincati e rondelle romboidali adatte a tali lastre.
    I fori per metterle in opera, naturalmente li dovrai fare sul colmo dell’onda.
    I buchi che ci sono, puoi chiuderli: per le lastre rosse con un ritocco di “sintegum” (gomma liquida colore rosso da acquistare presso i magazzini edili) e quelle scure con una pennellata di asfalto a freddo.
    Le lastre rotte dovrai tagliarle o non usarle.
    Terminato il lavoro, se fatto con accuratezza, non noterai le riprese.
    Amedeu e c.

  12. Ho costruito un portico in ferro da 5 x 6 metri. Lato corto fissato a muro con tubolare 6x6cm con 5 tasselli in acciaio da cemento armato. Lati lunghi sospesi fino ai tubolari di supporto verticali interrati all’interno di un plinto di cemento armato ciascuno. 6 tubolari trasversali 5x5cm. Tutti i pezzi assemblati con bulloni d’acciaio inox e dadi autobloccanti. Vorrei coprirlo con lastre ondulate. Vorrei sapere se la struttura può sorreggere il peso della neve così com’è o ha bisogno di ulteriori pali verticali di sostegno a metà lunghezza o altri consigli per garantire la sicurezza e la solidità della struttura.
    Grazie.

    • Per Daniele.
      Un progettista di una struttura (cemento armato, ferro, legno o muratura) deve adoperare dei carichi e sovraccarichi prefissati e calcolare i momenti flettenti, gli sforzi di taglio, ecc. Arriverà quindi ad avere le sezioni dei ferri (in base anche alle luci dei vani).
      Per cui non è possibile darti dei consigli tecnici.
      Se stai facendo una struttura “a caso”, devi decidere da solo (se te la senti)
      Anche perchè, i progettisti si fanno pagare le parcelle, ma si prendono pure le responsabilità di eventuali inconvenienti che possano accadere.
      Amedeu e c.

  13. Ciao,
    ho appena rifatto una tettoia (di un ripostiglio attrezzi) con dei pannelli isolanti in lamiera
    e anima isolante in poliuretano espanso.

    Questi pannelli sono in battuta su un muro in cemento,
    e quindi tra pannello e muro c’è qualche mm di vuoto.

    Ho riempito il vuoto con le bombolette di poliuretano,
    ma temo che se piove mi entra dell’acqua.

    Domanda:
    che prodotto posso usare per isolare anche questo spessore (quindi che incolli cemento e lamiera) ???

    Fare delle lastre da un lattoniere è troppo complicato (e costoso), perchè i pannelli hanno
    le greche.
    Esiste un prodotto che può isolare e nn far penetrare l’acqua ??

    grazie

    Luigi

    • Per Luigi.
      Devi rifinire tale giunto creando una superficie piana sull’estradosso. Fatto ciò, puoi usare l’asfalto liquido (tipo Icoper) dato a pennello (non usare guaine rosse o grige gommose, che tendono a staccarsi per il sole ed il gelo).
      Al di sopra di tale giunto, di qualche cm, (quindi le greche non ti daranno fastidio) , attaccata al muro, tramite dei tasselli ad espansione e viti in ottone con rondella, puoi mettere in opera una scossalina in lamiera zincata (meglio sarebbe in rame) fatta ad L e realizzata da te, acquistando un foglio di lamiera zincata tagliato e piegato a misura.
      Il bordo superiore di tale scossalina (cioè la parte attaccata al muro in alto) la devi ripassare a pennello con asfalto liquido.
      Dovrebbe essere un lavoro resistente nel tempo.
      Amedeu e c.

  14. Come detto è un ripostiglio (non proprio importantissimo).
    Non c’è una roba + semplice ??
    Sentivo parlare di un prodotto…. MAPELASTIC mi pare.
    E’ + semplice ?

    • Per Luigi.
      Per Luigi
      E’ un ottimo materiale della Mapei ed è bicomponente.
      Hai detto che vuoi sistemare un ripostiglio, e noi ti abbiamo indicato il sistema di farlo con materiale semplice: con un barattolo da 1 Kg di asfalto a freddo, delle strisce di lamiera zincata tagliate da vecchie lamiere ondulate zincate (le trovi ovunque, anche presso le discariche) che puoi tagliare con le forbici da lattoniere; e per finire poche viti con tasselli ad espansione.
      Costo : 5/6 euro.
      Il prodotto della Mapei? Ottimo, come detto, però costa un poco di più.
      Informati presso i magazzini edili.
      Amedeu e c.

  15. io sto montando una struttura di ondulina per coprire un terrazzo ma ho un problema perche vicino al muro non so come chiudere le onde, e poi di quando posso far uscire i pannelli alla fine della struttura senza montare la grondai. e poi si puo verniciare la parte di sotto della ondulina catramata.grazie

    • Per Marco,
      La parte delle onde che si innesta nel muro, va chiusa in malta cementizia con soprastante mano di asfalto a freddo.
      Una gronda di 30/40 cm è più che sufficiente.
      La ondulina catramata, è però soggetta al riscaldamento estivo, per cui, se abiti in una zona molto soleggiata, probabilmente ti colerà il bitume a soffitto.
      Per ovviare a tale inconveniente metti in opera una onduline di colore più chiaro possibile (lo scuro attira i raggi solari)
      Per verniciarla nell’intradosso, verifica prima che non si manifesti il fenemeno della colatura.
      Amedeu e c.

  16. buonasera, ho realizzato una tettoia nel mio giardino con dei morali di legno di 8cm come sostegno e come copertura altri 7 morali sempre da 8 (uno ogni 50cm) più tavole di legno da 2,5 cm posizionate una si e una no, per una superficie coplessiva di 12 metri quadrati, poi ho ricoperto il tutto con delle onduline catramate quelle che si usano per il sottotetto, ora essendo esse di colore nero volevo sapere se è possibile verniciarle con un normale smalto per legno e ferro di colore rosso, oppure se ciò potrebbe peggiorare la tenuta nel tempo delle onduline, grazie.

    • Per Ciccio.
      Nella parte superiore, pittura la copertura con vernice alluminosa.
      Si da normalmente, in quanto riflette i raggi del sole e, specie in estate, impedisce le colature di bitume dalle onduline catramate.
      Nella parte sottostante puoi adoperare il sistema che più credi opportuno.
      Amedeu e c.

  17. la mia casa non è recente e il tetto è fatto in travi che sostengono un manto di tavelle in laterizio forato e sopra i coppi; ho pensato ad un “risanamento” economico usando le onduline sottocoppo; i sistemi di fissaggio previsti sono chiodi per legno e per calcestruzzo, secondo voi come faccio a fissare le onduline sul forato senza dover listellare il tetto?

    grazie.

    • Per Alessandro.
      Il problema è che fissando le onduline, rischi di spaccare le sottostanti tavelle in laterizio, per cui noi ricorreremmo ai listelli in legno inchiodati in corrispondenza dei travicelli o travi che siano.
      Amedeu e c.

  18. buona sera, ho un tett di miera grecata, quando mi fa un rumore insuportabile e l’estate passa un calore insuportable. posso mettere sopra i panilli ondulati di fibrocemento. grazie mille!

    • Per Abdel.
      Da come ci descrivi la copertura esistente, si presuppone che anche la struttura portante non sia affidabile.
      Per cui non è possibile darti un consiglio accettabile.
      Devi cercare di fare vedere la casa da un tecnico professionista abilitato (geometra) della tua zona, che fatto il sopraluogo, saprà cosa consigliarti.
      Amedeu e c.

  19. Buona sera,
    nella parte posteriore del mio rustico ho una tettoia in ondulina lamierata innestato nel muro;la struttura è ben tenuta apparte qualche piccola infiltrazione d’acqua a causa di qualche vecchio foro di ex fissaggio.
    Volevo chiedere come potevo chiudere questi fori, va bene del normale silicone?
    Inoltre per isolare la tettoia per contenere più calore e per insonorizzarla come dovrei procedere?
    Inoltre ero quasi intenzionata a sovrapporre alle attuali onduline come soluzione delle onduline in bitume è possibile? Quale può essere la migliore soluzione ?

    Grazie anicipatamente!

    • Per Luisa.
      Non dici a quale uso è adibita la tettoia (Vano di abitazione, accessorio, magazzino?), nè quali sono le condizioni del rustico.
      Comunque, il silicone lo puoi usare solo se i fori sono piccoli: deve essere silicone adatto a tale scopo e non del solito trasparente che tende a staccarsi (Devi chiederlo nel negozio di ferramenta).
      La lamiera zincata si scalda molto d’estate, per cui sovrapporci una ondulina bituminosa colorata può aiutare, purchè le onde corrispondano.
      Per il resto, va vista la struttura nel suo insieme.
      Amedeu e c.

  20. Mi presento sono Federico ho gia un tetto in legno fatto in doghe e vorrei coprirlo con lastre a coppo .Sapreste aiutarmi dicendomi se devo mettere sotto degli arcarecci e si si quanto alti .Le doghe sono da 3,2 cm.. grazie in anticipo

    • Per Federico.
      Nell’articolo dal quale ci scrivi non ci sono le misure, ma comunque si possono ben comprendere le posizioni dei regoli sottostanti relativamente ad una lastra di andulina.
      Potresti mettere 4 correnti trasversali nel senso dei 2 metri delle lastre, cioè uno ogni 40/50 cm.
      Amedeu ec.

  21. In giardino ho un gazebo 3×3 struttura in ferro e vorrei rifare il tetto in ferro ad una sola falda con pendenza a vista per poi ricoprire con onduline.
    La pendenza da dare? Come montare le onduline.
    Grazie

  22. Grazie per la veloce risposta amedeu molto gentile ,approfitto ancora chiedendoti di che spessore dovrebbero essere i regoli ?

    • Per Fedeico.
      Uno spessore tale, che salendo sulla copertura con una tavola posta per traverso ai correnti, tu non corra il pericolo che questi cedano sotto il tuo peso.
      Quindi deve essere legno buono e listelli sovradimensionati.
      Amedeu e c.

  23. Per Luisa.
    In una tettoia di lamiera hai poche possibilità di risoluzione, specie se adibita a ricovero cavalli.
    Potresti farci una controparete e soffittatura in legname con interposto il polistirolo espanso di notevole spessore.
    Amedeu e c.

  24. Ciao e complimenti.
    Va bene usare la schiuma poliuretanica per fissaggio coppi per fissare le lastre in fibrocemento su di un tetto con poca pendenza
    Lastre lumghe 1, 8 metri per un metro
    Tetto tre metri per sei
    Dimenticato il tetto è in legno con guaina ardesiata

    • Per Luca.
      In ogni caso noi metteremmo in opera anche i vitoni tiranti, che salvaguarderanno la copertura da eccezionali colpi di vento.
      Amedeu e c.

  25. Ok grazie mille

    Complimenti di nuovo

  26. Buongiorno
    dopo aver letto il vostro articolo vorrei provare a ricoprire parte di una tettoia (struttura in ferro) con una copertura bituminosa in cartone bitumato (dicono che sia meno rumorosa della classica ondulina in vetroresina in caso di pioggia). Circa 30mq.
    Scusate se le domande potranno sembrare banali ma non capisco; io ho scelto, secondo quanto consigliate, rondelle romboidali 27×27 in acciaio e in polietilene, e delle viti autoperforanti in acciaio a testa esagonale 6,3x120mm.
    Le domande sono:
    1) non mi servono anche dei dadi per stringere le viti?
    2) per le strutture in ferro voi consigliate i ganci e non le viti ma gli unici ganci zincati che ho trovato costano circa 1,3/1,5euro cad; se considero di posizionarli come dite a distanza di 30cm circa vengo a spendere più per questi che per l’intera copertura; potreste consigliarmi meglio sul tipo di gancio da comprare?
    Grazie dell’attenzione e buona estate

    • Per Simone.
      Naturalmente l’articolo da noi fatto prende in esame un tipo di tettoia avente certe caratteristiche, tipo i profilati in ferro di altezza limitata.
      Sta poi all’esecutore dei lavori eseguire dette opere in base alla struttura portante che ha, alla pendenza, alla luce, ecc.
      Se ti occorrono viti con dadi da stringere, devi adoperare questi in luogo di ciò che noi abbiamo indicato.
      Se i ganci che vendono presso le ferramenta costano troppo, puoi cambiare sistema di fissaggio, prendendo degli spezzoni di ferro zincato filettato e diritto e saldandoli al sottostante arcareccio in ferro, oppure, a seconda di come ti si presenta il lavoro, puoi piegare le barre diritte filettate e creare tu i ganci, o ancora, acquistare della berrette lisce e filettarle direttamente.
      E’ il sistema del “Fai da te”, per cui ognuno, avendo a disposizione un esempio come nel nostro articolo, deve, poi, aggiustarlo secondo le difficoltà che trova nella esecuzione della propria opera.
      Amedeu e c.

  27. Salve,
    devo realizzare la copertura di un tetto a falde e mi hanno preventivato l’uso di una “ondulina” di catrame fissata al tetto e sopra questa poi verranno messe staffe e tegole.
    Siccome credo che mi abbiano chiesto una cifra esagerata per il materiale utilizzato, vorrei sapere il costo medio al metro quadro di questa ondulina che mi hanno prospettato.
    Grazie

  28. Salve,come si montano i listelli di legno ad una già esistente ringhiera di ferro montata su un muretto? (Recinzione giardino )(i listelli avranno una altezza di 1 metro circa ed uno spessore di circa1.5/2.0mm)
    Grazie.

    • Per Vincenzo.
      Con i pochi dati che ci fornisci, come facciamo a darti una risposta?
      Comunque i listelli orizzontali in legno, ai montanti in ferro di una recinzione, si mettono in opera tramite bulloneria e dadi in acciaio inox, opportunamente bloccati nelle alette in ferro saldate a detti montanti.
      Le soluzioni possono essere varie, e logicamente dipendono dalla forma dei montanti.
      Amedeu e c.

  29. Io vorrei montarlo dal sotto, cioè stando sulla terrazza, montare l’ondulato bituminoso, esiste qualche colla? posso evitare di fare i buchi?

    • Per Matteo.
      La colla, forte che ,sia non ti da alcuna garanzia per il vento impetuoso.
      Puoi tentare di fare un ponteggio di modesta altezza, in maniera che salendoci, ti trovi le lastre all’altezza della vita.
      Dopo di che, devi procedere al loro montaggio inserendo dal di sopra le viti e le rondelle più lontane da te.
      Devi stringerle con il dado sottostante.
      Lavorando per file verticali (Cioè poste nel verso della pendenza) puoi compiere il lavoro con estrema facilità, senza correre pericolo alcuno.
      Fai un ponteggio stabile e fatti porgere il materiale da altra persona.
      Amedeu e c.

  30. Salve,

    dovrei fissare dell’ondulux verde per fare la tettoia del garage. Mi servono circa 130 ganci zingati con il terminale filettato da 6mm, ma non riesco a trovarli già piegati. Sapete se esistono già piegati e se si, dove posso acquistarli?

    Grazie

    • Per Piero
      Presso una buona ferramenta, oppure domanda presso il magazzino edile dove hai acquistato il materiale; te li troveranno o faranno arrivare.
      Amedeu e c.

  31. Ho realizzato a ridosso di una parete esterna un porticato con la struttura fatto di travi in legno lamellare e come copertura la ondulina coibentata sopra ad un tavolato di legno di abete da 2cm .Ho la possibilità di chiudere il tutto con pareti e ricavarene un locale da abitare ,ma credo che il tetto così composto comperterà di avere il caldo in estate e il freddo in inverno .Pertanto,Vi chiedio come potrei isolare in modo migliore il tetto ? Potrei sovrapporre altre lastre di onduline coibentate creando cosi una specie di tetto ventilato?.Saluti e ringrazio in anticipo per i Vostri consigli.
    Antimo

    • Per Antimo.
      La risposta sarebbe molto lunga, per cui ti consigliamo di usare il pulsante “Cerca” in alto a destra della Home inserendo le parole che desideri, per esempio “Coibentazione termica” ecc.
      Siamo comunque sicuri che avrai pensato a richiedere anche i dovuti permessi comunali ed a presentare la pratica antisismica al Genio Civile.
      Amedeu e c.

  32. Salve. Ho un gazebo 3×3 in ferro zincato. Ho appena rimosso la vecchia copertura in vetroresina verde e pensavo di sostituirlo con i pannelli onduline bituminati di colore rosso. Mi chiedevo se basta ancorarli direttamente alla struttura oppure è necessario predisporre prima qualcosa sotto prima di appoggiare le onduline. Altra domanda questo tipo di onduline evidentemente non trasparenti sono adatte alla copertura di un gazebo in ferro?

    Grazie in anticipo per i vostri chiarimenti.

    • Per Antonio.
      La struttura in ferro deve essere solida e ben tenuta.
      Le onduline possono essere adatte alla struttura in ferro, a meno che questi non sia sottile e non adatto a sorreggerne il peso.
      Comprenderai che per darti una risposta adeguata, stando alla domanda fatta, servirebbe un sopralluogo.
      QAmedeu e c.

  33. Devo coprire una tettoia tipo serra di 6 metri x quattro essendo arcata come devo fare a mettere le lastre ondulate bitumate e poi vorrei sapere se con il calore del sole si sciolgono. Grazie

  34. Ho un capannone, utilizzato come ripostiglio, con tetto in lamiere zincate rugginose all’esterno e bucate nei punti di sovrapposizione, credo a causa della ‘condensa’ interna. La struttura portante è in ferro. La superficie complessiva è circa 400m2. Vorrei posare delle onduline bituminose con lo stesso passo di quelle zincate senza però la necessità di ancoraggio con ganci. Esiste un sistema di incollaggio sicuro? Grazie per la sua consulenza.

    • Per Antonio.
      Fermare con collanti le onduline bituminose ad una struttura in ferro, è assolutamente sconsigliabile.
      A nostro parere è sempre auspicabile il vecchio sistema del gancio filettato, rondella romboidale e dadi di bloccaggio.
      Amedeu e c.

  35. ho circa 150 metri quadri di ondulina sottocoppo in cartone catramato da smaltire come posso fare? a chi mi devo rivolgere grazie mille silvano

    • Per Silvano.
      In una discarica speciale, in quanto contengono bitume; puoi sentire il tuo Comune, o l’azienda municipalizzata della tua città che si occupa di smaltimento rifiuti.
      Ti daranno delle risposte idonee.
      Amedeu e c.

  36. Per Antonio
    Se desideri una risposta, riformula la domanda e, per correttezza, inserisci la tua e mail.
    Grazie.
    Amedeu e c.

  37. Nel caso di muri in terrapaglia, come consigli di fissare le onduline? Si tratta di un pollaio.

    Io avevo pensato di mettere dei tiranti di fil di ferro spesso non acciaioso legati ai massi di fondamenta e che salgono attraverso i muri. Le onduline poi poggerebbero direttamente sulla terra paglia. Come fisso però il fil di ferro al cavo dell’ondulina, senza farci penetrare acqua? Se hai un’idea migliore fammi sapere. Grazie!

    • Per Antonio.
      Se è per un pollaio, puoi mettere i bulloni come a figura 2 dell’articolo, e sotto fissarci i tiranti con un controdado o con un dado fatto a gancio come per i lampadari a soffitto.
      I bulloni vanno posti nelle onde alte, con due rondelle: una in gomma ed una in ferro
      Ma il lavoro va fatto accuratamente, perchè una ventata ti potrebbe portar via tutta la copertura.
      Amedeu e c.

  38. Buonasera,
    ho realizzato una piccola casetta in legno sul terrazzo, quindi all’aperto, su cui ho già dato l’impregnante.
    Avendomi dato in dotazione anche del cartone catramato, volevo sapere se andava bene ricoprire il tetto prima con asfalto liquido e sopra incollare il cartone catramato.
    Inoltre per proteggerere dall’umidità le travi di fondamenta su cui poggia la casetta pensavo di frapporre fra queste e il pavimento del terrazzo della guaina bituminosa da 3 mm (e poi mettere della gomma in pvc da 1mm fra guaina e pavimento per non sporcarlo).
    Infine, mi chiedevo se anche fra le travi di fondamenta e il pavimento della casetta è utile mettere della guaina oppure dell’asfalto liquido oppure nulla.
    Grazie!

    • Per Leonardo.
      Per il tetto della casetta va bene.
      Probabilmente si tratta di una piccola costruzione ad uso attrezzi da giardino molto leggera (Vero?), per cui puoi appoggiarla direttamente su due travicelli di legno con striscia di guaina sopra e sotto gli stessi.
      Amedeu e c.

  39. Salve e complimenti
    Non sono tecnico e proverò a spiegarmi
    Ho un tetto a capanna composto dai seguenti strati (dal basso):
    – listelli legno
    – lastre polistirolo (spessore circa 5 cm) piatte sotto e ondulate sopra
    – coppi appoggiati sul polistirolo

    Vorrei rimuovere i coppi e mettere le onduline con ganci fermacoppo: è possibile fissare le onduline ai listelli con i tiranti ma lasciando il polistirolo oppure ho problemi (ondulina rotta quando si tira?)
    Grazie 1000 in anticipo

    • Per Franco.
      Non dovresti avere problemi se l’onda delle lastre di polistirolo è uguale a quella dell’onduline che vuoi adoperare.
      Se queste ultime spianano perfettamente e combaciano, puoi eseguire i fori con il trapano al colmo delle onde e fermare il tutto con vitoni e rondelle romboidali in gomma o similari.
      Amedeu e c.

  40. Buonasera e complimenti per i consigli,
    non sono un tecnico, vorrei coprire una tettoia in legno e vorrei un consiglio sul tipo di materiale da utilizzare.
    La tettoia poggia su pilastri in legno (120×120), i travetti (60×120) sono coperti con perline da 20.
    Pensavo di utilizzare lastre ondulate in fibrocemento, sono residente in provincia di Trieste e quindi le temperature e il vento sono da tenere in considerazione.
    Ringrazio e resto in attesa
    Gianni

    • Per Gianni.
      Non entriamo in merito della parte strutturale, in quanto occorrerebbe effettuare un sopralluogo, con successivi calcoli ed un progetto redatto ad hoc.
      Cose che può farti un tecnico professionista della tua zona, che oltre che alla dovuta parcella si prenderà anche le dovute responsabilità.
      Amedeu e c.

  41. Io dovrei sistemare il tetto di una vecchia baracca , alta sui 5/ 6 metri da terra costruita negli anni 70 da mio padre , purtroppo alcune lamiere ondulate sono volate via dal vento, poi ritrovate, e x un anno i travi e i listelli hanno preso pioggia…. e non mi fido molto a salirci sopra..peso 110 kg

  42. Buonasera. vorrei costruire una legnaia per la casa di montagna. vorrei fare la copertura con onduline in pvc. la distanza dei listelli di sostegno della copertura devono essere distanziate in modo da corrispondere alle distanze di colmi della lastra onduline? Grazie, Roberto

    • Per Roberto.
      Anche se i correnti fossero posti perpendicolari alle linee di scorrimento acqua dell’onduline, dovresti sempre dare i fori (Con bulloni lunghi, rondelle e sottorondelle in gomma) sempre sul colmo, a evitare che l’acqua non penetri al di sotto delle stesse.
      Osserva attentamente i disegni nell’articolo dal quale ci hai scritto.
      Amedeu e c.

  43. Devo impostare una struttura di ferro tubolare zincato su una base di cemento a doppia maglia di 60 cm. E devo impostarlo su delle piastre 40*40 su cui costruire e saldare una struttura di superfice= 140 m2. Il fissaggio delle piastre sulla base fondazione ho pensato di fissarle con barrette di carpenderia di d= 20mm, immerse con la vetroresina e garza . E un sistema efficace? o ci sono altri sistemi che posso applicare su una fondazione a doppia maglia di cemento armato? Premetto che voglio riasparmiare tempo escudento la possibilità di ancorare le piastre direttamente sulla maglia della fondazione e rigettare dentro la fontazione stessa.

    • Per Francesco.
      Trattasi di soluzioni di carattere strutturale, per le quali non possiamo e non vogliamo dare pareri, per rispetto del tecnico progettista e direttore dei lavori, che ti applicherà la dovuta parcella ma che si prenderà anche le dovute responsabilità di legge.
      Amedeu e c.

  44. buonasera.
    ho in campagna in zona isolata una casetta per attrezzi con tetto eternit 6×4.
    dato che in alcuni punti si è sbeccato avevo pensato di sostituirlo ma i costi dei preventivi ricevuti sono troppo alti per una semplice capanna. Allora avrei pensato di passare sull’eternit una mano di un collante che mi hanno spiegato evita la polverizzazione e poi di posare direttamente sopra (onda a onda) dell’onduline da bloccare con le viti da fissaggio. Ha qualche suggerimento?
    cosa ne pensa?
    grazie
    massimo

    • Per Massimo.
      L’eternit è estremamente cancerogeno, tanto che esistono delle ditte specializzate che eseguono i lavori di rimozione e smaltimento dello stesso.
      Ti suggeriamo di non lavorarci personalmente, tanto più con un trapano che solleverebbe la polvere facendotela respirare.
      Le ditte di cui sopra eseguono anche delle bonifiche sul posto, trattando le lastre con apposite vernici a spruzzo.
      Ma come ti ripetiamo, deve essere fatto da personale specializzato e con attrezzatura completa di abiti, maschera e guanti idonei.
      Amedeu e c.

  45. Buongiorno , dovrei fissare una struttura su un tetto coperto da ondulina in fibrocemento e sormontata da Coppi , come posso individuare i travetti sottostanti l’ondulina senza dover scoperchiare tutto il tetto ?
    Grazie

    Claudio

    • Per Claudio.
      Si presuppone che i travicelli o i murali in legno siano visibili alle estremità del tetto.
      Puoi quindi tirare le corde e praticare i fori sulle selle in corrispondenza delle linea sui travicelli.
      Amedeu e c.

  46. salve, vorrei sapere qual’è la pendenza minima per le onduline , grazie

  47. Buon giorno, devo costruire una copertura per llegnaia, che misura mt.5.50*4.00, con onduline bituminose.
    Vorrei sapere quale è la percentuale minima di dislivello per potere garantire il deflusso delle acque piovane.
    Inoltre vorrei sapere di che diametro devono essere i pinti e le travi (in legno lamellare) ed i murali di abete.
    Inoltre faccio presente che la cpertura sul lato piu’ alto poggia su un muro in blocchi di cemento con cordolo armato e poi a mt.2 e 4 su pinti in legno lamellare.

    • Per Francesco.
      In questo sito puoi trovare realizzazioni di legnaie e similari, ma nulla di tali misure.
      Per correttezza verso i tecnici professionisti non possiamo fornire i dati che ci richiedi e che fanno parte del lavoro e calcolo del progettista e direttore dei lavori che sceglierai e che al termine dell’opera, oltre che alla parcella si prenderà anche la dovuta responsabilità.
      Amedeu e c.

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