Decreto anticrisi. Le principali novità.

La Camera ha detto si  alla fiducia posta sul decreto legge anticrisi. La votazione è stata di  327 voti positivi, 252 contrari e 2 astenuti.
La votazione finale della Camera si terrà domani: le dichiarazioni di voto inizieranno alle 12 e poi di seguito ci sarà la votazione.

Il decreto anticrisi, superato  Montecitorio, dovrà passare a un esame lampo da parte del Senato. I tempi sono molto ristretti, poichè il provvedimento deve essere convertito in legge entro il 28 gennaio.

Il decreto legge anticrisi si è snellito, poichè al termine dell’esame del provvedimento da parte delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera la copertura finanziaria è scesa per il 2009 da 6.342 a 4.996 milioni di euro. L’intervento  ora vale complessivamente quindi 5 miliardi di euro.

Il calo proseguirà negli anni successivi passando nel 2010 da 2.347 a 2.112 e, nel 2011, da 2.670 a 2.434,5 milioni di euro.
Ma vediamo le novità:

L’Iva di cassa diventa strutturale,

Ritorna la rottamazione delle licenze commerciali,

C’è di nuovo lo sconto fiscale al 55% sui lavori di riqualificazione energetica  sugli edifici, ma però applicato su 5 anni.

Stop  alla commissione di massimo scoperto sui conti correnti bancari in rosso, per un periodo continuativo non superiore a un mese.

C’è infine un provvedimento salva-Malpensa.

Per le famiglie che hanno diritto alla social card è varato un contributo per l’acquisto di pannolini e latte artificiale per i figli da 0 a 3 mesi,

Scivola  dal 31 gennaio 2009 al 28 febbraio il termine fare la domanda per il bonus famiglia,

Ci saranno 20 milioni di euro per l’anno 2009 per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione.

La porno-tax   sarà estesa a tutti i soggetti che utilizzano trasmissioni tv per sollecitare la credulità popolare e che usano i numeri telefonici a pagamento

di Amedeu

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