La bonifica delle coperture di amianto usando il poliuretano.

L’amianto ha mietuto e seguita a mietere molte vittime, a causa della inalazione per via polmonare delle fibre che lo compongono e che sono altamente cancerogene.

La bonifica dell’amianto avviene gradualmente nel nostro Paese, ma purtroppo lo troviamo ovunque e diventa effettivamente difficile da toglierlo e smaltirlo.

La bonifica tramite ditte attrezzate avviene con sistemi di sicurezza ma comporta una lavorazione procedurale lunga e fra l’altro molto costosa.

Vedi a tale proposito il nostro precedente articolo:

http://www.coffeenews.it/amianto-pericolosita-cautela-e-bonifica-come-fare

In detto articolo avevamo anche accennato al fatto che l’amianto, specie quello adoperato per le coperture, può essere trattato in loco con idonei prodotto protettivi che ne annullano la pericolosità.

In questo nostro articolo vogliamo mostrarvi come la ditta Tecnopur (www.tecnopur.com) affronta tale problematica.

Effettua la bonifica incapsulando le lastre di amianto tramite un sistema di poliuretano

Vediamo per prima cosa una copertura a due falde convergenti al centro, delle quali una è stata trattata ed una, invece è ancora allo stato grezzo e quindi pericoloso

Le due parti trattata e da trattare 1    

Gli studi effettuati dai "Centri di Studio e Ricerca sugli effetti biologici delle polveri inalate" hanno evidenziato che le superfici in "cemento amianto", esposte agli agenti atmosferici sia in ambiente urbano (capannoni, fabbricati, ecc.) che in quello rurale (fienili, ricovero animali, ecc.), sono soggette a fenomeni di corrosione che determinano il rilascio di fibre di amianto nell’aria, con conseguente inquinamento ambientale e rischio per la salute delle persone.

Interventi previsti dalla legge circa l’amianto

La legge n. 257 del 27/3/1992, ormai in vigore a tutti gli effetti,   individua   le   norme   relative   alla   cessazione dell’impiego dell’amianto ed in particolare le soluzioni da adottare   in   relazione   agli   immobili   già esistenti   che presentino coperture in cemento amianto:

–  demolizione e trasporto presso discariche speciali;

–  incapsulamento della superficie con cicli impermeabilizzanti.

Il prodotto della ditta, denominato Puretan 50

La soluzione della demolizione e trasporto presso discariche speciali risulta essere un’operazione molto onerosa economicamente e complicata per lo smaltimento, in conseguenza alle esigenze di salvaguardia degli operatori e dell’ambiente da un punto di vista ecologico.

In tale ipotesi, inoltre, I’intervento viene considerato di manutenzione straordinaria con notevole aggravio delle pratiche ed oneri burocratici ed amministrativi.

Per la soluzione dell’incapsulamento, meno complicata ed onerosa, la TECNOPUR interviene con il proprio personale (Ciò è importante, in quanto tutti gli interventi sull’amianto vanno effettuati da ditte qualificate a tale scopo) specializzato e con i propri mezzi per recuperare la copertura in cemento amianto, mediante applicazione in loco di uno strato di poliuretano espanso (sistema certificato).

Questa applicazione concretizza anni di intensa e costante ricerca sulle materie prime e sugli impianti di posa e rappresenta il superamento dei problemi connessi ai sistemi tradizionali di isolamento e di impermeabilizzazione.

Bonifica, con applicazione del poliuretano

L’applicazione del Puretan che avviene tramite poliuretano spruzzato con sistema AIRLESS, permette di ottenere allo stesso tempo:

isolamento ottimale e continuo delta copertura ottenuto senza ponti termici, quindi con notevole risparmio energetico (superiore al 30%);

impermeabilizzazione duratura;

consolidamento con miglioramento della pedonabilità e delle resistenze meccaniche delle lastre;

possibilità di intervenire in maniera rapida e senza nessuna interazione con le attività lavorative;

incapsulamento del cemento amianto eliminando tutti i problemi che questo materiale crea in relazione alla salute e all’ambiente, in quanto le fibre di asbesto restano completamente inglobate nello strato di poliuretano   espanso   applicato   direttamente   sulla copertura;

nessuna produzione di rifiuti tossici e nocivi, nè necessità di effettuare il lavaggio delle lastre

Sotto una sezione schematica di una lastra di amianto trattata.

Sezione 1    

Vediamo sotto come si mostrerà l’intera copertura a trattamento effettuato

Lavoro completato 1   

E sotto ancora  la sezione dal vivo del poliuretano applicato sopra la lastra di amianto

 Trattamento da vicino 1

Norma UNI EN ISO 9001-2000: uno standard qualitativo.

La suddetta ditta considera l’applicazione del poliuretano un processo di produzione il cui controllo è determinante per il risultato qualitativo ed ha provveduto a mettere in atto un MANUALE DELLA QUALITA secondo la norma UNI EN ISO 9001-2000 (cert. n. 98-223/1).

II processo applicativo del suo prodotto è qualificato dal Bureau Veritas, UNI EN ISO 14001:

sistema di gestione ambientale.

Per la Gestione Ambientale tutte le attività verranno svolte in modo ecologico secondo un Sistema di Gestione Ambientale a norma UNI EN ISO 14001.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA

di Amedeu

6 commenti

  1. Per Michele V.
    Ti saremmo grati se puoi chiarirci meglio quanto da te affermato.
    Grazie.
    Amedeu e c.

  2. Ho alcune perplessità che spero riusciate a togliermi: a parte il costo che non viene specificato, ma credo sia elevato, è un trattamento che deve fare necessariamente una ditta specializzata? Non serve trattare anche sul lato che dà verso il basso? Ed infine, in caso di incendio come si comporta il prodotto ricoprente? è autoestinguente? che prodotti emette in caso di combustione? questa domanda mi sorge dal fatto che in ambito industriale si sente dire che le lastre di poliuretano espanso usate come coperture, per i problemi di emissioni nocive presto verranno proibite. Ne sapete qualcosa? per il trattamento delle lastre di amianto mi hanno consigliato tre strati di vernice sovrapposti di colore diverso, in modo che in caso di scrostamento del primo strato dovuto all’usura del tempo ci si accorge perché il colore è diverso, e si interviene riverniciando ed inglobando e neutralizzando la pericolosità dell’amianto in questo modo. Vi ringrazio per l’attenzione e mi complimento per l’ottimo sito che ogni tanto consulto per piccoli problemi di edilizia che cerco di risolvere da solo.
    Vi saluto cordialmente.
    Franco

    • Per Franco
      I trattamenti per il materiale amianto ed eternit esistono, così come le ditte specializzate nell’eseguirli.
      Devi solamente cercare e trovare una ditta idonea della tua zona, la quale, prima di eseguire il lavoro ti dia tutte le garanzie del caso, e ti tolga i dubbi che hai.
      In caso contrario, anche per la tua tranquillità, non ti resta altro che far togliere la copertura e sostituirla completamente.
      Amedeu e c.

  3. Buongiorno, abito all’ultimo piano di una palazzina con una copertura del sottotetto fatta in amianto. Abbiamo stilato un preventivo per verniciare con una sostanza speciale queste lastre di eternit. Il sottotetto è in comune ma a me sta sorgendo un dubbio grande come…una casa! La ditta, contattata da un architetto proprietario di un appartamento nel palazzo, vuole cementare la piccola apertura di questo vano -che non è mai stato abitabile ma a uso deposito per cianfrusaglie da parte di tutti- per non far uscire eventuali fibre di amianto.Ora, il prezzo in sé per sé va bene, ma se si chiude questo sottotetto comune mica poi diventa una volta sigillato pertinenza del mio appartamento? In pratica non capisco se cementando l’entrata diventa “altro” da un sottotetto, tipo camera d’aria. Ho chiesto info ma non mi hanno saputo dare risposte chiare. Vorrei sapere se posso dare l’ok per i lavori o interrompere tutto e rivolgermi a un legale per tutelarli da eventuali problemi.

    • Per Francesca.
      Potresti stilare un documento da far firmare in duplice copia per una eventuale registrazione a tutti i proprietari, che il sottotetto è stato chiuso per motivi di igiene pubblica in seguito all’isolamento dell’amianto, ma che lo stesso rimane di pertinenza e proprietà dell’intero condominio che se ne accollerà le eventuali spese future di manutenzione o rifacimento.
      Comunque non è male che tu senta anche un legale della tua zona.
      Amedeu e c.

  4. La ringrazio del suo prezioso consiglio, agiro’ in questo modo. Buonasera, i miei più sinceri saluti.

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