Preparazione del legno prima di ogni trattamento

Preparazione del legno prima di ogni trattamento.

Le finiture delle parti in legno, in particolare I’esterno delle porte e finestre e gli aggetti di gronda devono essere rinnovate molto prima di quelle di tutte le altre parti della casa.

La causa sta nella natura stessa del legno, che si gonfia con l’umidità e poi si ritira quando il calore del sole o del riscaldamento centrale lo asciugano.

In questi casi la pittura, come tutte le altre finiture, non può aderire a lungo.

II legno inoltre è soggetto a essere attaccato dagli insetti xilofagi e da varie forme di putrescenza provocate principalmente dall’umidità.

Trattamento del legname nuovo

Quasi tutti i manufatti nuovi in legno vengono immediatamente protetti, in fabbrica, con un fondo idoneo.

Però, prima di metterli in opera, è opportuno controllare che tale fondo sia in buone condizioni, in quanto tra produzione e consegna può passare molto tempo.

Inoltre non si devono lasciare all’esterno senza una opportuna protezione, dato che il fondo da solo non costituisce una protezione sufficiente per esposizioni prolungate alle intemperie.

Se il fondo è in buono stato, si può carteggiare leggermente con carta abrasiva fine, eliminando poi la segatura che si è formata.

Da ricordarsi, comunque, che una volta posti in opera occorre sempre dare una seconda mano di fondo per legno, quale finitura.

Preparazione del legno prima di ogni trattamento 1   

Legno mai trattato

Per preparare, invece, il legno mai trattato, prima si deve controllare che sia asciutto, poi si carteggia la superficie sempre e solo nella direzione delle fibre, con carta vetrata fine (avvolta intorno a un blocchetto di legno per le superfici piane e a una matita o a uno bastoncino cilindrico per le parti sagomate).

Dopo aver rimosso le fibre sollevate, appena addolciti gli spigoli vivi e eliminata la segatura, si deve passare lo straccio adesivo (tessuto impregnato che raccoglie la segatura).

I nodi e le altre parti resinose del legno devono essere trattati per evitare che creino macchie che possono rifiorire, una volta data la successiva di pittura.

Dopo aver rimosso la resina indurita, si devono sigillare i nodi con due mani di fissativo per legno alla gommalacca.

Questo sistema è il più adatto quando, per la finitura, si decide di usare colori chiari; con le pitture più scure si possono sigillare i nodi e poi si può dare una mano di fondo (usando, preferibilmente, fondi all’alluminio).

In alternativa si possono usare, su legno nudo, i fondi a base di resine o quelli acrilici a essiccamento rapido con acqua come solvente.

Si applicano entrambi imbibendo bene il legno fino al completo assorbimento, facendo attenzione a darli bene sui giunti e soprattutto sulle estremità (per una protezione adeguata si richiedono almeno due mani).

I legni duri oleosi si possono lavare con acquaragia, immediatamente prima di dare la mano di fondo all’alluminio.

Per gli altri legni duri si usano fondi per legno con acqua o con olio come solvente, diluendoli leggermente per favorirne la penetrazione.

Una volta asciutto il fondo, si devono stuccare i legni a fibre esposte, con stucco leggero da applicare con stracci ruvidi, prima con passate circolari e poi parallele alla direzione delle fibre.

Quando lo stucco diventa asciutto, si deve scartavetrare la superficie con carta abrasiva fine fino a farla diventare liscia.

I fori più grandi, i giunti aperti, le crepe e le piccole imperfezioni si possono stuccare con stucco da legno per interni o esterni, facilmente acquistabile in negozi di vernici.

Si comprime lo stucco nei fori con una spatolina, lasciandolo sporgere leggermente dalla superficie, in modo da poterlo carteggiare a raso con carta abrasiva fine, una volta asciutto.

Prima di passare alla pitturazione occorre ricordarsi di spolverare bene le superfici con uno straccio asciutto.

Stuccatura delle fibre esposte

Per le finiture trasparenti sui legni a fibre esposte si deve applicare I’apposito stucco dopo il carteggio.

Sui legni chiari si usa lo stucco incolore mentre per i legni più scuri si deve adoperare uno stucco il cui colore sia simile.

Si strofina lo stucco perpendicolarmente alle fibre con stracci ruvidi, lo si lascia asciugare per parecchie ore, poi si elimina quello in eccesso strofinando lungo le fibre con stracci ruvidi puliti.

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Preparazione per finiture trasparenti

Quando la finitura è prevista con vernice trasparente o lacca, non è necessario applicare al legno il fissativo per i nodi.

Si deve carteggiare sempre nella direzione delle fibre con carta abrasiva a grana progressivamente più fine, quindi si sigilla il tutto passando una mano della finitura scelta, leggermente diluita.

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II legno a contatto del suolo e in prossimità di precedenti infestazioni di putrescenza deve essere trattato con preservanti trasparenti.

Poichè gli stucchi a base di cellulosa sono visibili attraverso le finiture trasparenti, per eliminare le imperfezioni si deve usare dello stucco speciale, reperibile nei negozi di vernici sotto forma di pasta densa in una vasta gamma di colori; ciò per accordarsi alle essenze del nostro legno.

I colori si correggono ulteriormente mescolando allo stucco delle tinture per legno.

Gli stucchi speciali sono a base di acqua e di olio, le tinture devono avere la stessa base.

Per I’esterno si usano gli stucchi a base oleosa, dove possibile.

La stuccatura si esegue come illustrato sopra e a stucco indurito si elimina l’eccedente strofinando con stracci ruvidi.

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di Amedeu

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