Come fissare agganci metallici, con aggrappante chimico, in pareti in laterizio.

Un sistema per fissare alla muratura apparecchiature di impianti, oppure anche oggetti di arredamento aventi un certo peso, consiste nell’usare le viti, oppure dei bulloni con dado, da stringere in tasselli in plastica di misura adeguata.

La vecchia muratura era costruita in pietre e mattoni pieni, per cui è sempre facile praticarvi un foro, con un buon trapano a percussione, e poi infilarci il tassello e la vite o il bullone a stringere.
 
Le moderne costruzioni, sono invece realizzate in laterizio, siano esse con ossatura in cemento armato, oppure interamente un muratura, appunto di laterizio portante.
 
In questi casi, quando si vanno ad effettuare con il trapano dei fori per poi fissarci dei tasselli ad espansione, avviene, che la punta "vidia" del trapano incontra immancabilmente dei fori che costituiscono l’anima del mattone o del forato in laterizio.
 
Quando, poi, si prova a stringere la vite o il bullone, ci accorgiamo che i medesimi girano all’infinito e pur avendo allargato il tassello ad espansione, quest’ultimo non riesce a fare presa contro le pareti del foro da noi praticato con la punta del trapano.
 
Il motivo è molto semplice: hanno trovato il vuoto del mattone e praticamente le pareti del foro sono inesistenti.
 
Questo succede anche per chi vuole fissare dei grossi lampadari al soffitto di un solaio in laterizio misto a cemento armato.
 
Che fare?
 
La tecnica moderna ci è venuta incontro ed è possibile effettuare tutti gli agganci che vogliamo, usando una cartuccia di aggrappante chimico, con dei tasselli adatti a tale scopo.
 
L’essenziale, però, come tutte le novità, consiste nel conoscere il materiale e la metodologia da usare.
 
Poichè noi lo abbiamo usato spesso, vi ripetiamo in questo breve articolo le operazioni, sia pur semplici, che bisogna effettuare.
 
Ma partiamo dal vedere gli oggetti che ci occorrono:
 
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Partendo da destra, vediamo nella foto: la pistola a silicone, una cartuccia di collante ad aggancio chimico (in questo caso abbiamo usato Il KEM UP 955 della Friulside), il beccuccio lungo da inserire nella cartuccia, un tassello ad espansione forato, detto anche "calzetta" e provvisto di un tappo che permetterà l’inserimento del beccuccio, impedendo però la fuoriuscita del prodotto chimico, infine un bullone in acciaio inox con dado e rondella.

Oltre questo materiale indispensabile, bisogna essere provvisti anche di un buon trapano, possibilmente anche a percussione e di una punta "vidia" da 15 mm.

Una volta praticati i fori nel muro, parete interna o solaio, noi vi dobbiamo inserire il tassello a calzetta.

Tassello o "calzetta"

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Al tassello dobbiamo applicare il tappino di chiusura:

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A questo punto va tolto il tappo alla cartuccia chimica e con un coltello o meglio un paio di tenaglie, va tagliata la parte finale della setola che esce dalla cima della cartuccia. Dopodichè inserita la cartuccia nella pistola per silicone, va fatto avanzare il prodotto chimico di 5 o 6 cm, fino a che non uscirà, di un unico colore, dalla cartuccia.

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Questo in quanto all’interno della medesima ci sono due diversi componenti, che mischiandosi all’uscita determineranno poi l’essiccamento e quindi la presa del prodotto.

Inserimento del prodotto chimico nel tassello a calzetta:

Si deve quindi inserire il beccuccio della cartuccia all’interno del tassello – calzetta e premere la pistola, fino a che, uscendo a forza dai forellini del tassello stesso, non verranno riempiti tutti i vuoti del laterizio intorno al tassello. Quando vedremo  il collante chimico arrivare al tappino esterno, dobbiamo sfilare via il beccuccio.

A questo punto dovremo inserire il bullone spingendolo fino alla lunghezza voluta.

Inserimento del bullone:

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Dopo poco tempo noteremo che il bullone rimane immobilizzato, in quanto il prodotto chimico ha fatto presa bloccando così tassello e bullone.

A seconda del collante chimico usato, nell’ambito di una mezza ora avremo l’aggancio chimico pronto per l’uso.

Comunque i tempi vanno sempre letti sulla confezione della cartuccia e quindi rispettati.

Fate dei commenti e chiedete spiegazioni sulla vostra casa ed accessori, vi risponderemo

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di Amedeu

6 commenti

  1. Salve!
    Abbiamo comprato un mobile sospeso da Ikea, che ci ha inviato 2 ragazzi che hanno lasciato il mobile per terra quando hanno visto che la parete era di mattoni vuoti. Abbiamo già comprato il materiale per fare tutto con il chimico, ma volevamo essere sicuri di come farlo. Loro hanno fatto i buchi storti, cioè, sono 6 buchi, ma l’ultimo è 1,5cm più basso del primo. Come possiamo fare per aggiustare?
    Grazie mille!

  2. Devo installare degli appendiabiti su muro in pietra e intonaco friabile. Ho comprato la cartuccia di chimico e beccucci. Ho già visto fare questo lavoro, ma ho il dubbio su quali tasselli mettere. Ho i devis con relativa vite che mi sono stati dati in dotazione con gli attaccapanni. Posso usarli? E devo inserire devis e vite insieme, oppure metto solo il devis e metto la vite dopo l’indurimento?
    Grazie.
    Loretta

  3. Buongiorno.
    Devo appendere ad un soffitto di un balcone una tenda da giardino (tipo vimini) Largh. 1,5 Alt. 3,00.
    Il soffitto è fatto da uno strato di 5-6 cm di pannello isolante e poi mattone forato.Ho letto già l’articolo dell’agrappante chimico ma il mio problema è soprattutto il pannello isolante.
    grazie

    • Per Paolo.
      Non possiamo darti un consiglio non vedendo i particolari costruttivi di ciò che ci stai descrivendo.
      Ti proponiamo di rivolgerti da un venditore di tende (ci sono in tutte le città).
      Ti eseguirà un sopralluogo e ti dirà come installarla.
      Amedeu e c.

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