Quando veniamo a conoscenza di un sistema idoneo che possa velocizzare un qualsiasi lavoro edile, nel rispetto della qualità ricercata e con risparmio di tempo e di denaro, ebbene, se ne siamo convinti, come in questo caso è opportuno conoscerlo meglio per adoperarlo all’occorrenza
L’argilla espansa è un buon coibente termico, e lo abbiamo adoperato molte volte e descritto anche in nostri numerosi articoli.
Per motivi di conoscenza del prodotto , ci siamo sempre riferiti all’argilla espansa della LECA, ed anche questa volta vogliamo mostrarvi l’applicazione di un tipo speciale di argilla espansa Leca, denominata Leca Termo Più, che posta a diretto contatto di uno strato saturo di umidità e di acqua, è in grado di creare una barriera alla risalita capillare dell’umidità.
Per Prima cosa vediamo la tabella con le caratteristiche tecniche riferite al vespaio:
Dovendo eseguire degli interventi limitati, quali per esempio un vespaio in un vano a piano terra, in zona particolarmente umida, gli stessi possono essere eseguiti anche da una sola persona, adoperando un sistema pratico e facile che vi mostreremo
Partiamo da un disegno contenente la sezione di un lavoro finito, con i diversi particolari; poi di seguito vedremo passo per passo come eseguirlo
L’intero processo,
dall’approvvigionamento del materiale alla messa in opera,
avviene
sfruttando la comodità e semplicità della
pratica confezione in sacchi da 50 litri dal ridotto peso, circa 18 kg;

Per prima cosa va aperto qualche sacco e stesa a terra l’argilla espansa, in maniera da livellare la superficie: operazione da eseguire qualora questa si presenti scabrosa.
Fatto ciò, si inizia a posare a terra i sacchi pieni di argilla espansa, affiancandoli l’uno all’altro
Una volta posizionati completamente tutti i sacchi sull’intera superficie del vano, dobbiamo aprire qualche sacco di argilla e riempire i vuoti fra sacco e sacco con argilla espansa sfusa.
Copriamo i sacchi posizionati con un idoneo tessuto non tessuto/membrana impermeabile/telo di polietilene;
SEGUITE ANCORA I NOSTRI ARTICOLI SULLA MURATURA MESSA IN PRATICA
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Ottimo sistema
mi servirebbe l’indirizzo di una azienda per farmi un preventivo per un lavoro dentro casa cioe alzare il pavimento di almeno 30 cm , vorrei mettere sotto il pavimento argilla espansa contro l’umidita’.
PROBLEMI DI UMIDITA’
durante l’inverno in una delle camere da letto si forma della muffa ai lati della finestra. La casa è a pian terreno e sull’esterno c’è la pietra a vista. Contro la casa 5 anni fa feci mettere un marciapiede a cubetti, per evitare il contatto del prato contro la casa. Problemi di umidità prima non ce n’erano… puo’ essere che la guaina (sempre che l’abbiano messa ) si sia staccata ? La mia domanda è : se tolgo i cubetti e metto dell’argilla espansa, il problema si puo’ risolvere se si tratta di umidità di risalita?. E se fosse un problema di ponte termico ? Aiuto…… Grazie !
Per Alessandro.
Se l’umidità ti è apparsa dopo la messa in opera dei cubetti (In porfido?) del marciapiedi, è evidente che deriva dalla cattiva esecuzione dello stesso.
A contatto con la terra spianata, doveva essere posto del tessuto non tessuto, e sopra di esso una guaina elastomera bituminosa, “rigirata” verso il muro della casa, in maniera da sopravanzare di almeno 10/15 cm l’estradosso del marciapiedi.
Potevano ricoprire tale guaina (essendo la casa a pietra a facciavista), con una leggera zoccolatura di pietra, adeguatamente stuccata nella parte supeiore.
Amedeu e c.
ciao devo ristrutturare un vecchio cascinale il cui piano terreno è stato realizzato tanti anni fa a diretto contatto con il terreno, causando negli anni (la casa ha oltre 150 anni) dei problemi di risalita di umidità, anche se il terreno circostante è privo di acqua.
Ho già smantellato il vecchio pavimento e il sotto stante magrone, per realizzare un vespaio areato con l’argilla come hai indicato. Secondo te è necessario o meglio stendere un magrone prima dei sacchi di argilla? E’ indispensabile realizzare le gettate perimetrali che vedo nelle foto? e se realizzato il vespaio direttamente contro le pareti esistenti, anche se sono appoggiate direttamente sul terreno posso avere problemi? grazie per le indicazioni.
Per Enzo.
Sotto i sacchi chi di argilla puoi formare un piano perfetto adoperando solamente l’argilla, come vedi nelle foto dell’articolo.
Il cordolo laterale che si nota nelle immagini, non è altro che la fondazione dei muri portanti.
Per combattere bene l’umidità di risalita, avvicina i sacchi alle murature perimetrali, sigilla come vedi nelle foto, stendi la rete elettrosaldata e getta il massetto.
Con questo sistema risolverai il problema dell’umidità di risalita per il massetto ed il pavimento.
Ti rimarrà da risolvere quello inerente i muri portanti.
Se vuoi togliere l’umidità dai muri, devi adoperare per gli stessi un altro sistema, quale può essere il taglio chimico, l’elettrosmosi o il sistema del cuci e scuci.
Per saperne di più, inserisci le parole “Umidità di risalita” nel pulsante “Cerca” in alto a destra della Home, e leggi gli articoli che troverai e che fanno al tuo caso.
Amedeu e c.
Ciao a tutti,
molto molto interessante che sicuramente farò a breve, ho solo 2 domande da fare:
1, come mai i sacchi si devono lasciare sigillati?
2, per evitare umidità in risalita sui muri in una camera dove un angolo confina con 2 strade si deve scavare sotto il muro e fare brevi fondamenta di cemento esempio da 1 mt circa o vi è altro sistema.
Grazie, ottimo sito.
Per Roberto.
Logicamente i sistemi sono tanti, ma basati tutti sul fatto di creare una cortina anti umidità di risalita sia per i muri che per il pavimento.
Inserisci le parole “Umidità di risalita” nel pulsante “Cerca”, in alto a destra della Home e leggi gli articoli; troverai la tua soluzione.
Relativamente ai sacchi, la confezione in plastica non si imbibisce di acqua e permette una migliore movimentazione del materiale.
Amedeu e c.
ho bisogno di un parere dell’esperto . Ho il pavimento di circa 15 m. quadri di parquet , ma tra il parquet e il soffitto sottostante c’è un vuoto che provoca un rimbombo . Per mettere fine a questo inconveniente e fastidio per il condomino sottostante , volevo eliminare il parquet e mettere la ceramica . Per riempire il vuoto con l’argilla c’è da seguire una specifica accortezza ? Con il tempo l’argilla può avere dei movimenti e quindi provocare dislivelli al pavimento ‘ GRAZIE !!!
Per Annita.
Per prima cosa, ti consigliamo, di accertarti come è stato eseguito il solaio sottostante; se è in legno o altro materiale, e soprattutto in quale stato di conservazione si trova.
Dopo di che, insieme al muratore o meglio al tecnico che ha controllato tale struttura, deciderai il lavoro idoneo da fare.
Amedeu e c.
Salve,dovrei effettuare questo lavoro per creare una taverna in una vecchia cascina…dato che sono a contatto con la terra oltre che dall umidità questo sistema mi crea anche isolamento termico? quante file di sacchi uno sopra l altro bisogna mettere?grazie mille
Per Giuseppe.
Si.
Al limite anche una sola fila.
Amedeu e c,